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Scienze umane

Bellezza dell'effimero. Un'apologia delle bolle di sapone

Bellezza dell'effimero. Un'apologia delle bolle di sapone

Pierre Zaoui

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 208

Che cosa può insegnarci una bolla di sapone? Nulla, apparentemente. E invece, secondo il filosofo Pierre Zaoui, in questa fragile sfera trasparente si riflette il mistero dell’esistenza: il gioco e il desiderio, l’illusione e il tempo, la gioia e la morte. "Bellezza dell’effimero" è una celebrazione della leggerezza: di ciò che, proprio nella sua fugacità, rende possibile una felicità autentica. In un mondo che idolatra la solidità ed esalta il superamento dei limiti biologici, Zaoui ci invita a un atto rivoluzionario: amare ciò che finisce, desiderare senza possedere. Questo libro è un’esplorazione nei regni della filosofia, dell'arte e dell'infanzia per capire come le bolle di sapone abbiano assunto nei secoli significati molteplici e contrastanti, dal memento mori al sogno d’evasione, dalla vanitas barocca alla semplicità di uno svago alla portata di tutti. In queste pagine dense di riflessioni e suggestioni, Zaoui ci invita a ribaltare il punto di vista sul mondo, privilegiando l’esperienza dei bambini alla sapienza degli adulti, e cercando l’incanto là dove questi vedono il monito di una fine incombente: la bolla di sapone, infatti, nella sua levità, ci insegna a vivere senza peso, a godere dell’attimo senza temere la sua fine. Non lascia traccia, e proprio per questo ci invita a un rapporto diverso con il tempo e con la fine. "Bellezza dell’effimero" è un inno a un’esistenza senza zavorre mentali, alla libertà dall’imperativo di perdurare a tutti i costi. Come una bolla di sapone, che vive sempre nell’istante prima di esplodere, così, sembra dirci Zaoui, anche noi possiamo affrontare il nostro quotidiano con nuova pienezza, consapevoli che nell’effimero risiede una saggezza immortale.
17,00 €

Che cos'è il fascismo. L'essenza di un fenomeno storico

Che cos'è il fascismo. L'essenza di un fenomeno storico

Giovanni Gentile

Libro: Libro in brossura

editore: Fuoriscena

anno edizione: 2025

pagine: 208

Tutto comincia nel 1914, con "La filosofia della guerra", uno dei testi pubblicati in questa raccolta curata da Salvatore Natoli. Giovanni Gentile allora ha quasi quarant’anni. Siciliano, ha studiato alla Normale di Pisa e in quegli anni insegna nella medesima città. Siamo al principio della Prima guerra mondiale e Gentile si oppone con forza a una nazione che vede in gran parte inerte, debole, dedita al chiacchiericcio fine a sé stesso. La guerra va assunta come dovere e responsabilità morale. Il filosofo non può essere neutrale. Scrive già nel 1914: «Il nostro dovere oggi è di essere pronti all’appello, tutti al nostro posto, con l’animo proteso verso il cenno che da un momento all’altro potrà venirci da chi rappresenta la nostra volontà, il nostro essere nazione». In queste parole, che recuperano un’immagine – seppur mutilata – dell’epopea risorgimentale (la stessa che riecheggia anche nel motto dei carabinieri «Obbedir tacendo e tacendo morir», creato proprio in quel 1914 riprendendo un poema del 1861), possiamo già leggere la costruzione di un vocabolario morale che negli anni Venti porterà il filosofo alla convinta adesione al fascismo e alla missione della costruzione di una filosofia per il fascismo, di cui i testi qui raccolti rappresentano l’espressione compiuta. Un’adesione che non avrà ripensamenti, tanto che nel "Discorso agli Italiani" (1943) che segnerà la sua condanna a morte (qui riproposto), Gentile non fa atto di pentimento, non denuncia gli errori né le leggi criminali del regime, non si dichiara colpevole ma chiama all’unità della nazione. Resta coerente fino alla fine.
17,00 €

Icone della legge

Icone della legge

Massimo Cacciari

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2025

pagine: 361

Mentre da ogni parte vengono a cadere – o per lo meno oscillano pericolosamente – i presupposti di ogni legge, il pensiero tende sempre più a concentrarsi, in ogni ambito, sulla Legge stessa. È questa una condizione al tempo stesso originaria e cronica del Moderno: qualcosa che sembra sempre succedere per l'ultima volta - e invece continua a succedere ogni giorno. Massimo Cacciari ha posto al centro di questo libro tale situazione paradossale e sfuggente, all'interno della quale tuttora viviamo. E, all'interno del nostro secolo, ha isolato, negli ambiti più diversi – dalla riflessione matematica (Brouwer) a quella giuridica (Schmitt), dalla pratica letteraria (Kafka) a quella pittorica (Malevic, Mondrian, Klee), dal pensiero artistico (Florenskij sull'icona) a quello religioso (Rosenzweig) –, alcuni casi esemplari di quell'ostinato cozzare contro la stessa parola: Legge. Ma non si tratta qui di scoprire influenze nascoste o contatti. L'ambizione è ben più radicale: ogni volta si individuano sconcertanti isomorfismi fra gesti di pensiero che appartengono a regioni lontane. E così anche repliche e opposizioni trasversali. Si comincerà dal contrasto irriducibile fra il Nomos di Carl Schmitt, legato a un territorio e radicato in esso, e la Legge di Franz Rosenzweig, che impone un perpetuo esodo ed esilio da tutto ciò che è ancorato a una terra. In quel contrasto si danno già i termini che risuoneranno poi in tutto il libro. Ma il centro non può che essere Kafka. E qui, sottoponendo a un'analisi serratissima i testi (e soprattutto l'impianto stesso del Processo e del Castello), Cacciari è riuscito in un'impresa davvero improbabile: dire qualcosa di nuovo su Kafka. Da questo centro si irraggiano le fila di altri capitoli, tesi ogni volta a mostrare di quali ordini, di quali straordinarie decisioni sia capace una condizione, come quella nostra, sottratta a ogni presenza e affermabilità della Legge. Questo libro segna l'ingresso in una regione dai confini oscuri dove il principio del terzo escluso perde la sua sovranità e, in forme e opere, si delinea «l'idea di un universo come rete, composta da fibre infinite, innervata da una trama di rapporti impercettibilmente prossimi l'un l'altro, da nessuno intessuta, universale modello senza Creatore e senza Legislatore o Mente che lo regoli, ma organismo che opera secondo un ordine proprio, da nessuno impartito».
34,00 €

L'impero di Cluny. I monaci della corte celeste

L'impero di Cluny. I monaci della corte celeste

Glauco Maria Cantarella

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2025

pagine: 212

Il nome di Cluny evoca un connubio indissolubile di spiritualità e potere; tra il X e il XIII secolo, infatti, il monastero che fondò la sua regola sul silenzio si trasformò nell'abbazia più grande della cristianità occidentale, un vero impero della fede, più potente della stessa Roma papale. Il volume racconta come quella di Cluny non fu solo una storia di osservanza e innovazione della regola benedettina, ma un'inarrestabile ascesa spirituale che, grazie al carisma degli abati e all'ambizione di dominare il mondo monastico, rese i suoi monaci un'aristocrazia della preghiera, capace di trattare alla pari con papi e imperatori. Cluny fu il centro di un grande impero che estendeva le sue reti nell'Europa occidentale, dalla Borgogna all'Italia, alla penisola iberica all'Inghilterra. I monaci cluniacensi erano la corte celeste che aveva come perimetro il mondo terreno e come prospettiva i cieli divini. Il percorso tracciato da questa aristocrazia della fede non fu lineare ma fu inarrestabile, la sua influenza mutò nei secoli, e pian piano si spense, molto lentamente.
21,00 €

Sotto il velo di Meryem. La vita segrete di Maria... secondo la memoria del tempo

Sotto il velo di Meryem. La vita segrete di Maria... secondo la memoria del tempo

Daniel Meurois

Libro: Libro in brossura

editore: Amrita

anno edizione: 2025

pagine: 416

Chi era veramente Meryem, la donna che diede alla luce Gesù? Dopo “Il libro segreto di Gesù”, Daniel Meurois ha orientato le sue ricerche nella Memoria del tempo per restituirci il racconto della vera vita di Meryem, Maria, la madre di Gesù... Chi era Maria al di là delle immagini tradizionali? I Vangeli ufficiali non ce lo dicono. Il suo nome è a malapena citato, anche se molti in Occidente lo adorano. Questo libro risponde a questa domanda con il racconto veritiero e potente della vita di una donna fuori dal comune. Dalla sua infanzia come vestale della comunità essenica fino al suo "volo", passando per il lago di Tiberiade, la Crocifissione e infine il soggiorno a Efeso con il discepolo Giovanni, non ci nasconde nulla. L'autore ci conduce attraverso un eccezionale viaggio iniziatico. Tanti i temi affrontati: l'Ordine di Melchisedek, l'influenza degli Arconti, le ragioni profonde della missione cristica e un approccio al Divino nella sua dimensione materna e cosmica. Meryem, la "Madre di tutti i popoli" è il cuore pulsante di uno dei libri-chiave di Daniel Meurois, un testo indispensabile nella biblioteca degli amanti del Soffio dello Spirito.
34,00 €

Vertigine della soglia. Ferite, passaggi, metamorfosi

Vertigine della soglia. Ferite, passaggi, metamorfosi

Davide Susanetti

Libro: Libro in brossura

editore: Tlon

anno edizione: 2025

pagine: 136

Chiudere gli occhi, tacere la lingua, interrompere il fluire consueto delle cose. È in questo gesto semplice e radicale che si schiude la soglia, luogo di crisi e metamorfosi, varco che consente di disfare e ridisegnare se stessi. Vertigine della soglia è un itinerario simbolico, filosofico e iniziatico lungo ventidue stazioni: ogni tappa è un frammento che respira, una scheggia che allude, un segno che accenna all'inaudito, una ferita che diventa promessa di un'unità nascosta. Davide Susanetti attinge alla sapienza arcaica, alla mistica, al mito, per indicare il cuore invisibile del reale, là dove gli opposti si ricompongono, come la metà di un dado spezzato che attende di combaciare. Un libro da attraversare più che da leggere, capace di fare della lettura stessa un'esperienza di transito verso l'altrove, di silenzio, di ascolto. Perché solo chi vibra nella vertigine della soglia può ritrovare, nel buio che atterrisce, la luce che tutto trasfigura.
14,00 €

Le Brigate Nere. La milizia del Partito Fascista Repubblicano e l'ultima battaglia

Le Brigate Nere. La milizia del Partito Fascista Repubblicano e l'ultima battaglia

Dario Simonetti

Libro: Libro in brossura

editore: Passaggio al Bosco

anno edizione: 2025

pagine: 300

Il presente saggio, animato dalla passione personale più che dal rigore accademico, vuole ricostruire gli ultimi mesi di guerra nel Nord Italia: dalla nascita di ogni singola Squadra alle tantissime azioni di presidio e di guerriglia anti-partigiana, passando per l’impianto dottrinario, per le direttive militari e per il tragico contesto quotidiano di un conflitto che fu cruento, spietato e totalizzante. Queste pagine raccolgono i simboli, i riti, i protagonisti, i riferimenti, i fatti e gli aneddoti di un pezzo di storia che troppo spesso è stato liquidato e distorto in ossequio alla narrazione dominante. Una fotografia inedita e insolita degli ultimi volontari in camicia nera, pronti a combattere fino all’ultimo respiro per quella che consideravano “la più audace, la più originale e la più mediterranea ed europea delle idee”.
25,00 €

Ritorno a Sion. Breve storia dello Stato di Israele dalle origini a oggi

Ritorno a Sion. Breve storia dello Stato di Israele dalle origini a oggi

Claudia De Benedetti, David Elber, Niram Ferretti, Ugo Volli

Libro: Libro in brossura

editore: Marcianum Press

anno edizione: 2025

pagine: 216

Questo è l’unico libro aggiornato sulla storia dello Stato di Israele. Il popolo ebraico abita la piccola terra fra il Giordano e il Mediterraneo da 3500 anni, senza averla mai abbandonata, anche se in maggioranza costretto all’esilio. I tentativi moderni di rifondarvi uno Stato ebraico risalgono alla seconda metà dell’Ottocento, la legittimità di questo Stato deriva innanzitutto dagli accordi internazionali conclusi alla fine della Prima guerra mondiale che istituirono il Mandato per la Palestina, il cui fine esplicito era la costruzione di una “residenza nazionale” per il popolo ebraico. A partire dal 1920 circa, gli ebrei della Terra di Israele hanno dovuto resistere al terrorismo arabo. Dopo la fondazione del 1948, Israele è stato attaccato in cinque grandi guerre dagli Stati arabi confinanti (1948-49, 1956, 1967, 1973, 2023), ha subito numerose ondate terroristiche interne e attacchi dal Libano e da Gaza, sempre con lo scopo di distruggerlo. La guerra in corso è l’ultimo di questi episodi. Il libro li racconta e spiega il funzionamento della democrazia israeliana, le strategie e i problemi di un piccolo Paese che appassiona e divide l’opinione pubblica.
20,00 €

L'umanesimo italiano

L'umanesimo italiano

Eugenio Garin

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 304

La cultura del XV secolo così come venne trasformata dal rifiorire degli studia humanitatis. Non solo, quindi, i nuovi orientamenti e le nuove riflessioni nell’ambito della ‘vita civile’, ma anche i nuovi metodi e le nuove mentalità che finirono per cambiare radicalmente le scienze della natura e la concezione della realtà in genere. «Infranto lo schema della filosofia teologizzante» – scrive Garin – la meditazione filosofica «è un tono, un accento, che circola ed anima ogni problema e ogni ricerca; è ammonimento, all’artista, allo scienziato, al sacerdote, al politico, della sua misura umana». Un grande classico della storia del pensiero, che ha colto e indicato alla cultura dei nostri anni il volto più profondo e moderno dell’umanesimo italiano.
20,00 €

Per un'antropologia delle vocazioni. Uomo-donna immagine di Dio

Per un'antropologia delle vocazioni. Uomo-donna immagine di Dio

Libro: Libro in brossura

editore: Cantagalli

anno edizione: 2025

pagine: 376

Possiamo promuovere seriamente una Chiesa Sinodale senza un rinnovamento vocazionale che dia energia alla partecipazione, alla comunione e alla missione delle comunità cristiane? Questo rinnovamento deve tuttavia prendere la misura della sfida antropologica odierna, che richiede una risposta adeguata in dialogo con le attuali condizioni della cultura. Gli Atti del Simposio Romano del marzo 2024 offrono un approccio multidisciplinare al tema antropologico, che colloca i fondamenti perenni della visione cristiana in relazione alle diverse opzioni che circolano in merito alle questioni di identità e appartenenza, migrazione e integrazione, in una prospettiva di apertura alla fratellanza universale. Questa riflessione teologica vocazionale è una risorsa preziosa per la formazione a tutti i livelli, in continuità con il lavoro del Simposio sul Sacerdozio del 2022. Introduzione di Papa Francesco. Con una Omelia di Papa Leone XIV.
28,00 €

I diluvi di Dio. Dal mito mesopotamico alla Bibbia

I diluvi di Dio. Dal mito mesopotamico alla Bibbia

Federico Giuntoli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 264

«Dio vide la terra, ed ecco: era corrotta, perché ogni mortale aveva corrotto la sua condotta sulla terra. Allora Dio disse a Noè: "Per me è giunta la fine di tutti i mortali, perché per loro causa la terra si è riempita di violenza: ecco, sto per distruggerli assieme alla terra!"». Genesi 6,12-13. Narrato nei testi sumerici e accadici della Mesopotamia del II millennio a.C., il mito del diluvio si è trasmesso nei secoli fino al racconto biblico di Noè, lasciando tracce profonde anche nella letteratura greca e latina. Per la prima volta, questo volume ricostruisce l'intera storia del mito con un costante e sapiente richiamo ai testi antichi pervenuti. Lungi dall'essere soltanto narrazione di rovina, il diluvio è racconto paradossale di rigenerazione: in mezzo alle acque che travolgono, l'arca custodisce la promessa di nuovi inizi. In un'epoca come la nostra, segnata da stravolgimenti ambientali e conflitti, l'archetipo plurimillenario del diluvio continua a parlare con forza. Anche nella notte più fonda della storia e in mezzo alle rovine della distruzione, l'umanità può scorgere le tracce di una salvezza possibile.
23,00 €

Ifigenia. Le tre vite di una donna diventata mito

Ifigenia. Le tre vite di una donna diventata mito

Francesca Ghedini

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2025

pagine: 224

«La vita di un solo uomo vale quella di mille donne». È la terribile sentenza che Euripide fa pronunciare a Ifigenia, estrema sintesi di una tragedia personale e collettiva, la cui eco arriva anche a noi. Primogenita di un re potente, sembra avviarsi verso un luminoso futuro, fin quando la guerra non cambia tutto, portandola a vivere vite che non ha scelto in luoghi che mai avrebbe raggiunto altrimenti. Dopo il successo di "Maledette", Francesca Ghedini prosegue la sua indagine alle radici dell’immaginario occidentale. Questa volta oggetto della sua riflessione non sono protagoniste di stirpe divina, ma una donna sacrificata sull’altare della ragion di stato e dell’ambizione paterna. Seguendo le varie fasi di una storia a cavallo tra regioni e secoli diversi, ci fa compiere un viaggio tra le mille sfaccettature della cultura greca. Se l’Ifigenia educata nel palazzo di Micene è espressione del mondo omerico, quella esiliata in Tauride rievoca una civiltà misteriosa, mentre alla raffinata società ateniese rimanda la sacerdotessa che, nel santuario di Brauron, prepara le giovani a diventare spose e madri. Come in un romanzo, nel racconto dei gesti e delle parole di Ifigenia rivivono i rapporti tra l’universo maschile (il padre Agamennone, lo sposo promesso Achille, il fratello Oreste) e quello femminile (la madre Clitennestra, la zia Elena, la sorella Elettra), nella sapiente fusione tra le fonti letterarie e un vasto patrimonio di immagini. «Senza nozze, senza figli, senza patria, senza amore», la definisce Euripide. Ed è forse proprio questo suo essere al di là di ogni schema, in un’epoca di grandi fermenti, a renderla ancora oggi particolarmente interessante, rivelatrice di una realtà sociale che nel mito si rispecchia.
17,00 €

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