Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Il codice della vendetta barbaricina
Antonio Pigliaru
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2026
pagine: 240
Partendo da una preparazione sociologica e giuridica e sulla base di indagini sul campo finalizzate allo studio del meccanismo della vendetta, Pigliaru riformula un vero e proprio "Codice della vendetta". Le norme di comportamento della società pastorale barbaricina, i suoi imperativi, vengono tradotti nel linguaggio giuridico proprio dei codici scritti. Lo studio illustra così quanto le leggi elaborate nell'ambito di una lunga tradizione orale, ispirate alla necessità di regolare la convivenza sociale, non manchino della stessa tensione giuridica che appartiene agli ordinamenti della civiltà colta.
Le ragazze che fecero l'impresa
Melania Malavenda
Libro: Libro in brossura
editore: Augh!
anno edizione: 2026
pagine: 90
Un’analisi dettagliata dell’identità del genere in ambito sportivo, con un focus sul tennis: un contesto dove le atlete hanno saputo far partire una rivoluzione collettiva. Il saggio propone un’analisi dettagliata dell’identità di genere in ambito sportivo, e di come la donna sia stata sempre considerata inferiore in questo mondo divenuto nel tempo complesso. Dall’evoluzione della pratica del tennis si arriva alle grandi imprese della storia di questo sport, sottolineando come le atlete siano riuscite a dimostrare le proprie capacità e a dar voce ai loro pensieri. La panoramica offerta include la fondazione della Women’s Tennis Association e le biografie delle campionesse che hanno contribuito a formare la generazione d’oro del tennis femminile negli ultimi anni.
Il boschetto degli ammorbati. Primo lazzaretto di Ferrara (1436-1650)
Tito Manlio Cerioli
Libro: Libro in brossura
editore: Faust Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 200
L'autore, grazie a uno spoglio sistematico delle sparse fonti disponibili, conosciute e inedite, ci trasporta indietro nel tempo: in anni in cui Ferrara cominciava a manifestare attenzione verso i poveri e i miserabili affetti da patologie contagiose, ma privi della possibilità di accedere alla grande medicina offerta dall'ospedale Sant'Anna, nel pubblico, e dai nomi illustri dell'Università, nel privato. Qui, fra tardo medioevo e prima età moderna, morbi come la peste apparivano endemici e inevitabili, e le conoscenze mediche dell'epoca offrivano ben poche soluzioni al problema. Ecco così dispiegarsi, sotto i nostri occhi, un “paese delle meraviglie” fatto di oli miracolosi a base di veleno di scorpioni, coralli, erbe medicinali, suffumigi purificatori con incensi dagli ingredienti anche tossici, in cui la facevano da padroni personaggi che si qualificavano come medici, ma molto più attenti ad accumulare denari che a curare ammalati o a cercare di limitare e prevenire il contagio. A fare da controcanto a questo mondo, però, esisteva già il solido sistema sanitario della quarantena e delle strutture specialistiche destinate alla cura e all'assistenza degli appestati.
Rëbra. Musica sulle costole. Ribellione musicale e subculture dietro la cortina di ferro
Cristina Giuntini
Libro: Libro in brossura
editore: Vololibero
anno edizione: 2026
pagine: 128
"Rëbra – Musica sulle costole" racconta come, nell’Unione Sovietica del dopoguerra, la censura e le restrizioni artistiche spinsero molti giovani a ribellarsi attraverso la musica. Negli anni della Guerra Fredda, ascoltare rock o jazz occidentale era vietato, ma un movimento clandestino trovò un modo ingegnoso per diffondere quei suoni proibiti: incidere dischi illegali su vecchie lastre radiografiche, dette rëbra (“costole”). Questi dischi, con immagini di ossa e con incise sopra le musiche di artisti occidentali - ma anche russi dissidenti- divennero simbolo di resistenza culturale e libertà. Parallelamente, nacquero gli stilyagi, giovani ribelli che sfidavano il conformismo socialista con moda colorata, jazz e rock, che trasformarono la ricerca di stile in atto politico. Il libro raccoglie molte storie intrecciate: inventori, musicisti, tecnici e appassionati che diedero vita a una vera cultura underground, fatta di scambi segreti, vinili artigianali e registrazioni nascoste. Tra le pagine troverete le storie di numerosi personaggi storici e culturali, e a tratti il racconto si mescola al romanzo, tra intrighi, gulag, successi e fallimenti. Con l’arrivo dei registratori a nastro, questa stagione sotterranea finì, ma la “musica sulle costole” rimase come simbolo eterno di ribellione e libertà artistica sotto la dittatura. Rëbra – Musica sulle costole raccoglie storie vere e tante altre curiosità. Prefazione di Antonio Bacciocchi.
Sulla differenza di genere
Libro: Libro in brossura
editore: ERGA
anno edizione: 2026
pagine: 156
Quaderno n 2 della Fondazione Diesse di Genova. Questa collana, tramite autori di vari campi, vuole analizzare la società genovese nelle principali aree sociali ed economiche. Con contributi di Brando Benifei, Luca Borzani, Sofia De Patrizi, Valentina Ghio, Francesca Lagomarsino, Silvia Neonato, Ivana Olivieri, Lia Orzati, Giuliana Parodi, Arianna Pitino, Silvia Pizzorno, Luisa Stagi, Fiorenza Taricone, Livia Turco.
Il mondo magico delle dita
Nino Modugno
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2026
pagine: 156
Il libro espone le testimonianze raccolte sulle credenze e sui comportamenti che riguardano la mano. Nell’arco di oltre 40 anni, in collaborazione con la sua equipe, l’autore ha raccolto e classificato oltre 17.000 fra credenze e comportamenti aventi ancora, per alcuni individui, in Italia e in altri paesi del mondo, una matrice magica. Il volume offre un inedito spaccato della società contemporanea e costituisce un documento sulle tradizioni e costumi dei giorni nostri. Tradizioni e costumi pervenuti per tradizione orale che, pur essendo tuttora praticati o raccomandati, potrebbero da un momento all'altro mutare o scomparire come conseguenza delle profonde trasformazioni economiche e sociali che caratterizzano il nostro tempo.
Domani ti ritrovo
Cristina Capeti
Libro: Libro in brossura
editore: ERGA
anno edizione: 2026
pagine: 80
Volume polisensoriale con audio letture, immagini e poster fruibili con l’app Vesepia. Chi non si è mai pentito di fermare i ricordi? Questo libro contiene la soluzione per non perderli, sia i nostri sia quelli dei nostri cari. «Il paesaggio della memoria, la nostra storia, la nostra biografia che si fa letteratura e catarsi. Scrivere come cura di sé, come psicoterapia della penna e del foglio o ormai delle dita e della tastiera. Ritrovo nel modo di guardare alla vita di Capeti qualcosa di alto, ma colgo anche qualcosa di pedagogico, di serenamente terrestre, come se la poetessa ci indicasse con il suo sguardo un sentiero possibile per tutti». Questo libro è la dimostrazione che la vita quotidiana è più bella e più ricca quando permettiamo ai ricordi di attraversarla e di mettere radici in noi. Ascoltare e guardare la vita delle persone care, infatti, soprattutto se fatto con una certa curiosità e indulgenza, ci regala un'estensione della nostra vita quotidiana. Bene o male portiamo in noi le tracce di chi ci ha messo al mondo o anche di chi semplicemente ha fatto un pezzo di strada con noi. Accogliere consapevolmente l'altro, i ricordi, le emozioni può regalarci uno spazio e un tempo inaspettati. Più vita. Una marcia in più. Prefazione di Alessandro Poiré. Postfazione di Domenico Spagnolo.

