Società, scienze sociali e politica
Indiana Fox e il segreto degli Ipponici. Trucchi e strategie per imparare a studiare
Filippo Barbera
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 60
Pensato per gli alunni dai 9 agli 11 anni, "Indiana Fox e il segreto degli Ipponici" propone attività e piccoli trucchi per ac
Sette peccati necessari. Manifesto contro il patriarcato
Mona Eltahawy
Libro: Libro in brossura
editore: le plurali
anno edizione: 2022
pagine: 301
Un manifesto potente e dissacrante che costringe a guardare in faccia il sistema patriarcale: complesso, pervasivo e internazionale. Mona Eltahawy, giornalista e attivista egiziano-americana, elenca sette "peccati" da commettere per essere e fare ciò che vogliamo, per liberarci da violenza e discriminazione, per distruggere il patriarcato. Con un'incredibile ricchezza di dati ed esempi di vita, l'autrice ci porta nei suoi viaggi in giro per il mondo, dal Sudafrica alla Cina, dalla Nigeria all'Arabia Saudita, dall'Egitto all'Irlanda, dalla Bosnia agli Stati Uniti. Mostra, con un approccio intersezionale, come il patriarcato si serva di diversi livelli di oppressione per mantenere il suo controllo e come, nel mondo, le donne lo sfidino ogni giorno. Esprimere rabbia, attirare l'attenzione, ricorrere alla volgarità, avere ambizioni, ottenere potere, agire e reagire alla violenza, vivere la lussuria: questo è ciò che ci insegnano a non fare, per tenerci sottomesse e impaurite, obbedienti e grate. Sono i sette peccati della religione del patriarcato, solo rivendicandoli possiamo davvero innescare una rivoluzione, nelle nostre vite private e nelle società in cui viviamo. Prefazione di Igiaba Scego.
Anche i genitori nascono. Come trovare un nuovo equilibrio dopo l'arrivo di un figlio
Sara Baggetta
Libro: Libro in brossura
editore: Red Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 141
Scritto in maniera semplice, ma aggiornato alle scoperte della psicologia perinatale, quell'ambito della psicologia che studia e si occupa di sostenere la triade madre-padre-figlio nella transizione alla genitorialità, avvalendosi di un approccio multidisciplinare, favorendo il benessere dei singoli. Diventare genitori a volte può essere più faticoso di quanto ti aspettavi. L'arrivo di un figlio è un evento travolgente e ricco di gioia, è un momento di crescita positiva, ma è anche tanto altro... e può capitare a molti genitori di sentirsi persi e disorientati. La donna nel post parto vive una serie di cambiamenti: un corpo "trasformato" da accettare, la mancanza di sonno, una nuova routine quotidiana da costruire, una diversa identità, un nuovo ruolo da accogliere e può sentirsi confusa e persa. Anche l'uomo però vive una serie di cambiamenti, dal dover assumere il nuovo ruolo paterno, al dover sostenere la compagna, al doversi prendere cura del proprio bambino. Una rivoluzione per entrambi... che impatta inevitabilmente anche sulla loro relazione. Si passa infatti dall'essere una "coppia amorosa" al diventare anche una "coppia genitoriale" e questo grande cambiamento, seppur meraviglioso, porta con sé una crisi che condurrà alla ridefinizione di nuove dinamiche e alla creazione di un nuovo equilibrio. All'interno di questo libro vengono affrontati tutti gli aspetti psicologici, emotivi e culturali che caratterizzano la vita interiore dei genitori in attesa e dei neogenitori. Il viaggio insieme alla coppia inizia fin dalla gravidanza, approfondendo il tema delle fantasie sul bambino che sta per arrivare, la relazione madre-feto, di come i papà vivono l'attesa e come la coppia inizia a fare spazio per accogliere il nuovo membro della famiglia. A conclusione di questa prima parte, viene trattato il tema del parto come rito di passaggio dall'essere figli all'essere genitori e parallelamente viene analizzata anche l'attesa e l'arrivo di un figlio per le coppie che lo adottano. Chiude il volume uno spaccato sul ruolo materno e paterno all'interno della società attuale e di come questo spesso influisca sulla vita di coppia e sul carico mentale della donna.
Il libro nero della scuola. Come le lobby dell'educazione tecnologica e digitale hanno conquistato la scuola, gli studenti e il futuro post-pandemia
Giorgio Matteucci
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 208
Vi ricordate la fiaba de I vestiti nuovi dell’imperatore? Simile all’imperatore vanitoso appare oggi la scuola, e molto simili ai personaggi della fiaba di Andersen siamo noi. Qualcuno, venuto dalla Silicon Valley, ha convinto le istituzioni internazionali, i Governi, i Ministeri dell’istruzione, i funzionari, i dirigenti scolastici, gli insegnanti e tutto il popolo di possedere i migliori strumenti per formare le nuove generazioni. Negli ultimi anni, ingegneri e informatici travestiti da educatori hanno ricevuto finanziamenti sempre più cospicui per spogliare la scuola e rivestirla con abiti nuovi... Giorgio Matteucci ci spiega e documenta come la scuola, il doposcuola, il tempo libero e la vita stessa dei ragazzi sono ormai diventati settori di mercato da conquistare, in uno scontro tra le grandi aziende di Hi-Tech e di EdTech di mezzo mondo. Come si è arrivati a questo punto? Dove sta andando la scuola? Quali alternative abbiamo? Arricchiscono il libro i contributi di: Irene Bertoglio, sull’influenza della scrittura e del corsivo sullo sviluppo cognitivo e sull’apprendimento nel bambino; Christian Mancini sull’importanza delle esperienze sensoriali nella natura nell’ambito della didattica; Fabio Alessandri, sul ruolo dell’esempio, dell’imitazione e della curiosità per il mondo circostante nell’educazione.
Guerra totale. La bancarotta bellicista
Domenico Quirico
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2022
pagine: 304
«La guerra non è mai fatale, ma sempre perduta»: così Gertrude Stein nell’esergo in apertura di questo libro. Da reporter che è stato presente sui principali fronti di guerra del nostro tempo, Domenico Quirico conosce bene la verità di questa affermazione. Ogni guerra accade per decisione deliberata. Ogni guerra è perciò, secondo l’abusata citazione di von Clausewitz, una continuazione della politica con altri mezzi che presuppone sempre una qualche strategia di conclusione. Ora, che cosa è la guerra in Ucraina? Una guerra di resistenza del popolo ucraino nel più generale confronto tra democrazie e tirannidi trucide? L’eterno Oriente asiatico contro l’eterno Occidente? Il tentativo di ricomporre la frattura spalancata dalla fine del comunismo e di riavviare la Storia? Oppure una colossale guerra del gas e del petrolio ben camuffata da stantii nazionalismi? E, soprattutto, qual è lo scopo della creazione di una furente opinione pubblica bellicista, propensa a dare mandato senza tentennamenti ai pochi decisori del confronto armato? La guerra in Ucraina appare, in queste pagine, come una bancarotta totale. Per Putin, il piccolo zar con le sue parole consunte, i suoi furori ideologici medievali, è la bancarotta dell’illusione di una vittoria breve, destinata a riaffermare unilateralmente e per decreto la Potenza russa. Per Zelensky, che insegue il mito della vittoria assoluta, la bancarotta del suo Paese, destinato a una miseria e distruzione dalle quali occorreranno lustri per uscire. Per l’Occidente, la bancarotta di un conflitto iniziato senza una strategia di conclusione, se non la nuda e semplice sconfitta del nemico. Una prospettiva di certo presente nelle guerre del passato, ma a dir poco insensata in una guerra in cui esiste la possibilità, dopo l’annessione formale del Donbass alla Russia proclamata dalla Duma, di un apocalittico non ritorno. Attraverso pagine veementi, che mostrano la drammatica inadeguatezza di analisti, intelligence e governanti rispetto al compito che la Storia assegna loro, Quirico invita il lettore a riflettere su un conflitto in cui droni e artiglierie spazzano via in un baleno esseri viventi, giovani forti, pieni di vita e di speranze, mostrando quanto sia «fragile ed effimera la vita e quanto criminali siano coloro che per avidità, scombinate ideologie, fanatismo ci hanno costretto un’altra volta a ricordarlo».
Il processo di aiuto del servizio sociale. Prospettive metodologiche
Giovanni Cellini, Marilena Dellavalle
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2022
pagine: 304
Fra le professioni di aiuto, volte a promuovere la qualità di vita dei singoli e delle comunità e a ridurre il disagio esistenziale, sociale e psicologico, troviamo quella del servizio sociale che ha fatto la sua comparsa in Italia all’inizio degli anni venti del Novecento, sviluppandosi a partire dal Secondo Dopoguerra. Al 30 settembre 2021 erano più di quarantaseimila gli assistenti sociali che componevano l’Albo Unico 1. La professione opera in diversi ambiti, all’interno di servizi pubblici, privati e del terzo settore e, in misura ancora molto ridotta, come libera professione e nel mercato (Campanini, 2020).
Orientarsi nei conflitti. Teorie e strumenti per conoscerli e gestirli in contesti educativi
Alessandra Gigli
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2022
pagine: 184
I conflitti sono fenomeni endemici, perturbanti ma funzionali, e non è possibile né giusto eliminarli; quello che si può fare è orientarsi meglio in essi, comprenderne i significati e i messaggi che trasmettono e, solo dopo, tentare di gestirli in modo costruttivo. Affinché ciò si realizzi, si ritiene necessaria una nuova stagione di "alfabetizzazione ai conflitti/educazione alla pace", da diffondere in tutti i contesti educativi, per offrire alle nuove generazioni competenze necessarie. Tali competenze sono esplicitate nel volume attingendo alla vasta e solida riflessione scientifica, prodotta in vari ambiti disciplinari. L'invito, rivolto a tutti coloro che svolgono funzioni educative, è quello di "farsi carico" dei fenomeni conflittuali, intenzionalmente e progettualmente. Il testo dedica spazio a una lettura pedagogica dei conflitti, all'"arte" di gestirli, alle competenze richieste ai professionisti dell'educazione, a strumenti metodologici e spunti operativi. Particolare attenzione e spazio sono riservati alla comunicazione interpersonale, alla dimensione di piccolo gruppo e alle dinamiche che lo caratterizzano, soprattutto in caso di eventi conflittuali. Tra i possibili contesti educativi, si è scelta la scuola come anello centrale per promuovere una nuova cultura "evoluta" del conflitto: il volume propone orientamenti e spunti operativi per insegnanti, educatori ed educatrici, per sostenerli nel trattare più consapevolmente i conflitti con e tra allievi e allieve e con le famiglie.
Ho detto no. Come uscire dalla violenza di genere
Chiara Di Cristofaro, Simona Rossitto
Libro: Libro in brossura
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2022
pagine: 160
Antonella, Francesca, Stefania, Yvette, Clara, Luisa, Mara. E Francesco. Otto storie di rinascita, di cambiamento. Storie di donne che ce l’hanno fatta a vincere la violenza, sono riuscite a uscire dall’angolo, a riprendersi la propria vita, a riscoprire il loro valore, a ricominciare da se stesse. Nutrendo progetti nuovi, creando iniziative imprenditoriali, riacquistando la fondamentale autonomia finanziaria. E un uomo, che con la violenza ha deciso di fare i conti e di eliminarla dalla sua vita. Perché la violenza non è un destino. Un femminicidio ogni tre giorni, circa un terzo delle donne nel mondo vittime di qualche forma di violenza: i numeri sembrano non lasciare scampo, ma la via d’uscita, pur se difficile e faticosa, c’è. Ed è fatta di lavoro di rete, di formazione, di strumenti legislativi, finanziari, di un sistema Paese che non renda nuovamente vittima una donna già vittima di violenza. La strada non è semplice, e passa, sempre, per un cambiamento culturale, sconfiggendo i retaggi patriarcali e assicurando parità di trattamento e uguali opportunità.
Ombre d'Europa. Nazionalismi, memorie, usi politici della storia
Guido Crainz
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2022
pagine: 200
Come immaginare il futuro dell'Europa nel vivo delle tensioni che la attraversano e dopo un'invasione dell'Ucraina che l'ha costretta a interrogarsi ancora sulla propria ragion d'essere e sul proprio ruolo? E quale può essere l'impegno della cultura in questo scenario? È necessario interrogarsi a fondo sulle incrinature e sulle tensioni che avevano preso corpo già prima del 1989 e poi all'indomani di esso, nella difficile transizione dei paesi ex comunisti e nell'emergere – non solo in essi – di nazionalismi illiberali e antieuropei. Nazionalismi che portano la loro sfida su ogni terreno, con un massiccio e deformato «uso politico» della storia che inizia fin dai banchi di scuola. Talora un uso della storia come arma da guerra, come era stato nella ex Jugoslavia e come è nella Russia di Putin: strumento, qui, per legittimare politiche imperiali aggressive e costruito da tempo nella sostanziale disattenzione dell'Occidente. Casi estremi, ma analoga disattenzione ha riguardato le «politiche della storia» perseguite dai governi sovranisti in Ungheria, in Polonia e altrove attaccando duramente chi vi si oppone. Per altri versi sembra pesare ancora «l'ombra del Muro», nel permanere di «memorie incompatibili» (o comunque di aree di reciproca estraneità e insensibilità: si pensi ai differenti modi di guardare alla Shoah e al Gulag). Se si esplorano le narrazioni pubbliche che segnano i differenti paesi è forte l'impressione che le dissonanze siano cresciute talora più delle sintonie, e che sia urgente invertire la tendenza. Che anche da questo dipenda il futuro dell'Europa. Questo piccolo libro vuole essere un sommesso grido di allarme e il richiamo a un impegno talora disertato.
L'arte della guerra ibrida. Teoria e prassi della destabilizzazione
Emanuel Pietrobon
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 368
Con la fine della Guerra Fredda e il collasso dell’Unione Sovietica, il Duemila era stato immaginato come un secolo di pace, prosperità e democrazia, ma la Storia non era finita. Gli Stati Uniti e i loro alleati europei, esportando il modello occidentale “superiore”, hanno alimentato fenomeni di rivalsa, come il terrorismo jihadista e il “revisionismo” dei Paesi vinti, in primis Russia e Cina, che lavorano incessantemente per creare nuove sfere di influenza. Il Duemila è così divenuto il secolo delle utopie mai realizzate, dell’instabilità permanente e delle guerre ibride. La globalizzazione mercantile e la comunicazione con internet hanno favorito un tipo di guerra non formalmente dichiarata, che si serve di armi convenzionali e non, che può arruolare istituzioni pubbliche e private, movimenti di opinione, che usa strategie manipolatrici e clandestine, con la finalità di rovesciare un ordine costituito. Conoscere l’arte della guerra ibrida, che sempre più caratterizzerà la storia dei nostri tempi, consentirà di difendersi e di esercitare una vigilanza attiva, condivisa e sostenuta. Prefazione di Salvatore Santangelo.
L'arte dell'eleganza. Guida allo stile sartoriale maschile con test per mettersi alla prova
Aldo Invitti Di Conca
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2022
pagine: 304
Un libro che attraverso una serie di domande e risposte di difficoltà crescente e la presentazione di cinque “personaggi” inediti si propone di diffondere le nozioni generali di stile ed eleganza classica maschile, con particolare focus sull’esperienza dell’alta sartoria su misura. Le 1.000 domande del libro (suddivise in 100 schede) toccano tutti gli argomenti legati alla cultura del ben vestire e alle passioni dell’uomo elegante, a cominciare dai capi di abbigliamento: abito, giacca, camicia, con particolare approfondimento sui relativi tessuti, alle nozioni di modellistica e di tecniche sartoriali di produzione e perfetta vestibilità, indispensabili durante la “prova” in sartoria. Solo così l’uomo che vuole essere elegante sarà in grado di intendersi con il sarto e realizzare un guardaroba a misura del proprio carattere e della propria personalità. Altri argomenti toccati sono lo stile, del quale viene definito un nuovo ed inedito paradigma, gli accessori di qualità, il lifestyle, qualche accenno di letteratura e tutto ciò che, considerando l’eleganza una forma di cultura, è ritenuto opportuno da sapere per potersi definire un potenziale esperto in materia. Prefazione di Giulia Crivelli. Introduzione di Costantino della Gherardesca.
L'occhio pedagogico. Dalla pratica alla teoria, dalla teoria alla pratica
Federico Zamengo, Nicolò Valenzano
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2022
pagine: X-230
Con un’efficace metafora – l’occhio pedagogico – gli autori richiamano l’importanza dello scambio teoria-pratica educativa (e viceversa), fondamentale base di qualsiasi intervento formativo ben congegnato. L’occhio pedagogico è infatti quella particolare attitudine che dovrebbero possedere gli educatori di inquadrare le situazioni reali oltre il comune buon senso e leggerle alla luce delle teorie e delle visioni pedagogiche che, ieri ed oggi, hanno indagato in che modo si conquista e si consolida la maturità adulta. Ogni capitolo del libro si basa su un’esperienza diretta tratta dalla quotidianità. Attraverso il suo approfondimento vengono fatti emergere i motivi centrali che rinviano alla riflessione pedagogica, così da ripensare la situazione iniziale e attivare possibili iniziative appoggiate a una solida base teorica. Un libro indispensabile per educatori, insegnanti, formatori, animatori.

