Colibrì Edizioni
Quando muoiono le insurrezioni. Italia 1922 - Germania 1933 - Spagna 1936-39. Fascismo, antifascismo e rivoluzione, ieri e oggi
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 400
Questa raccolta di testi e documenti (in buona parte inediti in italiano o difficilmente reperibili) mira ad affrontare il nodo storico-politico «fascismo-antifascismo-rivoluzione», la cui mancata risoluzione continua a gravare su quanti oggi cercano di battersi contro il Fascismo 4.0. Le lotte sociali e le speranze di trasformazione seguite alla fine della Prima Guerra mondiale si scontrarono con le forze del vecchio mondo che, attraverso una sanguinosa guerra civile – la prima del Novecento italiano – trovarono infine un nuovo ordinamento nel fascismo. È però ingannevole presentare l’ascesa del fascismo al potere, sia in Italia sia in Germania, come il punto culminante di una serie di combattimenti di strada in cui le squadre fasciste avrebbero sconfitto gli operai. La dittatura si afferma sempre e soltanto dopo la disfatta dei movimenti sociali, cloroformizzati e massacrati dalla democrazia, dai partiti di sinistra e dai sindacati. Oggi, nel bel mezzo d’un nuovo disordine mondiale e della decomposizione generalizzata del Progetto Occidentale, di questo nostro passato storico possiamo riprendere a parlare in modo non antiquario.
Un altro bancario è possibile. Scontri e incontri di un ex segretario nazionale da sempre agitatore degli addormentati
Joseph Fremder
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 160
Questo libro restituisce l’atmosfera di quella vasta parte di Milano che da quarant’anni viene qualificata come marginale e perdente. L’autore, Joseph Fremder, racconta quest’altra storia di Milano, dalla sua assunzione presso la Banca Nazionale del Lavoro allo sviluppo di un’attività sindacale in difesa di tutti quegli “addormentati”, apparentemente protetti e privilegiati, ma in realtà anch’essi esposti al tramonto della figura del lavoratore subordinato stabile e alla diffusione del precariato. È a partire da questa situazione che il gruppo di giovani bancari protagonista delle pagine del libro dà vita all’esperienza d’un sindacalismo di base in grado di incidere sulle condizioni di lavoro e a un’attività culturale d’ampio respiro: “Alambrado”, “Libriamoci”, “Cantosociale” ecc. In un percorso in cui s’incrociano Primo Moroni e la libreria Calusca, Ivan Della Mea, Alda Merini, Betty Gilmore, Renato Curcio, la Fondazione Prosolidar, le giornate di Genova 2001, San Precario, la Mayday e molto altro ancora. Questo libro è la storia di quella Milano underground che ha rifiutato di darsi per vinta. E ci racconta come sia ancora possibile vincere.
U'gnommero di Franti. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 20
“U’ gnommero di Franti” è una pubblicazione a fascicoli che prende vita durante una fase di grandi mutamenti, a seguito della pandemia COVID-19 e della guerra Russo-Ucraina, agli albori dell’impennata del conflitto mediorientale, nel contesto di una crisi che dura ormai da quindici anni e che contribuisce a minare princìpi e certezze.
Il prendere corpo di un crescente disordine mondiale pone la necessità di risemantizzare il lessico, per sottrarlo alle torsioni manipolatorie, per ricostruire un orizzonte di senso in cui la parola trasformazione risulti nuovamente praticabile. Così il collettivo Franti, composto da insegnanti, studenti, ex insegnanti ed ex studenti, che si era espresso nel 2017 con il “Trattatello di anatomia ergonomico funzionale contemporanea”, mette nuovamente sul piatto la questione del linguaggio, proponendola a una discussione comune. La pratica dispensa a fascicoli, permette al testo di sfuggire a un’affrettata e intempestiva chiusura per aprirsi invece a contributi e suggestioni sul filo del tempo. Questo primo fascicolo propone una premessa metodologica e tre parole chiave del lessico della contemporaneità: “Guerra”, “Cura” e “Libertà”.
Modo di produzione e libero arbitrio
Michele Castaldo
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 192
Il luogo comune dell’io, dell’io sono, dell’io penso, dell’io vivo, dell’io decido e così via viene preso in esame e pazientemente smontato. L’autore riannoda i fili del determinismo storico riaffermando che sono state le leggi del modo di produzione e le condizioni storiche materiali a determinare – per dirlo con le parole di De Tocqueville – “l’eccezionalità” del mondo Occidentale centrato negli Stati Uniti d’America come perno della catena unitaria e diseguale del movimento storico del modo mondiale monista dell’accumulazione capitalistica, e non fu viceversa la vantata superiorità dell’uomo bianco occidentale. La democrazia liberale che ha calpestato dalla sua nascita ogni diritto ha scelto ora di farsene paladina, una vera missione che ora la sta soffocando; tutta questa pantomima è il riflesso della crisi storica della legge dell’accumulazione del valore, l'autore in questo libro ne riafferma la validità. In Appendice troviamo un contributo di Alessio Galluppi, «Intelligenza artificiale e libero arbitrio» che chiarisce alcuni nodi chiave relativi all’artificial intelligence (AI).
Dai Malaspina agli Spinola. L’ordinamento signorile e feudale di Val Borbera
Andrea Maria Repetto
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 542
L’autore prendendo le mosse dall’età altomedievale tratta della formazione e dell’enucleazione dei primi insediamenti demici accentrati di cui si abbia notizia in Val Borbera. La parabola storica della Valle ha una sua precisa ed autonoma connotazione fino alla fine del XIII secolo, prima dell’avvento della casata degli Spinola, in cui ebbe influenza il dominio temporale del Vescovo di Tortona ciò anche in campo ecclesiastico. Infatti tutto l’areale è nobilitato dalla presenza di cinque istituti pievani, di tre cenobi benedettini e di due grange dell’Abbazia cistercense di Rivalta Scrivia. Viene, quindi, documentato il subingresso degli Spinola nei possessi di Val Borbera, dapprima in condominio con i Malaspina, prima casata a detenere l’alta signoria su di essa, e poi in esclusiva succedendovi sistematicamente. Segnaliamo tra gli altri il capitolo quarto dedicato alle vicende della Signoria di Roccaforte e Rocchetta, fino alla soglia del XVII secolo, e l’ultimo che descrive le controversie giurisdizionali che ebbero come oggetto la Val Borbera, contesa tra l’impero ed il ducato di Milano. Un appendice riporta i principali atti inediti a cui ci si è appoggiati nella narrazione.
Dante’s Hidden Philosophy. The Secret Worldview in the Divine Comedy
Maria Soresina
Libro: Libro in brossura
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 160
L'invenzione di Cristoforo Colombo. Dialoghi sul mito della scoperta
Andrea Morra
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 176
Il 1492 è l’anno che segna l’inizio dell’età moderna, con l’annessione del Nuovo Mondo geografico, da cui ha origine il mercato mondiale. Ma dietro l’evento che la storiografia ufficiale celebra da oltre 500 anni si cela un genocidio che ha coinvolto tre continenti: lo sterminio dei “selvaggi” nel Nuovo Mondo, il massacro di “eretici e streghe” in Europa, il commercio schiavista in Africa. Cristoforo Colombo, scopritore ufficiale di terre già raggiunte dai marinai di molti paesi, è il personaggio che incarna il mito della scoperta dell’America. L’invenzione di questo illustre sconosciuto, nato e sepolto non si sa dove, raffigurato da ritratti postumi, focalizza la messinscena resa epica dal viaggio con le tre caravelle. Il destino del nuovo continente era già inscritto nel nome America con il quale, pare, fu chiamato in onore di Amerigo Vespucci, più un mercante che un navigatore.
Luca Signorelli. L'ardore della forma-A passion for form
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 256
Il libro propone, nel cinquecentenario della morte di Luca Signorelli, testi di autori diversi che hanno scritto su uno specifico argomento “signorelliano”. Integra l’opera una sezione dedicata alle opere di Signorelli esposte in Cortona, illustrata da una cartina che segnala i vari luoghi, musei e chiese. Autori: Prof. Bruno Corà, storico dell’arte - Presidente della Fondazione Burri di Città di Castello. Dr. Alessandra Cannistrà, curatore del Museo MODO - Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto. Dr.ssa Noemi Grilli, archivista del Museo MODO - Museo dell’opera del Duomo Orvieto. Klaus Wagenback, giornalista e editore berlinese. Bruno Gialluca, studioso dell’antiquaria dei secoli XVI e XVII. Prof. John T. Spike, studioso e critico d’arte del periodo rinascimentale e barocco. Lyndall Passerini, scrittrice e giornalista.
Pensare l'impensabile tentare l'impossibile. A fianco di Alfredo, contro l'ergastolo e il 41 bis
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 80
C'è un filo conduttore che unisce da una parte la cultura della guerra e, dall'altra, la cultura sottesa all’idea di utilizzare il diritto penale per punire alcune categorie ben precise di persone al fine di ottenere consenso popolare. Un discorso che possiamo inquadrare in un processo generale di militarizzazione della nostra società. Il carcere moderno nasce come istituzione con cui «trattare», disciplinare e recuperare forzosamente al lavoro i vagabondi e tutta quella variegata popolazione che, cacciata dalle campagne, affluiva disordinatamente verso i centri urbani del protocapitalismo, attirata dall’incipiente sviluppo prima della manifattura e poi del nuovo sistema industriale. Questa sua anima originaria il carcere non l’ha mai persa.
Il filo e la trama. Viaggio nell’opera aperta di Erneste de Martino
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 272
L’opera di Ernesto de Martino è oggetto da alcuni anni di un vasto movimento di riscoperta, che vede moltiplicarsi i convegni, gli studi, le traduzioni, le riedizioni. Il presente volume si interroga sull’eredità di de Martino, “intessendo una trama a più voci, in un dialogo con l’opera e tra le discipline” fedele all’esigenza demartiniana di mantenere sempre aperto il contatto tra campi eterogenei del sapere. Filosofia, storia, antropologia, cinema, psicoanalisi, etnopsichiatria: sono le voci convocate in un viaggio che approda infine nei luoghi della modernità, dove continua a interpellarci l’ultima incompiuta lezione di de Martino, monito a non distogliere lo sguardo dalla catastrofe dell’umano, sempre possibile nei destini singolari come in quelli collettivi. In particolare, nella conversazione con Giordana Charuty, tra le massime esperte dell’opera di de Martino, è descritto il lungo processo di ricezione francese, fino alla traduzione de “La fine del mondo” nel 2016, ripresa poi in Italia come terza e definitiva edizione; è presente nel volume il contributo di Piero Coppo, l’ultimo che il grande etnopsichiatra, scomparso nel 2021, abbia lasciato.
Capitalism is dead. Una raccolta di scritti (1987-2018)
Paolo Giussani
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 328
Questa raccolta di articoli scritti di Paolo Giussani rappresenta un omaggio al suo impegno per introdurre nell’ambito della sinistra radicale una scuola di ricerca basata sull’evidenza empirica così da superare le teorie della regolazione imperanti tra gli osservatori più attenti e critici del sistema capitalistico. Possiamo affermare dopo la sua morte che tale tentativo non ha trovato continuità ad eccezione dei pochissimi che hanno testardamente continuato ad avere rapporti con lui fino alla fine. La progressione degli articoli che abbiamo adottato è semplicemente quella temporale per poter individuare un’evoluzione dell’approccio ai contenuti manifestato da Giussani nel corso dei decenni nelle varie pubblicazioni in cui sono comparsi. Abbiamo inserito nella raccolta anche articoli che Paolo considerava impubblicabili e da non diffondere poiché riteneva necessario un ulteriore approfondimento e allo stesso tempo non dovevano costituire pretesto per polemiche sterili da parte di intellettuali in odore di cattedra. Paolo Giussani è sempre stato disponibile al dibattito con coloro che realmente avevano a cuore il destino e gli interessi dei lavoratori, i suoi studi sono sempre stati orientati ad approfondire le questioni che li riguardavano come fece Marx con i suoi scritti indirizzati alle classi sociali impegnate nella lotta per la loro emancipazione.
Il borgo-lavoro. Miliardari gentiluomini accendono il sogno: la "piena occupazione"
Gabriele Pagani
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 140
“Il Borgo-lavoro”, con un insolito sottotitolo “Miliardari e Gentiluomini accendono il sogno...”, lega al concetto di pura nobiltà d’animo uomini che vengono considerati, per la loro posizione, incapaci di gratitudine e ci rivela un autore che naviga tra utopia e realtà. L’approfondimento di temi quali: monopolio, pianificazione, economia chiusa, economia “di guerra”, delocalizzazione, decrescita serena, sviluppo sostenibile... oltre che l’esplorazione di un lungo itinerario che si snoda tra villaggi operai, imprenditori illuminati e mondo rurale conducono al punto focale. Sono infatti introduttivi all’esperienza della “Città dei sogni” in Spagna: ossia cooperative federate per un totale di 80.000 operatori, dove tutti sono proprietari, nessuno - salvo illegalità - è licenziabile e sono assicurate condizioni ottimali. Il passo conclusivo conduce alla gemmazione di “Città dei sogni” attraverso l’istituto poco conosciuto della Fondazione. Esempi pratici e descrizione di modelli sperimentali – avallati dalla stella polare del Diritto – completano il modello proposto. Nozioni elementari e divulgative (cos’è il Pil, proprietà e classi sociali ecc.) completano il saggio.

