Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Scienze umane

La voce incomparabile del silenzio

La voce incomparabile del silenzio

Andrea Emo

Libro: Libro in brossura

editore: Gallucci Bros

anno edizione: 2023

pagine: 224

Le riflessioni e gli aforismi sulla scrittura annotati nei decenni da uno dei più grandi (e appartati) filosofi italiani del novecento. Un tesoro composto a mano e reso finalmente disponibile a chi ama “pensare e comporre come esperienza di assoluta libertà".
14,50 €

Storie di miracoli buddhisti. La recitazione del Sūtra del Loto nel buddhismo coreano

Storie di miracoli buddhisti. La recitazione del Sūtra del Loto nel buddhismo coreano

Maurizio Riotto

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2023

pagine: 336

La prospettiva del miracolo per chi si trova in situazioni di difficoltà estreme e della ricompensa ultraterrena per chi continua a mantenere la fede in ogni frangente è un topos comune a molte religioni e culture. Il “Pophwa yonghomjon” (‘Racconti miracolistici del “Sūtra del Loto’”) è la raccolta di centodiciotto storie, compilata in Corea dall’altrimenti sconosciuto monaco Yowon alla fine del periodo Koryo (918-1392) e incentrata sulla fede nel potere supremo del Buddha, che premia, consola e scaccia gli spiriti malvagi attraverso l’opera dei ministri del suo culto. Il testo, che attinge a fonti cinesi e coreane molto più̀ antiche, viene qui tradotto per la prima volta in Occidente ed è un esempio emblematico della ricchissima, ma ancora poco conosciuta, letteratura agiografica del buddhismo. L’opera, evocativa di immagini e circostanze che potremmo definire ‘dantesche’, era destinata a restituire fede e speranza al popolo di una Corea allora in gravissima crisi politica, ideologica e istituzionale. Ciò̀ che accomuna i vari racconti è la fede nel “Sūtra del Loto” o, più̀ estesamente, “Sūtra del Loto della Buona Dottrina” (Saddharmapundarīka-sūtra), celeberrimo classico del buddhismo mahāyāna composto in varie fasi probabilmente durante l’impero Kushana, tra il I e il II secolo. Verso il 286 fu tradotto per la prima volta in cinese e presto divenne in Estremo Oriente un’autentica scrittura salvifica, capace di elargire ricompense ultraterrene con la sua sola devota recitazione. Intorno a esso fiorì una congerie di racconti didattici ed edificanti ad usum populi, volti a risvegliare la mente e a guidare i perplessi sulla retta via del Dharma. Si tratta di un documento unico e prezioso non solo per la storia del buddhismo coreano, ma per tutti i cultori delle religioni e delle filosofie dell’Estremo Oriente.
27,00 €

La saggezza del tao. Come cambiare modo di pensare per vivere meglio

La saggezza del tao. Come cambiare modo di pensare per vivere meglio

Wayne W. Dyer

Libro: Libro in brossura

editore: Corbaccio

anno edizione: 2023

pagine: 528

Mezzo millennio prima di Cristo, una delle figure più affascinanti della filosofia cinese, Lao Tsu, dettò gli ottantuno versi del Tao Te Ching, che divenne il testo base del taoismo e che rappresenta la Via, il Sentiero, il Principio del Tao, l'eterna e fondamentale forza che scorre attraverso tutta la materia dell'Universo. Seguendo la Via si può arrivare a un'esistenza equilibrata, spirituale, morale e volta al bene. Per ognuno degli ottantuno versi che compongono il Tao, Dyer ha scritto un breve saggio che ne chiarisce il significato e ne mette in risalto l'insegnamento, sempre valido attraverso i secoli e perfettamente adattabile alla vita moderna. Ne scaturisce un libro da leggere con calma, un capitolo al giorno, per lasciarci pervadere lentamente dai suoi insegnamenti. Per arrivare infine a vedere la propria vita e il mondo che ci circonda in modo totalmente diverso e avvertire dentro di sé un senso di pace e di armonia con l'Universo.
19,60 €

Nazisti in fuga. Chi sono, dove si sono nascosti, come sono sfuggiti alla giustizia

Nazisti in fuga. Chi sono, dove si sono nascosti, come sono sfuggiti alla giustizia

Richard Dargie, Julian Flanders

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2023

pagine: 304

Alla fine della Seconda guerra mondiale, i nazisti occupavano ancora posizioni di potere in tutto il Terzo Reich. Il Partito stringeva la sua morsa su ogni aspetto della vita in Germania, basti pensare che il sette per cento dei medici era membro delle SS e milioni di civili appartenevano a organizzazioni come la Gioventù hitleriana, la Lega delle ragazze tedesche o il Movimento per la fede tedesca. Tutto cambiò con la notizia della morte del Führer, il 30 aprile 1945. Il popolo tedesco, come risvegliandosi da un incubo, esausto della violenza e grato che la guerra fosse finalmente finita, reagì come se Hitler e il nazismo appartenessero a un passato ormai lontano. Niente più saluto nazista; i ritratti del Führer furono tolti dalle pareti e distrutti; i soldati si liberarono delle loro uniformi e si dispersero tra la folla. Ma cosa accadde ai nazisti che sopravvissero al conflitto, in particolare alle migliaia di coloro che erano implicati in crimini di guerra? Quali fra loro furono i veri responsabili di tante atrocità? In quali e quanti casi furono portati davanti alla giustizia? Quali furono le condanne che punirono crimini così efferati? Questo libro fa luce su ciò che è realmente accaduto cercando di dare una risposta alle tante, scomode domande che sorsero dopo il 1945.
14,90 €

Tetti degni di un Dio. Fantasie e delizie dell'architettura abitativa dei romani

Tetti degni di un Dio. Fantasie e delizie dell'architettura abitativa dei romani

Andrea Carandini, Paolo Carafa

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2023

pagine: 400

Il nostro Paese è disseminato delle vestigia di uno splendido passato: tracce e resti più o meno riconoscibili, meglio o peggio conservati, di costruzioni un tempo maestose e imponenti, ricche tanto di vita quanto di bellezze artistiche e architettoniche. Sta a noi riscoprirne la magnificenza e riportarle ai fasti originari, prima con lo studio e la mente e poi attraverso un’attenta opera di recupero, affinché non restino pietra morta tra le vie delle nostre città o il verde delle nostre campagne. Ma cosa ci dicono, oggi, le rovine d’epoca classica a Roma, nel Lazio e nella Campania? Cosa riescono a comunicarci? Che aspetto avevano le dimore dei principes latini? A quali modelli si ispiravano? Che impatto avevano sul paesaggio, e che storie raccontavano ai contemporanei? Qual era il loro significato politico, il messaggio sullo status di chi le commissionava, riprogettava, acquistava e abitava? È per rispondere a tutte queste domande, restituendo all’antico sfarzo parte del nostro incomparabile patrimonio storico-artistico, che Andrea Carandini – assieme a Paolo Carafa e ad altri promettenti archeologi della loro scuola – ci guida in un viaggio suggestivo e appassionante tra principesche domus cittadine e ville destinate all’otium, tra palazzi di rappresentanza e maestose abitazioni patrizie. E, attraverso un rigoroso lavoro di interpretazione filologica, unito al desiderio di nutrire l’immaginazione del lettore, ci porta a riscoprire una parte significativa della nostra storia comune. In quello che l’autore definisce «un gioco impegnativo e allietante, che sta nel risolvere o indovinare un enigma che tuttavia mai interamente si scioglie». Dalle ville di Augusto e Nerone alle domus di Tiberio e Traiano, passando per le magnifiche abitazioni di Vespasiano, Domiziano, Plinio il Giovane, Cicerone, Livia e Poppea, uno dei massimi studiosi e archeologi del nostro tempo ci conduce attraverso i paesaggi, gli ambienti, i contesti, gli arredi, i modi dell’abitare signorile di una civiltà in gran parte sepolta, che però ha ancora tantissimo da dirci.
24,00 €

Leggere in Europa. Testi, forme, pratiche (secoli XVIII-XXI)

Leggere in Europa. Testi, forme, pratiche (secoli XVIII-XXI)

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2023

pagine: 440

La lettura, come altre pratiche culturali, ha attraversato i secoli registrando continuità e fratture. Oggi stiamo vivendo la più radicale delle sue trasformazioni. Milioni di lettori e lettrici si aggirano sulle piattaforme e sui social network di tutto il mondo non solo per leggere i testi scritti da altri ma anche per proporre i propri, in una comunità senza confini che sta cambiando profondamente l'editoria tradizionale. Il volume offre, in una prospettiva interdisciplinare, una riflessione sui contesti storici, interpretativi, ideologici e materiali che hanno orientato e orientano, in ambito europeo, le proposte degli editori, le esperienze dei lettori e delle lettrici e la loro “appropriazione” dei libri, in un arco cronologico lungo, dalla “sete di lettura” che percorre il XVIII secolo fino alla rivoluzione digitale del nostro tempo.
44,00 €

Trieste '45

Trieste '45

Raoul Pupo

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2023

pagine: 408

Trieste ’45, confine orientale. Su un piccolo fazzoletto di terra si sovrappongono due guerre – quella che viene dall’est e quella che viene dall’ovest –, due occupazioni – jugoslava e angloamericana – e due liberazioni, concorrenziali l’una all’altra. È la prima crisi internazionale del dopoguerra, annuncio di future rivalità continentali, mentre sul campo, dopo anni di tensioni ma anche di collaborazione contro il nemico comune, un movimento resistenziale, quello jugoslavo, fagocita l’altro, quello italiano, cui ha cercato di imporre obiettivi e modelli di lotta. L’urto dividerà a lungo le memorie di una società in cui già da tempo convivono aspirazioni nazionali e politiche antagoniste. Trieste ’45, laboratorio privilegiato, non solo per la politica internazionale e per le relazioni fra movimenti di liberazione, ma anche per il complicato rapporto fra il PCI e il partito comunista jugoslavo, perché dietro la crisi sui confini si gioca la più ampia partita dello scopo finale – democrazia o rivoluzione? – da proporre alla Resistenza in Italia. Trieste ’45, luogo storico della tragedia delle foibe: variante locale a danno degli italiani di un processo generale che coinvolse tutti i territori in cui il movimento partigiano comunista jugoslavo prese il potere in quel maggio di sangue e del quale solo ora risultano più netti i contorni. Finalmente Raoul Pupo affronta temi e interrogativi che riguardano l’Italia intera, ma che per lungo tempo sono stati discussi quasi esclusivamente all’ombra di quella ‘periferia scontrosa’.
25,00 €

L'Europa e il mare dall'antichità a oggi

L'Europa e il mare dall'antichità a oggi

Michel Mollat Du Jourdin

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2023

pagine: 352

Gigantesca penisola abbracciata dai mari, l’Europa li ha vissuti come frontiere della paura o rive della speranza, veicoli incessanti di mercanzie, idee, uomini. «A sud, è il Mediterraneo con le sue antiche civiltà, gli orizzonti del mondo greco e arabo, del vicino Oriente e dell’Africa del Nord, dell’Islam e del petrolio. A nord, è il mondo dei Vichinghi, delle saghe, dell’aringa, del salmone e della balena, del polo e del petrolio del Mare del Nord. A ovest, è l’immensità – sia pure attualmente di molto ridotta – dell’Oceano con gli orizzonti dell’America e dell’Africa e, al di là, le favolose Indie, occidentali e orientali, i paesi delle popolazioni di colore – un vasto mondo ignorato o appena sfiorato sino alla fine del Medioevo, ma divenuto in seguito di fondamentale importanza per l’Europa. Il mare isola e insieme unisce».
16,00 €

Il riposo dell'imperatore. L’«otium» da Augusto alla tarda antichità

Il riposo dell'imperatore. L’«otium» da Augusto alla tarda antichità

Massimiliano Papini

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2023

pagine: 448

A prima vista, l’otium, il riposo, non si confà a un imperatore: la sua è una carica che non prevede interruzioni; su di lui grava il peso del mondo; la sua veglia protegge il sonno di tutti e la sua operosità assicura l’otium degli altri. Eppure, per molti imperatori la routine quotidiana era ordinatamente scandita da riposi, letture e pratiche ludiche. Anzi, l’otium era così importante che finiva per diventare un metro di giudizio: Plinio elogiava Traiano come cacciatore e timoniere perché nel suo ritemprarsi rivelava il suo vero carattere. Al contrario, le giornate dei cattivi imperatori, come Nerone, erano invase dai bagordi, al punto da fagocitare tutto il loro operato. Seguiremo la vita quotidiana degli imperatori nelle loro proprietà nella cintura verde che circondava Roma (gli horti) o mentre si muovevano tra le ville del Lazio e della Campania, anche se neanche lì incombenze e preoccupazioni cessavano di perseguitarli. Augusto, dopo il pasto di mezzogiorno, con indosso vestiti e scarpe, si riposava un po’ con una mano sugli occhi. Se la notte si svegliava per colpa delle preoccupazioni, chiamava i novellieri a leggere e ad allietarlo. Vespasiano, invece, dopo aver letto la corrispondenza e i rapporti dei funzionari, faceva entrare gli amici, andava a passeggio in lettiga o si concedeva il riposo con una concubina.
25,00 €

Breve storia della Sicilia

Breve storia della Sicilia

Alfio Caruso

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 304

Dai resti di una donna, vissuta tra 14 e 11 mila anni fa, nel Pleistocene superiore, ritrovati nella grotta di San Teodoro – da cui il suo nome, Tea – all’ennesimo progetto del Ponte sullo Stretto, scorre veloce la storia della Sicilia. Invasa da tutti e vinta da nessuno, l’isola si è sempre dibattuta fra sanguinosi garbugli e clamorosi voltafaccia, spesso linea di confine fra Oriente e Occidente, per alcuni secoli terra di strabiliante convivenza tra cristiani, musulmani ed ebrei. Federico II, Stupor mundi, la mette al centro del suo mondo cosmopolita, irresistibile richiamo per europei e islamici. Con lui nasce l’idea di un’Italia unitaria, nasce la prima scuola poetica, nasce la prima forma di una lingua volgare. A esclusione degli orientali, non c’è popolo che non si sia affacciato in Sicilia a cominciare da quello che le dette il nome, i Siculi. Poi si presentarono i Sicani, a seguire Fenici, Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Svevi, Normanni. Poi le dinastie reali e imperiali: Aragonesi, Angioini, Asburgo, Borbone, infine i piemontesi sotto il manto protettivo dell’impero britannico, che consentì a Garibaldi di far sbarcare i Mille a Marsala. E già nel 1863 avveniva l’iniziale trattativa di alcuni apparati della monarchia sabauda con Cosa Nostra per la gestione del malcontento di Palermo. Di trattative se ne sarebbero poi sviluppate tante altre, soprattutto nell’Italia repubblicana: da quella per la consegna del cadavere di Salvatore Giuliano a quella per l’arresto di Totò Riina. Lontani dalla capitale d’Italia, i Viceré locali hanno gestito il vero potere e i siciliani hanno presto imparato a baciare tutte le mani. Dalla terra di antica e civile convivenza tra popoli e culture diverse fino alla terra insanguinata dell’Italia repubblicana, Alfio Caruso trasporta il lettore in un affascinante viaggio nel passato e nel presente di un’isola che ha scritto le pagine più nobili e quelle più oscure della storia del nostro Paese.
19,00 €

L'Occidente diviso

L'Occidente diviso

Jürgen Habermas

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2023

pagine: 224

Jürgen Habermas, uno dei maggiori filosofi contemporanei, riflette sulla divisione dell’Occidente a partire dalla frattura dell'11 settembre 2001. Riflessioni tanto più attuali se si considera il suo giudizio sull'unilateralismo della ‘dottrina Bush’ a cui – sostiene – si può e si deve contrapporre un progetto cosmopolitico, che riattualizzi l'idea kantiana di ‘pace perpetua’ e presti la dovuta attenzione al tema cruciale dei diritti umani.
18,00 €

Eretiche ed eretici medievali

Eretiche ed eretici medievali

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2023

pagine: 416

Nel medioevo nessuno si è mai definito eretica o eretico. Eresia significa “scelta”: infatti, l'eretico medievale è un disobbediente rispetto al conformismo religioso, sceglie di seguire il Vangelo e ripropone la Parola di Gesù. Il non conformismo religioso di donne e uomini è alla base di un libertario “moto di cultura”, un dinamismo evangelico condannato e perseguitato. La “scelta” ereticale nel medioevo è anche una rivoluzione culturale che coinvolge chierici, donne e uomini, laiche e laici di strati sociali diversi: accanto ai più noti Bogomil, Arnaldo da Brescia, Valdo di Lione, Dolcino da Novara, John Wyclif, Jan Hus, ai valdesi, ai catari, ai templari, ai lollardi e agli hussiti, emergono numerose figure femminili, quali Guglielma, Margherita detta Porète, Margherita detta la bella, Giovanna d'Arco, oltre ad apostole e beghine. L'attenzione posta dal volume all'identità nel medioevo, ma anche al riverbero nel XX secolo di termini metacronici – eresia/eretici – dimostra come le molteplici varianti della «disobbedienza» religiosa del passato continuino ad affascinare il presente e ad essere strumentalizzate.
39,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.