Rizzoli: Bur classici greci e latini
Il ciclope. Testo greco a fronte
Euripide
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2005
pagine: 132
Comici e divertenti, dai toni leggeri e talvolta sboccati, i drammi satireschi venivano rappresentati nell'antica Grecia alla fine di ogni trilogia tragica, allo scopo di alleggerire i racconti spesso feroci e cupi delle tragedie. Nel Ciclope di Euripide, Polifemo, l'orribile orco del racconto omerico, diventa un elegante gentiluomo di campagna, che con i suoi racconti e le sue avventure spassose coinvolge il lettore/spettatore in mondi e realtà quasi fiabeschi.
Politico. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2005
pagine: 377
Questo dialogo di Platone si colloca tra quelli della vecchiaia dell'autore e rappresenta un passaggio fondamentale nell'evoluzione del pensiero politico platonico, e uno dei primi testi di filosofia politica di tutti i tempi. Qui Platone si propone di delineare la figura del vero uomo politico, che sappia armonizzare la comunità dei cittadini, coniugando razionalità e passione.
Le metamorfosi o L'asino d'oro. Testo latino a fronte
Apuleio
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2005
pagine: 769
Un esperimento di magia finito male, un giovane imprudente trasformato in asino, una sequenza di traversie (e di racconti), fino al provvidenziale intervento di una dea: Iside. Ma cosa sono davvero le Metamorfosi? Solo un racconto divertente o un percorso iniziatico? Il lettore sarà tentato di scoprire indizi di un senso più profondo in una novella diventata famosa nella letteratura europea, la favola di Amore e Psiche, che rispecchia emblematicamente la trama principale in cui è contenuta.
Stico. Testo latino a fronte
T. Maccio Plauto
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2005
pagine: 177
Due sorelle, Panegiride e Panfila, da più di due anni prive dei loro mariti, Epignomo e Panfilippo, anch'essi fratelli e partiti in cerca di fortuna; il padre delle due donne, Antifone, che vuole convincerle a lasciare i mariti e risposarsi; un parassita affamato, un servo che annuncia il ritorno dei due uomini; la riconciliazione con il suocero, i festeggiamenti finali. Come sempre, la trama della commedia plautina è ricca di colpi di scena, di finzioni, di raggiri e di beffe; come sempre avvince il lettore con la sua carica di satira e di comicità.
Le dionisiache. Testo greco a fronte. Volume Vol. 3
Nonno di Panopoli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 898
La seconda parte di uno dei più ambiziosi e complessi poemi epici che mai siano stati scritti: la guerra di Dioniso in India contro il re Deriade e il suo trionfale viaggio di ritorno dall'Asia alla Grecia dove sarà accolto come dio dagli altri dèi nell'Olimpo. Un poema affascinante e misterioso; la summa del sapere di una civiltà avviata a un inesorabile declino e della mitologia greca. Un inno al dio della follia e dell'ebbrezza. Un'edizione commentata che offre la possibilità di affrontare un poema che, nelle intenzioni dell'autore, doveva idealmente concludere quella grande avventura della mente e dello spirito che aveva avuto inizio con l'"Iliade" e l'"Odissea".
Le dionisiache. Testo greco a fronte. Volume Vol. 4
Nonno di Panopoli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 758
«Le Dionisiache» sono l'ultimo e il più lungo epos della letteratura greca: quarantotto canti per raccontare la vita terrena di Dioniso e, insieme, la storia del mondo. Nel canto XL termina la lunga spedizione indiana di Dioniso, ma non finiscono le sue peripezie. Giunto a Tiro, patria del suo avo Cadmo, il dio si sposta a Berito (l'attuale Beirut), dove contende allo zio Poseidone l'amore della ninfa Beroe. Da lì la scena si sposta in Grecia, dove Dioniso introduce il suo culto e dona agli uomini il vino, per poi approdare a Nasso dove sposa Arianna abbandonata da Teseo, fino all'apoteosi finale in cui prende finalmente il posto che gli spetta vicino al padre Zeus. Domenico Accorinti indaga la questione dell'appartenenza culturale di Nonno, poeta egiziano di lingua greca, e le ascendenze letterarie delle descrizioni dei luoghi teatro delle gesta del dio.
Novelle bizantine. Testo greco a fronte
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 181
In una cornice fiabesca e incantata Syntipas, protagonista di questa raccolta, antico saggio e filosofo orientale, racconta per sette giorni e sette notti una serie di novelle maliziose, che hanno come tema comune l'astuzia femminile. Al centro delle vicende è sempre una donna, spesso vittima di intrighi o di misteriosi inganni, che grazie alla sua intelligenza istintiva e alla sua prontezza riesce a districarsi tra mille pericoli. Tradotta dal siriaco verso la fine dell'XI secolo, e forse a sua volta passata attraverso successive redazioni arabe e persiane, questa raccolta di epoca bizantina, le cui protagoniste sembrano anticipare le eroine del Boccaccio, viene ora presentata con un'introduzione che ne illustra l'origine e la genesi.
I filosofi all'asta-Il pescatore-La morte di peregrino. Testo greco a fronte
Luciano di Samosata
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 211
Retore, conferenziere, libellista, poligrafo, Luciano è una delle figure più singolari della letteratura greca. Questo volume raccoglie tre libelli - "I filosofi all'asta", "Il pescatore o i redivivi", "La morte di Peregrino" - che attaccano i filosofi e i loro sistemi. Nel primo libello, nessun filosofo si salva, né Socrate, né Pitagora, né il cinico Diogene; nel secondo, i filosofi trascinano Luciano in tribunale, ma quest'ultimo si difende confondendo gli accusatori; nell'ultimo vengono esposti al pubblico ludibrio gli pseudo taumaturghi e santoni che ricavano denaro facendo leva sul misticismo irrazionale diffuso in quel tempo.
Drammi satireschi. Testo greco a fronte
Eschilo, Sofocle, Euripide
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 341
Comici e divertenti, dai toni leggeri e talvolta sboccacciati, i drammi satireschi venivano rappresentati nell'antica Grecia alla fine di ogni trilogia tragica, allo scopo di alleggerire i racconti spesso feroci e cupi delle tragedie. Protagonisti di queste storie avventurose, buffe parodie delle tragedie più famose, erano eroi e mostri mitologici. Polifemo, l'orribile orco omerico, nel Ciclope di Euripide diventa un elegante gentiluomo di campagna, mentre satiri e sileni sono i maldestri seduttori di Danae nei Pescatori, o i goffi atleti negli Spettatori. In questo volume sono raccolti e tradotti i più importanti frammenti dei drammi satireschi, corredati da un ampio apparato di note e da una dettagliata introduzione.
Prometeo incatenato. Con i frammenti della trilogia. Testo greco a fronte
Eschilo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 157
Opera enigmatica e sconcertante, questa tragedia costituiva una trilogia con "Prometeo portatore del fuoco" e "Prometeo liberato", entrambe perdute. Nella scena iniziale Prometeo, protagonista indiscusso del dramma, viene incatenato a una cima montuosa della Scizia per aver rubato il fuoco dall'Olimpo e averlo donato agli uomini. Ribelle alla tirannide divina, Prometeo conosce tuttavia la segreta profezia sul futuro del regno di Zeus, che in cambio del suo terribile segreto gli promette la libertà. Ma il Titano si rifiuta: "Anche Zeus - dice il coro - dovrà cedere al destino". Il re degli dèi allora, furente per lo sprezzante atteggiamento di Prometeo, decide di punire questa intollerabile sfida alla sua autorità facendolo sprofondare nell'abisso.
Questioni naturali. Testo latino a fronte
Lucio Anneo Seneca
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 592
Seneca terminò di scrivere questa sua opera nel 64 d.C. quando, come lui stesso dice, "la vecchiaia lo incalzava alle spalle" e, caduto in disgrazia presso Nerone, aveva dovuto lasciare la vita politica attiva. Le "Questioni naturali" - divise in otto libri, ciascuno dedicato a un argomento particolare - intendono fare il punto su quanto la ricerca scientifica ha assodato fino a quell'epoca e di ogni fenomeno preso in esame si dà una descrizione, se ne enumerano cause ed effetti, se ne riportano le diverse interpretazioni, tracciandone la storia. Ma non mancano neppure i riferimenti d'ordine morale: si denuncia, infatti, la corruzione del tempo, si esorcizza la paura della morte con la conoscenza scientifica, si annuncia un diluvio universale.
Visioni e risvegli: Sulla virtù-Commentario alla lettera Omega-Il primo libro del Computo finale-L'electrum e lo specchio. Testo greco a fronte
Zosimo di Panopoli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 210
Personaggi misteriosi, mostri crudeli, sacrifici rituali e "riti terribili" popolano questo testo complesso e affascinante che con la violenza delle sue visioni ha sedotto lo stesso Jung, a cui si deve il merito di averlo sottratto a un oblio millenario. Scritto agli inizi del IV secolo, Visioni e risvegli raccoglie quattro brevi trattati di alchimia, il più famoso dei quali, Sulla virtù, descrive con toni onirici e fantasiosi i diversi gradi di un rito di iniziazione. Dell'antica storia di questi testi, ricchi di aneliti mistici ed echi religiosi, parla nell'introduzione Angelo Tonelli, che analizza anche i legami tra l'alchimia greca e la psicologia dell'inconscio di Jung.