Società, scienze sociali e politica
Homo consumens. Lo sciame inquieto dei consumatori e la miseria degli esclusi
Zygmunt Bauman
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2007
pagine: 101
La dote più preziosa di Bauman è quella di riuscire a penetrare la scorza del mondo sociale, che appare nella sua naturale ovvietà, per mostrarci significati difficili da cogliere proprio perché così quotidiani e evidenti. Nella società dei consumi della modernità liquida, lo sciame tende a sostituire il gruppo. Lo sciame non ha leader né gerarchie perché il consumo è un'attività solitaria, anche quando avviene in compagnia. La società dei consumatori aspira alla gratificazione dei desideri più di qualsiasi altra società del passato ma, paradossalmente, tale gratificazione deve rimanere una promessa e i bisogni non devono aver fine, perché la piena soddisfazione sfocerebbe nella stagnazione economica. Il contraltare dell'homo consumens è l'homo sacer, il povero che, per carenza di risorse, è stato estromesso dal gioco in quanto consumatore difettoso o "avariato". La miseria degli esclusi non è più considerata un'ingiustizia da sanare, ma il risultato di una colpa individuale: così, le prigioni si sostituiscono alle istituzioni del welfare. Il contributo che Bauman offre con questa analisi critica è quello di riproporre il tema dell'agire morale: un agire intrinsecamente libero, e quindi sempre a rischio di venir meno, ma che pure costituisce una caratteristica originaria dell'essere umano, alla base della sua socialità e, in ultima istanza, della sua sopravvivenza come specie.
Proibito parlare. Cecenia, Beslan, Teatro Dubrovka: le verità scomode della Russia di Putin
Anna Politkovskaja
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2007
pagine: 307
Il 7 ottobre 2006 Anna Politkovskaja è stata ritrovata nell'androne della sua casa moscovita uccisa da quattro colpi di arma da fuoco. Dopo pochi giorni avrebbe pubblicato sul giornale "Novaja Gazeta" i risultati di una sconvolgente inchiesta sulle torture perpetrate in Cecenia dai russi, l'ultimo reportage di una carriera giornalistica sempre all'insegna del coraggio, della verità, della lotta per i diritti e la dignità degli individui, per la libertà e la democrazia. Quella che ancora, in Russia, non c'è. Testimone scomoda, sempre in prima linea, ha vissuto sulla propria pelle e raccontato al mondo senza mezzi termini i lati più oscuri della Russia postsovietica, gli episodi più drammatici, dalla strage di bambini nella scuola di Beslan al sequestro di ostaggi al Teatro Dubrovka, alla guerra cecena.
L'ozio come stile di vita
Tom Hodgkinson
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 312
Fin da bambini siamo stati tiranneggiati dalla presunta virtù dell'alzarsi presto la mattina. Poi ci hanno insegnato a trasformare il pranzo in una pausa rapida nel pieno del lavoro, a non sprecare il tempo dormendo, sempre in nome di una logica per cui lo scopo della vita è lavorare, produrre, guadagnare. Ma, come insegna il nobile esempio di grandi personaggi - da Cartesio a Oscar Wilde, da Whitman a Stevenson, da Chesterton a Nietzsche - tutto ciò è profondamente contrario alla vera natura dell'uomo. In questo libro, Tom Hodgkinson rivaluta l'ozio, che non è il padre dei vizi ma la condizione per riappropriarci della vita e lasciare campo libero alle più elevate attività.
Disturbi della coordinazione motoria. Come aiutare i bambini goffi a casa e a scuola
Lisa A. Kurtz
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2006
pagine: 112
Questo libro è un manuale nel quale genitori e specialisti potranno trovare informazioni e suggerimenti per riconoscere i disturbi della coordinazione motoria. Fornisce le indicazioni su come cercare un'assistenza professionale e indica una serie di strategie didattiche per aiutare un bambino goffo a scuola e a casa. Il libro propone oltre a suggerimenti pratici, vari approcci ai problemi di coordinazione motoria attraverso grafici e tabelle.
Occidentalismi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 235
Occidentalismo è una parola segnata dalla violenza che ha costituito la posta in gioco nella costruzione del Noi occidentale e dell'Altro colonizzato. La sua cabina di regia era situata al punto d'incontro tra due paradigmi forti della modernità: lo Stato-nazione e le scienze umane che hanno configurato un nuovo spazio discorsivo all'interno del quale si è consumata l'appropriazione unilaterale del mondo da parte dell'Occidente.In questo modo la costruzione discorsiva dell'Altro è diventata anche parte intrinseca della comprensione del Noi, che ha potuto rappresentarsi come civilizzato, superiore, e sviluppato solo in rapporto ad un Altro a cui abbiamo attribuito tutto quello che non volevamo essere ma di cui avevamo bisogno per poter essere.
La Russia di Putin
Anna Politkovskaja
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2005
pagine: 293
Da qualche tempo l'Occidente cerca di tranquillizzarsi sulla Russia, pensando a Vladimir Putin come a un bravo ragazzo volenteroso. In questo libro la giornalista moscovita Politkovskaja, nota per i reportage sulle violazioni dei diritti umani e civili in Russia, ribalta quest'immagine. Non si tratta però di una fredda analisi politica. Come spiega la stessa autrice: "il mio libro è fatto di appunti disordinati ai margini della vita in Russia. Per il momento non posso analizzare quell'esistenza. Sto semplicemente vivendo, e prendendo nota di ciò che vedo". E ciò che vede è una vita quotidiana grottesca, quando non tragica, il crack economico, le degenerazioni dell'ex Armata Rossa, la strage dei bambini a Beslan...
Comunicazione e linguaggi disciplinari. Per un'educazione linguistica traversale
Cristina Lavinio
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 244
Destinato a docenti dei più vari ordini scolastici e delle più varie discipline, comprese quelle tecniche e scientifiche, il volume illustra alcuni dei temi che fondano la trasversalità dell'educazione linguistica, da concepirsi come un asse educativo cui, a scuola, tutti gli insegnanti possono e devono dare consapevolmente il proprio contributo. L'accento è posto prima sul linguaggio in generale, poi sui particolari linguaggi disciplinari, sulla gestione della comunicazione in classe, sulla comprensibilità dei testi, a partire dai manuali adottati, sulla scrittura che accompagna e rafforza lo studio.
Mettere i voti a scuola. Introduzione alla docimologia
Guido Benvenuto
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 277
Nel momento in cui la scuola sta attraversando complessi e controversi processi di riforma, è sempre più necessario elaborare valide e affidabili forme di accertamento degli apprendimenti. I processi decisionali che i docenti adottano nel mettere voti, attribuire punteggi o formulare giudizi sono purtroppo ancora viziati da un'eccessiva variabilità e soggettività, che ha un'inevitabile e discutibile ricaduta sui percorso scolastico degli studenti. Questo volume offre ai docenti, in servizio e in formazione, importanti spunti di riflessione sui problemi della misurazione e della valutazione scolastica.
L'anima del mondo e il pensiero del cuore
James Hillman
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 193
Quella malattia della psiche che è oggi la normalità ha trovato in Hillman un interprete che non concede facili terapie. La sua via è piuttosto quella di chi indica, con pacatezza, l'inevitabilità di un mutamento radicale del quale nessuno può garantire di essere capace. Ma di questo si tratterebbe: dare la precedenza "all'anima rispetto alla mente, all'immagine rispetto al sentimento, al singolo rispetto al tutto".
Il metodo. Volume Vol. 5
Edgar Morin
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2002
pagine: XXII-290
Chi siamo? Più conosciamo l'umano, meno lo comprendiamo: le divisioni tra discipline lo svuotano di vita, di carne, di complessità. Questo libro rompe con il frazionamento dell'essere umano, con le concezioni riduttive (homo sapiens, homo faber e homo oeconomicus) che lo privano nel contempo di identità biologica, soggettiva e sociale. Piuttosto che giustapporre le conoscenze disperse nelle scienze e nelle discipline umanistiche, Morin intende collegarle e articolarle al fine di pensare la complessità umana arricchita di tutte le sue contraddizioni: l'umano e l'inumano, il ripiegamento su di sé e l'apertura agli altri, la razionalità e l'affettività, la ragione e il mito, il determinismo e la libertà.
La bustina di Minerva
Umberto Eco
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2001
pagine: 346
"La bustina di Minerva" è una rubrica iniziata sull'ultima pagina dell'"Espresso" nel marzo del 1985 e continuata con regolarità settimanale sino al marzo 1998, quando è diventata quindicinale. Ora le "Bustine" sono state selezionate e raccolte in questo libro. Si spazia da riflessioni sul mondo contemporaneo, alla società italiana, alla stampa, al destino del libro nell'era di Internet, sino ad alcune caute previsioni sul terzo Millennio e a una serie di "divertimenti" o raccontini. La raccolta dà il senso alla rubrica che, come vuole il titolo, intendeva raccogliere quegli appunti occasionali e spesso extravaganti che talora si annotano nella parte interna di quelle bustine di fiammiferi che si chiamano appunto Minerva.
Non siamo capaci di ascoltarli. Riflessioni sull'infanzia e l'adolescenza
Paolo Crepet
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 129
I "giovani" godono, oggi, di libertà un tempo impensabili, crescono protetti ma privi di autostima, subiscono indifferenza e vivono nella solitudine tecnologica. Educare diventa sempre più imbarazzante: genitori ed insegnanti chiedono aiuto. La scuola e la famiglia sono passate attraverso una crisi silenziosa, eppure sembra complesso trovare una nuova autorevolezza e la disponibilità a guardarsi con autocritica. Paolo Crepet riunisce, in questo volume, pensieri ed appunti raccolti in un viaggio lungo l'Italia, durato molti anni.

