Navarra Editore: Officine
Squadra Mobile Palermo. L'avamposto degli uomini perduti
Alessandro Chiolo
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2018
pagine: 128
Palermo tra il 1981 e il 1986 è la città che subisce la seconda guerra di mafia e che si prepara al maxiprocesso. Ma è anche la città che vanta un nucleo investigativo oltremodo valido, tanto da mettere paura ai corleonesi, che avranno necessità di eliminare quei poliziotti uno ad uno per proseguire la loro ascesa. Grazie alla testimonianza di Francesco Accordino, allora capo della sezione Omicidi, unico superstite, Alessandro Chiolo mette a fuoco in queste pagine gli uomini "perduti" di quella squadra Mobile - Roberto Antiochia, Ninni Cassarà, Natale Mondo, Beppe Montana, Calogero Zucchetto - che grazie alle voci dei familiari e di altri colleghi, emergono sotto il profilo umano oltre che professionale. Il contesto storico viene ricostruito tramite la lettura e l'analisi del "Rapporto Michele Greco + 161" , un documento unico, risultato delle intuizioni di quei professionisti su una Cosa nostra la cui struttura non era ancora conosciuta, le cui dinamiche risultavano di difficilissima interpretazione. Seguendo le evoluzioni di quelle indagini si arriva al "luogo naturale" in cui confluirono, e cioè quel "bunkerino", oggi divenuto "Museo Falcone Borsellino" grazie a Giovanni Paparcuri, scampato miracolosamente all'attentato di Rocco Chinnici e divenuto poi responsabile dell'informatizzazione dell'intero ufficio Istruzione, di fianco a Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Prefazione di Francesco La Licata.
Lia Pasqualino Noto. L'artista che sfidò il suo tempo
Luisa Maria Leto
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2018
pagine: 158
Lia Pasqualino Noto (Palermo 1909-1998), pittrice e gallerista, ha vissuto quasi per intero il secolo breve, interpretando il fervore del cambiamento artistico e culturale soprattutto della prima metà del Novecento. In queste pagine, Luisa Maria Leto porta alla luce una parte del ricco epistolario dell'artista, inedito e custodito dalla famiglia - si ricordano tra i corrispondenti Guttuso, Carrà, Tamburi, Severini, Rizzo - attraverso il quale emerge la poliedrica identità di Lia Pasqualino Noto, non solo pittrice ma anche sensibile mediatrice culturale, critica intellettuale e promotrice di istanze relative all'essere donna in ambienti maschili. Il libro ripercorre la vita sia pubblica che privata dell'artista, dalla costituzione del Gruppo dei Quattro con Guttuso, Franchina e Barbera, alla nascita della prima galleria d'arte privata - oltretutto la prima fondata e gestita da una donna - alla mostra del '37, "Sessanta artisti italiani", che porta a Palermo il meglio dell'arte nazionale. Poi la guerra, che la vede mettere da parte la vita culturale e sostenere le vittime del fascismo, ospitando nella sua clinica ebrei ed anarchici. Un impegno trasversale quindi, quello di Lia Pasqualino Noto, diffuso nelle forme della creatività e dello scambio profondo con amici e sodali, sempre da protagonista, critica e consapevole, del suo tempo.
Placido Rizzotto. Dai Fasci siciliani dei lavoratori alla strage dei sindacalisti
Carmelo Botta, Francesca Lo Nigro
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2018
pagine: 156
In Sicilia il processo di emancipazione dei lavoratori e la riforma agraria sono stati essenzialmente una lotta contro la mafia. Attraverso la ricostruzione storica del movimento contadino dai Fasci siciliani dei lavoratori, il lavoro di Carmelo Botta e Francesca Lo Nigro ripercorre le tappe salienti delle lotte dal basso contro un sistema feudale-latifondista-mafioso. Placido Rizzotto è divenuto simbolo di questo percorso, dei sessanta dirigenti sindacali e delle centinaia di contadini "senza nome" trucidati in Sicilia per il loro impegno politico e sociale. E come puntualizza Michelangelo Ingrassia nella prefazione: "(...) in queste pagine, accade al giovane Placido Rizzotto qualcosa che raramente gli era accaduto prima d'ora. Egli non entra in scena all'improvviso, da solo, appena tornato dalla guerra partigiana, sbucato da chissà dove (...). Rizzotto fu parte di un contesto, parte movimentata di un tutto, espressione di una realtà dinamica, simbolo vivente di una tradizione (...)". E così come aveva raccolto il testimone, il sindacalista corleonese lo consegnò a sua volta, a Pio La Torre e a Carlo Alberto Dalla Chiesa, protagonisti attivi di una Sicilia resistente, il cui lavoro viene restituito nel dettaglio in queste pagine, anche attraverso documenti rari, come il "Rapporto Dalla Chiesa sull'assassinio Rizzotto", custodito oggi alla Camera del Lavoro CGIL di Corleone.
La dura memoria della Shoah
Carmelo Botta, Francesca Lo Nigro, Rosa Cuccia, Michelangelo Ingrassia
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2017
pagine: 173
A dispetto del tempo che ci allontana sempre più da quella prima metà degli anni '40, la memoria della Shoah diviene e resta "dura", come suggerisce il titolo di questo libro. Resta dura da affrontare, perché la scelleratezza dei fatti rimarrà sempre incomprensibile e inaccettabile; ma al contempo dura diviene, nella sua solidità, grazie all'impegno di storici, studiosi e insegnanti che continuano ad approfondire il momento storico e politico del nazifascismo e a respingere il negazionismo, interrogando le coscienze. La dura memoria della Shoah offre un nuovo approccio all'analisi dello sterminio del popolo ebraico e delle minoranze "indesiderate", proponendo strumenti di informazione e di riflessione per uomini e donne di tutte le età. Nella prima parte, Ingrassia presenta una ricostruzione storica dettagliata, dall'origine del pregiudizio nei confronti degli ebrei fino al loro sterminio. Nella seconda, i curatori Botta e Lo Nigio presentano le voci dei sopravvissuti ai lager, che hanno incontrato personalmente; testimonianze preziose, in grado di creare un contatto ravvicinato, soprattutto con i più giovani. Nella terza parte, Cuccia propone numerosi e innovativi percorsi di didattica, inerenti allo studio della Shoah, fin dalla scuola primaria, supportando la teoria con la lettura di molti libri e film, per tutte le età.
Le mille. I primati delle donne
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2016
pagine: 395
Con "Le Mille. I primati delle donne" Ester Rizzo e le associate a "Toponomastica femminile" restituiscono attenzione e onori a mille donne di tutti i tempi e di tutti i luoghi che hanno conseguito un primato, spesso non riconosciuto dalla cosiddetta "cultura ufficiale". Attraverso un percorso trasversale che intreccia discipline, accademiche e non, premi, titoli, ambiti artistici e professionali, tra storia antica e recente, riemergono mille e più donne mediche, giornaliste, pittrici e registe a fianco delle viaggiatrici, delle presidenti che hanno pagato a caro prezzo ogni passo avanti in terreni per niente disposti ad accoglierle. Oltre alle più note, tra cui Margherita Hack, Emma Dante, Aung San Suu Kyi, Wislawa Szymborska, tornano alla luce nomi per lo più sconosciuti, come quello di Marie Paradis, prima donna a raggiungere la cima del Monte Bianco; di Carolina Beatriz Angelo, prima donna a votare in Portogallo, violando le leggi del tempo; o di Sarmiza Bildescu, prima donna al mondo a conseguire un dottorato in Diritto, dopo che il consiglio accademico della Sorbona di Parigi l'aveva autorizzata a frequentare le lezioni solo se accompagnata dalla madre o dal marito. Utilizzando il corretto linguaggio di genere, con questa opera le autrici mirano a superare pregiudizi e stereotipi atavici, per incoraggiare le donne a percorrere il proprio cammino.
Era di passaggio. Cronache, curiosità, articoli su Peppino Impastato
Salvo Vitale
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2016
pagine: 188
Salvo Vitale ha condiviso con Peppino la militanza politica, le scelte e i momenti di lotta, all'interno di un personale rapporto di amicizia che lo ha impegnato costantemente a conservarne la memoria, a tutelarla e a farne comprendere la sua attualità. In questo senso, "Era di passaggio. Cronache, curiosità, articoli su Pappino Impastato" rappresenta il contributo più completo dell'autore, che ha raccolto e qui pubblicato materiali di origine differente, dalla stampa, sia cartacea che digitale, a stralci di discorsi pubblici, associati tra loro a formare un profilo complesso, non solo di Impastato ma anche della società dei nostri giorni. Un percorso che segue più binari, da un lato guardando agli anni '70, alla sua ostinata convinzione nel proporre modelli culturali ed educativi diversi rispetto alle pratiche mafiose, e di individuare nuove linee guida per "fare informazione", in una terra dove era forte lo scontro con la cultura del silenzio, sia nel pubblico che nel privato. Dall'altro lato, l'autore si sofferma su tempi più recenti, informando il lettore delle tante occasioni in cui la figura di Peppino è stata mistificata, ignorata, quando non offesa, negli ambiti più vari, dalla toponomastica, alla scuola pubblica, al mondo della pubblicità.
Progettare. Dialoghi intorno a una pratica generativa
Emilio Vergani
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2016
pagine: 75
Un libro di teoria critica intorno alla pratica della progettazione intesa a tutto campo: dalla progettazione sociale, a quella urbanistica, a quella degli oggetti. Quindi un lavoro "saggistico", ma scritto in forma dialogica. I dialoghi introducono la differenza tra progettazione e progettualità, articolano le dialettiche del progettare, riprendono il pensiero creativo di Munari, analizzano le forme inferenziali dando molto risalto all'abduzione (Peirce) come sistema di pensiero aderente alla progettazione. Si articola una critica alla tecnica della progettazione laddove si separa dalla cornice di senso e si riprende il concetto di mondo-della-vita precategoriale di Husserl. "È un testo che contribuisce ad allargare e approfondire molte delle questioni che chiunque abbia a che fare con gli umani non può disconoscere, ovverosia il senso delle azioni, la semantica della vita quotidiana, le emozioni che tanta parte hanno nelle nostre scelte. Non è l'homo economicus con le sue scelte razionali che viene disegnato qui ma, invece, è proposta un'idea di umanità che ha voglia di pensare il futuro con entusiasmo, fantasia e innovazione" (dalla Prefazione di Andrea Volterrani).
Palermo. Storie dalla città interrotta
Luisa Maria Leto
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2016
pagine: 280
Fra i primi anni '40 e gli '80 Palermo è una città vivacissima ma ostacolata, al contempo, da stridenti contraddizioni. Luisa Maria Leto attraversa questi quarant'anni di storia della città nel disegno di un'unica analisi, intessendo un racconto di forme d'arte e di cultura diverse, accostando episodi ben noti - le riunioni del Gruppo 63, le Settimane Intemazionali di Nuova Musica, la realizzazione del film Il Gattopardo, la nascita del Brass Group e dell'Orchestra Sinfonica Siciliana - a storie più trascurate e per questo tanto più interessanti, come quella dei molti teatri cittadini, oggi scomparsi; della rassegna "Il Sacro nell'Arte", promossa dalla Chiesa; del festival musicale Pop '70, che ospitò musicisti del calibro di Duke Ellington, Aretha Franklin, i Black Sabbath. All'ambito culturale l'autrice ha affiancato anche vicende di carattere urbanistico, che richiamano a loro volta quelle di carattere sociale, come i bombardamenti del '43, la realtà mortificata di Cortile Cascino, il sacco edilizio degli anni '60, la nascita delle borgate moderne. Un ingente lavoro di ricerca cui si associano le voci degli intervistati: R. Barni, G. Bonanno, P.E. Carapezza, F. Carapezza Guttuso, M. Diacono, L. Di Giovanni, F. Flaccovio, I. Garsia, C. Lauro, S. Paladino, G. Perriera, R. Piraino, M. Roemer, G. Rotunno, S. Sciarrino, M. Scognamiglio, T. Signorini, A.M. Sollima, G. Testa. Prefazione di Corradino Mineo.
Il sogno negato della libertà. I Fasci siciliani e l'emancipazione dei lavoratori
Carmelo Botta, Francesca Lo Nigro
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2015
pagine: 141
Carmelo Botta e Francesca Lo Nigro raccontano in queste pagine la storia tormentata ed entusiasmante dei Fasci siciliani dei lavoratori. Ricostruendo la scena politica, sociale ed economica dell'Italia post-unitaria, delineano l'emergere del conflitto sociale nell'Isola; analizzando i modi e i nodi della partecipazione della Sicilia alla costruzione dello Stato unitario italiano, svelano caratteri, difficoltà e responsabilità del processo d'integrazione nazionale e del suo esito. Ricompare così il senso storico di un'epoca che Giosuè Carducci aveva mirabilmente rappresentato distinguendo, nei suoi versi barbari, l'eroismo del Risorgimento dalle viltà dell'Italia unita. [...] Tenendo a mente la suggestiva contrapposizione carducciana, il lettore comprenderà non soltanto "che cosa è accaduto" in Sicilia e in Italia alla fine degli anni Novanta dell'Ottocento ma "perché è accaduto". Il saggio è accompagnato da un testo teatrale, Il dramma quotidiano degli oppressi, costruito su solide basi storiografiche, in cui gli autori riportano sulla scena il vero protagonista del movimento dei Fasci: il popolo, nella sua dimensione di soggetto collettivo [...] in carne e ossa, con le sue sfaccettature di classe: il bracciante, lo zolfataro, la donna che condivide con i propri uomini le sofferenze e l'ansia di riscatto del proletariato di Sicilia. Prefazione di Michelangelo Ingrassia.
C'era una volta l'India e c'è ancora
Antonio Ortoleva
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2015
pagine: 96
L'India com'è sempre stata, intatta nei millenni, e l'India moderna, a cavallo delle nuove tecnologie: due volti di un unico grande Paese, osservati con attenzione da Antonio Ortoleva, giornalista e autore di questo reportage scritto a caldo, subito dopo il suo primo incontro con il subcontinente. Un diario di viaggio nell'India del Nord, "poco ragionato", messo per iscritto senza filtri né categorie interpretative, che racconta "visioni" non mediate dalla mente, soprattutto non dalla mente occidentale. Da New Dehli, capitale-Stato, a Rishi-kesh, capitale mondiale dello yoga, attraverso le pagine ci si muove nello spazio ma anche indietro nel tempo, poiché l'autore ricostruisce un pezzo della storia del Paese attraverso le più importanti figure spirituali e politiche, non dimenticando i gravi episodi di sfruttamento di queste terre da parte delle potenze coloniali, prima, e delle multinazionali, poi." C'era una volta l'India e c'è ancora" suggerisce percorsi infonde profumi di spezie e di fiori cerimoniali in una modalità diversa dalla guida classica, guardando sia alla vita di tutti i giorni, sia alle premesse necessarie per comprendere un popolo che ci sorprende per il suo sorriso sereno; per un approccio alla vita che non prevede frustrazione; che considera povero - sulla scorta dell'insegnamento di Ghandi - non chi non niente, bensì chi possiede troppo e pretende sempre di più.
Fecondazione assistita: perché non si riproducano chimere
Vincenzo Borruso
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2015
pagine: 123
La legge sulla fecondazione medicalmente assistita, la 40/2004, approvata dal Parlamento, confermata dalla sconfitta del referendum abrogativo del 2005, è sopravvissuta dieci anni, seppur demolita in larga parte da sentenze dei Tar, di tribunali ordinari e dalla Corte europea per i diritti dell'uomo di Strasburgo. Nel 2014 è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte costituzionale, relativamente al divieto della fecondazione eterologa. Sono stati dieci anni di lotte, animate sia da associazioni che da singole coppie; di fughe all'estero, dove vigono legislazioni più tolleranti di quella italiana, e dove uomini e donne hanno potuto far fronte al loro desiderio di genitorialità. Dopo il pronunciamento della Corte costituzionale, Vincenzo Borruso ripercorre le polemiche che hanno accompagnato una delle leggi più discusse del nostro Parlamento; individua nelle nostre tradizioni le radici di certi costumi del rapporto di coppia; indica percorsi che inducano il legislatore a dare risposte adeguate alla complessità di una società moderna, evitando di riprodurre mostri, chimere, come le chiamavano i nostri antichi progenitori.
Testimonianze partigiane. I siciliani nella lotta di Liberazione
Angelo Sicilia
Libro: Copertina morbida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2015
pagine: 222
"Testimonianze partigiane. I siciliani nella lotta di Liberazione" è il frutto di un lavoro decennale di ricerca condotto da Angelo Sicilia e raccoglie le voci di oltre sessanta siciliani che hanno partecipato alla lotta di Liberazione, nel periodo compreso tra il settembre 1943 e il maggio 1945. Se è vero che per ragioni storiche in Sicilia non ci fu il tempo di organizzare la resistenza armata all'invasore nazifascista, è anche vero che il contributo dei siciliani fu molto corposo. Le testimonianze raccolte sono frammenti di vita eccezionali di uomini e donne siciliani, attraverso le quali viene ricostruito uno dei capitoli più amari della storia del Paese, illuminato solo dal coraggio e dalla tempra dei protagonisti. Il libro si muove attraverso i momenti più significativi della storia partigiana: la prima fase di presa di coscienza antifascista; la caduta di Mussolini il 25 luglio 1943; l'armistizio di Badoglio l'8 settembre 1943 e lo sbandamento degli italiani, per passare al massacro della Divisione Acqui, alla vicenda degli Internati Militari Italiani, alle torture che molti di loro superarono, alle fucilazioni in cui altri purtroppo persero la vita. Memorie vivide e collettive, che arrivano dal passato per parlare al presente, ad oggi, anno 2015, nel 70° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Prefazione di Ottavio Terranova.

