Newton Compton Editori: Grandi tascabili economici
Antonio e Cleopatra. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 271
Non inganni l'ampio respiro di Antonio e Cleopatra, tragedia che si svolge in tre continenti. In questo ambizioso affresco drammatico in cui la scenografia verbale di Shakespeare evoca più di 40 ambientazioni, 34 personaggi e un imprecisato numero di comparse, ogni grandezza è corrosa dall'interno. Rifuggendo da tronfie celebrazioni, "Antonio e Cleopatra" (scritta forse nel 1606-7) è piuttosto, in più sensi, un'opera crepuscolare: l'ombra del flusso della vita e della storia si stende uniforme sul declino dei due maturi amanti (sulla morte teatrale di Cleopatra come sul suicidio "romano" di Antonio) e sul goffo e "machiavellico" Ottavio Cesare, giovane vincitore presentato in termini spoetizzanti e ironici. Non è un caso che il Novecento abbia particolarmente apprezzato quest'opera disincantata che mescola tragico, comico, grottesco. Nota biografica, bibliografia essenziale e cronologia delle opere di Agostino Lombardo.
Tutto è bene quel che finisce bene. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 187
"Tutto è bene quel che finisce bene", commedia scritta fra il 1602 e il 1603 e ispirata a una novella del Decameron di Boccaccio, è la più picaresca fra le opere shakespeariane. La protagonista, Elena, guarisce il re di Francia da una grave malattia e come ricompensa viene concessa in sposa all'uomo di cui è innamorata, il conte Bertram. Questi però, vanesio e sfuggente, non ricambia i suoi sentimenti e parte per la guerra, avvertendo Elena che potrà davvero considerarsi sua moglie solo se riuscirà a sfilargli un anello che lui ha sempre al dito e se resterà incinta di colui che ha preteso come marito. Lei, determinata nei suoi intenti, sa cosa vuole ed è disposta a tutto pur di ottenerlo, tuttavia Bertram sembra alla fine cedere più per sfinimento che per reale convinzione: il lieto fine ha insomma il gusto un po' amaro della rassegnazione.
Romanzi del mare: Il negro del Narciso-Tifone-Un colpo di fortuna-Freya delle sette isole
Joseph Conrad
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 370
Il nome di Conrad è indissolubilmente legato al mare. In numerosi romanzi e racconti, infatti, lo scrittore ha trasferito, rievocandole e trasfigurandole col soffio del mito, le sue avventure di navigatore degli oceani, e in particolare delle rotte orientali. Questo volume riunisce, oltre a "Il negro del Narciso" (1897) e a "Tifone" (1903) - tra i più celebri romanzi brevi di Conrad - "Un colpo di fortuna" e "Freya delle sette isole", entrambi del 1912, storie di mare nelle quali compaiono due singolari personaggi femminili. In queste pagine il magico mondo del mare è descritto in tutti i suoi aspetti: l'ostilità e la furia degli elementi, l'esistenza dura degli equipaggi, gli uomini e le donne che popolano i porti, le coste, le navi, i sogni e gli incubi dei marinai. Introduzione di Bruno Traversetti.
I sotterranei del Vaticano
André Gide
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 224
Alcuni cattolici francesi di provincia si lasciano ingenuamente convincere da una banda di truffatori ad accorrere a Roma per liberare il papa, che languirebbe nei sotterranei del Vaticano mentre un usurpatore avrebbe preso il suo posto. Farsa elegantemente camuffata da romanzo d'avventura, il libro irride i vizi e le debolezze di una certa borghesia cattolica: ma forse, come suggerisce Gigliozzi, è anche uno sfogo contro l'educazione rigida e perbenista che Gide aveva ricevuto. Pubblicato la prima volta anonimo, "I sotterranei del Vaticano" suscitò subito vivaci polemiche che costarono all'autore la rottura di più di un'amicizia.
Il libro della saggezza
Mohandas Karamchand Gandhi
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 160
Gandhi è una figura leggendaria nella storia dell'umanità. Il suo esempio, le sue battaglie, i suoi insegnamenti, la sua vita hanno segnato profondamente il nostro secolo e hanno influenzato uomini come Martin Luther King e Nelson Mandela. Questa antologia raccoglie centinaia di detti, massime e aforismi tratti dai suoi discorsi. Essi rappresentano il nucleo della filosofia della non-violenza e riassumono la visione del mondo dell'apostolo della disobbedienza civile. Le sue parole offrono una guida spirituale attualissima per orientarsi nelle grandi questioni della pace e della collaborazione fra i popoli, ma anche uno strumento essenziale per l'autodisciplina, per l'ascolto della propria interiorità e per una saggia armonia fra corpo e anima.
I principi della matematica
Bertrand Russell
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 568
"I princìpi della matematica" rappresenta uno dei pilastri del pensiero logico-matematico di Bertrand Russell. Scritto quando il grandioso edificio costruito dagli scienziati e dai matematici del Settecento e dell'Ottocento cominciava a mostrare crepe sempre più vistose, sottopone a una profonda revisione critica i fondamenti logici su cui poggiava l'intero complesso delle conoscenze matematiche. I concetti di numero e di spazio trovano qui nuove definizioni che risolvono vecchi problemi, ponendone a loro volta di nuovi. "I princìpi della matematica" è quindi un'opera di grande valore storico e insieme di grande attualità, indispensabile per capire la matematica moderna. Introduzione di Bruno Widmar.
La città e la metropoli
Jack Kerouac
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 453
Primo romanzo di Jack Kerouac, padre e voce autentica, nella letteratura americana, della "beat generation", "La città e la metropoli" (1950) contiene invece tutti i motivi cari all'autore che ricorreranno nelle opere più mature, come nell'ormai famosissimo "Sulla strada": il mito americano del viaggio, la vita libera e anticonformista dei giovani beat, il fascino delle filosofie orientali. Affrontati con una prosa spontanea e immediata, questi temi tradiscono la derivazione autobiografica, ma raccolgono al tempo stesso l'eredità di due personaggi di spicco della "beat generation" come Alien Ginsberg e William Burroughs.
Il gatto con gli stivali e tante altre storie di gatti
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2011
pagine: 421
"Chi possiede una natura raffinata e delicata può comprendere un gatto. Le donne, i poeti e gli artisti lo tengono in grande considerazione, perché comprendono la squisita delicatezza del suo sistema nervoso; in realtà, solo chi è rozzo non riesce a capire la naturale distinzione di questo animale", scriveva nell'Ottocento il romanziere francese Champfleury. Chiunque abbia avuto il piacere di godere dell'amicizia di questo felino non può che essere d'accordo. Fin dai tempi più antichi il gatto ha infatti condiviso la sua vita con l'uomo, dando al rapporto un'impronta particolare, fatta di tenera seduzione (cosa c'è di più irresistibile delle sue fusa?), indipendenza ostentata, affetto e insieme distacco. E una buona dose di intelligenza e furbizia, come testimonia la favola più conosciuta che lo vede protagonista, quella del "Gatto con gli stivali". Spesso la sua innata eleganza e quel senso di superiorità e mistero che gli brilla nello sguardo ne hanno fatto un animale sacro o diabolico, a seconda delle epoche e dei Paesi. Questo libro raccoglie, insieme alla fiaba di Perrault, un gran numero di racconti, poesie e brani di romanzi dedicati ai gatti da parte dei più grandi scrittori di tutti i tempi.
I Borgia
Alexandre Dumas
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2011
pagine: 190
Alexandre Dumas ricrea la storia affascinante e cruda della casata spagnola che conquistò il Vaticano: amori scandalosi, battaglie, crimini, tradimenti, fratricidi e incesti. Roma, 11 agosto del 1492. Papa Innocenzo VIII è morto da poco. Il trono pontificio è vacante, il popolo romano aspetta con impazienza l'elezione di un nuovo pontefice. Roma, senza un capo, è abbandonata a se stessa. Le strade, infestate da ladri e malviventi, sono pericolose. Serve un papa che sappia tenere le chiavi di san Pietro, ma soprattutto la spada di san Paolo. Alexandre Dumas, con maestria e passione, ci racconta i giochi delle grandi potenze e dei piccoli prìncipi italiani, grazie ai quali Rodrigo Borgia divenne papa Alessandro VI. Ricostruisce il secolo che sta per finire, con le sue grandi menti, Savonarola e Machiavelli, le strategie politiche, le alleanze e l'avventura militare di Cesare Borgia, figlio del papa, la sua parabola e la morte in battaglia. E, infine, intrighi amorosi a non finire, come quelli della bella e fatale Lucrezia, figlia del papa, che morì duchessa di Ferrara. Una magistrale evocazione di una Roma in divenire e di un mondo in transizione, e insieme l'affresco di una famiglia che ha fatto la storia.
Le mie preghiere-Le mie poesie. Testo polacco a fronte
Giovanni Paolo II
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2011
pagine: 520
Le preghiere e le poesie di Karol Wojtyla, vibranti di fervore umano e di convinzioni profonde, di intensità interiore e di straordinarie risorse espressive, abbracciano certezze soprannaturali e un ampio ventaglio di argomenti teologico-sociali. Riecheggiando alcuni Padri della Chiesa come sant'Agostino o san Tommaso d'Aquino, Giovanni Paolo II ritiene la preghiera, nella quale si affida a un ampio periodare, a una grande varietà di immagini, simboli e figure retoriche, un colloquio con Dio, una ricerca di Dio che è al tempo stesso la Sua rivelazione più alta. Anche nelle liriche traspare l'anelito sincero di un'anima nella contemplazione del creato e del creatore.
Le metamorfosi. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2011
pagine: 861
È uno dei classici dell'antichità più amati non solo da grandi poeti e scrittori ma anche da un pubblico vastissimo di lettori: Ariosto ne era innamorato, Dante lo cita più volte, ha ispirato Shakespeare, D'Annunzio e Montale, commuove con le sue tragiche storie d'amore, diverte con la sua ironia. "Le Metamorfosi" è un libro che affascina perché racconta duecentoquarantasei bellissime favole, tutte dedicate al gioco, tanto caro ai Greci che ne riempirono il loro mondo magico, del cambiamento improvviso e totale, della trasformazione, Sorprende e fa riflettere scoprire che protagoniste di questi ultimi e definitivi esiti di passioni, di offese mortali e follia sono soprattutto donne, dai nomi fatali: Europa, Armonia, Medea, Medusa, Filomela, Arianna, Tisbe, Eco, come a testimoniare la sensibilità di Ovidio - poeta romano esiliato, cacciato e abbandonato come qualcuna delle sue eroine - per l'universo femminile. Con la profondità del sentire e la potenza dell'invenzione poetica, ci trascina attraverso i quindici libri del suo capolavoro come attraverso un mare di immagini, dove prendono vita i personaggi più diversi, ma dove soprattutto è la voce delle donne a modulare la paura, l'amore, l'odio e la disperazione a fronte di un universo maschile che è già di pietra.
Esercizi di stile. Testo francese a fronte
Raymond Queneau
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2011
pagine: 255
L'ironia è una delle caratteristiche principali delle opere di Queneau, unita a una sperimentazione rigorosa: se è vero, allora questo libro è esemplare. C'è un solo episodio, con un unico personaggio, ma ci sono 99 modi per raccontarlo, 99 esercizi di stile sempre nuovi e sorprendenti, che passano in rassegna ogni genere letterario, dal dramma alla lirica giapponese, e tutte le figure retoriche. È un gioco lessicale, è l'autore che si diverte a giocare con le parole, a frammentarle, a ricostruirle, a strutturare e destrutturare la sintassi, l'intera impalcatura del linguaggio scritto. Ma quella che poteva essere una vuota esercitazione accademica fine a se stessa, grazie al genio di Queneau assume una forma tanto compatta da essere usata anche come pièce teatrale e come dimostrazione gioiosa e delle infinite possibilità del linguaggio. Introduzione e traduzione di Umberto Eco.

