Scienze umane
Chi non muore si rivede. Il mio viaggio di fede e allegria tra il dolore e la vita
Alberto Maggi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 160
Nell'aprile 2012 Alberto Maggi, il frate innamorato della libertà, viene trasportato d'urgenza all'ospedale di Ancona dove tra
Iside svelata. Chiave dei misteri della scienza e della teologia antiche e moderne. Volume Vol. 2
Helena Petrovna Blavatsky
Libro: Libro in brossura
editore: Anguana Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 450
"Iside svelata è il primo monumentale libro scritto dalla teosofa russa Helena Petrovna Blavatsky, con l'intento di svelare i più profondi misteri e retroscena spirituali dell'evoluzione umana. Il suo immediato successo suscitò nel vasto pubblico un vivo interesse per la teosofia e le tematiche dell'occultismo. In questo secondo volume l'opera sembra adottare una visione ciclica della storia, secondo la quale l'umanità avrebbe precedentemente raggiunto un livello di sviluppo superiore a quello attuale. Il nucleo delle conoscenze più autentiche e originarie viene fatto risalire all'India e all'antico Egitto, qui trasmesse a loro volta dai sopravvissuti di Atlantide che, dopo la caduta del loro continente, sarebbero approdati su di un'isola collegata a varie parti del mondo da un sistema di cunicoli. Si rende ragione in tal modo della continuità tra l'antica cultura indo-ariana e la moderna civiltà occidentale."
KGB. La vera storia dei servizi segreti sovietici
Bernard Lecomte
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2023
pagine: 320
Più di trent’anni sono trascorsi dal crollo dell’URSS nel dicembre del 1991 e da allora, a Mosca, gli archivi sono stati aperti e le testimonianze sul Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti (Comitato per la sicurezza di Stato) si sono moltiplicate senza più alcun tipo di censura. Bernard Lecomte si è fatto carico dell’arduo compito di riprendere, rettificare e completare la storia delle imprese e delle metamorfosi di quello che fu senza dubbio il pilastro più segreto del sistema sovietico, compresi i suoi crimini e i fallimenti. Dalla fondazione della polizia politica bolscevica nel 1917 al vano tentativo di salvare il regime nel 1991, veniamo guidati a scoprire tutti gli aspetti delle attività del KGB, quelli più tristemente noti così come quelli meno conosciuti: le sue reti internazionali, il costante testa a testa con la CIA, ma anche i suoi protagonisti, tanto straordinari quanto ambigui e oscuri. In questo teatro delle ombre appaiono tra gli altri Münzenberg, Mercader, Philby, Trepper, Kravčenko, Fuchs, i Rosenberg, oltre, naturalmente, a Vladimir Putin.
Pechino imperiale
Adriano Màdaro
Libro: Copertina rigida
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2023
pagine: 432
Queste pagine a tinte forti e colori pastello, ricche di Spiriti buoni e malvagi, di Yin e Yang, di legge e tortura, risvegliano l'interesse per il mitico regno sigillato dietro la Grande Muraglia. Come catapultati in un dipinto di Giuseppe Castiglione, missionario gesuita e pittore di corte nella Pechino di Qianlong, facciamo un viaggio nella Storia, tra gli usi e i costumi cinesi, alla scoperta del ruolo di eunuchi, concubine e Mandarini. Con Pechino Imperiale Adriano Màdaro, in veste di esploratore, ha il privilegio di visitare la Capitale Celeste del XVIII secolo, laddove pochi furono gli stranieri ammessi ad ammirare qualche squarcio della "Città Ideale", concepita come "il riflesso del Cielo", mappa divina donata dal Tao. È l'epoca del suo massimo splendore, sotto il regno di Qianlong (1735-1796), imperatore il cui nome profeticamente significa "Èra della Forte Prosperità". Dopo oltre vent'anni di rigorose ricerche, l'autore propone una ricostruzione dettagliata della vita all'interno dei "quattro quadrati": dalla Città Proibita alla Città Imperiale, dalla Città Cinese a tutto ciò che stava oltre le imponenti mura tartare. Accompagna il lettore, passo dopo passo, alla scoperta dei significati nascosti, dei numeri magici e dei dettagli architettonici della capitale imperiale.
L'olocausto prima di Hitler. 1918-1921. I pogrom in Ucraina e Polonia alle origini del genocidio degli ebrei
Jeffrey Veidlinger
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 480
In Ucraina, tra il 1918 e il 1921, oltre centomila ebrei furono massacrati da contadini, cittadini e soldati: gente comune che li accusava dei disordini portati dalla Rivoluzione russa. Si registrarono centinaia di singoli episodi in cui gli ebrei furono derubati dai propri vicini; le loro case e attività devastate, le sinagoghe date alle fiamme, i rotoli della Torah distrutti. Le donne violentate, gli uomini uccisi. Oggi di questi pogrom non si ha quasi più memoria, ma a quei tempi conquistarono le prime pagine dei più importanti giornali internazionali. Le testimonianze dei sopravvissuti, emigrati o sfollati, portarono le principali associazioni umanitarie a lanciare un grido d’allarme: sei milioni di ebrei erano a rischio di sterminio. Una profezia che si sarebbe tristemente avverata di lì a vent’anni. Come ricorda l’autore di questo libro: «Gli storici hanno cercato spiegazioni all’Olocausto nell’antigiudaismo teologico cristiano, nelle teorie razziali del XIX secolo, nell’invidia sociale, nel conflitto economico, nelle ideologie totalitarie, nelle politiche governative che stigmatizzavano gli ebrei e nei vuoti di potere creati dal crollo statale. Ma di rado hanno fatto risalire le radici dell’Olocausto alla violenza genocida perpetrata contro gli ebrei nella stessa regione in cui la “soluzione finale” avrebbe avuto inizio di lì a soli due decenni». Recuperando documenti a lungo ignorati negli archivi o portati alla luce solo di recente – tra cui migliaia di testimonianze dirette, verbali di processi e ordini ufficiali – lo storico Jeffrey Veidlinger ricostruisce per la prima volta come quell’ondata di violenza abbia creato le condizioni per l’immane barbarie dell’Olocausto. Attraverso le storie di sopravvissuti e carnefici, funzionari governativi ed esponenti delle associazioni umanitarie, questo saggio ricostruisce uno dei passaggi fondamentali della storia del XX secolo. Un monito a non dimenticare quei pogrom e le loro vittime.
La terra dei figli. Nuovo sillabario per la rinascita culturale
Stefano Zecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Signs Publishing
anno edizione: 2023
pagine: 304
Come scrive, nella prefazione de “La terra dei figli”, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, “Zecchi parla di una “rivoluzione conservatrice”, utile e necessaria a discernere ciò che serve oggi da quel che è stato valido ieri, per affrontare il domani. È una stimolante crociera nell’arcipelago della contemporaneità quella che Zecchi ci invita a condividere in queste pagine, disegnando una rotta originale che tocca capi estremi e suggestivi come Goethe e Dostoevskij, Kant e Spengler, per rientrare infine nel porto, perennemente minacciato eppur sempre bramato, della bellezza, luogo d’incontro privilegiato tra il fervore creativo dell’uomo in ricerca e lo sfolgorante riflesso d’una misteriosa, cosmica armonia”.
Bruto. Contro il tiranno
Mario Lentano
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 184
Bruto è il nome della libertà, accomuna i due uomini che armarono la propria mano l'uno contro Tarquinio il Superbo, l'altro contro Cesare. Nel primo caso, Lucio Giunio Bruto caccia il tiranno e diventa il fondatore della libertà, nel secondo caso, Marco Giunio Bruto si fa congiurato nel tentativo, disperato, di fermare la storia e riportare indietro le lancette del tempo. Per i Romani, Lucio Giunio Bruto era il padre della patria per eccellenza, l'uomo cui si doveva la cacciata dell'ultimo re, Tarquinio il Superbo. La sua vita era stata avventurosa: aveva visto padre e fratello uccisi dal tiranno e aveva dovuto fingersi sciocco per sfuggire all'orgia di sangue scatenata dal re, poi aveva guidato la rivolta che avrebbe posto fine alla monarchia ed era diventato il primo console della neonata repubblica. Nei secoli successivi, venne ricordato come il fondatore della libertà romana: un'icona rispettata ma tutto sommato inerte. Eppure, le cose stavano per cambiare: quando al suo quasi omonimo Marco Giunio Bruto fu proposto di aderire alla congiura che stava maturando negli ambienti ostili a Cesare, proclamatosi nel frattempo dittatore a vita, fu proprio l'ombra del remoto antenato a rivelarsi decisiva per le scelte del futuro cesaricida. Per la seconda volta, Bruto imprimeva così alle vicende di Roma una svolta che ne avrebbe cambiato per sempre il corso. Questo libro racconta la storia in due tempi della lotta alla tirannide a Roma.
Le vie del sapere
Franco Cardini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 296
Un itinerario nella cultura medievale, attraverso luoghi oggi tanto distanti quanto allora vicini al punto da rendere comune il dialogo tra un arabo di Córdoba e un monaco di Bamberga. L'Europa nel Medioevo era un mondo aperto, varcato e attraversato da migliaia di uomini in movimento, assieme alle loro idee. Prelati e monaci percorrevano distanze anche molto lunghe da un monastero o un'abbazia all'altra per visitare comunità o impiantarne di nuove. Penitenti e pellegrini intraprendevano lunghi viaggi allo scopo di visitare i sepolcri dei martiri o le vestigia di Cristo, per non parlare di quelle forme particolari di pellegrinaggio che furono le crociate o le ben note migrazioni di popoli. Senza scordare i mercanti, che via mare e via terra, oltre alle loro merci, trasportavano idee, immagini, racconti, forme artistiche, invenzioni a loro volta acquisite ed ereditate - in Siria come in Egitto, in Africa come in Spagna e in Sicilia - dal millenario patrimonio della tradizione orientale ed ellenistico-romana.
Le vie delle monete
Sergio Valzania
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 248
Le monete, quasi più degli uomini, si sono sempre spostate liberamente in tutta Europa: l'ampiezza della loro diffusione ci parla dell'intensità dei loro scambi. Fino all'invenzione della stampa nessuno strumento ha fatto circolare informazioni, progetti, scelte religiose o notizie di cronaca con la velocità e la capacità di penetrazione delle monete. Quasi ogni passaggio della storia dell'Europa può essere raccontato, e compreso, attraverso le vicende delle monete che l'hanno accompagnata: la nascita dell'impero romano sotto Ottaviano, gli splendori del Rinascimento italiano e il siglo de oro spagnolo, la meteora napoleonica. L'itinerario si snoda attraverso i luoghi di conio di dieci monete famose - dal sesterzio, al fiorino, dallo zecchino al tallero per citarne alcune - ciascuna legata a una svolta significativa nel cammino compiuto dal Vecchio Continente, fino a giungere all'ultimo passaggio: la decisione di affidare a una moneta unica la funzione trainante nel progetto europeo.
Gadda, Montale e il fascismo
Pier Giorgio Zunino
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 416
Gadda e Montale sono stati certamente due dei maggiori scrittori e poeti del Novecento italiano. Ma quale fu il loro atteggiamento nei confronti del fascismo? Come attraversarono il Ventennio? Quali compromessi furono costretti ad accettare? Da un lato, Gadda aveva coraggiosamente combattuto su tutti i fronti della Grande guerra, spinto da una forte passione nazionalpatriottica, e si era riconosciuto nel movimento fascista, provvidenziale difesa ai rischi della rivoluzione bolscevica. Dall’altro, Montale seguì un percorso meno lineare, dapprima condividendo i miti del combattentismo e le lusinghe del fascismo, ma allontanandosene già nel 1923, come testimoniano alcuni scambi epistolari. Con l’addentrarsi negli anni Venti entrambi vennero esprimendo un orientamento convergente, oscillante tra una sostanziale indifferenza per il fascismo e l’antifascismo. Ma gli anni Trenta, con la guerra d’Etiopia e il terribile biennio 1938-1939, li posero di fronte a scoscesi aut aut che portarono entrambi ai duri giudizi sul regime e gli italiani. Da qui le parole di fuoco di Gadda e di Montale contro un regime guidato da un ‘eredo-alcoolico’ e una società nella quale ‘più nessuno è incolpevole’. Un libro che affascinerà il lettore per le sorprendenti scoperte, frutto di un lungo lavoro d’archivio e dello studio di una imponente bibliografia.
Terra irredenta, terra incognita. L'ora delle armi al confine orientale d'Italia 1914-1918
Fabio Todero
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 264
La Venezia Giulia è stata nell’immaginario nazionale la terra irredenta per antonomasia. Pochi però sapevano dove si trovasse Trieste e che cosa comprendesse quella mitica regione. A scoprirlo furono i milioni di italiani che vi affrontarono la guerra nelle trincee del Carso o sulle vette delle Alpi Giulie. Qui convivevano popoli diversi che vissero il primo conflitto mondiale con animo contrastante, specie quando l’Italia decise di parteciparvi. La multietnica società giuliana era stata coinvolta sin dal 1914: la mobilitazione di massa vide partire decine di migliaia di uomini – italiani, sloveni e croati – nelle file dell’esercito dell’Austria-Ungheria. Nelle città della regione donne, bambini e anziani dovevano misurarsi con le conseguenze della guerra totale. Il libro offre uno sguardo d’insieme sulle vicende belliche della regione, sul coinvolgimento di uomini e donne nel conflitto, ma soprattutto sul modo in cui queste e il territorio vennero descritti. Memorie, articoli di giornale, pagine di diario, canti, testi di riflessione politica sono utilizzati per raccontare un momento chiave della storia di quest’area multiculturale. Ben lungi da concluderne le travagliate vicende, le conseguenze della Grande Guerra furono alla base delle successive tragedie che con la Seconda guerra mondiale l’avrebbero nuovamente investita.

