Bollati Boringhieri: Temi
L'età dello spreco. Disoccupazione e bisogni sociali
Giorgio Lunghini
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1995
pagine: 92
La disoccupazione ha oggi carattere strutturale, ha origine nelle nuove forme di cambiamento tecnologico ed è tendenzialmente irreversibile. Nella economia e nelle società di oggi ci sono disoccupati che una eventuale crescita della produzione di merci non riassorbirà, mentre contraddittoriamente ci sono bisogni sociali insoddisfatti. C'è a un tempo spreco e penuria. Secondo l'autore, constatata l'insufficienza delle politiche keynesiane, la soluzione del problema "troppe merci, poco lavoro" va cercata anche al di fuori della parte mercantile dell'economia e della società. In particolare bisogna che lo Stato, facendosi carico di quello che i privati non fanno, metta in moto lavori concreti che producano valori d'uso e producano servizi di cui c'è bisogno.
La democrazia comincia a due
Luce Irigaray
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1994
pagine: 180
"Per dare un futuro alla democrazia, si deve rifondarla fino in fondo e, per prima cosa, nella relazione fra l'uomo e la donna dove l'identità naturale non ha ancora raggiunto uno status civile. Cambiare le relazioni fra l'uomo e la donna nella coppia, nella genealogia, in tutti gli incontri privati e pubblici sarebbe un cammino per rendere più democratiche le famiglie culturali, religiose, politiche. Tale via è d'altronde indispensabile per permettere all'Europa di diventare un'Unione fra cittadini e cittadine e non un gran mercato dove ciascuno(a) gioca alla competizione con ciascuno(a). La democrazia che incomincia a due si propone di iniziare la strada, e di scoprire un nuovo alfabeto e una nuova grammatica politici."
La seconda Repubblica. Liberismo, federalismo, postfascismo
Domenico Losurdo
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1994
pagine: 228
Nonostante i toni spesso trionfalistici, la Seconda Repubblica è l'espressione di una crisi profonda: se revisionismo storico e postfascismo cancellano l'identità nazionale del nostro paese, le riforme elettorali e istituzionali in atto, sancendo il peso immediatamente politico della grande ricchezza e del potere multimediale, bandiscono ogni idea di democrazia intesa come partecipazione di massa. L'odierna crociata neoliberista mira a liquidare i "diritti economici e sociali", promuovendo in pratica una sorta di redistribuzione del reddito a favore dei ceti più ricchi. Nei paesi a forti squilibri regionali tale redistribuzione passa attraverso l'autonomia "federale". Liberismo, federalismo e postfascismo si mescolano così in una miscela esplosiva.
La caduta dell'«Impero del male». Saggio sulla tragedia della Russia
Aleksandr Zinov'ev
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1994
pagine: 160
Le tecnologie di armonia
Maurizio Pallante
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1994
pagine: 152
Conoscenza scientifica come strumento di dominio dell'uomo sulla natura, identificazione tra progresso tecnologico e progresso della condizione umana, produzione come categoria fondamentale del rapporto tra uomo e mondo sono i riferimenti culturali dominanti alla base della tecnologia di potenza. Per Pallante non si tratta di respingere le moderne acquisizioni tecnico-scientifiche, ma di superare in positivo i riferimenti culturali suddetti. In altre parole il superamento del "conoscere per dominare" finalizzando la ricerca scientifica e tecnologica ad armonizzare i rapporti di scambio fra uomo e natura, con la riduzione dell'impatto ambientale dei cicli produttivi e un nuovo equilibrio tra tempo di lavoro e tempo disponibile per altre attività.
Il corpo della donna come luogo pubblico. Sull'abuso del concetto di vita
Barbara Duden
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1994
pagine: 136
Storica delle donne, con alle spalle ricerche sul vissuto del corpo femminile nel sec. XVIII, l'autrice in questo libro sostiene la tesi, elaborata anche nel corso di una conversazione con Ivan Illich, secondo cui il feto intrauterino non è una creatura di Dio o della natura, ma della società moderna. E le domande sono: in che modo artificiale è nato questo feto? Perché la donna incinta è diventata l'ambiente uterino per l'approvvigionamento di un feto? Perché le donne in base a erronei ragionamenti scientifico-popolari e a prediche pseudotradizionali servono quella vita della quale credono di doversi assumere la responsabilità? Perché l'acquisizione del feto priva la donna del proprio corpo e la degrada al ruolo di cliente bisognosa di assistenza?
Biologia come ideologia. La dottrina del DNA
Richard C. Lewontin
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1993
pagine: 98
Lewontin affronta, in termini accessibili a tutti, il problema del senso generale della ricerca scientifica. La scienza è innanzi tutto una istituzione sociale, più precisamente quella che nell'età moderna ha sostituito la Chiesa come fonte di legittimazione del potere. Non si tratta solo dei colossali interessi coinvolti, ma anche dell'ideologia implicita nella scienza biologica, per cui, da Darwin a oggi, si è passati dal determinismo ambientale al riduzionismo genetico sulla base della medesima separazione tra individuo e ambiente. Separazione alla quale l'autore oppone la propria concezione interattiva per cui gli organismi producono il loro ambiente e i geni sono soltanto alcuni degli elementi che fanno di un individuo quello che è.
La questione tecnologica
David F. Noble
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1993
pagine: 172
Il libro di Noble è una ricostruzione dei movimenti e dei meccanismi reali dell'innovazione tecnologica, a cominciare da quell'enorme laboratorio che è stato anche per l'informatica il complesso militare-industriale americano, per finire con le fantasie "creative" e potenzialmente ben remunerate circa gli usi alternativi della nuova tecnologia.
Il pianeta dei naufraghi. Saggio sul doposviluppo
Serge Latouche
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1993
pagine: 230
La proposta per un'alternativa allo sviluppo basata sulla subordinazione dell'economia alla società, del primato dei rapporti tra gli uomini sulla produzione e sul consumo delle cose.

