Scienze umane
Insegnamenti magici della Golden Dawn. Rituali, documenti segreti, testi dottrinali. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2007
pagine: 313
In inglese, "Golden Dawn" significa letteralmente "Alba d'Oro": secondo i maghi e gli alchimisti è il momento in cui il sole della sapienza vera nasce a fugare le tenebre dell'ignoranza, annunciando il sorgere glorioso della nuova personalità dell'adepto. Fu con piena consapevolezza di ciò che scelsero di riunirsi sotto il nome-simbolo di "Alba d'Oro" quegli ermetisti britannici di fine Ottocento cui fu dato di vivere questa avventura intellettuale: soffiare sulle braci ancora vive della sapienza magica, sepolte sotto la cenere dei secoli, per farne divampare nuovamente il fuoco di una dottrina dimenticata. Vaste e diverse furono le loro fonti, ma grazie alla capacità di sintesi dei sapienti vittoriani, e all'entusiasmo del loro capo, Samuel Lyddell MacGregor Mathers, ciò che ne risultò fu un sistema dottrinario coerente ed efficace per la coltivazione dell'io vero, che è l'autentico obiettivo dell'autentica magia. I sapienti della Golden Dawn diedero al loro Ordine la struttura di un college universitario. Vennero istituite vere e proprie Facoltà, ciascuna con un suo Decano, per impartire i diversi insegnamenti: simbolismo, kabbalah, veggenza, magia cerimoniale, dottrine Rosa Croce. Dopo una premessa sugli ammonimenti impartiti agli adepti, questo volume riunisce le lezioni e gli insegnamenti extracurricolari sul simbolismo magico, la kabbalah, l'immaginazione e la forza di volontà, la proiezione astrale, la chiaroveggenza e il viaggio nei piani.
Giustizia e bellezza
Luigi Zoja
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2007
pagine: 128
Fra gli studi sulla crisi della modernità, questo saggio si inserisce con forza da una prospettiva inattesa. I nostri antenati greci avevano un sistema di valori indivisibile, fatto di giustizia e bellezza. La bellezza, raccolgliendo approvazioni indiscutibili, aiutava ad assicurare un consenso anche alla morale. Una relazione armonica tra bellezza e giustizia sopravviveva nel Rinascimento, insieme a un rapporto tra piazza e palazzo. Ma il protestantesimo e la modernizzazione spaccano questa unione, in nome di una giustizia ascetica e della funzionalità. Il bello, non essendo direttamente utile, si incammina in direzione del passatempo e dell'investimento. Intanto, privatizzazione e razionalizzazione della vita eliminano la piazza, dove si godeva la bellezza gratuitamente e insieme. L'arte si fa specialistica e la massa si abitua alla bruttezza come condizione normale. Ma il cinismo verso i valori della giustizia, che la società di oggi si rimprovera, potrebbe derivare anche dall'aver eliminato quelli della bellezza, da cui la loro radice è inseparabile.
Il primo libro di filosofia
Nigel Warburton
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: IX-225
In sette brevi capitoli più un'introduzione, Nigel Warburton intende dare conto di un gran numero di problemi filosofici, di proposte di soluzione e di discussioni, mantenendo al minimo (ma non escludendo) i riferimenti storici. Si incontreranno quindi molti dei temi canonici, quelli con cui siamo abituati ad identificare la filosofia: le dimostrazioni dell'esistenza di Dio (e le loro confutazioni), il bene e il giusto, lo scetticismo e la conoscenza, l'uguaglianza, la democrazia e il liberalismo, il problema dell'induzione, le varie posizioni sul rapporto tra mente e cervello, la questione della definizione dell'arte. Ma anche domande imprevedibili.
L'impostore
Giorgio Perlasca
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 217
Nella Budapest del 1944 occupata dai tedeschi un commerciante italiano, fingendosi addetto all'ambasciata spagnola, pone sotto la sua protezione e salva dalla deportazione e dalla morte cinquemila ebrei: è Giorgio Perlasca, lo "Schindler italiano". La sua vicenda drammatica, avventurosa e per certi versi paradossale è tutta raccontata in queste pagine, rimaste inedite per decenni e venute in luce dopo la sua morte. Le doti diplomatiche, la passione civile, ma anche e soprattutto una grande spregiudicatezza e caparbietà permettono a Perlasca di tenere al riparo dalla ferocia dei fascisti ungheresi e dei nazisti intere famiglie ebree: lo troviamo intento a produrre documenti falsi, a trovare cibo, a organizzare e difendere "case rifugio" per strappare con l'inganno, infine, migliaia di vite ai treni della morte di Adolf Eichmann. Negli ultimi anni della sua vita Perlasca è stato fatto segno di onori sia in Israele sia in Ungheria, dove vivissimo ne è il ricordo: un "eroe per caso" il cui nome è scritto a Gerusalemme fra i Giusti delle Nazioni.
I malnutrì. Storia del cibo e della povertà in Piemonte attraverso 180 ricette dimenticate della cucina popolare
Enza Cavallero
Libro
editore: Daniela Piazza Editore
anno edizione: 2007
pagine: 288
Trattato teologico-politico
Baruch Spinoza
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: XLI-513
Tra i vari, possibili discorsi introduttivi alla lettura del "Trattato teologico-politico" - testo insieme di critica biblica, filosofia della religione e filosofia politica - quello tendente a mettere in luce il significato della filosofia politica spinoziana e il nesso esistente tra filosofia politica e metafisica spinoziana è parso offrire il tipo di approccio al testo oggi più pertinente. Tale scelta esprime la convinzione che la problematica del Trattato trovi la sua unità e abbia il suo scopo nella discussione dei temi politici. L'abbattimento del pregiudizio teologico, perseguito attraverso l'analisi dei fondamenti della tradizione teologica e la riflessione sulla storia del popolo ebraico - che si conclude nella subordinazione del potere religioso al potere politico - è momento preliminare all'affermazione delle libertà civili, nella quale l'autore stesso definisce lo scopo dell'opera. Mostrare, poi, come anche la filosofia della religione, esposta nel Trattato, abbia a suo fondamento i principi della metafisica, già elaborati da Spinoza pur se non resi pubblici, serve d'altra parte a chiarire, mettendola in discussione, la proclamata reciproca indipendenza di filosofia e teologia. Il Trattato risulta cosi un testo unitario, le cui sezioni, teologica e politica, sono momenti di un solo discorso il cui tema centrale è quello della liberazione da ogni forma di pregiudizio e di oppressione. (Dalla prefazione di Emilia Giancotti Boscherini).
Gli assiri
Eva Cancik-Kirschbaum
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 154
"Dalle mura lo sguardo spaziava libero su un'ampia pianura che si estendeva a occidente fino all'Eufrate perdendosi nella foschia lontana. Le rovine di antiche città e villaggi si ergevano ovunque. Quando il sole tramontò, contai più di cento colline, che gettavano lunghe ombre scure sulla pianura. Erano i resti della civiltà assira. ..": con queste parole l'archeologo inglese Austen Henry Layard, intorno alla metà del XIX secolo, descriveva l'impressione suscitata in lui da quella striscia di terra che fu il centro dell'antica civiltà assira, fiorita in Mesopotamia tra il III e il I millennio a.C. Il libro espone sinteticamente, ma con grande ricchezza di informazioni, quanto si sa oggi su questo impero favoloso, sulla sua parabola, la sua organizzazione, la sua cultura.
I babilonesi
Micheal Jursa
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 142
Al di là dei miti e dei pregiudizi, quella babilonese è stata, fra le civiltà antiche, una delle più prestigiose. Fiorita in Mesopotamia fra il III e il I millennio a.C. essa ha lasciato una traccia profonda in molti campi del sapere, in particolare nelle scienze, nella medicina, nella matematica. Fama imperitura si conquistò il re Hammurabi, il quale nel XVIII secolo a.C. trasformò Babilonia in un regno grande e stabile istituendo un codice di leggi sistematico. Questo libro offre una chiara introduzione all'economia, alla società, alla religione e alla cultura dei babilonesi. Un racconto affascinante che si conclude con il tramonto di quella civiltà nella battaglia contro i persiani nel VI secolo a.C.
Sii ciò che sei. Ramana Maharshi ed il suo insegnamento
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Punto d'Incontro
anno edizione: 2007
pagine: 285
Raimana Maharshi è stato uno dei più importanti maestri spirituali dell'India. In questa raccolta di dialoghi, tratta dalle numerose conversazioni che egli ebbe con i visitatori che ogni giorno si recavano al suo eremitaggio, troviamo l'essenza del suo insegnamento. "L'illuminazione non è uno stato alieno o misterioso, ma la vera natura dell'uomo", sperimentabile da coloro che intraprendono l'autoindagine. Le domande e risposte qui raggruppate per temi si rivelano un aiuto prezioso per comprendere molti aspetti teorici e pratici della ricerca spirituale, per accostarsi ai più alti concetti della filosofia indiana e per scoprire le grandi verità dello Yoga.
Storia dell'India
Michelguglielmo Torri
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2007
pagine: VIII-804
L'India è il secondo paese più popoloso del pianeta, è la più grande democrazia del mondo, ha un'antica e complessa civiltà e, nonostante persistenti problemi di povertà e di analfabetismo, ha un'economia che, trainata da settori di punta quali l'industria del software, si è sviluppata a ritmi vertiginosi. Tuttavia, troppo spesso, l'India continua a essere percepita come il paese dei santoni, delle carestie e delle vacche sacre, e la sua società come statica e con un economia ristagnante. La "Storia dell'India" di Torri, sulla base di una documentazione amplia e aggiornata, mette radicalmente in discussione questi stereotipi. Nelle sue pagine, la millenaria storia indiana si rivela come quella di una società caratterizzata, fin dai tempi più antichi, da continui processi di mutamento, frutto di vivaci rapporti culturali e commerciali con il resto del mondo. Ne emerge la vera identità dell'India, paese immenso, rutilante, contradditorio, dinamico e feroce. La narrazione, che inizia con la creazione dei primi insediamenti umani stabili (ca. 7000 a.C.), si conclude al giorno d'oggi.
Cinque meditazioni sulla bellezza
François Cheng
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2007
pagine: 144
François Cheng, studioso di origine cinese, membro dell'Accademia di Francia, è considerato il più importante e acuto mediatore culturale tra la Cina e l'Europa. I suoi studi sono un punto di riferimento per chiunque voglia accostarsi e comprendere la cultura dell'Oriente. Ma il suo merito più grande è quello di aver innovato e arricchito la filosofia occidentale di elementi provenienti da un mondo apparentemente molto diverso e lontano. Essendosi dovuto confrontare sin da giovane con il male e la bellezza per esser stato frequentatore, da un lato, di quell'incredibile luogo che è il Monte Lu, nella sua provincia natale, e dall'altro spettatore del terribile massacro di Nanchino, perpetrato dall'armata giapponese, Cheng ci rende partecipi delle sue riflessioni sulle questioni esistenziali più radicali che non hanno mai smesso di tormentarlo.
Prima lezione di storia contemporanea
Claudio Pavone
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2007
pagine: VIII-236
"Al passato ci si può volgere sotto una duplice spinta: disseppellire i morti e togliere la rena e l'erba che coprono corti e palagi; ricostruire, per compiacercene o dolercene, il percorso che ci ha condotto a ciò che oggi siamo, illustrandone le difficoltà, gli ostacoli, gli sviamenti, ma anche i successi. Appare ovvio che nella storia contemporanea prevalga la seconda motivazione; ma anche la prima vi ha una sua parte." Claudio Pavone, per molti anni archivista di Stato, ha insegnato come professore associato di Storia contemporanea presso l'Università di Pisa. I suoi interessi di studio si sono concentrati sulla formazione dello Stato unitario dal punto di vista istituzionale e amministrativo, sulla storia delle istituzioni in generale e sul nodo fascismo-guerra-Resistenza. Tra i suoi volumi più recenti, "Una guerra civile" (Torino 1991, più volte ristampato), "Alle origini della Repubblica" (Torino 1995) e "Intorno agli archivi e alle istituzioni. Scritti di Claudio Pavone" (a cura di I. Zanni Rosiello, Roma 2004).

