SE: Conoscenza religiosa
L'agonia del cristianesimo
Miguel de Unamuno
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2006
pagine: 116
«Scrissi questo libro a Parigi, trovandomi esiliato, rifugiato in tale città, sul finire del 1924, in piena dittatura pretoriana e cesariana spagnola e in un singolare stato d'animo, preda di una vera febbre spirituale e di un'angosciosa attesa. Qualcuno potrà dire che quest'opera manca di rigore compositivo propriamente detto. Di architettura, forse; di vita nella composizione, credo di no. La scrissi, dicevo, quasi febbrilmente, versando in essa, oltre ai pensieri e ai sentimenti che da anni - e tanti! - venivano arandomi l'anima, quelli che mi tormentavano a causa delle disgrazie della mia patria e quelli che nascevano dalle mie occasionali letture del momento. "L'agonia del cristianesimo" riproduce in forma più concreta, e, per quanto improvvisata, più densa e più passionale, molto di ciò che avevo esposto in "Del sentimento tragico della vita". E ancora mi rimane il desiderio di tornarci sopra e di sviluppare ulteriormente il mio pensiero. E ciò che dissero facesse san Lorenzo via via che si andava abbrustolendo sulla graticola del suo martirio» (dal prologo all'edizione spagnola del 1931)
Libri profetici. Testo inglese a fronte
William Blake
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2006
pagine: 180
"La natura della mia opera è visionaria e profetica" scrisse William Blake. Sebbene i suoi riferimenti siano la Bibbia e la Cabbala, Swedenborg, gli studi esoterici, e quindi una visione eterodossa rispetto a quella - non solo religiosa - che caratterizzava il suo tempo, Blake intese perfettamente che le "oscure fabbriche di Satana" del paesaggio industriale contemporaneo erano costruite a immagine di una filosofia meccanicistica che negava il sacro e distruggeva ogni forma di trascendenza. L'acceso simbolismo, la spiritualità, la tensione religiosa dei "libri profetici", pazientemente composti a mano negli anni più difficili della Rivoluzione francese, mitizzano con drammatico impeto ma anche con lucidissima intuizione critica, problemi ancora vivi e irrisolti.
Le due fonti della morale e della religione
Henri Bergson
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2006
pagine: 258
Nella prefazione all'opera, Bergson scrive: "Il ricordo del frutto proibito è quello che c'è di più antico nella memoria di ciascuno di noi, come in quella dell'intera umanità. Noi ce ne accorgeremmo, se questo ricordo non fosse ricoperto da altri, ai quali preferiamo riportarci. Gioiosa sarebbe in realtà una vita senza divieti, diffusa nel mondo da un'intuizione mistica; gioiosa anche quella che portasse a una visione dell'aldilà in virtù di un'esperienza scientifica che assumerebbe allora i caratteri di una nuova religione. In mancanza di una riforma morale così completa bisognerà ricorrere a espedienti. Ma una decisione si impone".
Corpo ermetico e Asclepio
Ermete Trismegisto
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2006
pagine: 160
Ermete Trismegisto, denominazione greca della divinità egizia "Thoth, il grandissimo" è, secondo la tradizione, l'autore di questi trattati filosofico-religiosi. Composti in periodo ellenistico da dotti greci, i "Libri ermetici" rivestono uun particolare interesse per lo stile oracolare in cui sono stati scritti e per il loro carattere sapienzale. Thoth era infatti il dio della saggezza, lo scriba degli dei, il tipo ideale del sacerdote egiziano custode delle rivelazioni divine. Alcuni di questi scritti hanno una forma dialogica, e uno dei personaggi è lo stesso Thoth, che si assume il compito di rivelare ai discepoli iniziati la natura divina, la struttura dell'universo, le leggi eterne che lo reggono, la condotta morale che deve seguire l'uomo per assurgere al rango di figlio di Dio.
Le nozze chimiche di Christian Rosenkreutz
Johann V. Andreae
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2006
pagine: 134
La Rosa e la Croce sono i simboli che agli inizi del Seicento esprimono gli ideali europei del rinnovamento politico e religioso. Tra il 1614 e il 1616 vengono pubblicati in Germania i due manifesti del movimento rosacrociano, che diffusero le idee e i programmi di una "riforma generale delle cose divine e umane". Il teologo Johann Valentin Andreae (1585-1654) vive in questo clima spirituale. La sua ispirazione è alimentata da una duplice fiamma: la religiosità riformata e il pensiero rinascimentale e magico-scientifico. "Le Nozze chimiche di Christian Rosenkreutz" è un romanzo alchemico, un viaggio di iniziazione spirituale per poter giungere alla visione dell'essenza della realtà e all'unione della sua anima con le forze che governano il mondo.
Chi è l'uomo?
Abraham Joshua Heschel
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 143
"Sono due le domande che dovrebbe porsi il lettore che affronta l'opera di Heschel. Vuole davvero sapere ciò che vuole? Vuole davvero uscire dal disorientamento (non privo di vantaggi, come ogni nevrosi) in cui tutti oggi vivono? Vuole davvero abrogare i "giubilei di frustrazioni"? Vuole davvero sentirsi staccato dai possessi diventati "emblemi delle sue repressioni"? Se l'offuscamento dei fini (suoi e altrui) gli è troppo caro, rinunci alla lettura, che non avrebbe alcun effetto su di lui. Ma se desidera chiarezza e dunque libertà, avrà grazie a Heschel tutti gli aiuti possibili. Dovrà però fare dei conti precisi con la sua tradizione. Se è ebreo, Heschel potrà inebriarlo d'una sobria ebbrezza rievocando felicita non necessariamente perdute. Ma a chiunque, di qualsiasi tradizione, Heschel porge lo stesso dono e ammaestra comunque nella cosa comune a ogni uomo che sia umanamente compiuto l'arte di pregare, di congiungere il noto all'ignoto, e da quella premessa la tradizione specifica verrà rischiarata. E grazie al metro oggettivo della tradizione cui il destino l'ha legato, l'uomo cessa di essere chiuso nella prigione della sua soggettività soggettivistica, e costretto a sentirsi giudicato invece di giudicare, ad ascoltare invece di chiacchierare." (Dallo scritto di Elémire Zolla)
Il Vangelo secondo Giovanni-Lettere di Giovanni
Giovanni Evangelista (san)
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 144
Il volume raccoglie, oltre al Vangelo e le Lettere di Giovanni, La Grande Passione di Albrecht Dürer, l'opera con cui l'artista si riprometteva di replicare il grande successo della prima serie di stampe apocalittiche pubblicata nel 1498.
Induismo e buddhismo
Ananda Kentish Coomaraswamy
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 115
In "Induismo e buddhismo" Ananda K. Coomaraswamy esamina gli insegnamenti originari e la sostanza della concezione filosofica di queste due grandi religioni, di cui traccia la storia riferendosi ai loro miti, alle loro tradizioni rituali, alle rispettive dottrine e scritture sacre. In tal modo egli intende mostrare come induismo e buddhismo esprimano verità universali "che nessun popolo e nessuna epoca possono rivendicare come esclusivamente proprie". E sebbene Induismo e buddhismo sia suddiviso in due parti, incentrate sull'analisi delle rispettive religioni, Coomaraswamy afferma con forza l'identità dei loro concetti essenziali.
Il concetto d'amore in Agostino. Saggio di interpretazione filosofica
Hannah Arendt
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2004
pagine: 165
Il libro, pubblicato nel 1929, è lo scritto di Hannah Arendt in cui maggiormente emerge l'inquietudine del rapporto con Heidegger. La trattazione dell'amore in Agostino segna l'abbandono di alcuni dei termini di riferimento del pensiero heideggeriano: l'essere per la morte, il presente come tempo della decisione. Oltre a questo, Hannah Arendt mette qui in campo tutta la ricchezza e la complessità dell'opera di Agostino, pensatore in bilico tra due mondi, quello greco e quello cristiano, impegnato in uno "sforzo tremendo ", di cui sono segno le linee interrotte del suo pensiero, credente per il quale non si trattò di "abbandonare le incertezze della filosofia a favore di una verità rivelata, ma di scoprire le implicazioni filosofiche della sua fede".
Gli otto immortali del taoismo. Leggende e favole del taoismo popolare
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2004
pagine: 144
"Le leggende dei famosi Otto Immortali del Taoismo si possono annoverare tra le opere più belle di questo genere giunte sino a noi. Queste storie sono un prodotto dell'antica arte dei cantastorie - a volte monaci, a volte indovini, a volte anziani - che le narravano nei templi e durante le festività locali. La ragione per cui alcune storie della tradizione orale sopravvivono e diventano parte integrante del tessuto della vita mentre altre divampano come un fuoco per un breve periodo e poi scompaiono, va ricercata nel fatto che le prime toccano un nervo, una speranza, un'aspirazione in chi le ascolta e parlano della condizione umana." (dallo scritto di Martin Palmer)
Apocalisse di Giovanni. Testo latino a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2004
pagine: 136
"L'Apocalisse" è l'opera di un Sene: dopo grandi vecchi quali i Profeti e Lao-Tze e Pitagora, il più bianco tra tutti Giovanni, il Vangelista del Logos, che relegato in una menoma isola dell'Egeo di Pan, sotto le stesse stelle che Saffo aveva vedute tramontare, nel giorno del Signore ha e scrive il rapimento dell'angoscia e della speranza: intorno a roghi asiatici leva un colore di mattino da restare eterno sulle mura della Città dalle porte spalancate ov'egli non vide alcun tempio "perché il Signore Iddio onnipotente e l'Agnello sono il suo tempio". In essa un fiume d'acqua viva scaturisce dal trono di Dio. "E chi ha sete, venga; e chi vuole prenda dell'acqua della vita gratuitamente"." (dalla postfazione di Massimo Bontempelli)
La tazza e il bastone. Storie zen narrate dal maestro Taisen Deshimaru
Taïsen Deshimaru
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2003
pagine: 171
In queste storie Zen, raccolte e narrate dal maestro Taïsen Deshimaru (alcune di esse risalgono a duemilaseicento anni fa), la straordinaria carica di umorismo e la potenza dello spirito fecondo dello Zen trovano una perfetta esemplificazione. Perché, senza dubbio, ciascuna di esse ci apre una porta e racconta un modo di vedere la realtà. La storia e la leggenda qui sfociano in una verità profonda e racchiudono un significato eterno. Dice un proverbio Zen che, quando ci viene indicata la luna, dobbiamo guardare quest'ultima e non il dito che ce la mostra: ecco un buon metodo da seguire anche nella lettura di questo libro.