Castelvecchi: Nodi
La natura umana. Giustizia contro potere
Noam Chomsky, Michel Foucault
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 79
Nel 1971 due dei più influenti e noti intellettuali del XX secolo vengono invitati dal filosofo olandese Fons Elders a discutere di una vecchia questione: esiste, nella natura umana, un senso innato di giustizia indipendente dalle nostre esperienze e dalle influenze esterne? Il risultato è stato un dibattito tra i più originali e provocatori, un viaggio attraverso l’ambiguo rapporto tra morale e potere che serve anche da introduzione alle singole teorie dei due filosofi. Quello che in partenza era un discorso radicato nella linguistica (Chomsky) e nella teoria della conoscenza (Foucault) si evolve ben presto in una discussione sui più vasti argomenti, dalla scienza alla storia, dalla psicologia comportamentale alla libertà e alla lotta per la giustizia. Quella giustizia che, per Chomsky, aveva un fondamento reale, assoluto, profondamente radicato nella nostra natura e che, per Foucault, era solo uno strumento del potere.
Di nuovo soli. Un'etica in cerca di certezze
Zygmunt Bauman
Libro: Libro rilegato
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 58
Pensare eticamente, dotarsi di una morale condivisa e condivisibile, è ancora possibile? Con il crollo delle vecchie ideologie e con la conseguente perdita di valori e certezze, su cosa si può fondare, oggi, un'etica? In questo breve e appassionante saggio il celebre filosofo polacco offre la sua convincente risposta. Da una parte dimostra quanto sia ormai vano il tentativo di rivitalizzare le vecchie basi dell'etica — famiglia, comunità, tradizione — e quanto inattuabile quello di esacerbare le antinomie tra un'etica prettamente politica e una economica, tra una morale collettiva e una individuale. Dall'altra, azzarda una soluzione. Viviamo in tempi incerti e mutevoli, caratterizzati da una sorta di privatizzazione globale che spinge a coltivare i propri ristretti interessi nel disinteresse di quelli comuni. Per affrontarli, è necessario riscoprire le connessioni profonde tra gli interessi della comunità e quella dei singoli individui, tra la prosperità delle istituzioni che si occupano del bene comune e quella di milioni di esseri umani sempre più soli e spaesati.
Città di paure, città di speranze
Zygmunt Bauman
Libro: Libro rilegato
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 60
Nelle città moderne - sempre più centro di contaminazione tra razze e culture - si decideranno le sorti dell'umanità: è qui che il bisogno di sicurezza si confronta con le limitazioni della libertà, è qui che la mixofilia lotta contro la mixofobia, il terrore con le speranze, la paura dell'altro con l'accettazione e la comprensione. Trasformare la convivenza tra culture diverse da minaccia in risorsa, suggerisce Bauman, è compito della politica, delle istituzioni, di chi pianifica le città e di chi le costruisce. Ma, soprattutto, è compito di chi le abita.
La politica sommersa. Il sistema politico italiano dal 1968 a oggi
Umberto Curi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
Si fa presto a dire ex
Alessandra Cagnazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
pagine: 128
Guerra ibrida. Un manuale per i conflitti del XXI
Emanuel Pietrobon
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
pagine: 496
Il principe della repubblica. Protagonisti e dinamiche
Roberto Deriu
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
pagine: 176
Fatti più in là. Quando lo spazio è vitale
Claudia Bordese
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
Lo spazio modella l'ecologia dei viventi. La sua gestione non è una prerogativa delle specie più evolute e complesse, ma un tratto distintivo fondamentale nell'evoluzione della vita, la risorsa che ne sancisce la sopravvivenza. Nel regno dei viventi – dove si sgomita per uno spicchio di terra, un raggio di sole, una via di fuga – dispersione, migrazione e difesa del territorio sono costose pratiche comportamentali da intraprendere per garantirsi un pasto, assicurarsi un partner e migliorare le possibilità di sopravvivenza dei figli. E noi? Da millenni guerreggiamo per avere più spazio, risorse e potere. Ma lo spazio è una coperta corta: la nostra ingombrante impronta sul pianeta esige uno spazio che non c'è.
La Russia dopo Putin
Yurii Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 160
Vladimir Putin è lo stratega geniale che molti dipingono o un burocrate che si è ritrovato al vertice di uno dei più importanti Stati del mondo? Come ha fatto a blandire larga parte della popolazione? Quale futuro si prospetta in Russia dopo di lui? Dopo l’inizio della guerra in Ucraina, i mass media occidentali sono caduti nella falsa rappresentazione di un Putin forte, capace di mantenere un altissimo livello di sostegno popolare; ma questa percezione è ormai finita in frantumi. Le controffensive ucraine e la perdita delle pur modeste conquiste russe hanno rimesso in discussione le poche certezze del Cremlino e la fiducia dell’opinione pubblica. I primi effetti: un’ondata migratoria che si era registrata solo dopo la Rivoluzione nel 1921 e la caduta dell’Urss nel 1991, e la fulminea ascesa (e caduta) di Evgenij Prigožin. In questa nuova edizione aggiornata agli eventi dell’ultimo anno, Yurii Colombo racconta lo scontro tra Russia e Occidente partendo dalla guerra in Ucraina per comprendere dinamiche e influenze più profonde: le differenze ineliminabili sul piano culturale, le cause storiche dell’era sovietica, e naturalmente la parabola del putinismo. Prefazione di Toni Negri.
Per un nuovo universalismo. L’apporto della religiosità alla cultura laica
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 64
Di fronte alle grandi sfide che la società contemporanea si trova davanti, di fronte alla condizione tragica dell’esistenza umana, la cultura laica sembra sguarnita di idee ed esitante. A partire dalla certezza che non è quello che si pensa, ma come lo si pensa a fare di noi dei pensatori critici e liberi, un giornalista, uno psichiatra, un sindacalista, un avvocato e un fotografo riflettono sul loro rapporto con il sacro, animati dall’idea che questa non possa essere una tematica ad appannaggio dei fronti contrapposti delle religioni istituite e dell’ateismo militante, convinti che il tentativo di collocare la propria esistenza nel quadro di uno spazio di senso più ampio possa arricchire il vivere comune e offrire un’alternativa ai fondamentalismi risorgenti del nostro tempo. Prefazione di Debora Spini; Postfazione di Riccardo Cristiano. Con gli scritti di Andrea Billau, Michele Bonmassar, Tano D’Amico, Stefano D’Errico, Danilo Di Matteo.

