Storia dell'arte: stili artistici
I luoghi dei Florio. Dimore e imprese storiche dei «viceré» di Sicilia
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2022
pagine: 240
Il ritratto di una Palermo all'apice del suo splendore. Per fasti e magnificenza, una delle mete più affascinanti, prediletta dai reali di mezza Europa che arrivavano sui loro panfili per svernare nelle splendide dimore dei Florio. Florio: una famiglia che ha contrassegnato un'epoca di splendore, di sperimentazione e di invenzioni. Con la fondazione della drogheria in via Materassai a Palermo alla fine del Settecento, iniziò la loro storia nell'isola. Da allora l'ascesa costante portò alla fondazione di uno degli imperi economici più imponenti al mondo e a inaugurare una stagione culturale che culminò nei fasti del liberty, di cui ancora la Sicilia conserva ampie tracce. Il volume prende in esame i luoghi di vita e di lavoro all'interno dei quali si muovono personaggi iconici e si intrecciano storie di famiglia, rievocando vicende, rivelando aneddoti, creando suggestioni per ricostruire percorsi artistici e storici che attingono all'enorme patrimonio archivistico e fotografico, in parte inedito, di proprietà degli eredi di Vincenzo Florio. Le importanti relazioni internazionali, gli scambi artistici e culturali, i molteplici interessi sono narrati attraverso l'opera di architetti, artisti e decoratori dei magnifici palazzi, delle ville e dei luoghi per il relax e il tempo libero. Attraverso i contributi di esperti, il volume rende omaggio a un'epoca feconda, offrendo l'analisi di un territorio che è stato epicentro e luogo di propagazione della bellezza e della cultura in tutto il mondo e che ha tracciato un percorso verso la modernità.
Guido Reni a Roma. Il sacro e la natura
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2022
pagine: 272
Il fortunato ritorno a casa del Paesaggio con ballo campestre, dipinto già appartenuto alla raccolta del cardinale Scipione Borghese, poi disperso nelle vendite ottocentesche e acquistato dallo Stato italiano nel 2020, è l'occasione per una riflessione originale sulla pittura di paesaggio e sulla primissima attività romana di Guido Reni. Il dipinto ha portato alla luce un aspetto poco conosciuto della produzione dell'artista sebbene diverse opere e alcuni suoi disegni mostrino un certo interesse per la pittura “dal naturale”. Le scene campestri di Niccolò dell'Abate e di Agostino e Annibale Carracci, nonché i paesaggi realizzati da Domenichino, da Giovanni Battista Viola e da un fiammingo italianizzato della prima ora come Paul Bril, stabilitosi a Roma fin dagli ultimi decenni del Cinquecento, saranno i termini di paragone di questo percorso nella nuova visione della natura, fra scienza e poesia, coltivata fra Bologna e Roma all'inizio del Seicento. A Roma, città di confronto e di sfide per gli artisti, il giovane Guido avrà modo di scontrarsi con lo stile che in quel momento, tutti i giovani volevano seguire: la maniera potente, rapida e drammatica di Caravaggio. Il racconto del rapporto fra Guido Reni e i suoi contemporanei, fra paesaggio e figura, termina con le vicende che preparano la realizzazione del Carro dell'Aurora, affresco eseguito fra il 1613 e il 1614 per il casino del cardinale Scipione Borghese, ma lascia intravedere, con la presenza di alcuni capolavori degli anni successivi, l'importanza e la lunga durata delle impressioni maturate nel soggiorno romano.
L'artista dell'anima. Giotto e il suo mondo
Alessandro Masi
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2022
pagine: 176
È l’artista che per primo ha dato un’anima alle sue opere. Dei suoi quadri e dei suoi affreschi sappiamo perciò molto, ma della sua vita di uomo ben poco, avvolta com’è nella leggenda. Ora da un accurato lavoro di scavo negli archivi e dalle cronache dell’epoca, Alessandro Masi fa nascere una rigorosa e documentatissima biografia di Giotto, del «ragazzo» che rivoluzionò la pittura tra il Duecento e il Trecento, quando si preparava la Rinascenza. E lo fa narrando quella vita come fosse un romanzo. Così entriamo con Giotto nella Basilica Superiore di Assisi, nella cappella degli Scrovegni a Padova, nelle basiliche di Roma, Napoli, Firenze… Un racconto tanto vivido che sembra di sentire l’odore dei colori, di stare sulle impalcature a osservarlo dipingere, di percepire lo stupore dei committenti di fronte a opere che non avevano alcun paragone con quanto realizzato prima. Emergono con forza i suoi rapporti con il maestro Cimabue, con gli intellettuali della sua epoca e in particolare con Dante, di cui fece un ritratto giovanile nel 1302, prima dell’esilio del poeta, e che incontrò nuovamente a Padova mentre creava un capo - lavoro per una famiglia tanto ricca quanto chiacchierata, gli Scrovegni appunto. Boccaccio fece di Giotto un personaggio del suo Decamerone. E dietro di lui si stagliavano Petrarca e i papi del travagliatissimo periodo della sua esistenza. Ne esce lo spaccato di un’epoca, di un grande artista e di un uomo non privo di ombre e contraddizioni. Migliore interprete di sempre del poverello di Assisi, viveva nell’angoscia di diventare povero e di non poter sistemare la sua numerosa prole. Probabilmente una volta arricchito divenne anche usuraio e, invitato dagli intellettuali a schierarsi nell’agone politico dell’epoca, si dimostrò tutt’altro che incline alle azioni coraggiose.
Storie dipinte e immagini parlate. Echi ticinesi di iconografia carliana
Renzo Dionigi, Sara Fontana
Libro: Copertina morbida
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 191
Il libro presenta un'inedita lettura di un piccolo ciclo di affreschi che un pittore poco conosciuto, Alessandro Gorla da Bellinzona, dedica alla vita di san Carlo Borromeo, in territorio ticinese, intorno al 1620, nella austera e maestosa chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Biasca, prezioso gioiello di arte romanica all'ingresso della Val di Blenio. Giovanni Basso, vicario in San Pietro di Biasca, è il committente e le sue precise disposizioni iconografiche sono state tradotte in immagini da Alessandro Gorla. Certamente il rapporto tra il sacerdote committente, che nutriva affetto e gratitudine profondi per Carlo Borromeo, suo protettore, e il pittore deve essere stato stretto e determinante nella definizione del progetto iconografico. Con un'inedita campagna fotografica realizzata ad hoc degli affreschi di notevole valore artistico, ancora poco studiati e pubblicati. E con un saggio di Filippo Maria Ferro.
Michelangelo e Vittoria Colonna
Libro
editore: Tau
anno edizione: 2022
pagine: 232
L’amicizia di Michelangelo Buonarroti e Vittoria Colonna ebbe luogo in un periodo di transizione epocale della storia italiana ed europea, che portò al primo tentativo di Riforma dentro la Chiesa. Gli atti del convegno di Villa Finaly del 2019 coprono il periodo che va dall’assedio di Firenze all’apertura del Concilio di Trento e danno conto di quel «christiano nodo» che legò tra loro due delle più straordinarie personalità del secolo. Poesia, pittura, religione sono aspetti complementari di aspirazioni e desideri comuni. La marchesa di Pescara e Michelangelo manifestano entrambi una visione alta della vita e della civiltà con uno sguardo fisso al mistero della fede cristiana. È proprio sul terreno della fede che la loro amicizia sfociò in uno scambio di poesie e dipinti spirituali che sono il tema del convegno e dei contributi offerti da Alessandro Cecchi, Gianluigi Colalucci e Daniela Bartoletti Colalucci, Veronica Copello, Antonio Corsaro, Andrea Donati, Bruce Edelstein, Salvatore Lo Re, Carol Plazzotta, Paolo Procaccioli, Alessandro Rovetta, Tobia R. Toscano.
Impressionism. 1860-1920. Ediz. inglese
Ingo F. Walther
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2022
pagine: 784
Con mostre da urlo, aste da record e musei stracolmi, l'Impressionismo rimane il periodo pittorico più amato al mondo
Atlante dell'arte contemporanea 2021
Libro: Libro rilegato
editore: De Agostini
anno edizione: 2022
pagine: 960
L’Atlante dell’Arte Contemporanea prosegue, nelle sue recenti edizioni, la mappatura completa del contesto artistico italiano, iniziata nel ben lontano 1940. Il volume allora edito a Milano, con il titolo di “Arte Italiana Contemporanea”, rappresentava un utile strumento per la consultazione delle maestranze presenti nella penisola. L’Atlante dell’Arte Contemporanea 2021, va ad aggiornare gli artisti più significativi operanti in Italia dal 1950 fino a giungere ai tempi d’oggi. Ampio spazio è dedicato alle relative quotazioni, indagate nella speciale sezione riservata agli Indici di Mercato. Il libro è suddiviso in venti capitoli regionali, in ognuno dei quali, accanto agli schedari critici e filologici, troveranno spazio focus territoriali che disvelano le ricchezze del patrimonio storico artistico. Attraverso una grafica sobria e minimale e grazie ad una selezione di interessanti illustrazioni a colori, questa pubblicazione offre la possibilità di compiere un viaggio alla scoperta di meraviglie artistiche e aneddoti curiosi, con pari attenzione verso i circuiti ufficiali e le cosiddette “periferie dell’arte”.
Una settimana di bontà. Tre romanzi per immagini
Max Ernst
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2022
pagine: 416
Con il romanzo, com'è noto, i surrealisti non ebbero fortuna. Sicché, alla distanza, i più rapinosi potrebbero rivelarsi proprio quei romanzi per immagini che Max Ernst elaborò fra il 1929 e il 1934 ritagliando illustrazioni di feuilleton dell'Ottocento e dei primi del Novecento, e assemblandole poi in collage a cui aggiungeva didascalie di sua mano, destinate a essere, scrive Giuseppe Montesano, «segnali devianti e pervertimenti del senso comune». Sono immagini folte di fanciulle sensuali e innocenti insidiate da tenebrosi allievi di Sade, e di messieurs in abito nero e ghette che nascondono manie vergognose, mentre sullo sfondo freme «la città piena di sogni» di Baudelaire e ancora «lo spettro adesca il passante in pieno giorno». Un allestimento onirico ereditato dai romanzi d'appendice, dunque, ma che Ernst ha saputo trasformare, non senza un tocco di germanico unheimlich, in vessillo della sommossa perenne del desiderio. Si installa così in queste pagine perturbanti il più cupo e luminoso erotismo mai evocato dai surrealisti, dove un seno è un giocattolo e una capigliatura un sesso palpitante, dove i fantasmi del piacere hanno scollature abissali e le ossessioni si mutano in animali da preda, dove un lenzuolo su un corpo nudo è una cascata letterale e i rivoltosi dell'amore volano dalle finestre degli abbaini.
Modern art. A history from impressionism to today. Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2021
pagine: 696
Oltre 200 dipinti, sculture, fotografie e opere concettuali ripercorrono la storia dell'innovazione e dell'avventura dell'arte
I Rinascimenti in Europa 1480-1620. Arte, geografia e potere
Bernard Aikema
Libro: Libro in brossura
editore: Libri Scheiwiller
anno edizione: 2021
pagine: 264
Un'inedita storia dell'arte del Rinascimento raccontata non dal consueto punto di vista cronologico, ma seguendo un innovativo criterio geografico per aree culturali. Questo studio rimette in discussione l'idea di matrice vasariana che vede il Rinascimento in termini centrifughi, come un movimento nato in Italia per irradiarsi verso l'Europa. Appoggiandosi a un'affascinante sfilata di capolavori, molti dei quali poco noti, Bernard Aikema ci dimostra che i Rinascimenti, in Europa, sono tanti quante le identità culturali capaci di dare vita a uno stile proprio, che trae ispirazione e arricchimento dalla fluidità degli scambi e dalla circolazione di idee e di artisti caratteristiche del primo secolo dell'età moderna: una prospettiva vertiginosa e al contempo minuziosa come un interno fiammingo aperto sull'infinito. A cura di uno studioso di fama internazionale e corredato da un ricco apparato iconografico, il volume analizzerà gli stili e i movimenti artistici che ne corso del XV e XVI secolo assumono attraverso l'Europa originali declinazioni regionali e nazionali, portandoci alla scoperta delle varianti e delle caratteristiche tipiche impresse in ciascuna cultura.
Astrologia. La biblioteca esoterica. Ediz. italiana
Andrea Richards
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2021
pagine: 520
Fin dagli albori della storia, individui di ogni cultura e credo religioso hanno guardato al cielo alla ricerca di un significato. Da millenni l'astrologia studia il movimento dei corpi celesti e il loro rapporto con le nostre vite. Oltre a essere stata oggetto di venerazione e culto, questa pratica ci ha permesso di approfondire la nostra comprensione di noi stessi e del mondo che ci circonda. Anche se oggi l'oroscopo è probabilmente la forma più diffusa di conoscenza astrologica, le sue radici risalgono all'antica Mesopotamia. Come spiega l'autrice Andrea Richards in Astrologia, il secondo volume della collana La Biblioteca Esoterica pubblicata da TASCHEN, in passato astronomia e astrologia erano scienze sorelle: nella Piramide di Cheope la Camera del Re era allineata alle costellazioni, a sovrintendere alcuni dei primi osservatori furono eruditi Persiani, mentre a fare l'oroscopo ai Medici era Galileo in persona. Tuttavia, con l'avvento dell'Illuminismo e delle scienze esatte, l'astrologia fu relegata a quei contesti in cui c'era ancora spazio per il mistero, divenendo fonte d'ispirazione per la letteratura, l'arte e la psicologia e influenzando artisti e pensatori come Goethe, Byron e Blake. Più di recente, a rendere molto popolare tale pratica sono stati movimenti come quelli di matrice teosofica e new age. Questa vivace storia visiva dell'astrologia occidentale, a cura di Jessica Hundley, è il primo compendio in assoluto nel suo genere, che esplora il significato simbolico di oltre 400 immagini, dai templi egizi ai manoscritti miniati, fino all'arte contemporanea di tutto il mondo. Pagina dopo pagina si susseguono illustrazioni di artisti come Alphonse Mucha, Hilma af Klint, Arpita Singh e Manzel Bowman che riproducono il moto dei pianeti e la ruota dello zodiaco. Con brani tratti da recenti interviste con astrologi contemporanei quali Robert Hand, Jessica Lanyadoo e Mecca Woods, Astrologia è una celebrazione delle stelle e della misteriosa influenza che esercitano sulla nostra vita quotidiana.
Caravaggio 1571-1610
Rossella Vodret
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2021
pagine: 240
Le vicende drammatiche della travagliata vita di Caravaggio, uno dei più formidabili pittori di tutti i tempi, sono ripercorse in questo volume, aggiornato alla luce delle ultime scoperte, che appare in occasione dei 450 anni dalla nascita dell'artista, documentata a Milano nel 1571. Sono qui prese in esame le più significative circostanze che hanno sgretolato, in soli quattordici anni, il breve percorso della vita professionale del Merisi: dal suo arrivo a Roma nel 1596, fino alla tragica e ancora misteriosa morte a Porto Ercole nel 1610. Michelangelo non aveva ancora compiuto trentanove anni. Un racconto che esercita su di noi una attrazione irresistibile, forse pari a quella che emana dai suoi capolavori, in cui traspare la sua più intima essenza. Altrettanto straordinaria è la sua rivoluzionaria maniera di dipingere, che negli ultimi anni, attraverso la diagnostica artistica, è divenuta una delle componenti essenziali per la piena comprensione del fenomeno caravaggesco. Per questo motivo, alle schede storico-artistiche delle opere autografe, sono affiancate specifiche note tecnico-diagnostiche, che per la prima volta completano e integrano, su larga scala, la lettura dei dipinti. Con apparati tecnici di Claudio Falcucci.

