Libri di Filippo Barbera
Discalculia. Cosa fare (e non). Scuola primaria. Guida rapida per insegnanti
Filippo Barbera
Libro
editore: Erickson
anno edizione: 2026
pagine: 120
Avete mai pensato alle strategie più efficaci per gestire un bambino o una bambina con discalculia alla scuola primaria? Quest
Disgrafia e disortografia. Cosa fare (e non). Scuola primaria. Guida rapida per gli insegnanti
Filippo Barbera
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2026
pagine: 144
Una guida rapida e pronta all'uso della fortunata serie Cosa fare (e non) dedicata agli insegnanti della scuola primaria. Filippo Barbera, già autore di altri volumi dedicati ai DSA, presenta istruzioni "pronte all'uso" per affrontare 16 situazioni problematiche e difficoltà tipiche della disgrafia e della disortografia. Nello stile di un quaderno di Teacher Training, la guida sintetizza quali atteggiamenti adottare e quali, invece, evitare di fronte alle difficoltà dei propri alunni e alunne. L'obiettivo è quello di promuovere un ambiente sempre più accogliente per tutti e tutte.
Piano didattico personalizzato. Cosa fare (e non). Guida pratica per insegnanti. Per tutti i gradi scolastici
Flavio Fogarolo, Filippo Barbera
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2025
pagine: 144
Può il PDP essere uno strumento che veramente aiuta ad affrontare in modo efficace i problemi educativi, favorendo l’individuazione di possibili soluzioni? Di sicuro non bisogna rassegnarsi a viverlo come un adempimento burocratico. La pianificazione formale delle azioni educative può contribuire avvero al successo formativo di tutti gli alunni, a partire da quelli con esigenze particolari. Promuovere la motivazione, rendere gli alunni protagonisti del proprio apprendimento. I problemi educativi si possono risolvere: dobbiamo decidere come intervenire e come farlo bene, non se farlo o no.
Migrazioni verticali. La montagna ci salverà?
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2024
pagine: 192
La montagna non ci salverà, a meno che prima non si salvi la montagna con i suoi boschi, pascoli, luoghi, comunità di persone, tradizioni culturali, economie, diversità umana ed ecosistemica. La montagna è vista sempre più come un’opportunità di vita, un’alternativa tutto sommato vicina, da quanti desiderano abbandonare le metropoli, soffocate dagli effetti dell’iper agglomerazione sociale e produttiva. Il movimento dei «montanari per scelta» ha tracciato la pista, seguito dalla crisi pandemica e dalla diffusione dello smart working: oggi la pressione posta dal cambiamento climatico sulle città bollenti e inquinate fa emergere con più evidenza una diffusa aspirazione a trasferirsi nelle terre alte, che sia in modo permanente o per lunghi periodi all’anno. La verticalità entra così in queste forme di nuova mobilità umana, che possiamo ricondurre alla categoria più ampia delle migrazioni: chi sono dunque, e chi saranno nel prossimo futuro, i «migranti verticali»? Con un approccio transdisciplinare – dalla sociologia alla climatologia, alla geografia economica e alle scienze ambientali – e sulla base di dati scientifici originali, questo volume collettivo prova a tracciare un profilo delle diverse categorie di persone spinte verso la montagna da un insieme di fattori, tra i quali gli effetti dei mutamenti climatici nelle grandi città iniziano a rivestire un ruolo importante, a livello di immaginari come di progettualità concrete. Se la montagna attira nuovi abitanti, al tempo stesso si va però fragilizzando: frane, eventi estremi, abbandono dei terreni, siccità, invecchiamento delle popolazioni locali. Il clima che cambia espone a nuovi rischi proprio quei luoghi a lungo dimenticati e di cui sono rimasti in pochi a prendersi cura. La montagna non ci salverà, dunque, a meno che prima le città non la aiutino a salvare se stessa, a ritrovare il suo ruolo in un rapporto paritario ed ecosistemico con la pianura, dentro nuove forme di equilibrio, necessariamente metromontano.
Quanto vale una balena. Le illusioni del capitalismo verde
Adrienne Buller
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2024
pagine: 372
Quanto vale una balena? La domanda sembra al limite dell’osceno: le balene sono creature maestose il cui valore dovrebbe andare oltre l’impulso umano a quantificare. Eppure è un tema che gli economisti hanno preso seriamente in considerazione nel tentativo di convincere governi e aziende a valorizzare la fauna selvatica. Adrienne Buller analizza la logica del pensiero capitalista “verde” dell’attribuire un valore al vivente: dai cetacei alle compensazioni di carbonio fino ai prodotti finanziari come “obbligazioni legate alla sostenibilità”. Tracciando le intricate connessioni tra potere finanziario, ingiustizia economica e crisi ecologica, Buller mette a nudo la logica autodistruttiva di una risposta basata essenzialmente sulla creazione di nuove opportunità di profitto e sul rifiuto di affrontare le disuguaglianze e le ingiustizie che le hanno create.
Le piazze vuote. Ritrovare gli spazi della politica
Filippo Barbera
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 176
In molti Paesi europei le piazze sono piene, le strade invase e lo spazio pubblico è un rituale che crea effervescenza collettiva, solidarietà, capacità di futuro. Una situazione impensabile in Italia, dove le pratiche associative e la partecipazione sociale non alimentano più il circuito della rappresentanza politica. La domanda di futuro rimane drammaticamente separata dalla sua offerta. La chiusura nel presente alimenta una politica della paura e della rabbia, dove conta la distanza guadagnata da chi è più debole. Occorre ricostruire la capacità collettiva di futuro nei diritti di cittadinanza, nella rappresentanza politica e nel governo dei luoghi di vita e di lavoro. Occorre fare spazio alla politica per dare voce a chi ha meno potere. Solo in questo modo i bisogni individuali diventano soluzioni universalistiche, generative di nuove forme dell’agire in comune. Un saggio originale sulla necessità di progettare un futuro condiviso a partire dagli spazi della politica e dai luoghi di vita e di lavoro delle persone.
Dislessia. Cosa fare (e non). Scuola primaria. Guida rapida per gli insegnanti
Filippo Barbera
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2023
pagine: 128
Avete mai pensato alle strategie più efficaci per gestire un bambino o una bambina con dislessia alla scuola primaria? Questo libro, nello stile di un quaderno di Teacher Training, propone istruzioni «pronte all’uso» per affrontare con successo 14 situazioni problematiche e difficoltà tipiche della dislessia. Perché un bambino o una bambina con dislessia ha bisogni specifici ma NON è una persona problematica.
Indiana Fox e il segreto degli Ipponici. Trucchi e strategie per imparare a studiare
Filippo Barbera
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 60
Pensato per gli alunni dai 9 agli 11 anni, "Indiana Fox e il segreto degli Ipponici" propone attività e piccoli trucchi per ac
Metromontagna. Un progetto per riabilitare l'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2021
pagine: 144
«Se il mare, alzandosi di pochi metri, ricoprisse quel golfo di terra che è la valla padana, l'Italia sarebbe una sola e grande montagna», scriveva Meuccio Ruini nel 1919. In Italia, accanto ai problemi di latitudine, vi sono quelli di altitudine. Se letto attraverso queste lenti, il Nord – come l'intero paese – appare come il mosaico di una geografia policentrica composta da sistemi territoriali rugosi che intrecciano senza soluzione di continuità ampie zone pianeggianti, aree urbane estese, valli e montagne. Tipi di montagne e di pianure, intersecati con grandi città, ma anche con sistemi di città medie contornati da montagne. È il policentrismo metromontano del nostro paese, dimensione che richiede nuovi atlanti e nuove mappe che mostrino alla politica la possibilità di non governare con la montagna alle spalle e lo sguardo speranzoso alla sola pianura, come se la montagna non potesse generare ricchezza e benessere. Le politiche separano sulla base di confini che hanno natura amministrativa, in ossequio a criteri disegnati dai centri o in funzione della ricerca del consenso politico, e solo raramente accompagnano e valorizzano le interdipendenze funzionali, i flussi di risorse e le persone che vivono e lavorano a cavallo di questi confini. Saggi di: Giovanni Carrosio, Federica Corrado, Giuseppe Dematteis, Mauro Fontana, Arturo Lanzani, Sabrina Lucatelli, Andrea Membretti, Loris Servillo, Giulia Valeria Sonzogno, Mauro Varotto. Conversazioni con: Fabrizio Barca, Marco Bussone, Paolo Cognetti, Luca Mercalli.

