Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Titolo da definire
Libro: Libro in brossura
editore: Marcianum Press
anno edizione: 2026
pagine: 240
Dizionario del bastian contrario
Giorgio Bido
Libro: Libro in brossura
editore: Marcianum Press
anno edizione: 2026
pagine: 160
Destini senza voce. La vita emarginata delle più oppres
Armanda Guiducci
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
Quando, nel fatidico 1977, Armanda Guiducci pubblica questo libro, il femminismo italiano si stava affermando come forza culturale e politica. Eppure in quelle lotte la voce delle tante donne contadine – piegate dal lavoro nei campi, assenti nelle narrazioni urbane – mancava. Guiducci decide di ascoltarla: ne raccoglie nove testimonianze da nord a sud, mettendo in discussione tanto una facile retorica marxista quanto un femminismo elitario che ignora le più oppresse («È questa immensità silenziosa del destino femminile che mi colpisce, quel destino senza voce»). Ne nasce un libro dirompente e originalissimo: atto di denuncia e insieme di cura, che illumina un'Italia nascosta e ci ricorda che nessuna liberazione è completa se lascia indietro chi sta in ombra. A distanza di quasi cinquant'anni, questo libro (originariamente intitolato "La donna non è gente") continua a risuonare: ci interroga sulle esclusioni che persistono, ci invita a guardare alle vite oggi invisibili e a trasformare l'indignazione in memoria e azione. Racconto corale e gesto politico: dopo "La mela e il serpente", un classico che ci parla dal margine, là dove la storia tace.
Le invisibili
Marta Pisani
Libro: Libro in brossura
editore: Florestano Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 136
Chat-tivismo. La deriva del femminismo digitale
Selvaggia Lucarelli
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2026
pagine: 144
Nel cuore del femminismo digitale, un gruppo di attiviste molto seguite costruisce la propria reputazione sull’impegno contro il linguaggio d’odio, la cultura della sorellanza e la lotta contro il patriarcato. Ma dietro le schermate dei loro profili impegnati si nasconde una realtà ben diversa: chat segrete denominate “Fascistella” e “Commando transfemminista” in cui la “sorellanza” diventa un campo di battaglia, le altre attiviste vengono insultate, i nemici meritano gogne digitali travestite da call out e gli uomini sospettati di essere “abuser” vengono inseriti in liste di proscrizione. Attraverso documenti inediti e riflessioni più ampie sulla pericolosa deriva del femminismo radicale, Chat-tivismo ricostruisce la storia di un gruppo di influencer e attivisti che, in pubblico, denuncia il linguaggio della violenza e nelle proprie chat di gruppo finisce per riprodurre la stessa violenza che denuncia. Un’inchiesta sul potere, l’ipocrisia e le dinamiche tossiche della “sorellanza digitale” ma, soprattutto, sulla fragilità dell’attivismo online quando in nome della visibilità, della viralità e della guerra culturale, si cancella il pensiero critico e si ricorre alla giustizia fai da te. che, in pubblico, denuncia il linguaggio della violenza e nelle proprie chat di gruppo finisce per riprodurre la stessa violenza che denuncia. Un’inchiesta sul potere, l’ipocrisia e le dinamiche tossiche della “sorellanza digitale” ma, soprattutto, sulla fragilità dell’attivismo online quando in nome della visibilità, della viralità e della guerra culturale, si cancella il pensiero critico e si ricorre alla giustizia fai da te.
Lavoro per la persona dalla A alla Z
Luca Alici, Gabriele Gabrielli
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
Attivare capitale culturale
Alfredo Valeri, Irene Popoli, Giuseppe Cosenza
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
Sull'adolescenza, sulla forma, sul tempo e sul ritmo
Lucio Rinaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
L'educatore attraverso il bosco. La fiaba tradizionale per abitare il conflitto educativo
Nirchio Damiano Francesco
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2026
pagine: 208
La fiaba tradizionale non è un racconto per bambini né un semplice strumento educativo. È un linguaggio antico e condiviso, che permette di dare forma a ciò che, nella relazione educativa, spesso resta difficile da nominare: il conflitto, il limite, la responsabilità, la possibilità di scelta. Questo libro nasce da un’esperienza sul campo e propone di tornare alla fiaba non per spiegarla, ma per abitarla come spazio simbolico vivo. Attraverso giochi, pratiche esperienziali, attività e riletture fiabesche, accompagna educatori ed educatrici ad attraversare il bosco del conflitto insieme, senza scorciatoie e riconoscendo la vulnerabilità che ogni relazione porta con sé. Le fiabe – da Cappuccetto Rosso a Biancaneve – diventano così un terreno comune in cui adulti e ragazzi possono riconoscersi “senza piume”: esposti, vulnerabili, ma non soli. Un libro per chi educa e riconosce, nella forza simbolica della fiaba, uno spazio possibile di senso e trasformazione.
La trama del mondo. I tessuti che hanno fatto la storia
Kassia St Clair
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
Dietro ogni filo c’è una storia: dalle tracce preistoriche di fibre colorate rinvenute in una grotta del Caucaso alle bende di lino che avvolgevano il corpo di Tutankhamon; dalle vele di lana con cui i Vichinghi anticiparono Colombo sulla rotta per le Americhe al dedalo di leggendarie Vie della Seta su cui sciamavano le delicate stoffe cinesi e i preziosissimi bachi trafugati e poi diffusi in Occidente; dai calicò e chintz indiani traghettati sulle navi di Sua Maestà britannica, pronti a dare avvio alla Rivoluzione industriale, alle piantagioni di cotone americane nutrite di schiavi che furono la scintilla della Guerra civile; dalle tute spaziali cucite a mano per raggiungere la Luna ai tessuti tecnologici in grado di spingere l’essere umano oltre i suoi limiti fisici, per farci conquistare di volta in volta l’Everest o il Polo Nord, un nuovo record olimpico o nientemeno che il futuro. Dopo l’Atlante sentimentale dei colori, Kassia St Clair delinea una nuova storia e geografia culturale, rintracciando nei tessuti e nelle loro peregrinazioni quella che pian piano diventa La trama del mondo: una struttura nascosta, data spesso per scontata ma non per questo meno fondamentale, che accompagna e sorregge tutti i grandi rivolgimenti sociali e le conquiste dell’ingegno. Brillante e scorrevole, ricco di aneddoti e spunti di riflessione, "La trama del mondo" segue il filo della Storia fino a scoprirla intrecciata alla realtà che ci circonda, intessuta negli abiti che indossiamo ogni giorno.
Prima che sia troppo tardi. Perché la superintelligenza artificiale è una minaccia per l'umanità
Eliezer Yudkowsky, Nate Soares
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 300
Da quando l'intelligenza artificiale è entrata nelle nostre vite, abbiamo iniziato a delegarle compiti sempre più complessi, affascinati dalle sue capacità straordinarie. In termini di velocità di calcolo, analisi dei dati e resistenza alla fatica, spesso questi sistemi superano le prestazioni umane. Dove ancora non raggiungono gli standard umani è nella capacità di ragionamento. Le attuali IA infatti non «pensano» veramente, ma si limitano a riconoscere schemi, riprodurre correlazioni e generare risposte sulla base di enormi quantità di dati preesistenti. Simulano l'intelligenza, ma non la incarnano. I progressi in questo ambito di ricerca, però, sono continui e procedono con una rapidità spaventosa. Quasi tutte le aziende sviluppatrici sono già al lavoro per raggiungere il successivo stadio dell'evoluzione: le cosiddette «superintelligenze artificiali» (ASI), in grado di effettuare ragionamenti con una velocità sovrumana, di interagire con il mondo esterno e persino di riprodurre e migliorare se stesse. Chi ne caldeggia la realizzazione afferma che le ASI aiuteranno l'umanità a risolvere problemi che oggi appaiono insormontabili: dalle malattie incurabili al cambiamento climatico, dalle disuguaglianze economiche alla scarsità di risorse. Eppure, non tutti condividono questo ottimismo. Se tali sistemi dovessero davvero raggiungere un livello di autonomia tanto elevato da sviluppare obiettivi propri, chi ci garantisce che non prenderebbero il sopravvento su di noi? Nel 2023 centinaia di esperti hanno firmato una lettera aperta per avvertire di come lo sviluppo di tali intelligenze rappresenti un serio rischio di estinzione per l'umanità. Tra loro, anche Eliezer Yudkowsky e Nate Soares, che spiegano in questo libro perché si tratta di una minaccia concreta, come potrebbe realizzarsi e cosa possiamo fare per evitarla. Tra scenari immaginati (ma nemmeno troppo) e prove scientifiche, un appello urgente ad agire prima che sia troppo tardi.
La Muorissea. Riassunto accuratissimo delle avventure di Odisseo tra luci e ombre (tante, troppe)
Il Trono del Muori
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 192
Questa è la storia dell'uomo che vagò tanto, facendo tanto il vago. Sto parlando di Odisseo, 'Ody' per gli amici (pochi, quelli che non ha tradito o non sono affogati), sovrano di Itaca, prode guerriero di Troia, primo problem solver della storia, eroe dal multiforme ingegno per alcuni, truffatore maximo secondo altri. E, leggendo La Muorissea, capirai ben presto il motivo. Non è che ti racconterò solo i 24 canti dell'Odissea di Omero, con l'aiuto dei bellissimi disegni di Veronica Ciancarini, che ci accompagneranno per tutta la vicenda. Qua, infatti, apprenderemo nascita, morti (molte) e miracoli (pochi) di questo bell'omino, compresa ovviamente la grande fettona del ritorno a Itaca, la vendetta contro i Proci e i dubbi su Penelope: avrà fatto nel frattempo la birichina (sono vent'anni che stai in giro, Odisseo, io non la biasimerei)? Ti anticipo subito: non lasciarti ingannare, potresti intenerirti leggendo tutto quello che Odisseo passa per tornare a casa, avere pena di lui se non fosse il più grande fio de 'na baccante di tutte le storie, di tutte le mitologie, di tuttecose del globo. Nei film omettono tutte le nefandezze per farlo passare per tanto bravo e furbo quando in realtà era nammerd. Finito il profilo psicologico, passiamo a quello fisico: com'era piazzato? Beh, ensomma, si dice avesse le gambe corte, esattamente come le bugie che tanto ama, 'pareva più nobile seduto che in piedi'. Era basso, stronzo e menava come un fabbro di efesto. E, dulcis in fundo, era il discendente di due genie di ladri e stupratori dove il più onesto in famiglia evadeva il fisco nascondendo le capre e parcheggiava la nave nel molo riservato ai disabili. Sarà mica un caso che quando nasce suo nonno Autolico esclama: «'sto zuzzurellone chiamatelo odisseo, perché sarà odiato da tanti, uuuh quanto farà rosicà mortali e dèi, tutto suo nonno!». Ma ti rendi conto? Odisseo significa 'odiato'. Non te l'aspettavi eeeh, però dobbiamo pur capire come ci è finito a navigare per anni sperduto, senza GPS divino e con Poseidone alle calcagna, e quindi viah!

