Crescere: Grandi classici
Guerra e pace
Lev Tolstoj
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2017
pagine: 1216
Scritto da Lev Tolstoj tra il 1863 e il 1869, "Guerra e pace" è considerato il più grande romanzo russo. In questa celeberrima opera si fondono due narrazioni: da una parte, i grandi avvenimenti storici che travolsero la Russia all'inizio del XIX secolo; dall'altra, le vicende delle due famiglie dei Bolkonskij e dei Rostov, unite dalla figura del conte. In tutto il romanzo emerge chiaro il pensiero di Tolstoj, per il quale non sono gli eroi, i generali e i re a fare la storia, ma le grandi masse, con le loro paure, le loro sofferenze e le loro speranze. La storia è infatti una successione inarrestabile di eventi che il singolo non può modificare. L'autore è abilissimo nel descrivere l'identità psicologica dei personaggi: dal principe Andrej, altero e deluso dalla vita, alla bella Nataša, vivace e affascinante, al conte Pierre, fragile e tormentato, ma le loro vicende non avrebbero senso senza il racconto della storia del popolo russo, di cui essi divengono dei simboli. In "Guerra e pace" sembra che i veri protagonisti siano proprio lo scorrere del tempo e l'avvicendarsi ineluttabile degli eventi, che rendono questo capolavoro della letteratura quasi un poema epico.
Persuasione
Jane Austen
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2014
pagine: 256
In "Persuasione", Jane Austen ci porta nel mondo della società inglese del XIX secolo, in cui le convenzioni sociali e le aspettative familiari giocano un ruolo centrale nella vita delle sue protagoniste. Anne Elliot, una giovane donna sensibile e riflessiva, si trova ad affrontare le conseguenze di una decisione presa molti anni prima: rifiutare la proposta di matrimonio di Frederick Wentworth, l'uomo che ha sempre amato. Ora, dopo essere stati separati per tanto tempo, i due si ritrovano e Anne dovrà lottare contro le convenzioni sociali e i pregiudizi per seguire il proprio cuore. Attraverso la sua abilità nel dipingere i dettagli della vita quotidiana e nelle sue analisi sui sentimenti e sulle relazioni umane, Jane Austen ci regala un romanzo ricco di spunti e riflessioni sulla società dell'epoca e sulle dinamiche del cuore umano. Con una scrittura elegante e ironica, l'autrice ci mostra come le decisioni prese in gioventù possano influenzare il corso della nostra vita, e ci invita a riflettere sull'importanza della sincerità, della perseveranza e dell'amore nella nostra esistenza. "Persuasione" è un capolavoro della letteratura inglese che conquista il lettore sin dalle prime pagine e lo accompagna in un viaggio emozionante e coinvolgente attraverso il mondo dei sentimenti e dei desideri umani.
Dracula
Bram Stoker
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2013
pagine: 448
Nel 1890 Bram Stoker aveva incontrato il professore ungherese Arminius Vambéry, che gli aveva raccontato l'affascinante leggenda di Dracula, ovvero Vlad III principe di Valacchia, vissuto nel XV secolo. Questo personaggio è ricordato dalla storia per essere stato particolarmente sanguinario e crudele; più volte guidò violenti attacchi alle città della Transilvania, riservando ai suoi nemici terribili supplizi. Nel romanzo di Stoker, scritto sotto forma di raccolta di lettere, articoli e brani dei diari dei protagonisti, come se si trattasse di un'inchiesta giornalistica, si raccontano le vicende del giovane avvocato Jonathan Harker, che deve recarsi in Transilvania per curare l'acquisto di un'abitazione londinese da parte di un anziano nobile del posto. In un crescendo di tensione e terrore, l'avvocato giungerà a scoprire il terribile segreto dell'uomo: il conte Dracula è un vampiro, che si nutre di sangue umano! In questa terra misteriosa, ricca di castelli e leggende, Stoker ambienta quindi il suo straordinario racconto dedicato all.angosciante figura del vampiro, diffusa nel folklore di tutto il mondo, e realizza un'opera dalle tinte cupe e misteriose, in cui il terrore la fa da padrone, incalzando i protagonisti dalla prima all'ultima pagina. Ripreso da innumerevoli film, libri e spettacoli teatrali, Dracula, pubblicato nel 1897, rappresenta l'ultimo grande romanzo gotico.
Mastro don Gesualdo
Giovanni Verga
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2013
pagine: 352
Il romanzo "Mastro Don Gesualdo", pubblicato nel 1889, è una delle opere più note di Giovanni Verga, frutto di un lunghissimo lavoro preparatorio durato nove anni e di accurati studi linguistici, che hanno permesso allo scrittore di ricreare il lessico delle diverse classi sociali rappresentate. Ambientata in Sicilia nella prima metà dell'Ottocento, l'opera racconta le vicende di Gesualdo Motta, un muratore di umili origini, che con grande fatica è riuscito ad abbandonare la sua condizione di miseria, salendo la scala sociale fino a diventare un ricco proprietario terriero. La conferma della sua ascesa dovrebbero essere le nozze con Bianca Trao, una nobile decaduta, che accetta di sposarlo per riparare la colpevole relazione con il cugino, da cui sta per avere una figlia. Per sposarla e raggiungere così i suoi obiettivi, Gesualdo rinuncia all'amore della dolce serva Diodata, da cui ha avuto due figli. Il loro matrimonio, però, sarà profondamente infelice: Bianca non amerà mai il marito e Gesualdo, nonostante l'accumulo di ricchezze, continuerà a essere disprezzato per le sue umili origini, addirittura anche dalla figlia adottiva, che, sempre alla ricerca di un'ulteriore affermazione sociale, costringerà al matrimonio con un nobile palermitano. Quando Gesualdo comprenderà di aver sprecato la sua vita nell'inutile tentativo di accumulare "roba" sarà ormai troppo tardi.
Romeo e Giulietta
William Shakespeare
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2012
pagine: 128
Uno, nessuno e centomila
Luigi Pirandello
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Crescere
anno edizione: 2011
pagine: 160
Pubblicato nel 1926 in volume, ma rimasto in gestazione fin dal 1909, è un romanzo psicologico, ultima opera dell'autore; in quanto tale presenta l'eredità e l'immagine che Pirandello volle lasciare ai posteri. La storia narra di Vitangelo Moscarda, un uomo ordinario che ha ereditato un cospicuo patrimonio dal padre e vive di rendita. Un giorno la moglie Dida gli fa notare un piccolo difetto fisico di cui non si era mai accorto: il naso leggermente storto. Questa semplice e apparentemente innocua osservazione gli fa capire quanto gli altri abbiano una percezione di lui completamente diversa da quella che egli ha di se stesso. Ciò lo scaglierà in un vortice di annullamento umoristico e folle del proprio io, fino a diventare Uno, nessuno e centomila.

