Storia
Papyrus. L'infinito in un giunco. La grande avventura del libro nel mondo antico
Irene Vallejo
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 576
Papyrus è un libro sulla storia dei libri, ma è anche un libro di viaggio che percorre le rotte del mondo antico, dai canneti di papiro lungo il Nilo ai laboratori di copiatura manoscritta, approda ai roghi dove sono stati bruciati i testi proibiti, ai gulag, all’incendio della biblioteca di Sarajevo e ai sotterranei labirintici di Oxford. Papyrus è un racconto personalissimo, in cui un filo invisibile collega i classici al mondo contemporaneo: Aristofane e i processi agli umoristi, Tito Livio e il fenomeno dei fan, Saffo e la voce letteraria delle donne, Seneca e la post-verità. Ma soprattutto è un’avventura collettiva che ha come protagoniste le migliaia di persone che nel corso del tempo hanno salvato e protetto i libri.
Lo zoo degli altri. Un'incredibile storia vera nella Berlino della guerra fredda
Jan Mohnhaupt
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2023
pagine: 224
Quando la Guerra Fredda raggiunge l'apice, la contrapposizione politica fra le due Berlino assume forme bizzarre e a volte grottesche. All'ombra del Muro, anche gli zoo dell'Est e dell'Ovest rappresentano in miniatura i due blocchi ideologici opposti, che competono fra loro nel fare sfoggio degli animali più esotici. Attraverso fonti d'archivio, diari, interviste e materiale fotografico originale, il giornalista e scrittore Jan Mohnhaupt fa rivivere la storia dei due giardini zoologici di Berlino e dei loro abitanti, sia umani che ferini. La ricostruzione, narrata con stile coinvolgente e ironico, riguarda i direttori dei due zoo, che si sfidano a colpi di acquisizioni di animali, incoraggiati e sostenuti da alte personalità del governo. Sono descritte così le curiose vicende dell'orso di Willy Brandt e dei rinoceronti donati dalla Stasi alla capitale della Repubblica Democratica Tedesca. Ma anche le lettere al vetriolo spedite da una parte all'altra della cortina di ferro restituiscono in modo fenomenale l'atmosfera di quegli anni, corredata immancabilmente da spie, agenti segreti, tentativi di fuga e sequestri. Il saggio rappresenta anche uno specchio dell'evoluzione dei giardini zoologici, del commercio internazionale di animali, così come della nascita del movimento animalista. Sotto l'implacabile lente di Mohnhaupt, i due zoo di Berlino svelano molto della Guerra Fredda, forse più di quanto non facciano i proclami della propaganda. Una storia di grande originalità e trasporto che racconta per la prima volta i destini di due sistemi opposti, divisi eppure uniti da un unico imperativo: affermare la propria ideologia, stupendo con ogni mezzo.
Storia della Russia. Storia e potere da Vladimir il Grande e Vladimir Putin
Orlando Figes
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 384
In epoca sovietica, quando il comunismo sembrava un destino indiscutibile e la storia veniva modificata perché riflettesse quel fine, circolava una battuta: «La Russia è un paese con un futuro certo; è soltanto il passato a essere imprevedibile». Ogni nazione ha infatti i propri miti fondativi, periodicamente soggetti ad aggiornamenti e rielaborazioni. Ma nessuna come la Russia ha reinventato tanto spesso il proprio passato, nell'incessante sforzo di adeguarlo alle vicissitudini delle ideologie dominanti. In Russia, osserva Figes, «la storia è politica». Dalla fondazione della Rus' di Kiev, nel I millennio, all'era di Putin, passando per i campi di battaglia e le corti di Ivan il Terribile, Pietro il Grande, Caterina II e Nicola II, gli anni del totalitarismo e la perestrojka , l'autore esamina in queste pagine tanto i personaggi e gli eventi che hanno segnato la storia russa quanto le idee che ne hanno plasmato le azioni. E ripercorre lo sviluppo storico di quei miti e temi ricorrenti che, fin dalle sue origini nelle cronache medievali, ne hanno caratterizzato il racconto: Mosca come «Terza Roma» e il suo ruolo come salvatrice del cristianesimo e della civiltà; la tendenza imperiale verso una forma di governo autocratica; la ricerca da parte del popolo di uno zar santo e paterno, dispensatore di verità e giustizia, che avrebbe dato poi origine al culto di Lenin e di Stalin; l'etica del sacrificio radicata nel concetto di «anima russa»; l'utopia rivoluzionaria di costruire il cielo sulla terra. Così, sia che descriva l'incoronazione di uno zar in una cattedrale a lume di candela, l'epica resistenza alle invasioni di Napoleone e Hitler o l'assalto bolscevico al Palazzo d'Inverno nell'ottobre del 1917, Figes mostra le profonde continuità strutturali insite nella narrazione del proprio passato da parte dei russi. Il modo in cui la Russia è giunta a raccontare − e a reinventare nel corso del tempo − la propria vicenda millenaria, è infatti un aspetto fondante della sua cultura, delle sue convinzioni, della sua visione, e imprescindibile per una comprensione informata della Russia odierna.
Senza intellettuali. Politica e cultura in Italia negli ultimi trent’anni
Giorgio Caravale
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 176
Non sono più i tempi in cui Togliatti dettava la linea agli storici marxisti, in cui lo scontro tra Craxi e Bobbio produceva un mutamento nella linea politica di un partito, in cui gli intellettuali partecipavano appassionatamente alla vita politica del paese. Ormai non è più neanche il periodo delle fondazioni, dei think tank o degli intellettuali ad personam di una ventina di anni fa. Oggi, semplicemente, politica e cultura hanno ritenuto di poter fare a meno una dell’altra. Perché? E soprattutto, come si è prodotta questa frattura? Un racconto delle tappe attraverso le quali si è arrivati a questa stagione del disamore, del disprezzo per i ‘professori’ da un lato, dell’inconcludenza e della vanità dall’altra. Un racconto che indaga le ragioni del discredito che ha investito le figure del politico e dell’intellettuale negli ultimi trent’anni; analizza il ruolo che in questo processo hanno avuto i mass media e l’università; riflette sulla dissoluzione di quel nesso tra politica e cultura, cruciale nella storia italiana del pieno Novecento. Un libro che, senza giudizi moralistici, pone al centro una delle questioni più significative del nostro tempo.
Lessico della storia culturale
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 296
Che cos’è la storia culturale? Come ha cambiato il modo di fare storia e la nostra comprensione del passato? Un lessico in sedici parole chiave – dalla famiglia alla guerra, dalle emozioni alla sessualità – per capire come si può leggere il passato e coglierne complessità e multidimensionalità. Ognuna delle voci proposte ricostruisce come si sviluppano nuovi interrogativi, come emergono nuove fonti e nuove piste di indagine, come si aprono sguardi capaci di offrire uno spessore storico lungo a molti problemi che attraversano le società attuali, dai processi di omologazione della società di massa alle dinamiche che normano relazioni ed esclusioni sociali. Con la svolta culturale, la storiografia si è avvicinata alla cultura di massa e ai mass media, alla cultura visuale e alla tecnoscienza, ma anche alla memoria e ai suoi usi.
Gaudeamus Igitur
La Società della Taula
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lucerne
anno edizione: 2023
pagine: 112
A settantacinque anni dalla fondazione della Società della Taula, nel 1947, questo libro descrive per la prima volta una tradizione goliardica, tramandata spesso oralmente, che è parte integrante della storia non solo dell’Università Bocconi, ma di tutta l’Università italiana, e che ha contribuito a formare la classe dirigente del nostro Paese. Anche con la complicità del cinema americano, il termine goliardia viene associato di frequente a immagini che non hanno nulla a che vedere con la sua tradizione secolare. Spesso sconosciuta, fraintesa, addirittura travisata, la goliardia in Italia ha ben poco da spartire con le confraternite studentesche dei vari college d’oltreoceano, mentre fonda le proprie radici su un “particolare modo di intendere la vita” di ben più ampio respiro e caratura morale. Riscoprire la storia di questo fenomeno significa ripercorrere e comprendere meglio alcuni processi storici che hanno plasmato le università italiane (e non) e i loro studenti attraverso i secoli. Una storia fatta non solo di canti, mantelli e piume, ma intrisa di principi, valori e impegno civile, che dal medioevo alla rinascita nel dopoguerra perdura fino ai nostri giorni.
Il Sudest asiatico. Una storia per oggetti
Alexandra Green
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 272
Il Sudest asiatico custodisce numerosi siti del patrimonio artistico mondiale. Questo libro, grazie alle appassionate parole che accompagnano una sapiente selezione di oggetti presenti nella collezione del British Museum, offre un originale approccio a una delle aree più complesse e particolari del mondo. Ogni oggetto racconta un frammento di storia, e tutti insieme illustrano le civiltà, le società e le culture locali in Myanmar, Thailandia, Cambogia, Laos, Vietnam, Malesia, Indonesia, Brunei, Filippine, Singapore e Timor Est nel corso degli ultimi 6000 anni. Dall’emergere delle prime comunità agricole e società stratificate all’ascesa di potenti imperi e la diffusione di buddhismo, induismo e altre credenze religiose, fino al periodo del dominio coloniale e ai processi indipendentisti, la storica dell’arte Alexandra Green ripercorre e approfondisce identità e connessioni culturali. Il vasto territorio viene esplorato impiegando un’ampia gamma di oggetti sacri o d’uso quotidiano: sculture delle civiltà storiche di Giava, Angkor, Bagan e Sukhothai, ceramiche, mobili, tessuti, marionette, manifesti, strumenti musicali, produzioni artistiche contemporanee… Un’utile guida per inoltrarsi in quest’affascinante area geografica attraverso la sua meravigliosa cultura materiale, e un modo nuovo per conoscere quali idee ed eventi l’abbiano plasmata nel corso di migliaia di anni. Con oltre 400 illustrazioni.
Storia dell'Impero ottomano e della Repubblica Turca
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2023
pagine: 352
Un piccolo principato dell'Anatolia diventa uno degli imperi più vasti e potenti della terra. Guidato da sultani come Osman I, Bayezid, Mehmed II e Solimano, estende i suoi domini su tre continenti, mettendo fine all'esperienza millenaria dell'Impero romano d'Oriente, conquistandone la leggendaria capitale Costantinopoli nel 1453 e minacciando il cuore della cristianità con il grande assedio di Vienna nel 1683. I secoli successivi sono quelli del confronto con la modernità, del “declino” o, secondo una nuova interpretazione storiografica, dell'adattamento, del cambiamento, delle riforme, in uno scenario caratterizzato dalla egemonia militare e commerciale dell'Occidente. Sarà la Prima guerra mondiale a segnare la fine dell'esperienza imperiale ottomana, con la nascita, nel 1923, della Repubblica turca. La sua storia – dalla fondazione, sotto il segno di Mustafà Kemal Atatürk (il “Padre dei Turchi”), al nuovo millennio, che vede nella Turchia un attore fondamentale nella geopolitica del Medio Oriente e del Mediterraneo – viene ripercorsa in queste pagine, che presentano anche temi trasversali normalmente trascurati: i movimenti per i diritti delle donne, gli aspetti culturali e linguistici e i nuovi scenari, come il neo-ottomanismo. Contributi di: Çigdem Oguz, Michele Bernardini, Fulvio Bertuccelli, Ali Aydin Karamustafa, Valentina Marcella, Nicola Melis, Lea Nocera, Carlo Sanna, Tommaso Stefini.
L'onore d'Italia. El Alamein: così Mussolini mandò al massacro la meglio gioventù
Alfio Caruso
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2023
pagine: 352
Da ottant’anni El Alamein è un grido che risuona nei cuori e nelle menti d’Italia. Per i ragazzi dell’Ariete, della Trento, della Folgore, della Trieste, della Littorio, della Bologna, della Brescia, della Pavia, del 4° e del 150° stormo d’assalto, rappresentò l’appuntamento con un destino ingrato, da ciascuno onorato al meglio. A mandarli al massacro furono la sanguinaria follia del duce e il tradimento degli ammiragli. Mussolini nel ’41 e nel ’42 preferí inviare undici divisioni e il meglio dell’artiglieria nel mattatoio sovietico, anziché in Africa, dove avrebbero potuto cambiare il corso della guerra; i capi della Marina rivelarono agli inglesi le rotte dei trasporti verso Tripoli e Bengasi privando in tal modo l’armata italo-tedesca dei rifornimenti indispensabili per raggiungere il canale di Suez. Pur ignorati dalle ricostruzioni ufficiali, bersaglieri, parà, fantaccini, genieri, aviatori scrissero pagine di memorabile abnegazione persino a dispetto del regime, che li aveva abbandonati nel deserto. E gli italiani non scapparono, non alzarono le mani, spesso morirono in silenzio nella loro buca. Gli stessi successi di Rommel furono frutto, finché il nemico non se ne accorse, di una straordinaria operazione di spionaggio condotta dal maggiore dei carabinieri Manfredi Talamo, in seguito fucilato alle Fosse Ardeatine. A El Alamein cominciò la presa di coscienza dei ragazzi della generazione sfortunata, che avrebbe poi condotto gran parte dei pochi sopravvissuti della Folgore ad arruolarsi, dopo l’8 settembre, con gli angloamericani. La nuova edizione, arricchita di materiali inediti, di un libro divenuto di riferimento nella storiografia militare.
La strada verso est
Philippe Sands
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2023
pagine: 448
Leopoli. Ai tempi dell'Impero austroungarico, quando la città si chiamava Lemberg, vi nacque il nonno materno, Leon Buchholz, che ha sempre coperto di silenzio il suo passato di ebreo sopravvissuto alle persecuzioni naziste. Parte da qui la ricerca narrata in questo libro: dalla spinta a colmare il vuoto nella storia di famiglia e insieme dal desiderio di ripercorrere i retroscena del processo che rinnovò il diritto internazionale e pose le basi del movimento per i diritti umani. Alle vicende private di Leon Buchholz si intrecciano la vita e il lavoro dei due giuristi che studiarono all'università di Leopoli, senza mai incontrarsi, e che elaborarono i due concetti giuridici su cui costruire l'accusa a Norimberga: quello di «genocidio» e quello di «crimini contro l'umanità». E Norimberga diventerà il teatro in cui le due categorie verranno fortemente dibattute e in cui compariranno per l'ultima volta i grandi criminali nazisti, fra cui Hans Frank, governatore nazista del territorio di cui Lemberg era parte, un uomo che mise le sue capacità al servizio di Hitler e dell'Olocausto e che infine fu condannato a morte.
Vichinghi. Storia degli uomini del Nord
Alberto Massaiu
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2023
pagine: 240
Le gesta dei vichinghi affascinano per la loro portata mitica e geografica. Norvegesi, danesi e svedesi uscirono dalle tenebre della storia nell’VIII secolo, infrangendosi come gelide ondate di burrasca sulle coste e i fiumi d’Europa. Con le loro lunghe navi dalla testa di drago navigarono dall’Atlantico al Mediterraneo, fondando insediamenti dalle steppe dell’Est alle isole ghiacciate di Islanda e Groenlandia, fino al Canada. Guerrieri di sangue norreno servirono nella guardia degli imperatori romani d’Oriente, mentre altri fondarono potenti regni sulle isole britanniche, in Francia, in Russia e persino in Italia meridionale, lasciando un’impronta indelebile. La loro furia in battaglia, unita alla fede in ancestrali divinità, ne fece il terrore dei cronisti cristiani dell’epoca. Per quasi tre secoli sembrò che la civiltà sarebbe collassata sotto la loro spada. Alla fine, però, anche l’epopea degli uomini del Nord ebbe termine: qui è raccontata la loro storia.
Cartagine. L'impero di una città distrutta
Brian Herbert Warmington
Libro: Libro in brossura
editore: Manzoni Editore
anno edizione: 2023
pagine: 386
L’immagine consolidata di Cartagine è quella della rivale di Roma, la protagonista epica delle due grandi guerre puniche che stanno al centro della millenaria storia dell’Urbe. La si associa generalmente alle gesta di Asdrubale, di Annibale, evoca gli elefanti sulle Alpi, la disfatta sanguinosa di Canne. Tutto questo appartiene però alla fase finale della storia della grande città–stato nord–africana, la cui vicenda affonda nell’VIII secolo avanti Cristo, e tocca il proprio apogeo quando Roma era ancora un villaggio tra gli acquitrini laziali. Nel XX secolo, soprattutto grazie all’archeologia, la scienza storica, basandosi anche sulla Biblioteca di Diodoro Siculo (che accoglie innumerevoli fonti anonime e perdute), è riuscita a ricostruire l’epopea di questa città. Si scopre così che l’epicentro della storia di Cartagine non è la Fenicia (da cui essa deriva) ma la Sicilia greca, che in tale contingenza assurge a teatro delle infinite vicende che dominano la storia di questa antica capitale. Nessuno può dire come sarebbe stata la storia di questa città–stato se nel II secolo non fosse venuta a conflitto con Roma. Forse si sarebbe estinta, assorbita della civiltà greca alla quale aspirava, o coi propri eserciti avrebbe definitivamente piegato la Sicilia greca e forse l’intera Italia. Roma, una volta che l’ebbe distrutta, la cancellò dalla storia e dalla memoria, facendone una città capitolina. Questo libro ne ricostruisce però il possibile antico volto, affidandosi alla concretezza del dato archeologico e testuale.

