Libri di Sara Nosari
Quali skills per l'umano? Un contributo al dibattito non cognitivo/cognitivo
Sara Nosari, Emanuela Guarcello
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2024
pagine: X-198
La questione delle skills continua ad animare il dibattito attorno alle competenze trasversali necessarie per navigare la società contemporanea e gestirne le sfide. A questo dibattito contribuiscono in prima linea i diversi ambiti disciplinari della pedagogia con il chiaro intento di definire quel bagaglio – innato, acquisito o acquisibile, cognitivo, emotivo, sociale – che permette a ciascuno di progettare la propria esistenza e di partecipare al cambiamento della società. Si tratta di un dibattito aperto, fatto di riflessione e di confronto continui, che oggi affronta la questione delle skills attraverso il binomio cognitivo/non cognitivo. Il volume si inserisce in questo dibattito e, a partire dai principali approcci sul tema, promuove una lettura che propone un’ulteriore configurazione: quella delle skills per l’umano.
Fare educazione. Strutture, azioni, significati
Sara Nosari
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2020
pagine: X-230
Fare educazione significa saper mediare i principi della pedagogia con la realtà nella quale l’educatore, il formatore, l’insegnante, l’animatore agiscono. Il volume tratteggia il percorso attraverso cui l’educazione da progetto «si fa» nella quotidianità. A tale scopo vengono presentate e discusse cinque grandi questioni che ricorrono in ogni situazione educativa: le possibilità del cambiamento, la necessità della definizione di sé, gli spazi dell’esperienza educativa, le caratteristiche dell’agire educativo, la costruzione del senso. Ciascuna questione permette al lettore di confrontarsi con la complessità della scena educativa e di mettersi alla prova in un esercizio di lettura fondamentale quanto indispensabile per poter fare educazione. Tra i saperi coinvolti nel processo educativo, saper leggere la realtà è infatti quello ‘più urgente’, perché è da questo sapere che dipendono il significato e l’efficacia dell’intervento educativo; è però anche il sapere ‘più difficile’, perché l’unico strumento su cui può contare è la capacità di porre domande. In funzione di questo sapere, il volume solleva domande e coinvolge nella definizione delle risposte.
Pedagogia del cambiamento. Punto di vista, traduzione, successione
Sara Nosari
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2017
pagine: IX-146
La pedagogia è visione del cambiamento per il cambiamento. Questa stessa visione fa «parte» del cambiamento. Ne è parte in quanto comprensione; ne è parte in quanto direzione; ne è parte, prima ancora, in quanto coinvolta nell'esperienza di cambiamento che intende comprendere e orientare. E allora difficile - teoricamente e praticamente difficile - poter immaginare uno sguardo pedagogico al di fuori del cambiamento in cui si trova. Per questa ragione, la stessa visione cambia così come cambiano tanto l'oggetto della sua comprensione quanto il possibile verso del suo orientamento. Il riconoscimento dell'evidenza del cambiamento va allora a sostegno di una visione impegnata in una inesauribile «re-visione». In questa prospettiva, la visione pedagogica che il volume intende proporre muove dall'intreccio delle visioni che l'hanno preceduta e contenuta per rileggere, nell'inedito spazio di prova nel quale si trova ad agire, le condizioni e le possibilità dei prossimi cambiamenti.

