Rizzoli: Bur classici
Tom Jones
Henry Fielding
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Rizzoli
anno edizione: 1999
pagine: 1080
Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica
Giacomo Leopardi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1998
pagine: 550
Una raccolta di testi chiave del Romanticismo italiano (accanto al "Discorso" questa edizione propone la "Lettera sulle traduzioni" di Madame de Stael, la Lettera di Leopardi a Madame de Stael, il "Giaurro" di Di Breme).
Memorie
Giuseppe Garibaldi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1998
pagine: 400
La vita e le imprese, dalla giovinezza alla maturità, di un eroe del Risorgimento. Con una appendice di scritti politici. Introduzione e note di Giuseppe Armani.
Secondo trattato sul governo. Saggio concernente la vera origine, l'estensione e il fine del governo civile. Testo inglese a fronte
John Locke
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1998
pagine: 260
Il "Secondo trattato sul governo" introduce le principali idee di quello che diverrà, nei due secoli successivi, il liberalismo politico: la priorità dei diritti individuali sul potere politico; il governo limitato e basato sul consenso; la divisione dei poteri; il diritto dei governati a controllare e, in casi estremi a rovesciare, i governanti. Ma il suo radicale contenuto politico viene incluso in una cornice filosoficamente originale e profonda di teoria sociale e morale.
Poesia cinese dell'epoca T'ang
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1998
pagine: 160
Il meglio di una produzione poetica altissima e poco nota, nata in un'epoca storica (618-907) paragonabile per splendore al Rinascimento italiano.
Iperione. La caduta di Iperione
John Keats
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1998
pagine: 200
Le vicende degli antichi dei greci nel poema romantico di uno dei maggiori autori dell'Ottocento inglese.
Ragionamento. Dialogo
Pietro Aretino
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1998
pagine: 632
Percorsa da un tono di giocosa festosità, tramata di allusioni esplicite o coperte a costumi e personaggi del tempo, l'opera compone una sorta di repertorio enciclopedico del sesso, esplorato non solo nella varietà delle tecniche, ma nelle circostanze ambientali, nei luoghi, nelle occasioni che lo alimentano. Sarebbe tuttavia riduttivo, come afferma Barberi Squarotti nella sua introduzione, vedere in questa bizzarra "ars amandi" solo un catalogo osceno. Nell'inesausta inventiva linguistica, nel proliferare di metafore che rovesciano in parodie i modelli del sublime sta non solo la sfida letteraria di uno degli spiriti più brillanti e spregiudicati del tempo, ma anche la sua implicita consapevolezza della degradazione morale di un'epoca.

