Società, scienze sociali e politica
Concorso allievi marescialli Marina. Manuale per la preparazione completa a tutte le fasi di selezione
Libro: Libro in brossura
editore: Edises professioni & concorsi
anno edizione: 2025
pagine: 540
Manuale per la preparazione al concorso pubblico per l’ammissione al corso biennale di Allievi Marescialli della Marina. Il testo è articolato in quattro parti:Parte Prima – Il Maresciallo della Marina Militare. Ruoli, compiti, prospettive di carriera; come si svolge il concorso.Parte Seconda - Prova per la verifica delle qualità culturali e intellettive. Tutto il programma d’esame: Matematica, Lingua italiana, Logica.Parte Terza - La prova per la verifica della conoscenza della lingua ingleseI principali argomenti della grammatica inglese.Parte Quarta - Gli accertamenti dell’idoneità psico-fisica e attitudinale e le prove di efficienza fisica. Indicazioni sulla prova di efficienza fisica e sugli accertamenti psico-fisici e attitudinali con la relativa trattazione dei test di personalità e del colloquio psicologico.Disponibile inoltre, tra le estensioni online, una vasta raccolta di quesiti a risposta multipla.
Cronache di un mondo in movimento
Anna Badkhen
Libro: Libro in brossura
editore: Gramma Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 192
Viviamo in un’epoca in cui una persona su sette ha lasciato il luogo nel quale è nata, un’epoca in cui, del miliardo di migranti che si calcola vivano sul pianeta, un quarto ha varcato confini segnati non soltanto dalla geografia e dai capricci della geopolitica, ma dai legami di razza, religione, classe e genere che plasmano le comunità umane da tempo immemorabile, spesso in modo fatale. Il sentimento sempre più diffuso in ogni angolo del pianeta è quello di vivere in un mondo del tutto scardinato, in “una mappa di lacerazioni”. "Cronache di un mondo in movimento" è il ritratto della condizione umana in un’epoca simile. Nelle sue pagine, le cause dello sconvolgimento presente – i mutamenti climatici, le guerre, l’oppressione sociale – sono restituite nella loro cruda e drammatica realtà, così come i loro devastanti effetti, innanzitutto la perdita di usi e costumi secolari e la loro esile sopravvivenza nella sfera della memoria. Attraverso undici reportage di grande forza letteraria, Anna Badkhen, tuttavia, non descrive soltanto la disperazione e lo straniamento che “il mondo in movimento” di una migrazione epocale senza precedenti produce, ma anche i legami, le inaspettate fratellanze, le nuove comunità che la “mappa delle lacerazioni” ricompone in nome della comune appartenenza al genere umano. Dalla Great Rift Valley in Etiopia, il luogo d’origine dell’umanità presente, dove 160.000 anni fa si ebbe la prima grande dispersione, alle attuali zone di guerra, dalle metropoli occidentali segnate da violenza e razzismo alle terre devastate dalle catastrofi climatiche e dalle carestie, "Cronache di un mondo in movimento" di Anna Badkhen illumina il deserto della nostra condizione attuale, in cui ci sentiamo frammentati, confusi dalla vicinanza con l’Altro sconosciuto e inaspettato, e mostra, insieme, come nel mondo nuovo che avanza alle spese del vecchio vi siano già i semi di una ritrovata umanità futura.
Algoritmi per resistere. La lotta quotidiana contro il potere delle piattaforme
Tiziano Bonini, Emiliano Trerè
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 320
Il manifesto contro la dittatura del coding e il dominio delle grandi piattaforme. Gli algoritmi sono ovunque intorno a noi. E molto spesso sono usati per discriminare e opprimere. Ma anche per resistere. E non è solo utopia: attingendo a ricchi materiali dal Nord e dal Sud del mondo, questo libro - già al centro di un ampio dibattito - indaga il modo in cui le persone si impadroniscono degli algoritmi e li riconfigurano per i propri obiettivi, in particolare nel lavoro occasionale, nelle industrie culturali e nella politica. "Algoritmi per resistere" racconta come gli individui possono opporsi creativamente al potere onnipresente delle piattaforme, dando voce a un imperativo morale per tutti, dai fattorini agli artisti agli attivisti per i diritti.
Patriarcato criminale. Le storie di Saman Abbas, Maria Chindamo e Giulia Cecchettin
Roberta Bruzzone
Libro: Libro in brossura
editore: De Agostini
anno edizione: 2025
pagine: 176
A novembre 2023, due giorni dopo il ritrovamento del corpo della sorella Giulia, Elena Cecchettin ha scritto una lettera aperta che dovrebbe essere marchiata a fuoco nella mente di tutti noi: continuiamo a chiamare “mostro” chi uccide una donna, scrive Elena, ma un femminicida non è un mostro, è un figlio sano di una cultura patriarcale ancora troppo diffusa. Una cultura dalla quale nessuno di noi è davvero immune, nemmeno chi crede di esserlo, per il semplice motivo che ci siamo cresciuti dentro. Lo dimostra il fatto che oggi, nei modernissimi anni Venti di questo secolo, le donne continuano a morire barbaramente quando rifiutano una vita di sottomissione alla volontà degli uomini. È il patriarcato ad armare la mano di questi assassini, ed è per questo che parliamo di Patriarcato criminale. In questo libro quanto mai necessario, Roberta Bruzzone ci porta a prendere coscienza degli stereotipi che, più o meno inconsciamente, scavano dentro ognuno di noi. E poi ci mostra nel modo più duro quanto tali stereotipi siano ancora vivi, attraverso tre storie simbolo di questi ultimi anni. Quella di Saman Abbas, uccisa dalla sua famiglia per aver deciso di sottrarsi al destino che era stato stabilito per lei. Quella di Maria Chindamo, rapita, uccisa e crudelmente fatta sparire per aver detto di no due volte: alla famiglia dell’ex marito e alla ’ndrangheta. E infine quella di Giulia Cecchettin, la cui vicenda ci sbatte in faccia nel modo più scioccante che il patriarcato è ancora vivo, e può colpire chiunque. Le loro storie meritano di restare impresse nella memoria di tutti, perché il compito di cambiare la cultura che le ha uccise spetta a ognuno di noi, nessuno escluso.
Senza l'amore non vai da nessuna parte. Piccoli segreti per amarti e amare
Alberto Simone
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 192
Tutto può cambiare in un solo istante se decidi di amare senza paura. Tutto ha a che fare con l'amore: le nostre ferite, le nostre paure, le decisioni che prendiamo, le relazioni che creiamo. Senza, non andiamo da nessuna parte. Perché l'amore è molto più di un sentimento: è il motore invisibile che ci fa avanzare, crescere, evolvere, quella forza che regola l'universo, orientando la nostra esistenza e la realtà che ci circonda in direzioni insospettabili. È una risorsa che vive in noi, nella bellezza e nel dolore: se la sua assenza ci mette in contatto con le nostre ombre, la sua presenza illumina invece ogni cosa, accompagnandoci in questo viaggio verso la felicità. Perché l'amore può ferire, ma ha anche il potere straordinario di guarire e tenerci legati alla vita. E la cura, sembra dirci l'autore, possiamo trovarla solo in noi stessi. Con la leggerezza e la profondità di una conversazione intima, questo libro offre piccoli segreti e strumenti pratici per trasformare il tuo rapporto con gli altri e con te stesso. Un viaggio nell'amore, da quello romantico a quello più profondo e curativo, tra storie illuminanti e riflessioni personali. Per imparare ad amare e amarsi, per riscoprire la bellezza, dentro e intorno a noi.
Arrabbiati per bene
Alli Beltrame
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 408
I genitori si arrabbiano un sacco: quando non tollerano più i capricci; quando i bambini si comportano da maleducati; quando fratelli e sorelle litigano... e in mille altre situazioni! E la loro rabbia non sempre è negativa, anzi: la rabbia è vitale, e può diventare una preziosa alleata nelle situazioni conflittuali che si generano in famiglia, spesso per banali fraintendimenti. L'importante è riconoscerla, individuare cosa nasconde, e farne una base per un'azione educativa efficace. Il primo passo per un processo di trasformazione che porta dalla rabbia alla calma è modificare le parole. Invece di dire: "Mi fai arrabbiare perché...", dire: "Io sono arrabbiato perché...". Questo cambio di soggetto è la premessa fondamentale per rendere ogni conflitto un momento costruttivo. Del resto, il genitore responsabile è colui che ha chiaro il fine delle sue azioni educative, che può educare un figlio perché prima ha educato se stesso. Se il suo obiettivo è costruire la pace, attraverso l'esempio insegnerà anche ai figli a fare lo stesso; il risultato sarà non solo la pace interiore, ma anche la serenità in famiglia, con un miglioramento della vita quotidiana di tutti.
Sessualità
Meg-John Barker, Jules Scheele
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2025
pagine: 192
In "Sessualità", Jules Scheele e Meg-John Barker esplorano con ironia e profondità il modo in cui la sessualità è stata costruita nella società, smascherando i "mostri" che la circondano. Attraverso un fumetto divulgativo e provocatorio, il libro guida i lettori verso una comprensione più libera, inclusiva e consapevole del sesso, immaginando un futuro senza preconcetti e basato sul consenso e la diversità.
Il bene ritrovato. Turismo responsabile e beni confiscati alla criminalità organizzata
Camilla Elisabetta Ghioni
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2025
pagine: 124
Spesso l'immagine dell'Italia è legata alla criminalità organizzata, ma esiste un'altra realtà. Questo libro racconta come il turismo responsabile possa trasformare i beni confiscati alle mafie in risorse per lo sviluppo socioeconomico e culturale, restituendoli alla collettività. Attraverso storie e testimonianze, scopriremo come questi luoghi, un tempo simboli di potere criminale, siano oggi strumenti di legalità, offrendo opportunità di lavoro, educazione e sensibilizzazione. Un viaggio tra cooperative turistiche come Addiopizzo Travel e Libera Terra, che promuovono un turismo consapevole e impegnato, capace di valorizzare i territori e contrastare l'illegalità. Un'indagine sul ruolo dello Stato, delle associazioni e dei cittadini nel combattere le mafie e nel costruire un futuro più giusto. Il turismo responsabile non è solo una forma di sviluppo sostenibile, ma anche uno strumento di cambiamento sociale, capace di generare consapevolezza e coinvolgere le nuove generazioni. Quest'opera include contributi inediti di Rossana Messina, figura chiave nel turismo responsabile, il cui lavoro ha ispirato questo percorso, introdotti da Giuseppe Montemagno, Anna Bucca e Michele Carelli, di Arci Sicilia. Con la prefazione di Nunzia Borrelli, Università degli Studi di Milano Bicocca e la postfazione di Maurizio Davolio, presidente di Aitr.
Il giornalismo ha un futuro. Perché sta cambiando, come va ripensato
Carlo Sorrentino
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 208
È sulla base delle informazioni in nostro possesso che prendiamo le decisioni riguardanti la nostra vita quotidiana: dallo stile di vita (cosa mangiare, quanto dormire, come curare il proprio corpo) a quali rappresentanti votare (se abbiamo la fortuna di vivere in democrazia), a come investire i nostri risparmi (se abbiamo la fortuna di averne!). È ormai da decenni che il giornalismo vive uno strano paradosso: più aumenta di volume (il «sovraccarico informativo») e più appare in crisi. Questo perché ha ormai perduto la titolarità esclusiva della notizia. Oggi qualunque fonte produce informazioni da far circolare sulle piattaforme, dove ciascuno prende quel che vuole o ciò che gli suggeriscono gli algoritmi. Eppure, il giornalismo non si limita a trasportare i contenuti da una fonte a un pubblico: li contestualizza, li spiega e li interpreta, ed è questo il motivo per cui continua a essere un bene strategico per la tenuta di ogni sistema sociale. L'autore indaga le cause dei cambiamenti intervenuti negli ultimi decenni e le conseguenze che quei mutamenti stanno provocando nei modi in cui si forma l'opinione pubblica e le classi dirigenti prendono le loro decisioni. Ma soprattutto indica una possibile direzione di marcia per il futuro, suggerendo una ricetta grazie alla quale il giornalismo potrà e dovrà essere profondamente ripensato. Cambiare per non morire.
Prison lives matter
Francesca Cerbini
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2025
pagine: 208
Cosa succede quando il concetto di istituzione totale e i suoi corollari non sono più utili a definire l’esperienza carceraria? Quando il confine tra ghetto urbano e prigione diventa poroso e sfumato ed emergono forme ibride di autogestione o co-gestione fra Stato e detenuti? In un continuo rimando tra contesti geografici e sociali molto diversi, Cerbini esplora questi interrogativi con lo sguardo dell’antropologa, ovvero partendo dalle esperienze dei soggetti che il carcere lo vivono e dalla loro visione del mondo. Grazie alle numerose etnografie condotte nell’ultimo decennio all’interno degli istituti di pena del Sud e del Nord globale, si profila così un radicale cambio di prospettiva che scardinando l’univocità del penitenziario ideale, sinonimo di ordine e disciplina, permette di riconsiderare le connessioni e la continuità tra dentro e fuori, tra carcere e società. Un mosaico di narrazioni e contronarrazioni in grado di restituire la multiforme violenza della governance del carcere contemporaneo e gettare le basi per un nuovo statuto teorico dell’istituzione penitenziaria.
Non chiamarmi col mio nome. Leggere tra le righe la disforia di genere
Stefano Vicari, Maria Pontillo
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2025
pagine: 122
Sandro è un ottimo terzino anche se il calcio gli fa schifo, salvo che gli dà una scusa per depilarsi le gambe e rende suo papà almeno un po’ orgoglioso di lui. Paola si fascia il seno al punto che fatica a respirare, e combatte ogni giorno una battaglia con un nome e uno specchio nei quali non si riconosce. Stefano ce l’ha messa tutta a fare il figlio perfetto, ma poi ha detto ai genitori che vuole farsi chiamare Chanel, e ora teme si vergognino di lui. La disforia di genere è il nome del disagio di chi non si riconosce nel proprio sesso biologico e nel genere assegnatogli alla nascita: vivere questa condizione può rendere vulnerabili e sofferenti, causando difficoltà in famiglia e nei rapporti personali. Stefano Vicari e Maria Pontillo inquadrano il fenomeno da un punto di vista scientifico ma con un linguaggio semplice e comprensibile, aiutandoci a capire come fornire il giusto supporto per accompagnare i ragazzi e le ragazze a un sereno sviluppo della loro identità, mentre la Scuola Holden dà voce alle storie dei protagonisti in tre intensi racconti, accompagnati da bellissime illustrazioni. Non chiamarmi col mio nome è un libro per molti: per chi — da genitore o familiare — ha bisogno di comprendere e intercettare la richiesta di aiuto di un figlio, per chi — come psicologo, educatore o insegnante — lavora con i giovani e ha sempre più necessità di strumenti e risorse aggiornati, e anche per chi in prima persona sta soffrendo, e può trovare in queste pagine la forza di guardarsi e la possibilità di non sentirsi più solo.
Abitare il nido. Riflessioni e proposte operative per organizzare spazi di vita dei bambini e delle bambine
Rosanna Zanoni
Libro: Libro rilegato
editore: Erickson
anno edizione: 2025
pagine: 150
Per rispondere ai bisogni delle bambine e dei bambini nella fascia di età 0-3 anni, è fondamentale creare intorno a loro un ambiente di vita accogliente e ricco di proposte, esperienze e attività. Il volume accompagna il lettore passo dopo passo nell’organizzazione, sempre aperta e flessibile, degli spazi del nido per favorire l’acquisizione di competenze di sviluppo cognitivo, emotivo e sociale. Una guida per educatrici e educatori nella realizzazione di esperienze quotidiane fatte di incontri, giochi, azioni e scoperte. Le proposte esperienziali riguardano quattro ambiti, in cui la cura degli spazi e la loro organizzazione è di fondamentale importanza: le routine quotidiane la sezione le aree laboratoriali l’ambiente esterno. Le bambine e i bambini avranno così la possibilità di sperimentare ed esplorare, all’interno di momenti strutturati (accoglienza, cura di sé, pranzo e riposo), di centri di interesse per il gioco e le attività, di processi di «fare per pensare» e di «pensare per fare», dell’ambiente naturale e sociale, che vive e si muove oltre le mura del nido. Il volume, corredato di fotografie, offre un’ampia riflessione sul contesto cognitivo, affettivo e sociale della vita dei bambini.

