Navarra Editore: Officine
Carlo Levi. Una voce del Sud
Salvatore Venezia
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2026
pagine: 152
Dal primo viaggio in Sicilia di Carlo Levi, nel 1951, al suo rapporto con Danilo Dolci: storie, eventi e personaggi che hanno
Figli del caos. Viaggio nell'ascolto
Sergio Sichenze
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2026
pagine: 372
Quattro mesi in viaggio e cinquemila chilometri, percorsi da Paceco a Scoglitti, per dare voce a settanta storie di affermazio
Appunti di resistenza civile. La mafia, gli omicidi politici, le stragi: il filo nero che lega le più oscure storie criminali d'Italia
Francesco Petruzzella
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2026
pagine: 200
"Appunti di resistenza civile" è un racconto intenso e necessario, che intreccia memoria personale e impegno civile
Fare archivio. Oralità e movimenti in Sicilia
Giulia Crisci, Francesca Di Pasquale, Sara Manali, Michela Nalbone
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2026
pagine: 156
"Fare Archivio" nasce come uno strumento di ricerca e di riflessione sui movimenti sociali in Sicilia ed è parte integrante de
Frammenti per la Sicilia
Franco Garufi, ChatGPT
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2026
pagine: 142
"Frammenti per la Sicilia" suggerisce un itinerario tra le contraddizioni dell'isola, attraverso la sintetica ricostruzione di
Prassi pedagogiche positive. La pedagogia dell'esempio
Rosaria Cascio
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2026
pagine: 200
Un'analisi critica e multidisciplinare su mafia e mafiosità che integra prospettive psicologiche, pedagogiche e sociologiche. Un percorso che parte dalla distinzione tra mafia come fenomeno criminale organizzato e mafiosità come cultura e modalità relazionale che si concentra sulle dinamiche identitarie, sul ruolo della famiglia e sulla costruzione psichica della mentalità mafiosa. Studiando famiglia mafiosa e clan, il testo analizza anche i modelli educativi che trasmettono la mafiosità e le sue diverse dimensioni (criminale, politica, economica, sociale, culturale). La pedagogia mafiosa è descritta nelle sue manifestazioni ambientali e sociali, con un focus sul fenomeno della “mafiosità senza mafia” e sottolineando la pervasività di comportamenti e norme mafiose anche dove non c’è un'organizzazione criminale tradizionale. Infine, l’autrice propone una pedagogia alternativa fondata sull’esempio positivo e sul metodo di Padre Pino Puglisi, modello di prassi pedagogiche efficaci nella prevenzione della mentalità mafiosa e un approfondimento sulla buona pratica del protocollo “Liberi di scegliere” del procuratore dei minorenni Roberto Di Bella, applicato in Calabria e Sicilia.
Imparare a insegnare. Tirocinanti, tutor coordinatori e tutor scolastici nei percorsi abilitanti
Stella Bertuglia, Maddalena De Notariis, Gandolfo Torregrossa
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2025
pagine: 380
“Imparare ad insegnare” è la guida completa e aggiornata per i concorsi e per conseguire l’abilitazione: il manuale teorico-pratico illustra in modo chiaro ed esauriente tutte le competenze richieste alla professione docente e per la formazione dei docenti tutor scolastici e dei tirocinanti e tutor coordinatori, nei percorsi TFA Sostegno e PFI. Uno strumento completo e aggiornato per i docenti impegnati nei percorsi di formazione, siano essi Tirocinanti, abilitanti, Tutor dei Tirocinanti o Tutor Coordinatori nella formazione iniziale. Il Testo affronta tutti gli aspetti della professione da due diverse prospettive. La prima parte - Imparare ad Insegnare - tratta il ruolo del docente nel suo rapporto con la classe: l'apprendimento, la progettazione didattica, le metodologie, le tecnologie e le innovazioni digitali, la valutazione e i problemi dell’inclusione. La seconda parte - Tutor e tirocinio nella formazione iniziale dei docenti - riguarda il percorso formativo e il profilo professionale: le attività collegiali, le figure tutoriali, il tirocinio indiretto e diretto nel TFA e nel PFI, con particolare riguardo all'insegnante riflessivo e al suo ruolo epistemologico.
Il primo brigante. Ascesa e declino di Don Peppino il Lombardo
Vito Lo Scrudato
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2025
pagine: 184
Angelo Pugliese, detto Don Peppino il Lombardo, fu il primo capobrigante che inaugurò la fase del banditismo postunitario in Sicilia. Grazie al taglio narrativo, Vito Lo Scrudato racconta al pubblico di tutte le età la storia del primo brigante che operò in Sicilia, ricostruita attraverso gli Atti ufficiali del processo del 1866 che lo vide accusato. Vito Lo Scrudato, già studioso e conoscitore del fenomeno del brigantaggio, approfondisce la prima fase del banditismo postunitario, nella peculiare modalità realizzatasi in Sicilia, e la figura storica del primo brigante siciliano: Angelo Pugliese, detto Don Peppino il Lombardo. L'autore ha scelto, nel presente saggio, un approccio scevro da accademismi: attraverso il taglio narrativo, ricostruisce le vicende della banda Lombardo, guidata dal capobrigante Don Peppino, le sue azioni criminali, le relazioni con la mafia e il contesto sociale e politico, nonché paesaggistico e di costume. Consultando gli Atti del processo del 1866-1868, che vide incriminato lo stesso Angelo Pugliese e altri trentasei imputati, racconta alcuni dei delitti più efferati perpetrati dalla banda di briganti.
Il passaggio. Storie e persone attraverso il Canale di Sicilia
Alberto Sciortino
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2025
pagine: 408
Nell'epoca contemporanea, i movimenti tra le sponde opposte del Mediterraneo hanno assunto un carattere di massa, nel quale le rotte dei migranti si confondono con quelle del turismo e del commercio. Nonostante a volte si affermi il contrario, la geografia non conosce confini "naturali". il testo ripercorre una storia millenaria di relazioni, anche conflittuali, ma che alla fine confermano che ogni frontiera è anche passaggio. I confini sono sempre disegnati dagli esseri umani, perché dal punto di vista della natura non vi è nulla che possa costituire un confine: né le due sponde di uno stesso fiume, né quelle di uno stesso mare, né la cresta di una catena montuosa. Il Mediterraneo è spesso come confine, ed altresì come ponte e, anche nei momenti più bui, nei quali le strategie contrapposte diffondono l'idea di una presenza "nemica" di là dal mare, le motivazioni dello scambio e dell'incontro non si interrompono mai. Oggi più che mai, occorre rendersi conto che cercare di regolare le frontiere con decreti e blocchi, non rappresenta la migliore risposta alla complessità.
Pioniere siciliane. Storie di coraggio e nuovi inizi
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2025
pagine: 208
Ventiquattro storie di siciliane audaci, ognuna pioniera nel proprio campo professionale: una raccolta di brevi saggi per raccontare le vite e le lotte delle donne che hanno aperto, per prime, la strada alle loro sorelle. Sono donne che si sono contraddistinte per la loro capacità di sfidare le norme vigenti e che non sono rimaste in silenzio, ma attraverso le loro parole o le loro azioni, hanno innalzato la loro vita a un canto di libertà, distruggendo quel muro divisorio molto spesso imposto al genere femminile. Tra loro Nina Siciliana, la prima poetessa siciliana; Eulalia Tamarit Sanchez, la prima ebrea arsa viva dalla Santa Inquisizione; Caterina Ricci Gramitto, patriota, e Carla Accardi, cardine dell’arte visiva contemporanea: questa antologia nasce per restituire voce alle donne, troppo spesso sono state forzate al silenzio.
Nascita della mafia. Storie di «uomini d'onore» istruite in Sicilia (1838-1846) da Pietro Calà Ulloa, il Procuratore generale del Re che scoprì la piovra
Salvatore Mugno
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2025
pagine: 475
"Nascita della mafia" racconta ― per la prima volta, con un ampio saggio storico basato su documenti finora sconosciuti e con la ricostruzione di decine di vicende giudiziarie mai studiate e pubblicate ― l'attività svolta in Sicilia (1838-1846) dal Procuratore generale del Re, Pietro Calà Ulloa (Napoli, 1801-1879), il primo operatore del diritto ad avere individuato, descritto e combattuto il fenomeno mafioso ante litteram nell'Isola; ricerca che va a colmare un grave vuoto intorno alla storia della mafia nelle sue documentabili fasi iniziali. Il volume si compone per lo più di materiali inediti individuati e decrittati, nel corso di numerosi anni di indagine e di studio, negli Archivi di Stato di Napoli, di Palermo, di Messina e di Trapani. L’autore descrive l'opera del magistrato sin dalle prime settimane del suo arrivo in Sicilia, rappresenta la condizione dell'Isola sotto il profilo giudiziario e criminale, l'iniziale manifestazione e incrostazione delle dinamiche mafiose, le varie azioni intraprese dal pubblico ministero campano e i suoi successi. In appendice sono raccolti rapporti inediti di Ulloa sulla lotta alla criminalità organizzata e sulla realtà giudiziaria.
La gabbia e il cielo. Storia e storie degli ultimi minatori di Sicilia
Natya Migliori
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2025
pagine: 232
“La gabbia e il cielo” è un viaggio, per parole e immagini, fra le anse dei fiumi Imera, Platani e Salso, da Riesi a Serradifalco e Casteltermini, alla ricerca degli ultimi minatori di Sicilia, attraverso i frammenti delle miniere di zolfo e della loro storia controversa. Il libro immortala racconti, aneddoti, volti. Ogni capitolo porta il nome dei minatori a cui è lasciato il compito di portare chi legge indietro nel tempo, nelle viscere della terra, fra le piaghe ancora aperte di una vita senza sole. Attraverso le loro parole anche le lotte dei minatori diventano parte integrante del viaggio, ripercorrendo gli scioperi e le conquiste sindacali, fino all’inesorabile declino per mano dell’Ente Minerario Siciliano, alla chiusura definitiva, alla seconda morte: il fallito restauro. Un’appendice finale non poteva non raccontare l’ombra della mafia, il lato oscuro dell’oro giallo, dalle “origini”, con don Calogero Vizzini e gli altri, agli anni Sessanta, con Graziano Verzotto figura chiave dei legami fra cosa nostra, politica ed Ente Minerario. Con le fotografie di Avarino Caracò e Lello Fargione Prefazione di Attilio Bolzoni.

