Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Calore di lana e profumo di resina. La montagna delle donne
Chiara Todesco
Libro: Libro in brossura
editore: Monterosa Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 132
Non di solo alpinismo vive la montagna: in questo libro 13 donne raccontano le loro scelte di vita che le hanno portate (o le hanno fatte restare) sulle terre alte. Voci, passioni e mestieri unite da un unico filo rosso: l'amore per la montagna e un legame speciale con essa. Prefazione di Irene Borgna.
Capire il presente. Guida alla complessità del mondo che ci circonda
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2022
pagine: 256
L'obiettivo di questo libro è quello di aprire, capitolo dopo capitolo, lo sguardo del lettore alla complessità del presente,
Le tre età di Atlantide. Il grande diluvio che ha distrutto la civiltà
Diego Marin, Ivan Minella, Erik Schievenini
Libro: Libro in brossura
editore: Armenia
anno edizione: 2022
pagine: 493
15.000 anni fa, un incredibile evento astronomico spostò i poli geografici inclinando l’asse terrestre. I vulcani spenti si riattivarono, mentre la terra tremava e si spezzava, sanguinando magma dalle ferite. 200 specie di grossi mammiferi si estinsero. L’Antartide, l’Alaska e la Siberia Orientale, avvolte dai ghiacci, intrappolarono in pochi istanti i loro abitanti, congelati con il cibo ancora fresco nello stomaco. Mentre le calotte polari si scioglievano, il mare si ingrossava, flagellando gli scogli e le navi sulla costa. E l’uomo? L’uomo osservava terrorizzato gli tsunami del Diluvio Universale. La civiltà e la specie umana si stavano estinguendo. La storia di Atlantide è la storia dei superstiti, civilizzatori delle zone protette dal Diluvio, le foreste di un tempo abitate da uomini primitivi che guardavano stupiti le capacità dei nuovi arrivati, dalla pelle bianca e dagli occhi chiari, capaci di erigere templi maestosi e piramidi. Le tradizioni ci parlano di grandi architetti, astronomi monoteisti, giunti in un tempo di caos per liberare il mondo dalle tenebre. Venivano dall’«Isola Bianca», dove il giorno e la notte duravano sei mesi, e le stelle tracciavano cerchi nel cielo… Li seguiremo da una calda Antartide fino al Perù, al Messico e al Mediterraneo, raccogliendo le tracce della loro lingua, dei loro monumenti, della loro religione, scoprendo tutte le Nuove Atlantidi, fondate lungo il cammino… .
I segreti di New York. Storie, luoghi e personaggi di una metropoli
Corrado Augias
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 376
Quindici storie che con New York hanno uno strettissimo legame e che non sarebbero potute accadere in nessun altro posto al mondo. Da sempre simbolo del luogo in cui tutto può succedere, New York è la città che non dorme mai, dove persone e occasioni sembrano correre alla velocità della luce. Molto si è scritto di New York, in tanti l'hanno inseguita, cantata e descritta. Eppure dietro le pietre e i cristalli di Manhattan ci sono infinite storie da raccontare. E negli angoli della città ancora oggi immutati Augias ha rintracciato, con il puntiglio del detective esperto, i luoghi dove vissero miliardari e cortigiane, uomini di genio e di coltello, poeti e marinai, i locali dove si consumarono amori e delitti, gli isolati, oggi a volte trasformati, dove hanno lasciato le loro tracce «tutto il bene e tutto il male del mondo, tutta la luce e tutta la piú nera oscurità». Dalla casa di Meucci a Staten Island, in cui visse anche Garibaldi, a quella di Alan Turing, l'inventore del computer morto addentando una mela avvelenata; dal lussuoso palazzo che vide l'infelice amore di Marilyn Monroe e Arthur Miller alle montagne russe di Coney Island: gli scenari, le vicende e i protagonisti che hanno alimentato il mito della Grande Mela.
I paesi invisibili. Manifesto sentimentale e politico per salvare i borghi d'Italia
Anna Rizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 168
Esistono luoghi in cui non sembra vivere nessuno. Strade solitarie su cui muovono i passi sparuti camminatori, case centenarie in cui i silenzi sono rotti solo dal ronzio di qualche televisione lontana, antichi muretti a secco su cui camminano gatti randagi e lucertole più di quanto vi si appoggino mani e schiene umane, vecchie stufe a gas a riscaldare ampie stanze semivuote. Sebbene ci possa sembrare uno scenario desolato, queste immagini raccontano in verità una storia di resistenza: quella di tredici milioni di persone che continuano ancora oggi ad abitare i borghi e i paesini d’Italia che, stagione dopo stagione, si svuotano perdendo servizi e attività fondamentali. Anna Rizzo, antropologa che da anni studia e collabora con le piccole comunità delle cosiddette «aree interne» del paese, ci porta alla scoperta di questo arcipelago in gran parte sconosciuto. Il suo è un resoconto personale di queste realtà ai margini, solitamente visibili sulle mappe solo se illuminate da una tragedia mediatica o dalle sirene romanticizzanti del turismo, e quasi mai raccontate in modo onesto e senza facili nostalgismi: da Riace a Gibellina, da Cavallerizzo a Frattura di Scanno, Anna Rizzo affronta le problematiche legate allo spopolamento e allo stato di abbandono di edifici e infrastrutture, interroga i cittadini sui loro bisogni, sulle loro paure e sulle strategie di adattamento che hanno individuato, ragiona attorno alle motivazioni di chi è rimasto e di chi se n’è andato. I paesi invisibili è, assieme, una panoramica nitida delle piccole comunità d’Italia e un manifesto: una ricognizione fuor di retorica della situazione in cui versano attualmente i nostri borghi e degli interventi necessari per evitare che, tra sfruttamento turistico e incuria dello Stato, un pezzo importante della nostra identità collettiva finisca cancellato per sempre. Perché, è vero, un paese ci vuole anche solo per il «gusto di andarsene via», ma un paese ci vuole soprattutto per la bellezza di ritornarvi.
Non mangio niente che abbia gli occhi
Goffredo Fofi
Libro: Libro in brossura
editore: Contrasto
anno edizione: 2022
pagine: 96
“Non è solo per amore delle creature che si diventa vegetariani, e tanto meno per sentirsi orgogliosamente buoni e migliori, ma per necessità storica, perché la storia lo richiede, lo esige”. Goffredo Fofi ci offre un’intensa riflessione sulle ragioni che lo hanno condotto a diventare vegetariano. Una scelta etica, ecologica e politica maturata attraverso esperienze personali, letture, ragionamenti intorno ai ricordi d’infanzia, agli incontri con amici e maestri e alle voci degli autori che si sono interrogati sull’argomento. Fofi ricostruisce le tracce di questo cammino, ricorda i testi che lo hanno accompagnato, ribadisce le urgenze del nostro presente e la necessità di un cambiamento: “Pur non essendo un teorico o un esperto della materia ma semplicemente un uomo che si è posto delle domande, ho deciso di raccontare la mia esperienza, di ripercorrere il mio passato e di riandare alle letture che maggiormente mi hanno accompagnato in questo cammino e mi hanno convinto delle scelte da intraprendere, in nome di un bisogno di responsabilità che sento forte e preciso. La responsabilità che tutti dovremmo avere”.
Parole della nostra storia. Perché il greco ci riguarda
Giorgio Ieranò
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 224
Il greco si annida anche là dove meno ce lo aspetteremmo
Le regole del cammino. In viaggio verso il tempo che ci attende
Antonio Polito
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 176
«D'ora in poi niente per noi sarà più una passeggiata.» Se mettersi in cammino è da sempre sinonimo di ricerca del senso dell'esistenza, ancor più oggi uscire dai propri confini, fisici e mentali, è la precondizione per ritrovare se stessi e l'importanza della comunità. Raccontando incontri, incidenti e scoperte, l'autore ci accompagna in un viaggio a più dimensioni che si intrecciano a ogni passo. Quella materiale, sul Cammino di san Benedetto, da Norcia a Montecassino, nell'Italia dei borghi e dei paesi, solo apparentemente minore. Quella spirituale, alla ricerca dei valori alla base dell'Europa cristiana che affondano le loro radici nell'esperienza delle comunità monastiche, per interrogarci sul rapporto con le cose che ci appartengono (la casa, le memorie) e con quelle che abbiamo solo in custodia e che richiedono le nostre cure (la natura, la terra). La dimensione pubblica, infine, per ripensare il ruolo della politica e delle classi dirigenti alla guida del paese e rimettere al centro le responsabilità verso chi ci vive accanto, il delicato equilibrio tra libertà individuale e benessere comune, la frugalità come leva di crescita, la leggerezza come condizione di progresso, la fratellanza come riscoperta dell'altro. Una traccia di rigenerazione personale e collettiva, per trasformare un'esperienza fatta di e con i sensi in una nuova capacità di scorgere il senso, il significato e la direzione del nostro camminare, «a un ritmo diverso, meno frenetico, con un passo più lieve, la mente più sgombra, più in pace con se stessi e perciò più utili agli altri».
Chi possiede i frutti della terra
Fabio Ciconte
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 224
Mangiamo poche specie vegetali e pochissime varietà, tutte uguali le une alle altre. Esteticamente perfette. È un fatto naturale? Assolutamente no. È un fatto neutro e senza conseguenze? Assolutamente no. Nel corso dell’ultimo secolo si è perso il 75% delle piante e dei frutti commestibili a favore di varietà esteticamente perfette. Le mele che acquistiamo al supermercato sono, infatti, il risultato di una selezione genetica che le ha rese identiche le une alle altre. Il kiwi giallo o l’uva senza semi che hanno invaso i mercati, sono gestiti da potenti club che oggi decidono chi e come può coltivare frutta sotto brevetto. Pochi e potenti gruppi industriali hanno estromesso dal mercato altre varietà, riducendo drammaticamente l’agrobiodiversità e imponendo un modello produttivo che ha radicalmente trasformato l’agricoltura, rendendo i coltivatori dei semplici licenziatari. Una inchiesta sul campo che, per la prima volta, mette in luce le nuove forme di controllo del cibo e i rischi per la biodiversità.
Le vere origini della massoneria
Leopoldo Sentinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Yume
anno edizione: 2022
pagine: 144
Un nuovo testo approfondito sulla massoneria per aiutare il lettore a trovare e capire i profondi collegamenti, i contatti molteplici tra le religioni e le filosofie passate e presenti con la massoneria di oggi: da Mosè a Maometto, da Gesù a Archimede... Perché, sebbene “Le massonerie da un lato non siano ‘religioni’, in nessun senso del termine, dall’altra abbiamo una storia che continuamente si intreccia, si incontra, si scontra con quella delle religioni”.
Abeioabeio. Neo-ruralismo e follia
Diego Anghilante
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2022
pagine: 176
«Louren, un occitano di ritorno, carico di illusioni, incapace di vivere l’oggi, che prepara ieri il domani, cadendo nella trappola di un’equazione da principiante “Occitania = ruralità a tutti i costi” con tutto il suo corollario di equivoci e forzature, carico di sfiga, che è riuscito a nascere e a vivere nel posto e nel tempo sbagliati. (...) Lui, che si confronta con i reires, guarda tra lo stranimento e l’ammirazione gli ultimi eredi cialtroni di una formidabile tradizione magliara, viene calpestato dalle pantofole stantie dei condannati all’ergastolo villeggiante. Louren, che scambia insulti pirotecnici con l’ultimo portatore di “berretto a sonagli”, che viene risucchiato lentamente non dai vortici di un torrente in piena, ma dal gorgo di un lavandino domestico, con l’acqua sporca dei piatti accumulati, verso un orizzonte nei tubi, scuro e difficile.» Dalla Prefazione di Sergio Berardo.
Nelle stanze dei bambini, alle nove della sera. Contrastare e prevenire le disuguaglianze sociali
Paola Milani
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2022
pagine: 120
Osserviamo cinque bambini, cinque volti, cinque storie. Entriamo nelle loro stanze a quell’ora intima, in cui riavvolgono la pellicola della giornata. Vivono a Milano, Salerno, Reggio Emilia, Perugia, Bari, in contesti che ne segnano — nel bene e nel male — le possibilità di sviluppo. A partire dalle loro voci, l’autrice passa in rassegna metodologie di intervento e indicazioni di governance per costruire un welfare di equità, un ecosistema di servizi formali e risorse solidali, per dare alle famiglie protezione, opportunità di sviluppo, relazioni generative. Il testo è frutto della sperimentazione sul campo del «Programma di Intervento Per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione» (P.I.P.P.I.), un paradigma di azione pubblica avviato tra il Ministero del lavoro e l’Università di Padova per innovare le pratiche di intervento con famiglie vulnerabili e prevenire gli allontanamenti dei bambini dal nucleo familiare.

