Morcelliana: Il pellicano rosso
Il primo libro del giubileo. Con la traduzione del «Liber de Centesimo seu Jubileo» del cardinale Iacopo Gaetani Stefaneschi
Arsenio Frugoni
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2025
pagine: 96
Qui commentato da Arsenio Frugoni, il Liber de Centesimo seu Jubileo fu scritto durante o subito dopo il primo Anno Santo della storia, istituito da papa Bonifacio VIII tra il giorno di Natale del 1299 e il 24 dicembre del 1300. L'autore, il cardinale Iacopo Gaetani Stefaneschi (1270 circa - 1341), intendeva tramandare ai posteri la memoria di un evento straordinario e ricostruirne per quanto possibile le origini: sembra che il Pontefice abbia accordato l'indulgenza plenaria assecondando l'aspettativa, sorta spontaneamente tra i fedeli, che l'inizio del nuovo secolo portasse con sé, nel ricordo della nascita di Cristo, una nuova riconciliazione. Per la sua importanza di fonte «precisa e informata» e per «quell'intensità di vibrazione religiosa nella sua testimonianza, non c'è guida più efficace per intendere che cosa abbia significato il giubileo del 1300».
Romano Guardini
Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2023
pagine: 96
Il primo fra i maestri del Ratzinger teologo è senza dubbio il pensatore italo-tedesco Romano Guardini, a cui torna spesso in quasi tutti i suoi scritti. Sono qui pubblicati – e introdotti da Silvano Zucal, curatore dell'Opera Omnia di Guardini – i due testi a lui interamente dedicati. Quella di Guardini è sempre stata per Ratzinger una voce ancora attuale che va resa nuovamente udibile: senza alcuna esitazione scommetteva che la diversità che lo caratterizza, per il diverso destino epocale in cui Guardini ha vissuto, avesse in sé quella “forza dell'incontro” che può ricondurci davanti a noi e in noi stessi.
Il gran rifiuto. Perché un papa si dimette
Roberto Rusconi
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2023
pagine: 176
A dieci anni dalla rinuncia al pontificato di Benedetto XVI e dopo la sua scomparsa, la nuova edizione rivista e ampliata del volume più discusso e più tradotto. Con nuova Introduzione e Postfazione. La rinuncia al pontificato da parte di Benedetto XVI - un fulmine a ciel sereno - ha reso effettiva una possibilità astrattamente prevista dal Codice di Diritto Canonico: un evento che nel corso della storia si era verificato soltanto molti secoli prima con Celestino V, l'unico papa legittimo a essersi volontariamente dimesso. Voci di dimissioni cominciarono di nuovo a circolare nella seconda metà del '900, a proposito di Pio XII, Paolo VI e Giovanni Paolo II. Qual è il futuro della Chiesa dopo il gesto di papa Ratzinger? Ancora oggi il dibattito accesissimo, tra conservatori e progressisti, sul destino della Chiesa, che investe lo stesso papato di Francesco, ruota attorno al significato da dare a quel “Gran rifiuto”.
Vita eterna. Conversazioni con i miei nipoti
Giovanni Bazoli
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2025
pagine: 96
L'autore dialoga con giovani interlocutori sulla fede cristiana, l'adesione alla quale non è data per scontata come sarebbe stato per le generazioni precedenti. Innanzitutto, perché interessarsi alle questioni religiose che confliggono con la verità scientifica? La realtà del male non si concilia con la Provvidenza, l'immagine tradizionale di Dio non favorisce il nostro rapporto con lui e i precetti evangelici appaiono un'utopia. Come si può credere che a ogni uomo si offra la prospettiva di un'altra vita, di una vita eterna? La fede cristiana può essere riscoperta quale bene prezioso e irrinunciabile proprio affrontando i dubbi ricorrenti, oggi ancora più radicali. Dubbi che non devono essere accantonati, ma accolti e affrontati, nella convinzione che, come sosteneva papa Francesco, «i giovani possono essere riconquistati alla fede solo per attrazione».
Saggezza greca e paradosso cristiano
Charles Moeller
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2025
pagine: 288
In quest'opera, cui si riconoscono vere caratteristiche di un «classico» del pensiero cristiano, Charles Moeller, studioso acuto di letteratura in quanto rivelatrice di un mondo di idee e di spiritualità, ha delineato con finezza d'interpretazione gli incontri e le divergenze tra la «novità» del messaggio evangelico e l'umanesimo greco-latino nelle sue più alte espressioni. Sono qui affrontati alcuni grandi nodi problematici: il male in Omero e nei tragici greci, il peccato in Shakespeare, Racine e Dostoiewski, la sofferenza negli stessi ambiti e autori, la morte in Omero, Platone, Cicerone e Virgilio, e il Paradiso in Dante.
Dio è de-coincidenza
François Jullien
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 96
Nella società attuale l'idea cristiana di Dio sembra aver perso ogni potenziale di provocazione, condannata all'indifferenza e all'inattività. è necessario liberarla da tutto ciò che, nel corso di secoli, l'ha paralizzata fino a soffocarla per conferirle un senso nuovo e riscoprirne le implicazioni per l'esistenza. L'autore propone allora, sulla base del Vangelo di Giovanni, l'idea che Dio è de-coincidenza: non può essere ridotto al dogma o all'ideologia, lo si può pensare solo disfacendo ogni definizione, ogni significato attribuitogli dalla tradizione, per intenderlo invece come l'apertura da cui scaturisce l'inaudito. Questo genera inevitabilmente nel pensiero un senso di vertigine. Come noi viviamo solo se de-coincidiamo dal già vissuto, se apriamo nella nostra vita nuovi “possibili”, così Dio è vita se è de-coincidenza.
Sulla ricerca dell'ideale. Testo inglese a fronte
Isaiah Berlin
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2023
pagine: 96
«Ho sempre considerato Sulla ricerca dell'ideale, il discorso preparato da Isaiah Berlin per la cerimonia di consegna del Premio Senatore Giovanni Agnelli del 1988, una vera e propria lezione. In più di un senso. In queste pagine esemplari Berlin ricostruisce con efficacia, semplicità, ironia e chiarezza il proprio percorso intellettuale. La sua lunga e appassionata esplorazione dello spazio dell'etica, delle differenti concezioni e delle differenti risposte alla domande a proposito di come uomini e donne debbano convivere, e di quali valori definiscano i tratti di una vita degna di essere vissuta. Una prospettiva che Berlin propone di definire in termini di pluralismo, avendo molta cura nel distinguerlo dal relativismo. Sostenere la tesi del pluralismo in etica vuol dire riconoscere che i valori sono più d'uno, che essi possono confliggere e scontrarsi fra loro. Ne deriva che "i conflitti di valore fanno parte dell'essenza di ciò che sono i valori e di ciò che noi stessi siamo". Noi siamo costretti a scegliere, una volta dato il pluralismo dei valori che caratterizza la natura dello spazio di ciò che per noi vale. E ogni scelta può comportare una perdita in valore» (dall'introduzione di Salvatore Veca).
Ortodossia
Gilbert Keith Chesterton
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2023
pagine: 240
Ortodossia può considerarsi come il primo, fondamentale documento della riflessione di G.K. Chesterton, e i suoi ammiratori lo giudicano il suo capolavoro. Esso è la chiave di volta di tutte le opere del fecondo e fantasioso scrittore. Non bisogna peraltro attendersi che Ortodossia sia un libro mistico o propriamente «apologetico», e nemmeno del tutto ortodosso. Fu scritto quando l'autore era soltanto sulla via della conversione, che avvenne dopo la Prima guerra mondiale. L'umorista fa capolino continuamente dietro il pensatore; si impadronisce della sua dialettica formidabile che dimostra la volontarietà della creazione, la ragionevolezza della credenza nel soprannaturale e nei miracoli, la sublimità del sacrificio divino. Nell'insieme Ortodossia è un libro vigorosamente costruttivo, o «edificante», nella sua lucida visione della «paradossalità» del cristianesimo e vi spiccano intuizioni anticipatrici, che la veste stilistica, briosa e scintillante, avvalora. I pregi letterari sono lo zampillare continuo delle idee, la lingua raffinata eppure immediata, ricchissima, l'audacia e la felicità delle immagini, talvolta nitide come un grafico.
Il male. Una sfida alla filosofia e alla teologia
Paul Ricoeur
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2015
pagine: 96
Unde male faciamus? O meglio, unde malum? (donde viene il male?) Partendo da queste domande - domande classiche in forza dell'enigma in esse raccolto Ricoeur torna a riflettere sullo scandalo del male. In pagine intessute di finezza ermeneutica e rigore teoretico, Ricoeur disegna da un lato una fenomenologia del male: la sofferenza, la pena, il peccato, l'intreccio di male subìto e male commesso... D'altro lato ricostruisce il formarsi dell'onto-teologia e delle sue diverse teodicee, in quanto tentativo - da Agostino a Leibniz, da Kant a Hegel, fino alla paradossale dialettica spezzata di Barth - di coniugare realtà del male e credenza in un Dio onnipotente. Ma reggono queste soluzioni dinanzi alle forme estreme del male nel nostro secolo? Per Ricoeur, consumatosi il progetto stesso dell'onto-teologia, alla fine non resta che il riconoscimento dell'aporia di un male in sé ingiustificabile e di una fede che ripeta il gesto ultimo di Giobbe: credere in Dio per nulla. In margine al saggio di Ricoeur, De Benedetti, nella Postfazione, si sofferma sui riflessi teologici dell'enigma del male, dopo che la caligine di Auschwitz ha oscurato (fino a quando?) i segni di Dio.

