Newton Compton Editori: Grandi tascabili economici
Il giardino segreto
Frances Hodgson Burnett
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 231
Pubblicato in volume nel 1911, "Il giardino segreto" è ormai entrato a buon diritto (grazie anche al cinema, che di recente ne ha rinnovato la popolarità con la versione prodotta da Francis Ford Coppola e interpretata, fra gli altri, da Maggie Smith) fra gli "evergreen" della letteratura per ragazzi (e non solo) del XIX secolo. È la storia della piccola, "brutta" Mary Lennox, una bambina viziata, scontrosa e dispotica che, rimasta sola al mondo, viene mandata a vivere con uno zio, il nobile ed eccentrico Archibald Craven, in un antico castello in mezzo alla brughiera dello Yorkshire su cui sembra gravare una sorta di maledizione... Mary riuscirà pian piano a dirimere tutti gli enigmi che si celano nelle "cento stanze" di Misselthwaite Manor, scoprendo anche un misterioso giardino segreto che contribuirà in modo determinante a cambiare la sua vita e i suoi rapporti con gli altri. Età di lettura: da 10 anni.
Tempi duri, Saint Glinglin! Ediz. integrale
Raymond Queneau
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 238
Nella Città Natale, scandita dal ricorrere annuale della festa di Saint Glinglin ha luogo l'epopea dei Nabonide: Pierre, giovane sfaticato con un'insana passione per i pesci; suo fratello Jean, che ha elaborato un sistema per far cambiare il tempo a piacimento (per cui nella Città Natale non piove più); Hélène, la sorella, vittima di una precoce follia; Paul, innamorato delle stelle; infine il padre, nonché sindaco, con il suo rapporto di amore-odio verso l'intera famiglia. "Tempi duri, Saint Glinglin! (Saint Glinglin)", al quale Queneau lavorò dal 1933 al 1948, è uno dei capolavori dell'autore francese: in esso alla nota abilità affabulatoria, allo stile vivacemente intessuto di giochi linguistici si unisce una trama stralunata che pesca e rielabora alcuni topoi della mitologia, della letteratura e della psicoanalisi. Preceduto da una nuova versione di "Gueule de pierre" e di "Les Temps Mêlés". Introduzione di Renato Minore.
Vita di Gesù
Ernest Renan
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 190
Alla sua pubblicazione nel 1863 questa "Vita di Gesù" suscitò accese discussioni e scandalo. La tesi sostenuta era quella di considerare la figura di Gesù come un personaggio storico e sotto la luce umana e terrena. L'autore esamina pertanto la nascita, la predicazione e la morte di Cristo con lo sguardo dello storico e del filologo attento ai fatti e alle fonti. Concepita come parte centrale di una più ampia e successiva "Storia delle origini del Cristianesimo", la "Vita di Gesù" conobbe un grandissimo successo di pubblico tra i contemporanei tanto da superare nelle vendite "Madame Bovary".
Otello. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 287
L'uxoricidio che suggella nel sangue il breve incontro fra la bianca Desdemona e il nero Otello fa sì che da oltre quattrocento anni - la sua scrittura potrebbe infatti risalire al 1603-4 - quest'opera venga vista soprattutto come la tragedia della gelosia, quasi come il ritratto di un'Italia esotica e proverbialmente passionale. Non sorprende che l'"Otello" abbia ispirato i grandi melodrammi di Rossini e Verdi. Ma, come hanno avvertito anche i nostri migliori talenti teatrali (Gassman, Randone, Carmelo Bene, Leo De Berardinis, Gabriele Lavia, per citarne solo alcuni), in questa tragedia "privata" si intrecciano molte altre dimensioni: oltre a essere una parabola che parla di scontro di civiltà, di razzismo e di emarginazione, l'Otello è anche, grazie all'arcana creazione shakespeariana di un personaggio come Iago, l'inquietante cronaca di un malvagio condizionamento psichico. Tra le versioni cinematografiche, geniale quella interpretata e diretta da Orson Welles, forse ancor più della riduzione operata dal grande sir Laurence Olivier. Da ricordare anche la magistrale interpretazione di Kenneth Branagh nel ruolo di Iago nel film del 1955. Nota biografica, bibliografia essenziale e cronologia delle opere di Agostino Lombardo.
Cos'è il buddismo
Jorge Luis Borges, Alicia Jurado
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 101
Nell'opera di Borges il tema della religione, sia essa quella cristiana o una orientale, compare con frequenza. Spirito decisamente laico, incline al dubbio, all'interrogazione, all'analisi, disposto ad accordare fiducia all'eventualità e al caso piuttosto che alle certezze definitive, Borges non può certo essere definito "religioso" nel senso stretto e ortodosso del termine. La religione, se ci è dato azzardare un'ipotesi, fu per lui più una tentazione, una nostalgia. Pertanto questa sua esposizione del buddismo non ha nulla di accademico, di pedantesco, di manualistico: è piuttosto un'analisi libera, a volte audace negli accostamenti, una visione che sottolinea i punti di contatto, ma anche di attrito, che evidenzia le affinità e le diversità fra la tradizione orientale e quella occidentale.
La vita delle api-La vita delle termiti-La vita delle formiche
Maurice Maeterlinck
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 358
Questo libro raccoglie le tre opere che, scritte da Maeterlinck in periodi diversi ("La vita delle api" è del 1901, "La vita delle termiti" del 1927, "La vita delle formiche" del 1930), formano una straordinaria trilogia divenuta ormai un classico, un punto di riferimento imprescindibile per chiunque si interessi all'ambiente. Scritte in un linguaggio che al rigore scientifico associa la chiarezza di uno stile divulgativo, esse comunicano al lettore lo stupore e l'entusiasmo che il poeta e scrittore Maeterlinck provava di fronte al meraviglioso meccanismo della natura.
Re Lear. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 283
Opera di alta poesia e immensa forza teatrale, il "Re Lear" nasce nella massima fase creativa di Shakespeare, situandosi quasi certamente fra "Otello" e "Macbeth". Partendo dalla dimensione favolistica e folclorica della spartizione del regno a opera del vecchio sovrano, il dramma ci trascina per gradi nel cuore di una spietata riflessione sui rapporti familiari, sulla crudeltà della lotta per il potere, sugli istinti predatori mai sopiti nell'uomo, fino a raggiungere, dopo un'immersione nel baratro della follia, una sanguinosa e ambigua rigenerazione. È significativo che questa tragedia, manifestando un'allarmante "modernità", abbia trovato interpreti sensibili ed efficaci nei maggiori registi teatrali e cinematografici del Novecento.
I misteri di Marsiglia
Émile Zola
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 331
"Les Mystères de Marseille" (pubblicato nel 1867, stesso anno di Thérèse Raquin), giovanile incursione di Émile Zola nel feuilleton, è una sorta di esperienza di laboratorio assai significativa per lo scrittore. È qui, infatti, che si rivela il suo "metodo giornalistico" adottato in seguito per il grande ciclo dei "Rougon-Macquart", il metodo "inevitabile" e "spietato" che farà nascere romanzi come "L'assommoir", "Nana", "La bète humaine", "Germinal". Banco di prova, specchio rivelatore di un difficile apprendistato, "Les Mystères de Marseille" viene presentato qui in una traduzione del 1885 (riveduta da Riccardo Reim) che conserva a queste insolite pagine di Zola un curioso sapore d'epoca.
L'agente segreto
Joseph Conrad
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 256
Dopo la lunga avventura sui mari, donde trasse memorabili opere romanzesche, Joseph Conrad cominciò a vivere una diversa vicenda letteraria, e ne fanno fede due romanzi fortemente impegnati nella vita politica del tempo: "L'agente segreto" e "Sotto gli occhi dell'Occidente". "L'agente segreto", ambientato in una Londra sconvolta da angosciosi episodi di terrorismo, racconta la storia di un inetto a vivere che spera in un gesto clamoroso che lo recuperi alla propria dignità di uomo e di eroe. Non sa agire da solo e si serve del cognato che dovrà aiutarlo a superare tale condizione di inferiorità. Ma tutto questo non sarà sufficiente per salvare l'uomo dalla sua stessa incapacità di sopravvivenza. Introduzione di Walter Mauro.
Poesie (1905-1920). Testo inglese a fronte
Thomas S. Eliot
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 160
Vengono proposte in questo volume le prime due raccolte poetiche di T.S. Eliot, "Prufrock e altre osservazioni" (1917) e "Poesie" (1920), contenenti alcuni dei lavori più celebri del poeta americano: "Il canto d'amore di Alfred J." "Prufrock", "Ritratto di signora", "Gerontion" nonché l'inquietante ciclo delle poesie su Sweeney, personaggio della malavita. Conclude l'opera una scelta di poesie giovanili e l'"Ode", testo oscuro in cui culmina la poetica del "disgustoso", soppresso da Eliot nelle edizioni successive al 1920.
Il senso della vita
Alfred Adler
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 173
Quest'opera è un compendio di tutta la teoria individual-psicologica di Adler: indispensabile supporto, dunque, per chi già la conosce e accattivante "invito" per chi non l'ha ancora scoperta. Emerge da queste pagine il grande merito della riflessione adleriana: l'aver colto che il dramma perenne dell'essere umano è nel contrasto inevitabile tra l'ideale dello spirito - e dunque l'aspirazione alla superiorità, alla perfezione - e la consapevolezza della fragilità del proprio corpo. Ma Adler non si limita a esporre i fenomeni, a spiegarne le cause e a delinearne le finalità: egli propone anche una serie di criteri che aiutano a comprenderne i processi intuitivi e interpretativi. Introduzione di Pier Luigi Pagani.
I racconti della Kolyma. Storie dai lager staliniani
Varlam Salamov
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 139
Questa antologia raccoglie parte degli ormai celebri "Racconti della Kolyma" di Varlam Salamov, lo scrittore russo che ha descritto come nessun altro l'ultimo cerchio del Gulag staliniano: quell'immenso "Crematorio Bianco" che è la Kolyma, estremo Nord-est siberiano, immensa terra dell'oro e dei lager, dove lo scrittore ha vissuto diciassette anni come "nemico del popolo", condannato per "attività contro-rivoluzionaria trotskista". Il lettore troverà qui i fondamentali temi di Salamov: l'inferno dei lager, segnato dallo sfruttamento estremo del lavoro, tipico del volontarismo staliniano; la ferocia; la solitudine; la disperazione; l'abbrutimento; la morte per fame, freddo, colpo alla nuca. Salvare la pelle alla Kolyma si può, ma solo di rado e per caso. Là crollano, prima del corpo, la mente e l'anima. A meno che non si sia capaci di resistere moralmente, di conservare dignità, memoria, parola. La prosa dello scrittore, con la sua frase essenziale, secca e rapida come deve essere "uno schiaffo allo stalinismo", è la sola in grado di rendere il senso e l'immagine di "quello che ogni uomo non dovrebbe vedere né sapere".

