Mondadori: Oscar classici
La Divina Commedia. Inferno
Dante Alighieri
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: LIX-1179
Iniziato con ogni probabilità nel 1306-07, l'Inferno è la prima delle tre cantiche che compongono la Commedia dantesca. In questi trentaquattro canti il poeta racconta l'inizio del suo viaggio ultraterreno, a partire dallo smarrimento nella "selva oscura", dove incontra il poeta latino Virgilio che sarà sua guida, giù giù per i diversi gironi, fino all'orrenda visione di Lucifero e quindi alla faticosa risalita "a riveder le stelle". Un itinerario nell'animo umano lungo il quale Dante incontra decine di indimenticabili personaggi, alle cui tristi vicende egli sa guardare con fermo giudizio ma anche con una suprema pietas che è forse il maggior segno del suo profondo atteggiamento di estrema modernità.
Simposio-Apologia di Socrate-Critone-Fedone. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 448
Socrate, l'intellettuale stravagante che parla nelle strade e nelle piazze dell'Atene del V secolo. Socrate, che ha insegnato all'umanità la religione della ricerca. Socrate, e la sua ossessione per la verità. È lui il protagonista di questi quattro dialoghi platonici disposti in un ordine volutamente narrativo: il "Simposio" ritrae il filosofo nel fervore dell'insegnamento; "l'Apologia" riporta l'autodifesa pronunciata davanti al tribunale che l'avrebbe condannato a morte; il "Critone" lo fa vedere in carcere, mentre rifiuta la possibilità di fuga offertagli da un discepolo influente; il "Fedone" infine è il resoconto sobrio e commovente delle sue ultime ore, con l'indimenticabile lezione sull'immortalità dell'anima. In tutti rifulge la lingua di Platone, di una naturalezza disarmante nel modo in cui, tra domande e risposte, fluiscono le più vertiginose questioni filosofiche: la natura e il senso dell'amore, l'impulso alla verità, l'etica e il dovere, l'anima e la sua immortalità.
La vita e le opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo
Laurence Sterne
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: XXXVII-786
Non "Vita e avventure", come per Robinson Crusoe, ma "Vita e opinioni": fin dal titolo il romanzo di Sterne sorprende e si rivela innovativo, tanto da segnare l'avvio della letteratura moderna. Mimetizzato dietro il protagonista e narratore, che racconta una vicenda fitta di personaggi e di situazioni bizzarre, Sterne rivolge la sua penna acuminata contro le convenzioni morali e letterarie dell'epoca, contro l'ipocrisia degli ecclesiastici, la vanità dei potenti e il servilismo dei letterati. Ne risulta un'opera umoristica e malinconica, enigmatica, anarchica e irriverente, originale fin nell'ortografia; un romanzo zigzagante, ricco di divagazioni, di storie parallele, di "opinioni" – appunto –, in cui il protagonista, attraverso l'esercizio del dubbio, giunge alla conoscenza dell'umana finitezza, e ne esce più forte e libero, invitando il lettore a fare con lui lo stesso percorso.
De vulgari eloquentia
Dante Alighieri
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: XCVIII-423
«Se non avesse scritto la Commedia, con ogni probabilità Dante sarebbe passato alla storia come grande lirico e come grande linguista. Le ricerche sul campo e le teorizzazioni intorno alla lingua, incentrate sull'idea esclusivamente sua della storicità e, quindi, della continua mutevolezza delle lingue parlate, sono di una modernità che suscita ammirazione. E ammirazione suscita anche la preveggenza quasi profetica con la quale Dante scommette che una lingua frammentata in una miriade di dialetti e utilizzata tutt'al più per un uso letterario specialistico possa diventare la comune lingua di cultura.» (Marco Santagata)
Pensieri. Testo greco a fronte
Marco Aurelio
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: XXIII-294
Perenne attualità dei contenuti e immediatezza della forma espressiva hanno garantito nei secoli fama costante ai "Pensieri" di Marco Aurelio. Si tratta di momenti di riflessione e di introspezione, ora profondi ora comuni e quotidiani, in cui l'imperatore esamina – in un quadro di riferimento etico e filosofico di impostazione stoico-cinica – il passato, la propria condotta, la corrispondenza delle azioni da lui compiute con i princìpi che le ispiravano. Gli slanci verso l'infinito, le angosce esistenziali, i bisogni metafisici alimentati o incrinati dalle consapevolezze terrene, l'ansia di liberazione spirituale, il desiderio di interiorità come "rifugio" nella temperie della vita sono segni eloquenti di un intimo colloquio dell'anima con se stessa.

