Libri di Friedrich Hegel
Scienza della logica
Friedrich Hegel
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 1024
Nucleo teorico del sistema filosofico di Hegel, "Scienza della logica" è l'opera di riferimento imprescindibile per comprender
Novantanove scalini. Per familiarizzarsi con lo spettro della filosofia in italiano e tedesco. Ediz. italiana e tedesca
Friedrich Hegel
Libro
editore: Beppe Grande Editore
anno edizione: 2009
pagine: 176
Vita di Gesù
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 1994
pagine: XIV-139
Hegel scrive questa "Vita di Gesù" tra il maggio e il luglio del 1795 durante il suo soggiorno a Berna. Si tratta, come afferma il titolo, di una esposizione storica della figura di Gesù che vuole essere "oggettiva": essa dunque si basa certamente sui documenti neotestamentari (soprattutto il Vangelo di Giovanni), ma opportunamente scelti e criticamente vagliati. Concentrandosi sull'aspetto dottrinale del messaggio evangelico, Hegel ne individua l'essenza nella dottrina kantiana della virtù e della legge morale di cui Gesù sarebbe insieme il banditore e il modello di perfetta realizzazione: questi fattori costituiscono dunque anche il criterio ermeneutico con il quale Hegel legge, seleziona e presenta i testi.
Due scritti berlinesi su Solger e Humboldt
Friedrich Hegel
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 1990
pagine: 188
Viaggio nelle Alpi bernesi (1796)
Friedrich Hegel
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 1990
pagine: 93
Antologia dell'enciclopedia
Friedrich Hegel
Libro
editore: Laterza Edizioni Scolastiche
anno edizione: 1984
Introduzione alla «Estetica»
Friedrich Hegel
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 1996
pagine: 135
Giordano Bruno
Wilhelm Dilthey, Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2018
pagine: 144
Nel volume si pubblicano le traduzioni di alcuni testi dedicati a Giordano Bruno composti da Hegel e da Dilthey. Pur tenendo conto della diversa incidenza storico-filosofica dell’interpretazione proposta, con tali contributi entrambi i filosofi tedeschi si affermano quali decisivi interpreti ottocenteschi del pensiero di Bruno. Nel volume si pubblicanole versioni disponibili del capitolo riservato al Nolano all’interno delle "Vorlesungen über die Geschichte der Philosophie" di Hegel e i due articoli dedicati a Bruno da Dilthey, ristampati poi in modo unitario nella raccolta "Weltanschauung und Analyse des Menschen seit Renaissance und Reformation". A più di sessant’anni di distanza l’uno dall’altro, Hegel e Dilthey individuano nel pensiero del Rinascimento, la cui esuberante e contraddittoria ricchezza secondo loro si trova emblematicamente rappresentata nella filosofia di Bruno, una sorta di anello di congiunzione tra antico e moderno: «come in un crepuscolo mattutino, nel quale le ombre notturne si insinuano ancora nella luce del sole che sorge».
Fenomenologia dello spirito
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2021
pagine: 224
Lo scopo di questo lavoro è quello di "tradurre" nel senso letterale del termine, cioè "condurre al di là" delle difficoltà il lettore, affinché comprenda la straordinaria ricchezza della Fenomenologia dello spirito, opera definita da D.F. Strauss "l'alfa e l'omega delle opere hegeliane".
La coscienza infelice nella fenomenologia dello spirito
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 208
La vita è l’esperienza stessa della coscienza, ma il suo credersi astrattamente come libertà assoluta la pone di fronte alla contraddizione del reale, dunque all’infelicità. L’infelicità, uno dei tratti caratteristici della sensibilità romantica – in particolare con l’Iperione di Hölderlin –, assume qui il senso dello scacco della finitezza, che getta la coscienza nello sconforto e nella paura di esserci. Questo tema della Fenomenologia dello spirito è qui presentato in una nuova traduzione di Adriano Tassi, che lo inquadra come momento essenziale dell’esperienza della coscienza e investe le figure ideali dello stoicismo e dello scetticismo. Pagine ormai classiche che, ampiamente dibattute nel Novecento tra Jean Wahl e l’esistenzialismo, ancora oggi danno a pensare.
La filosofia dello spirito
Friedrich Hegel
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2021
pagine: 445
Come conciliare la scissione originaria tra spirito e natura, tra soggetto e oggetto, tra finito e assoluto? E questo uno dei problemi fondamentali della "Filosofia dello spirito" e del sistema teorico di Hegel in generale. Un sistema che ha la peculiarità e il merito di provare a introdurre il movimento nel pensiero, rifiutando come intellettualistiche - e perciò non razionali quelle categorie statiche e astratte che sono state prodotte in ogni fase del cammino della scienza. Nata come terza sezione dell'opera di Hegel più monumentale (L'Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio), la "Filosofia dello spirito" emerge fin dalla sua prima elaborazione con una propria specificità e autonomia, rimanendo, però, ugualmente parte del grande sistema generale, comprendente logica, metafisica e filosofia della natura. Lo spirito per Hegel è di fatto il motore di tutto: ciò che tiene insieme il sistema, promuovendo al contempo ogni trasformazione. E "la sostanza etica consapevole di sé": la realtà effettiva prodotta dall'operare di ciascuno, dove il sé non sperimenta più alcuna opposizione rispetto al proprio mondo. Solo ripercorrendo con attenzione le tappe della coscienza individuale e collettiva, attraverso i concreti contenuti storici e il lavoro della memoria, il mondo moderno potrà, secondo Hegel, afferrare la realtà profonda dello spirito.

