Scienze umane
La luce divina non viene mai meno. Il maestro Saint Germain, Nesara e la grande trasformazione
Michael George
Libro
editore: Gruppo Editoriale Macro
anno edizione: 2023
pagine: 296
Questo volume è un tributo alla grandezza e all’attualità del messaggio di Saint Germain; contiene parole che trascendono i limiti spazio temporali, ma che assumono grande significato in tutti i periodi di Grande Trasformazione. Le forze della Luce e dell’Oscurità si stanno affrontando proprio qui, sulla Terra, determinando il destino dell’Universo, e i Maestri Ascesi stanno accompagnando l’umanità in questo momento difficile. Nessuno come Saint Germain è riuscito a descrivere la magnificenza dei salti dimensionali di tutte le epoche; nessuno come lui ci ha rivelato la verità custodita dai Maestri Ascesi della Grande Fratellanza Bianca e nessuno come lui è riuscito magistralmente a spiegare concetti e verità apparentemente inspiegabili. Ancora una volta il Conte è pronto ad accompagnarci; con lui possiamo scoprire il segnale d’inizio del futuro che ci attende e capire i nostri cambiamenti di coscienza, corporeità e spiritualità.
Apostoli di Maria. «Come esercito schierato a battaglia»
Livio Fanzaga
Libro: Libro in brossura
editore: SugarCo
anno edizione: 2023
pagine: 208
Siamo entrati nella stagione burrascosa delle prove e il tempo dei segreti si avvicina velocemente. Il mondo è in subbuglio e il rombo delle armi preannuncia lo scatenarsi di un urgano devastante. La Regina della pace ha profetizzato il tempo delle prove a partire dal messaggio del 19 luglio 2019, ammonendoci che non saremmo stati forti e che il peccato avrebbe prevalso. In questo arco di tempo ha messo in luce l’azione di satana, oramai sciolto dalle catene, e la sua determinazione di distruggere il mondo e di impadronirsi delle anime. Satana, dopo aver trascinato gran parte dell’umanità lontano da Dio e dalla salvezza che viene dalla Croce, ha intensificato la sua presa sull’uomo come mai in precedenza era accaduto. In questo quadro vanno collocate le apparizioni di Medjugorje che, come ha detto la Regina della pace, sono l’ultima chiamata dell’umanità alla conversione. La presenza quotidiana di Maria ha lo scopo di preparare la Chiesa al drammatico combattimento spirituale che la opporrà allo scatenamento del male e al tentativo di satana di prevalere. In questa prospettiva hanno una responsabilità di rilievo gli apostoli di Maria, «gli apostoli del mio amore», come li chiama la Madonna. Ad essi la Madre ha dedicato un numero rilevante di messaggi, delineando così una specifica spiritualità.
I servizi segreti sovietici. Dagli zar all'ascesa di Putin
Gabriele Faggioni
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2023
pagine: 392
La nascita dei servizi segreti russi risale all'epoca zarista, quando Nicola I, spaventato dalla rivolta decabrista del 1825, istituì un corpo formato da funzionari con il compito di raccogliere informazioni sulle "persone sgradite" per prevenire ogni forma di ribellione. I numerosi rivolgimenti storici del Novecento si rifletterono in cambiamenti di volto e di nome, fino ad arrivare al più noto dei servizi segreti del mondo: il famigerato KGB. La polizia politica sovietica si caratterizzò da subito per la sua natura repressiva: imprigionava i sospettati o li esiliava in regioni remote, mantenendo al contempo un vasto archivio di informazioni sulle persone sorvegliate. Il racconto dei servizi segreti dall'Impero russo alla caduta dell'URSS, attraverso la polizia segreta degli zar, la Rivoluzione di Ottobre, la Prima e la Seconda guerra mondiale, la Guerra Fredda e il periodo del disgelo fino all'avvento di Gorbaciov e alla caduta del muro di Berlino. Una dettagliata panoramica del contesto geopolitico e dei suoi protagonisti, delle affascinanti attività spionistiche che hanno da sempre caratterizzato la storia russa. Il profilo e le azioni segrete di agenzie, distretti e commissioni dedicate al mantenimento del controllo sociale e alla difesa del potere, imponenti strutture repressive e di censura che per secoli hanno segnato la vita civile e l'evolversi delle relazioni estere, ma anche della complessa gestione di apparati destinati ad agire nell'ombra per sovvertire governi, compiere attentati e farsi le proprie regole.
Tagliare la corda. 9 settembre 1943. Storia di una fuga
Marco Patricelli
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2023
pagine: 288
Dalla proclamazione dell’armistizio l’8 settembre all’imbarco del Re e del governo Badoglio sulla corvetta Baionetta a Ortona il giorno successivo trascorrono circa trenta ore. In questo lasso di tempo l’Italia implode, con una velocità e con conseguenze che non hanno precedenti nella storia. Il precipitoso abbandono di Roma da parte dei vertici istituzionali e militari provoca il crollo verticale dello Stato. Fu una fuga o un allontanamento? Tragedia e farsa si sono spesso mescolate nella narrazione storica quanto nelle varianti della vulgata e della dietrologia. Ma come e perché le cose andarono in quel modo è possibile ricostruirlo, come fa Marco Patricelli in questo libro prezioso, attraverso il raffronto incrociato delle fonti d’archivio, degli atti processuali, della diaristica e della memorialistica dei protagonisti, nonché dei contributi individuali di spettatori della fuga di Pescara (e di Ortona), e ancora con l’analisi delle versioni emerse a distanza di anni. Una potente rievocazione ora per ora, a 80 anni dagli eventi, che mette in luce la portata storica, le incongruenze e le mistificazioni sedimentate nel tempo, insieme a molti aspetti inediti. Una ricostruzione che per la prima volta mette in risalto come quel 9 settembre gran parte dei fili furono mossi – e male – proprio da Pescara. Da qui partirono ordini e informative, qui si decise di fuggire via mare, qui de Courten cercò di salvare il salvabile, qui Badoglio si imbarcò per primo sulla Baionetta senza neanche dirlo a Vittorio Emanuele che lo cercava sul molo di Ortona. E a Chieti, dopo lo scioglimento dello Stato maggiore generale, fu sciolto il Regio Esercito e l’Italia iniziò la sua rapida caduta.
Le tre culture del Medioevo. Dotta, popolare, orale
Massimo Oldoni
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2023
pagine: 160
«La tradizione orale e la tradizione popolare sono come torrenti, e quell’acqua, che finisce nell’alto mare della cultura scritta, è un’inarrestabile sorgente di continuo rinnovamento. E, come ogni acqua, corre il rischio di essere inquinata: discariche orali e popolari, spesso luride, intenzionali e malevole, finiscono nella tradizione dei testi. Eppure questo non impedisce un’incessante evoluzione delle società dove donne e uomini esprimono sempre più forte il loro punto di vista e la loro partecipazione ai fatti con quell’“Io c’ero, io ho visto e ho raccontato…” che sta alla base di ogni processo comunicativo non soltanto del Medioevo». Questo libro cerca di capire che cosa rappresenti la cultura nella società medievale, individuata nei differenti settori sociali di consumo, dai più alti e colti ai più popolari e umili. Certo, la letteratura, cultura scritta, non è mai una sola e, forse, nemmeno è sempre letteratura: perché, prima di arrivare a un testo che qualcuno scrive, sono molte le fasi attraverso le quali quello che diventerà un testo sarà passato di voce in voce, di ambiente in ambiente. E nel continuo passaggio molti elementi possono modificare la storia di qualcosa o di qualcuno: per questo le cose non sono mai come sembrano, e anche per la cultura è così. Molte storie non sono mai state scritte, ma egualmente grande è stata la loro diffusione grazie alla memoria, alle favole raccontate, ai si-dice e agli amarcord di tanti anonimi. E sempre c’è stato un pubblico che ha ascoltato tutto questo e lo ha ritrasmesso, a voce e poi scrivendo: come se, prima di un testo scritto, esista sempre un testo orale, e prima di un testo cólto esista sempre un testo popolare. L’Europa del Medioevo è il grande scenario dove passano gli attori, noti o anonimi, di questo romanzo delle tre culture che raccontano storie vere. Personaggi illustri e anonimi, donne, bambini e vecchi, comparse e protagonisti, potenti e poveri disgraziati, umili e superbi, noiosi eruditi e divertenti creativi, angeli e demoni animano i capitoli, e non soltanto sullo sfondo si stagliano profili di città, abbazie, castelli e boschi che nascondono botole e agguati, pericoli e fragili certezze. I colori e le voci dell’Età di Mezzo emergono da un mare di lingue e di risonanze, di compunte preghiere e inarcate maledizioni. Nella vita, come nel Medioevo, niente è come sembra: in un continuo labirinto di direzioni sbagliate e vie giuste da trovare si muovono le tre culture: dotta, popolare e orale; si muovono fra tranelli e apparenze, generazioni e intelligenze. Un brulicare indimenticabile di certezze e di smarrimenti che riferisce come la cultura stia alla base di ogni cambiamento e ne tracci tutte le direzioni possibili.
Pirati e corsari. Uomini e navi 1660-1830
Angus Konstam
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 304
Questo libro ricostruisce nel dettaglio le attività dei pirati e dei corsari attivi nei Caraibi e nell'Atlantico durante il cosiddetto “periodo d’oro” della pirateria, tra il 1660 e il 1730, e fino ai primi decenni del XIX secolo. Partendo dalle origini nel XVI secolo, e soffermandosi anche sulle imprese dei Bucanieri in Giamaica e a Hispaniola, Angus Konstam spiega come e perché molti marinai diventarono pirati, raccontandone l’abbigliamento, le armi, le navi e le consuetudini su cui basavano la propria attività. Considerati, a seconda dei casi, criminali o vittime della società, i pirati rappresentarono una grave minaccia per la navigazione e i commerci nell’Atlantico occidentale per più di settant’anni. Una volta conclusosi il “periodo d’oro” della pirateria all’inizio del XVIII secolo, molti comandanti di nave si trasformarono in corsari dando avvio a una nuova forma di pirateria. Il “picco” di tali attività si verificò durante la Rivoluzione americana, quando la neocostituita marina degli Stati Uniti si affidò ai corsari per minacciare i commerci marittimi tra l’Inghilterra e le colonie nordamericane. Con l’avvento di un nuovo periodo di pace nel 1815, molti corsari ritornarono ad agire come veri e propri pirati, dando vita all’ultima età della pirateria, che si sarebbe prolungata ancora per una decina d’anni. Questo volume, ricco di dettagliate descrizioni delle navi, degli equipaggi, dei porti e delle principali tattiche di combattimento dell'epoca, riporta finalmente alla luce il mondo dei corsari e degli ultimi pirati.
Il papato nel Rinascimento
Marco Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 216
Al cuore della storia del potere temporale della Chiesa. Ritornato da Avignone a Roma dopo la chiusura del Grande Scisma d'Occidente (1378-1417), il papato attraversa un periodo di consolidamento, vissuto all'insegna del trionfalismo. Il recupero dell'autorità, il radicamento definitivo in Italia e l'edificazione di un apparato centrale di governo della Chiesa vennero celebrati dagli apologeti dell'ideologia papalista non meno che dagli artisti e dai letterati della curia. I controversi mezzi di cui fece uso la Chiesa romana nell'ampliamento del suo dominio temporale, come il bellicismo e il «grande nepotismo», sollevarono proteste e imbarazzi ma nessun ostacolo serio. Eppure, l'ascesa dei papi a fastosi sovrani del più forte e rispettato Stato italico, dopo aver toccato il culmine entro i primi due decenni del Cinquecento, conobbe la più dolorosa delle interruzioni con il Sacco di Roma del 1527, evento che conclude l'appassionante ricostruzione di questo libro.
Il genio marittimo di Roma
Gérard Coulon
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 272
L'ingegneria marittima romana era una materia piuttosto complessa. Tra i loro numerosi compiti, gli ingegneri romani, oltre a dedicarsi a scegliere il luogo in cui costruire i porti, programmare la loro messa in opera e progettare le necessarie infrastrutture, quali ad esempio frangiflutti, moli e banchine, dovevano anche sviluppare tecniche di costruzione adeguate all’ambiente navale, senza tralasciare la realizzazione degli edifici e delle attrezzature indispensabili per il corretto funzionamento del porto: il faro, il cantiere, il deposito, lo scalo marittimo e altre grandi opere. Agli ingegneri marittimi spettava l’importante compito di prevenire l’interramento dell’area portuale. Ai più esperti veniva, inoltre, affidato l’incarico di curare delle missioni speciali, come ad esempio il trasporto eccezionale di obelischi provenienti dall’Egitto o l’elaborazione dei meccanismi del velarium che ricopriva il Colosseo. La realizzazione di opere di così grande portata lungo il bacino del Mediterraneo, spesso ostacolata dall’ambiente avverso, fu resa possibile grazie a una ingegnosa innovazione tecnica: un calcestruzzo adatto all’ambiente marino, che si posiziona in acqua e si solidifica nel tempo. Questa tipologia di materiale è ancor più resistente del calcestruzzo utilizzato ai giorni nostri, il che giustifica l’incomparabile solidità dei porti romani a distanza di 2000 anni di storia. In un volume che raccoglie le ultime ricerche sul tema, gli autori analizzano le condizioni di lavoro delle antiche costruzioni marittime romane e i problemi che ogni giorno affrontavano questi grandi ingegneri, avvalendosi, oltre che di uno studio estremamente accurato, delle straordinarie tavole ricostruttive di Jean-Claude Golvin.
I confini dell'umano. La tecnica, la natura, la specie
Davide Sisto
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 200
L'umano cambia, perché l'umano è storia. E noi adesso dobbiamo decidere cosa vogliamo diventare. La rivoluzione tecnologica sta rendendo il nostro mondo uno straordinario laboratorio di futuro, anche se pieno di rischi. Per la prima volta, è la forma stessa dell'umano - i suoi limiti e i suoi confini - a diventare l'oggetto di una trasformazione che sposta il percorso evolutivo della nostra specie dalla storia della natura a quella dell'intelligenza, rendendo le sue prossime tappe solo un risultato delle nostre scelte. Davide Sisto racconta questa svolta in un libro acuto e coraggioso, che dà ragione a chi ha detto che «siamo qui perché le cose devono ancora avvenire», e che tutto il nostro passato sarà presto ridotto «a non più che preistoria».
Libertà, una malattia incurabile
Slavoj Žižek
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2023
pagine: 416
Che cosa significa oggi essere liberi? La parola «libertà» è sulla bocca di tutte le parti politiche, dalle vecchie e nuove sinistre ai liberali ai reazionari: chi mai è contro la libertà? E – a ragione – temiamo spesso che i rivolgimenti politici e sociali ce ne privino. Ma di quale libertà parliamo? Non appena proviamo a definirla incontriamo contraddizioni, paradossi, vicoli ciechi. Eppure, è proprio sulla natura della libertà che bisogna riflettere: e a questo compito Slavoj Žižek dedica la sua nuova fatica filosofica, che Ponte alle Grazie pubblica in anteprima mondiale. Muovendo da Hegel, attraversando Kierkegaard e Heidegger, intrecciando cultura «alta» e «bassa», psicoanalisi, marxismo e riflessioni taglienti sulla contemporaneità, il geniale filosofo sloveno stende la diagnosi più dettagliata, acuta, innovativa della «malattia incurabile» che chiamiamo libertà. Se la tecnologia digitale sottopone oggi la società a un livello di controllo senza precedenti, che cosa rimane del libero arbitrio? E dell'idea di uomo capace di costruirsi il proprio destino, tanto cara all'individualismo liberale? Come fronteggeremo, esseri umani «liberi» ma sempre più spesso obbligati all'isolamento, le nuove guerre, le carestie, le epidemie, le migrazioni, il cambiamento climatico? I dilemmi della libertà sono immensi, ma le vie di fuga esistono e sono impreviste: qui Slavoj Žižek le indica con impareggiabile sagacia.
Osservazioni sul disorientamento del mondo
Alain Badiou
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2023
pagine: 112
Disordine generale, annebbiamento delle coscienze, sentimento di maggiore imprevedibilità del futuro sono fenomeni oggi sotto gli occhi di tutti. Indicano un radicale disorientamento del mondo di cui occorre comprendere le cause reali. Preesistente alla pandemia, che tuttavia ne ha svelato la portata, il fenomeno si manifesta nei campi piú diversi, in un rincorrersi di opinioni prive di qualunque verità politica. Alain Badiou offre esempi dettagliati tratti dalla situazione francese, ma che sono estendibili all’insieme dell’Occidente: i movimenti di protesta contro il cosiddetto «liberalismo autoritario» promossi da destra e da sinistra, il movimento neofemminista ed ecologista. Con l’idea, che gli è cara e che fonda il suo discorso, per la quale «un disordine manifesto diventa chiaro solo se lo si considera come un effetto dell’ordine da cui procede», Badiou mostra l’ineffettualità politica di tali movimenti d’opinione e la loro scomposta derivazione dal capitalismo contemporaneo, che essi non mettono minimamente in discussione.
Sull'uomo Nietzsche
Resa von Schirnhofer
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 112
È il 1884 e nella vita di Nietzsche si presenta un’amicizia femminile riposante, gradevole, che induce il filosofo alla confidenza. Resa von Schirnhofer è una studentessa di filosofia della buona società austriaca che, durante un soggiorno in Costa Azzurra, ha la possibilità di conoscere Nietzsche. Il filosofo intreccia con la giovane un rapporto di frequentazione amichevole, fatto di passeggiate, improvvisazioni poetiche e lunghe discussioni sui libri e gli autori letti. Da questo incontro e dallo scambio epistolare che ne seguì, una Resa ormai ottantaduenne restituirà in forma scritta i suoi ricordi attenti e imparziali Sull’uomo Nietzsche. Un testo importantissimo nella bibliografia e nella biografia nietzschiana, ma anche una lettura godibile per chi sia semplicemente curioso di conoscere aspetti inediti e personali di uno dei più importanti e carismatici filosofi del secolo scorso. Come l’autrice stessa precisa, si tratta di un resoconto umano fedele, volto a inquadrare Nietzsche sotto il profilo psicologico. Lungo le pagine si susseguono gustosissimi ricordi e aneddoti, ma anche episodi fondamentali nello sviluppo del pensiero di Nietzsche, tra i quali la rivelazione teatrale a Resa dell’idea di eterno ritorno. Utilizzato a stralci nelle maggiori biografie nietzschiane, il testo arriva per la prima volta in Italia in tutta la sua forza.

