Società e cultura: argomenti d'interesse generale
L'amore necessario. La forza che muove il mondo
Marcello Veneziani
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2024
pagine: 224
Nella società del disamore, del narcisismo e dei desideri egoistici illimitati, in cui «Io ama Io» e contano solo la tecnica e il mercato, non resta che ricominciare dall’amore, oltre se stessi. Dopo aver affrontato la disperazione assumendola come punto di partenza anziché d’arrivo, dopo aver smascherato la cappa che incombe sulla nostra società, soffoca la libertà, la dignità e l’intelligenza e ci rende scontenti, Veneziani approda alla sfida più ardua: indicare una via d’uscita dalla solitudine e dal nichilismo, che faccia ritrovare la gioia di vivere e di essere al mondo, in armonia con l’universo e la nostra anima. Pagine vitali e suggestive, in cui si intrecciano esperienze, storie e riflessioni, con intelletto d’amore. «Quando avverti che tutto sta crollando, non resta che ripartire da ciò che salva, che genera, che unisce, che origina. Dall’amore necessario. Amare è prediligere, aver cura, volere il bene, per sempre. Amare persone, mondi, natura, principi e visioni. Amore dell’essere, rispetto a chi insegue la tentazione del non essere».
Noi vogliamo tutto. Cronache da una società indifferente
Flavia Carlini
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 176
Non c’è cambiamento senza verità e non c’è futuro senza memoria. Cosa significa abitare un Paese dove i diritti non vengono rispettati? Cosa significa abitare uno Stato che si racconta come il più civile tra gli altri? Cosa significa essere una donna oggi? Che ruolo gioca l’informazione in questo contesto? Tutte quelle che leggerete in queste pagine sono storie vere. Storie di corpi schiacciati da altri corpi. Storie di persone violate, spaventate, silenziate, storie riportate in vita senza finzioni con lo scopo di rivelare la quotidianità di un sistema di dominio costruito sulla paura. “Noi vogliamo tutto” attraversa gli abusi sul luogo di lavoro e la violenza medica, l’indifferenza e la responsabilità. Flavia Carlini racconta in modo chiaro e accessibile ciò che il mondo dell’informazione tace e, dati alla mano, dimostra come le storie individuali rappresentino condizioni di vita collettiva. Rabbia e consapevolezza assumono in questo testo una nuova centralità, e diventano il potentissimo veicolo di riscoperta della collettività. Una rabbia endemica scorre tra di noi come un liquido mentre, sopra le nostre teste, si agita una sensazione di futuro e cambiamento.
La tua faccia ci appartiene
Kashmir Hill
Libro: Libro in brossura
editore: Orville Press
anno edizione: 2024
pagine: 400
Di qui a qualche mese, può essere che uno sconosciuto vi rubi uno scatto col cellulare per strada, o al ristorante: e che da quello scatto, in pochi secondi, ricavi il vostro nome, il vostro indirizzo, e l'accesso a tutti i vostri social. Questo perché avrà scaricato la app dell'oscura startup, Clearview AI, di cui in questa magistrale indagine – che è anche, inevitabilmente, un magistrale thriller – Kashmir Hill ricostruisce la storia. Difficile dire cosa attragga e inquieti di più, in questo libro, se uno dei grandi cattivi degli ultimi anni – l'inafferrabile Ton-That, che si segnala per le giacche preferibilmente rosa ei capelli lunghissimi, eppure sfugge a Hill fin quasi all'ultima scena – o il mondo che, nei garage e negli open space della Valley, i Ton-That che vivono in mezzo a noi stanno costruendo senza che ce ne rendiamo conto. Un mondo dove vecchie abitudini come l'identità si trasformano in un pulviscolo di dati che la polizia stessa usa per conto di non si sa chi, e dove i programmatori disegnano macchine sempre più sofisticate e potenti senza sapere cosa potranno o vorranno fare, una volta rilasciate. E senza che, a quanto apprendiamo con terrore una pagina dopo l'altra, neanche le macchine lo sappiano. Non fino in fondo, almeno.
L'inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Metodi e strumenti per l’accompagnamento, l’inserimento, la valutazione
Marino Bottà
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2024
pagine: 208
Le crisi socioeconomiche e le nuove contraddizioni sociali hanno allontanato dal mondo del lavoro una fascia sempre più ampia di persone con disabilità, amplificandone la fragilità sociale. L’attenzione di politici, legislatori e amministratori è perlopiù limitata all’integrazione scolastica e all’assistenza economica, mentre è del tutto assente un piano sociale strategico sull’accompagnamento alle professioni. Questo libro è un manuale completo e innovativo sull’inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro. Dopo una cornice storica e una panoramica sulla legislazione, l’autore passa in rassegna ruolo e funzioni di stakeholder, associazioni, servizi e delinea approfonditamente la figura del disability manager. Coniugando il rigore scientifico a strumenti adattabili e flessibili, il testo fornisce inoltre schede di valutazione e di verifica pratiche e operative, per aiutare educatori, operatori sociali e chiunque lavori nel campo dell’inclusione ad attuare un percorso di accompagnamento al lavoro mirato ed efficace.
Femminismo di periferia
Martina Miccichè
Libro: Libro in brossura
editore: Sonda
anno edizione: 2024
pagine: 176
Dall’essere marginali alla presa di coscienza di venire marginalizzati, fino alla sfida di diventare centrali nel cambiamento sociale. Nelle pagine di questo libro si parla di periferia, come oggetto e soggetto, come ambiente sociale, come costruzione, come spazio di espulsione e identità, nonché dei processi di periferizzazione nelle città e nel globo. Si parla anche del centro inteso come centro cittadino geografico, ma anche centro e spazio di accumulo del potere in cui, attraverso un sistema ramificato e iniquo, vengono mantenute le disuguaglianze e l’ingiustizia sociale. In particolare, l’autrice si sofferma sull’organizzazione sessista delle città, sul razzismo urbano e istituzionale, analizza gli stereotipi di genere portando in primo piano soggetti spesso silenziati e questioni che difficilmente vengono in mente quando si parla di periferia, come la crisi climatica e l’espulsione degli animali non umani.
L'altra storia d'Italia 1802-1947
Lamberto Rimondini
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 496
La storia d'Italia è complessa, in quanto il nostro Paese è, geograficamente, al centro del Mediterraneo e, di conseguenza, è geopoliticamente rilevante quale confine naturale tra Africa, Europa dell’est, e quindi Asia, Medio Oriente e nord Europa. Per questa ragione tutta geografica, quindi geopolitica, l’Italia è sempre stata controllata da chi ha avuto, ed ha, mire di dominio sul Mar Mediterraneo. Con questa visione geostrategica l’élite ha scritto e continua a scrivere la vera storia d’Italia. Dal 1802 (anno di insediamento di re Vittorio Emanuele I di Savoia) al 2022, interi capitoli della nostra storia ufficiale dovrebbero essere riscritti. In questo primo volume l’autore si dedica a indagare le vicende storiche che vanno dal 1802 al 1947, riportando documenti desegretati e inediti, fonti ignorate dalla narrazione ufficiale e interviste, e analizzando gli eventi da un’altra ottica, dimostrando come un’élite, attraverso i suoi uomini infiltrati nelle istituzioni e supportata dei media (che controlla), abbia deciso la vera storia d’Italia. Chi ha voluto e finanziato l’unità d’Italia? Chi sono e da dove prevengono le migliaia di uomini che (con Garibaldi) hanno distrutto il Regno di Napoli? Perché è stato distrutto il Regno delle Due Sicilie? Chi ha controllato finanziariamente e politicamente il Regno d’Italia? Chi ha voluto e finanziato il fascismo? Da chi è stato voluto l’assassinio dell’Onorevole Giacomo Matteotti? Chi ha deciso la morte di Mussolini e chi l’ha ucciso? Chi ha finanziato la Resistenza in Italia? Chi ha vinto il referendum del 1946? Perché il trattato di pace di Parigi del 1947 ha allegati segreti?
Ci vuole coraggio. Per un'azienda sostenibile e attenta all'inclusione
Sara Taddeo
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: XX-156
Questo libro non è solo una raccolta di storie e non è nemmeno un puro saggio di management. In questo libro si trovano riflessioni, aneddoti, pensieri, conversazioni, idee, modelli, opinioni, storie e anche alcuni strumenti. Si trovano esperienze professionali coraggiose. Un coraggio che, attraverso l’iniziativa personale, può attivare il coraggio delle persone intorno a noi e divenire coraggio collettivo e responsabilità sociale. Un nuovo modo di fare business inclusivo.
Ghetto. Storia di una parola
Daniel B. Schwartz
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2024
pagine: XVIII-270
«Ghetto» è una parola ideologicamente connotata quanto poche altre, le cui origini s’intrecciano con la storia di due città: Venezia, dove indicava il quartiere ebraico obbligatorio istituito nel 1516, e Roma, dove il ghetto si sarebbe dissolto insieme allo Stato pontificio nel 1870. Ghetto. Storia di una parola è una ricostruzione dei significati mutevoli di questo termine sfuggente, dalla nascita a oggi. Nell’Ottocento, «ghetto» divenne una metafora ambivalente dell’ebraismo premoderno, per poi designare realtà tanto diverse quanto le enclave affollate di migranti ebrei nelle metropoli e i centri di raccolta e di segregazione dell’Europa orientale occupata dai nazisti. Non solo, questa parola in continua metamorfosi attraversò l’Atlantico, si radicò nel Lower East Side newyorkese e nel Near West Side di Chicago, dopodiché passò a indicare l’ambiente di vita della comunità afroamericana, ancor più che della comunità ebraica. Nel guidare il lettore in questa odissea tra le due sponde dell’Atlantico, Daniel B. Schwartz mostra l’intreccio tra la storia dei ghetti e il confronto polemico sul significato di una parola. Paradossalmente, «ghetto» assunse un’importanza di primo piano nella tradizione ebraica proprio quando gli ebrei non furono più obbligati per legge a vivere in un quartiere a parte. Ora che le associazioni con il vissuto ebraico si sono perlopiù offuscate, "Ghetto" riporta alla luce la storia di questa parola e le sue variazioni semantiche. Con prefazione di Adriano Prosperi.
I ragazzi della Clarée
Raphaël Krafft
Libro: Libro in brossura
editore: Keller
anno edizione: 2024
pagine: 192
Novembre 2017. Raphaël Krafft sta realizzando un reportage sui migranti che sfidano le prime nevi per passare la frontiera franco-italiana da Bardonecchia attraverso il Colle della Scala. Entra in contatto con alcuni volontari locali, che hanno costituito una rete semiclandestina di solidarietà per offrire soccorso ai migranti che rischiano la vita in montagna. Mentre li segue in un pattugliamento notturno al Colle della Scala, trovano quattro adolescenti nascosti nel bosco, male equipaggiati e intirizziti dal freddo. Tre di questi provengono dalla Guinea, uno dal Senegal. Hanno tra i 16 e i 17 anni. Organizzano subito il trasferimento dei ragazzi a Briançon perchè siano presi in carico dai servizi sociali ma vengono fermati dalla Gendarmerie che, in barba ai diritti dei minori non accompagnati, li rimpatria immediatamente in Italia e accusa soccorritori e giornalisti presenti di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Un anno più tardi, Krafft parte per la Guinea per capire come mai tanti giovani migranti che passano dal Colle della Scala arrivano proprio da lì. Questa volta però non è un reportage come altri perché il giornalista è in missione per conto degli studenti di Névache, coinvolti in un progetto ambizioso dall'associazione Globe Reporter insieme ad altre scuole francesi: sono i ragazzi che indicano al loro inviato sul campo quali temi approfondire, quali soggetti intervistare, che domande fare. Dal traffico della capitale alla cima del Monte Nimba, sulle tracce degli elefanti o dei fantasmi della dittatura, tra infermieri senza stipendio e guardiaparco senza benzina, tra rimpatriati volontari, ma non troppo, e artisti che sgomitano per farsi finanziare dall'OIM (Organizzazione Internazionale per le migrazioni): il mosaico che si delinea non ha tinte idilliache e fa emergere le contraddizioni del Paese.
Facce da casta. Luci ed ombre del potere
Giancarlo Perna
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 320
Scrive l’autore nell’introduzione: «Scrivere un ritratto è un segno di ottimismo. Significa credere nelle persone, come sono e come pensano. È stare dalla parte del detto la Storia cammina sulle gambe degli uomini. In questo volume viene messa a disposizione una galleria di esseri “a sangue caldo”, bravi e meno bravi, perfino cialtroni, ma che si mettono in gioco sul palcoscenico della vita. La maggior parte è composta da politici ma non mancano gli intellettuali, i personaggi Tv e più in generale quel che passa il convento della nostra contemporaneità. Se i tipi parevano un po’ mosci, ho cercato di ravvivarli. Scavando nelle pieghe, si rianimano anche gli ectoplasmi. Uno come Sergio Mattarella, per esempio: figura tutto casa e chiesa ha però umanissime cadute che, alla fine, ce lo rendono più vicino. Ma scrivere un ritratto è anche un atto di incosciente coraggio. Tutti i profili qui raccolti sono stati redatti per dei quotidiani, pertanto soggetti a una grandissima visibilità mediatica. Lasciando le querele a parte, il punto è che nessuno si riconosce nel ritratto che gli è dedicato: tutti immaginano di meritare di meglio, anche se poteva andare peggio. Questi ritratti abbracciano un arco temporale abbastanza lungo, per cui alcuni riguardano dei personaggi anziani e in là con la carriera e così si ha di loro il quadro d’insieme. Altri sono fotografati per le gesta compiute fino al giorno in cui ne ho scritto. Ci sono anche “pivelli” imbranati diventati ministri o personalità di grido. Non siatene però delusi e, soprattutto, non prendete questa scusa per non leggere il profilo: sarebbe un errore, perché con il materiale grezzo, che oggi nessuno ricorda più, capirete più a fondo il protagonista odierno. La vera natura di ogni uomo risiede infatti nei suoi primi passi, quando ignora molto di sé e si muove come gli viene. Il resto, con il suo carico di onori e di medaglie, è come il barbone dei Babbi Natale: posticcio».
Libere di scegliere se e come avere figli
Ilaria Maria Dondi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 176
Non esiste un solo tipo di madre, né un solo tipo di donna senza figli; perché non esiste un unico modello femminile al quale uniformarsi. Esistono, invece, tanti modi di essere donne, e solo liberandosi dalle gabbie degli stereotipi si potrà scardinare il sistema patriarcale. Qualunque cosa una donna faccia o abbia fatto nella vita, che abbia raggiunto qualche tipo di successo o conduca una vita «ordinaria», difficilmente potrà sfuggire all’indagine sul suo stato riproduttivo. Ha figli? Se sì, sarà una madre sufficientemente brava e conforme agli standard che la società impone? Se non ne ha, come mai? E soprattutto: intende averne? Le donne sono costantemente definite dal loro essere o non essere madri e, sulla base di questa divisione, spesso sono state messe le une contro le altre, per giocare una partita in cui hanno tutto da perdere e nulla da guadagnare. Attraverso un inventario inedito di tipologie di madri e di donne senza figli, Ilaria Maria Dondi racconta come esistano mille modi di essere madri e mille di non esserlo, oltre le aspettative, i giudizi e i pregiudizi, gli stereotipi, le imposizioni e persino le leggi. E ci mostra così come, solo difendendo in modo collettivo la diversità delle proprie scelte o condizioni, si possa scardinare «il padre di tutti gli inganni», la menzogna riproduttiva che nei secoli ha reso le donne oggetti al servizio dell’uomo. Perché soltanto dando dignità e diritti alla diversità in tutte le sue forme, ogni persona potrà essere finalmente libera.
Il libro rosa della filosofia. Da Aspasia a Luce Irigaray, la storia mai raccontata del pensiero femminile
Simonetta Tassinari
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2024
pagine: 288
È vero che le donne e gli uomini ragionano (e filosofano) in modo diverso? Da che cosa deriva la "cattiva fama" delle donne pr

