Scienze umane
Io, Agamennone. Gli eroi di Omero
Giulio Guidorizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 198
Uomo di potere, abituato a decidere le sorti della sua gente, orgoglioso, superbo, duro, Agamennone è solo nel buio della notte mentre, oltre la prua, scruta l'orizzonte. E ricorda i dieci anni di una guerra sanguinosa che ha visto cadere sul campo di battaglia uomini valorosi e forti, sprezzanti del nemico e del destino. Con uno sguardo meno affascinante di quello di Ulisse e Achille ma più complesso e obiettivo, il re di Micene ci porta dritti al centro del mondo omerico: i suoi eroi, i suoi valori, il suo senso della gloria e della vendetta, dell'amore e della morte. Spinto dal gusto e dal piacere del racconto, e guidato dal rigore filologico, Guidorizzi, attraverso una forma saggistica di tipo narrativo, ricostruisce la storia di una società tribale, in cui ogni uomo agisce dietro l'impulso di una sfida continua con le grandi forze dell'esistere e ci restituisce, dall'interno, il fascino di una cultura che parla a noi di noi.
Etruscologia
Massimo Pallottino
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2016
pagine: XX-564
Sin dalla prima edizione, pubblicata come saggio nel 1942, Etruscologia ebbe ampio successo e risonanza, tanto da inaugurare lo specifico ambito disciplinare. Da allora, numerose sono state le revisioni di una trattazione che ha via via recepito gli importanti progressi degli studi e delle scoperte nel corso dei decenni, fino alla settima edizione, pubblicata nel 1984, e qui riproposta. Testo di riferimento in materia, ancora oggi apprezzato e tradotto in più lingue, unisce la completezza degli argomenti alla chiarezza espositiva integrata dal ricco repertorio iconografico di numerose figure e 88 tavole fotografiche. Oltre che per studiosi di etruscologia e antichità italiche, il volume è una lettura obbligata per chiunque sia interessato a conoscere le molteplici sfaccettature dell'affascinante civiltà etrusca.
Emergenza
Maurizio Ferraris
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 127
A lungo la filosofia ci ha raccontato una storia deprimente. C'è un Io che, con il linguaggio e il pensiero, costruisce il mondo, dunque (se prendiamo sul serio questa favola), anche gli altri io, e, per assurdo che possa sembrare, lo stesso passato. La storia è deprimente perché questa posizione, che si pretende rivoluzionaria, di fatto è profondamente conservatrice: è la reazione pura, è la negazione di ogni evento. Ci insegna che nulla di nuovo potrà mai colpirci, come una minaccia o come una promessa, perché il mondo è tutto dentro di noi. Con un linguaggio creativo e con argomenti ironici e stringenti Ferraris ci racconta una storia diversa e davvero rivoluzionaria. La realtà, e il pensiero che la conosce, provengono dal mondo, attraverso processi ed esplosioni, urti, interazioni, resistenze e alterità che non cessano di sorprenderci. Dal Big Bang alle termiti, dal web alla responsabilità morale, quello che il mondo ci dà (ossia tutto quello che c'è) emerge indipendentemente dall'io e dalle sue claustrofilie.
Come cavalli che dormono in piedi
Paolo Rumiz
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2016
pagine: 272
Nell'agosto del 1914, più di centomila trentini e giuliani vanno a combattere per l'Impero austroungarico, di cui sono ancora sudditi. Muovono verso il fronte russo quando ancora ci si illude che "prima che le foglie cadano" il conflitto sarà finito. Invece non finisce. E quando come un'epidemia si propaga in tutta Europa, il fronte orientale scivola nell'oblio, schiacciato dall'epopea di Verdun e del Piave. Ma soprattutto sembra essere cassato, censurato dal presente e dal centenario della guerra mondiale, come se a quel fronte e a quei soldati fosse negato lo spessore monumentale della memoria. Paolo Rumiz comincia da lì, da quella rimozione e da un nonno in montura austroungarica. E da lì continua in forma di viaggio verso la Galizia, la terra di Bruno Schulz e Joseph Roth, mitica frontiera dell'Impero austroungarico, oggi compresa fra Polonia e Ucraina. Alla celebrazione Rumiz contrappone l'evocazione di quelle figure ancestrali, in un'omerica discesa nell'Ade, con un rito che consuma libagioni e accende di piccole luci prati e foreste, e attende risposta e respira pietà - la compassione che lega finalmente in una sola voce il silenzio di Redipuglia ai bisbigli dei cimiteri galiziani coperti di mirtilli. L'Europa è lì, sembra suggerire l'autore, in quella riconciliazione con i morti che sono i veri vivi, gli unici depositari di senso di un'unione che già allora poteva nascere e oggi forse non è ancora cominciata.
Il grande terrore. Gli anni in cui lo stalinismo sterminò milioni di persone
Robert Conquest
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2016
pagine: 838
Da grandi letterati e poeti come Isaak Babel' e Osip Mandel'stam, a politici come Bucharin, Zinov'ev e Kamenev, a militari come il generale Tuchacevskij, a cittadini comuni che non sapevano nulla della tragica partita che si stava giocando sulle loro teste: il periodo del Grande Terrore fu una spaventosa ecatombe alla quale, da parte di molti, non si volle credere. Questo libro, spesso elogiato come il "testo definitivo" sugli anni dello stalinismo, conquista non solo per l'autorevolezza delle ricerche ma anche per la sua prosa evocativa e avvincente: Conquest ripercorre come in una cronaca le persecuzioni contro gli oppositori, le violenze per estorcere confessioni, lo sfruttamento e i maltrattamenti nei campi di lavoro, gli assassini in patria e all'estero. Ricco di vicende chiave, costruito grazie a materiali top secret e documenti raccolti negli archivi degli ex servizi segreti sovietici, "Il Grande Terrore" continua ad appassionare per la forza e l'attendibilità delle sue conclusioni, capaci di far luce su fatti rimasti troppo a lungo nascosti e di illuminare così uno dei periodi più tragici del Novecento.
I generali delle sciabole. I protagonisti della Prima guerra mondiale
Correlli D. Barnett
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2016
pagine: 400
Correlli Barnett ci illustra l'importanza dei caratteri individuali dei comandanti supremi delle parti contendenti durante la Prima guerra mondiale. A cominciare da Moltke, che paralizzando i nodi ferroviari più vitali della Francia stava per cogliere la vittoria, ma non ebbe la forza di continuare perché malato e sensibile agli orrori della guerra. Mentre i tedeschi segnavano il passo, il loro comandante era ormai un vecchio piangente e la battaglia della Marna venne vinta senza difficoltà dai francesi. Per proseguire con l'ammiraglio Jellicoe, comandante in capo della flotta inglese, criticato per un'eccessiva prudenza, ma che in verità era fin troppo conscio dell'inferiorità tecnica britannica nei confronti delle navi avversarie più numerose e più moderne. Senza dimenticare il brillante e coraggioso Beatty, che aggredì il nemico allo Jutland e venne sconfitto duramente. Pétain: ecco un altro tecnocrate che vide subito come le forze al suo comando difettassero di organizzazione, equipaggiamento e addestramento. Quando salvò l'esercito francese dalla catastrofe durante gli ammutinamenti del 1917, Pétain introdusse quelle idee moderne di tecnologia e organizzazione di massa che erano del tutto nuove all'esercito e alla Francia stessa, schiavi degli ideali e dei metodi del secolo scorso. Ed ecco infine Ludendorff, che personifica le doti della Germania moderna con inesauribile energia, ambizione quasi maniacale, dominio assoluto dell'organizzazione di massa.
L'ultimo re. Umberto II di Savoia e l'Italia della luogotenenza
Ludovico Incisa di Camerana
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 346
A Ravello, il 4 giugno 1944, un generale inglese in maniche di camicia e pantaloni corti chiede a Vittorio Emanuele III di firmare il decreto con cui il figlio Umberto diventa Luogotenente generale del Regno. Due anni dopo, a Ciampino, il 13 giugno 1946, Umberto sale sull'aereo dell'esilio. Fra questi avvenimenti scorre uno dei periodi più tumultuosi e confusi della storia italiana. Anziché analizzarlo dall'alto, Ludovico Incisa di Camerana sceglie di calarsi nel corso delle cose e di comporre un vero e proprio reportage: i grandi personaggi e le modeste comparse, le vicende drammatiche e gli episodi grotteschi, le gesta coraggiose e gli atti meschini scorrono sullo schermo secondo l'ordine e il ritmo dell'epoca. E le situazioni, gli uomini, gli avvenimenti su cui si ferma l'occhio di Incisa sono quelli che concorreranno a definire la forma dell'Italia negli anni seguenti, i suoi costumi politici e il suo stile sociale, i suoi vizi e le sue virtù: nel magma della Luogotenenza s'intravedono già i caratteri dell'Italia futura. Prefazione di Sergio Romano.
Le nude domande del Vangelo. Meditazioni proposte a Papa Francesco e alla Curia romana
Ermes Ronchi
Libro
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 216
Dieci domande per altrettante meditazioni, dieci domande per "far risuonare ancora, magari in modo inusuale la parola di Gesù". È questo lo scopo che Ermes Ronchi si è proposto nel predicare gli esercizi spirituali davanti a papa Francesco e alla Curia romana. Ma prima di cercare le risposte, "parole dell'uomo", è indispensabile "amare le domande, che sono Parola di Dio". Esse sono come un vasetto chiuso: bisogna scoperchiare, sollevare per trovare dentro "una sorpresa d'oro e di luce. Le domande sono il contenitore di un piccolo tesoro; ti disarmano, e poi ti convocano a dare risposte creative e solo tue". Le domande sono le nude domande del Vangelo, su cui meditare con parole semplici e concrete: Che cosa cercate? Perché avete paura, non avete ancora fede? Ma voi, chi dite che io sia?... Il volume è arricchito dalla lettera con cui papa Francesco ha invitato Ronchi a tenere gli esercizi spirituali e dal suo discorso tenuto a conclusione di essi.
Lo spirito dell'illuminismo
Tzvetan Todorov
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 128
Solo criticando l'Illuminismo possiamo restargli fedeli. Quale può essere il fondamento intellettuale e morale della nostra società, dopo la morte di Dio e il crollo delle utopie? La nostra identità di uomini moderni si è formata nei decenni che hanno preceduto la Rivoluzione francese, grazie a un movimento che ha toccato la filosofia e la politica, le scienze e le arti, il romanzo e l'autobiografia. È proprio da questa straordinaria esperienza, suggerisce "Lo spirito dell'Illuminsimo", che dobbiamo ripartire per orientarci dopo le grandi tragedie del XIX e XX secolo senza precipitare nell'irrazionalismo identitario e fondamentalista. Da grande storico della cultura, Tzvetan Todorov identifica i termini chiave dell'Illuminismo, e attraverso il continuo confronto tra passato e presente, cerca in esso gli elementi che possono esserci utili oggi. In un'esposizione sintetica e brillante, tra riflessione filosofica e attualità, Todorov sottolinea i legami profondi tra l'Illuminismo e l'eredità europea.
La Resistenza taciuta. Dodici vite di partigiane piemontesi
Anna M. Bruzzone, Rachele Farina
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2016
pagine: XV-320
"Ma, insomma, se sapessero solo cos'han fatto le donne!". A vibrare così è la voce di una delle dodici partigiane piemontesi le cui testimonianze sono state trascritte e raccolte qui da Anna Maria Bruzzone e Rachele Farina. Erano gli anni settanta del secolo scorso e, nonostante fossero passati decenni dalla fine della guerra, ancora "non si sapeva". O meglio, il prevalente "manierismo resistenziale" conveniva, nell'ufficialità degli anniversari, sul "prezioso" contributo delle donne alla lotta di Liberazione, ma non si spingeva ad accreditarne l'indispensabilità. Concentrata sulle vicende politico-militari, la storiografia continuava a ignorare una parte essenziale dell'accaduto. Grazie al libro di Bruzzone e Farina, oggi riproposto in una nuova edizione, la soggettività femminile ha invece preso la parola, determinando una svolta nella percezione collettiva della Resistenza. Si è abbandonata la logica subalterna del puro affiancamento - supporto logistico, ruoli di staffette, vivandiere, infermiere, infine custodi memoriali delle imprese maschili - per restituire piena dignità di azione, lungimiranza, caratura morale e civile a chi aveva esposto la propria giovinezza a ogni rischio, quanto e talora più dei compagni in armi, e nel dopoguerra non aveva preteso medaglie o riconoscimenti. La Resistenza troppo a lungo taciuta di queste donne, in gran parte di origini proletarie, è stata risarcita solo dal loro tardivo racconto.
Il cibo e la storia: il Medioevo europeo
Antonella Campanini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2016
pagine: 173
Tra la caduta dell'Impero romano d'Occidente e la scoperta dell'America intercorrono più di mille anni. In quel tempo lunghissimo le culture alimentari europee, dapprima distanti, inaugurano e sviluppano un dialogo destinato a trasformarle. Grazie alla circolazione di uomini, prodotti, parole e idee, il nostro continente raggiunge una sostanziale unità. Il libro propone un percorso tra ingredienti e ricette, usi e scelte, che vede coinvolti sovrani e contadini, personaggi altolocati - nobili, ambasciatori, vescovi e papi -, scienziati e uomini di cultura, cuochi e artigiani, semplici individui, donne (poche, in realtà), in altre parole la società nel suo insieme. Il cibo, voluto o negato, cercato o rifiutato, universale o locale, costituisce una chiave di lettura del lento processo verso la costruzione di un'Europa culturalmente unita.
Storia della moda dal 1850 a oggi
Daniel J. Cole, Nancy Deihl
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 480
Questo volume ripercorre la storia della moda come una fondamentale espressione, vivace e dinamica, della cultura e della società moderna e contemporanea. La diffusione e le metarmorfosi degli stili vengono analizzate di decennio in decennio, non solo dal punto di vista estetico, ma anche nei rapporti della moda con le diverse arti (visive, applicate e performative), i molteplici intrecci con la cultura popolare, il ruolo decisivo dei nuovi materiali e della tecnologia e la progressiva globalizzazione dei gusti e delle tendenze. Oltre 600 immagini provenienti da musei e riviste internazionali del settore accompagnano la rigorosa ricostruzione storica della moda, che è arricchita da approfondimenti relativi ai principali stilisti e icone del passato e di oggi e che assegna il giusto rilievo agli abiti indossati dalle "persone comuni". Un vasto affresco di un universo di enorme rilevanza nella vita contemporanea, individuale e collettiva.

