Libri di Roberto Lasagna
Tenebre. Sotto gli occhi dell'assassino
Antonio Tentori, Roberto Lasagna
Libro: Libro in brossura
editore: Shatter
anno edizione: 2022
pagine: 214
"Tenebre" di Dario Argento, nel tempo, è diventato un autentico cult. Questo libro racconta, analizza e ripercorre, seguendo differenti linee interpretative e con il contributo di numerosi protagonisti, uno dei thriller più complessi e originali della filmografia argentiana che, a quarant'anni dalla sua uscita, si conferma come un giallo dall'impianto robusto e un'esperienza di sorprendente compiutezza stilistica.
Dario Argento. Le tenebre del mondo
Roberto Lasagna
Libro: Libro in brossura
editore: Weird Book
anno edizione: 2021
pagine: 224
Un viaggio tra le ossessioni e i personaggi del cineasta italiano che più ha saputo far conoscere la raffigurazione della paura sul grande schermo. Dario Argento non smette di sorprendere, diventando persino attore a ottant’anni per il film Vortex di Gaspar Noé, e questo libro ci porta dentro il suo mondo di tenebre raccontando i film, le influenze, i successi e il rapporto con tra la critica e con la censura del maestro del brivido. Da soggettista per Sergio Leone a regista di gialli e thriller che hanno fatto scuola come L’uccello dalle piume di cristallo e Profondo rosso sino alla definitiva affermazione come autore di horror quali Suspiria e Inferno, Dario Argento non ha mai smesso di trasformarsi, di trasgredire le regole per rinnovare il linguaggio del cinema, influenzando l’opera di altri autori. Con le interviste ad alcuni dei collaboratori di Dario Argento che si raccontano in un libro completo, dove ogni film, da quello divenuto un cult al lavoro più controverso, viene collocato in un divenire che testimonia la vitalità di un cineasta unico al mondo.
Da Chaplin a Loach. Scenari e prospettive della psicologia del lavoro attraverso il cinema
Roberto Lasagna
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 116
Dall’uomo massa di "Tempi moderni" (1936) all’uomo flessibile di "Paul, Mick e gli altri" (2001), passando per "La classe operaia va in paradiso" (1971) e tracciando una storia del cinema e della psicologia dell’individuo coinvolto nella società industriale, il primo saggio che analizza la condizione dell’uomo contemporaneo attraverso gli schermi del lavoro. Le nevrosi, lo stress, le fughe, le reazioni e gli spazi di liberazione attraverso una trattazione accattivante e puntuale.
Il mondo di Kubrick. Cinema, estetica, filosofia
Roberto Lasagna
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 192
Stanley Kubrick, figura chiave del cinema della modernità, tra i registi attivi dal secondo dopoguerra mondiale, si impone come l'artefice di un radicale confronto con l'esperienza della visione di cui esplora limiti e possibilità, in un costante viaggio a ridosso degli interrogativi della scena contemporanea e dei grandi temi che interessano il XX secolo. Il mondo di Kubrick, in cinquant'anni di cinema e tredici lungometraggi, trasforma lo spettatore che guarda un film e gli propone un'esperienza che è insieme percorso della visione e lezione di estetica, sovvertimento dei quadri di riferimento ordinari e superamento dei propri limiti conoscitivi. Il libro approfondisce la fase europea della produzione artistica di Kubrick, da "Lolita" a "Eyes Wide Shut", il lungo periodo di un esilio dall'America che coincide con quello dei suoi capolavori più riconosciuti.

