Scienze umane
Il libro tibetano dei morti. L'antica sapienza dell'Oriente di fronte al morire e al rinascere
Libro: Libro in brossura
editore: Gherardo Casini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il Bardo Thos Grol, che in Occidente si è convenuto di chiamare Libro tibetano dei morti, appartiene al filone di scritture arcaiche attraverso le quali l’uomo ha tentato di affrontare l’angosciante problema della morta, proponendo soluzioni che leniscono il terrore e rassicurano il vivente sul suo ignoto destino. Altrove concepita come finale dissoluzione, o come transito verso pallidi universi di rimpianto, la morte, in questo rituale, si configura in modo diverso. Nel tempo intermedio fra la morte fisica e il destino finale, il defunto conversa un principio cosciente, sul qual opera il monaco recitante che, attraverso la lettura del testo, ingenera in quel principio esperienze visionarie impressionanti ed evoca le immagini terrifiche degli dèi, perché il defunto acceda a una perfetta conoscenza liberatoria del sé e realizzi la rinascita.
Ferrari crisi e riscatto. Da Surtees a Hamilton, dissidi, tragedie, flop e grandi trionfi della Rossa in Formula 1
Adriano Cisario
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2025
pagine: 216
La Ferrari è un mito, su questo non ci sono dubbi. D’altronde, la scuderia di Maranello è l’unica ad aver preso parte a tutti i campionati di Formula 1, la categoria regina del motorsport, a partire dalla sua inaugurazione nel 1950. Ma non sempre passione, esperienza e dedizione assolute bastano a garantire il successo. Infatti, dopo le prime travolgenti affermazioni mondiali con Ascari (1952 e 1953), Fangio (1956), Hawthorn (1958), Hill (1961) e Surtees (1964), la Rossa ha dovuto affrontare tre lunghi cicli di digiuno intermittente: quello interrotto da Niki Lauda dopo undici anni nel 1975, quello durato dal trionfo del 1979 di Jody Scheckter all’inizio dell’era Schumacher nel 2000 e quello, purtroppo ancora in corso, iniziato l’indomani della vittoria di Kimi Raikkonen nel 2007. Un grande esperto di cose ferrariste come Adriano Cisario passa al vaglio queste parentesi temporali individuandovi i punti di snodo, rievocando le decisioni che hanno indirizzato (e a volte squassato) l’attività della Ferrari in quegli anni e riportando fatti, curiosità e dichiarazioni poco noti e a volte sorprendenti. Quanti ricordano o sanno, per esempio, che nel 1982 Enzo Ferrari aveva deciso di fare a meno di Gilles Villeneuve? Oppure che nel 1992 l’ipotesi del ritiro della scuderia dalla Formula 1 venne presa in seria considerazione? O ancora che Prost era pronto a tornare nel 1996 ma fu “bruciato” da Michael Schumacher? Di vicenda in vicenda, si arriva fino ai giorni nostri, col mancato rinnovo del contratto che tanto ha deluso Sebastian Vettel, fino all’ultimo, grande colpo: l’ingaggio del campionissimo Lewis Hamilton, anche lui alle prese con un digiuno personale che dura dal 2020 e quindi ben deciso a entrare, insieme alla Rossa, nell’ultra-leggenda della Formula 1.
Il disastro urbano e la crisi dell’arte contemporanea
Serge Latouche
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2025
pagine: 104
In questa riflessione a tutto campo che riprende le considerazioni su arte e società di molti precursori della decrescita come Baudrillard o Castoriadis, Latouche analizza in parallelo il disastro urbano e l’insignificanza dell’arte, ripercorrendo le tappe di un declino che ha le medesime origini. Con la cosiddetta globalizzazione si è infatti assistito a una esplosione dell’urbano che è andata di pari passo con una omnimercificazione del mondo. Tutto è diventato commerciabile, persino il corpo umano, il sangue, i geni. Si è passati da una società che ha un mercato a una società di mercato, da una società che ha una crescita a una società di crescita che con la sua pervasiva artificializzazione della vita lacera il territorio, divora lo spazio, rode il senso dei luoghi, disintegra il tessuto sociale. È stata così distrutta ogni capacità di meravigliarsi, a favore di quella replica infinita dello stesso che è il segno distintivo dell’arte contemporanea. Ed è qui che il progetto della decrescita, con i suoi valori etici ed estetici, può fornire gli strumenti – e l’immaginario – per ricostruire non solo il tessuto locale e urbano, ma anche il senso del bello. E re-incantare il mondo.
Il fuoco dentro. Vivere con passione
Anselm Grün, Hsin-Ju Wu
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2025
pagine: 144
La passione è una forza che mette in moto le cose. È una forza necessaria, se vogliamo essere creativi. Ne abbiamo bisogno non solo nella vita spirituale, ma anche nell’arte, nella scienza, nello sport, nelle attività che svolgiamo quotidianamente a scuola o al lavoro. Ne abbiamo bisogno anche per operare convintamente per gli altri e per la giustizia nel mondo. «Senza passione, nulla di grande è mai stato realizzato, né è realizzabile», sentenziava Hegel. Scrivendo a quattro mani con Hsin-Ju Wu, Anselm Grün esamina i diversi aspetti delle passioni: il loro potere di affermazione della vita, i pericoli del loro abuso. E mostra a tutti un modo per risvegliare o riscoprire la propria passione. Perché chi si appassiona a qualcosa entra di nuovo in contatto con se stesso e ritrova la vitalità che lo aiuta ad assumersi la responsabilità della propria vita e del futuro di questo mondo.
Il tempo dei ciclopi. Civiltà megalitiche del Mediterraneo
Giulio Magli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 396
Dalla Sardegna alla capitale degli Ittiti, Hattusa, senza dimenticare le cittadelle micenee del Peloponneso e le acropoli megalitiche del Lazio, sono tantissime le megacostruzioni a blocchi poligonali. Monumenti eretti sovrapponendo e incastrando perfettamente macigni enormi: a osservarli, sembrano opera di giganti, di ciclopi più che di normali esseri umani. Questo libro è dedicato a tali realizzazioni straordinarie e ai problemi, affascinanti e complessi, che sollevano: chi le ha costruite? Quando? Perché? Con quali tecniche sono state create? Rigorosissimo nei suoi fondamenti archeologici, documentari e scientifici, "Il tempo dei Ciclopi" invita a un viaggio in un passato remoto e misterioso, con la speranza di capire qualcosa di più sul pensiero e sulle opere dei costruttori megalitici e sul loro legame con ciò che li circondava: la terra, l’acqua, i monti, il firmamento. Un itinerario che passa attraverso luoghi di grande interesse, molti dei quali spesso sconosciuti al pubblico, sia in Italia che nell’intero bacino del Mediterraneo, dall’acropoli del monte Circeo alla piramide di Elleniko, fino ai santuari megalitici delle Baleari.
Lo scriba del faraone. E altre storie di vita quotidiana dall'antichità a oggi
Costantino Andrea De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 288
Quando si parla di storia, il primo pensiero va quasi sempre ai grandi eventi, agli imperi, alle guerre, ai potenti che dominano i manuali scolastici e le fonti storiografiche. Ma, guardando oltre la superficie, tra le pieghe del tempo compaiono anche le persone comuni che spesso sono state protagoniste di avventure ed emozioni degne di essere scoperte e raccontate. Proprio per questo Costantino Andrea De Luca - giovane storico e divulgatore molto seguito e apprezzato - riporta alla luce quelle "vite senza nome" che hanno attraversato i secoli e che presentano incredibili somiglianze con la contemporaneità: uno studente odierno può così rivedersi in un collega medievale sofferente dopo una bocciatura; un innamorato può ritrovare i propri sentimenti nelle lettere di una coppia duecentesca; una moglie delusa può patire il medesimo dolore di una donna assira abbandonata dal marito. Muovendosi dall'antichità fino al Novecento, De Luca ci accompagna in modo nuovo e coinvolgente fra piccoli e grandi episodi avvenuti nei secoli ma con un sapore ancora attuale. Perché, come ci ricorda l'autore, "le emozioni umane sono rimaste sostanzialmente le stesse nel corso della storia, e l'empatia può attraversare i millenni legandoci ai nostri avi".
I giganti silenziosi. Il Medioevo in dieci alberi
Paolo Grillo
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
L'immagine oggi più diffusa - e al tempo stesso più stereotipata - dell'alto Medioevo racconta di «un mondo di foreste buie e popolate da cinghiali e da qualche barbaro, tra le quali si ergevano mesti i ruderi monumentali di un mondo che fu». Ma questa rappresentazione, come molte altre, non corrisponde per niente alla realtà. Il Medioevo, infatti, è ben diverso e più complesso di come la storiografia e la letteratura, soprattutto quella cavalleresca, l'hanno spesso dipinto. Attraverso dieci alberi che hanno rivestito un ruolo di primo piano nella vita sociale ed economica dell'epoca, Paolo Grillo ripercorre quei secoli restituendo all'elemento vegetale la giusta importanza quale inedita chiave di lettura per comprendere meglio tutto il mondo dell'Europa medievale. Il risultato è un ritratto originale e affascinante, che riesce a «far udire la voce degli alberi, far sì che siano essi stessi a parlarci della loro vita, attraverso i loro tronchi e i segni che il tempo e gli esseri umani vi hanno lasciato». Dall'olmo, sotto le cui fronde si tenevano le assemblee dei comuni urbani e rurali, al castagno, detto anche «albero del pane»; dall'ulivo e dalla palma, due simboli centrali della religione cristiana e islamica, fino alla quercia che, oltre alle ghiande per il nutrimento di uomini e animali, forniva il legname per la costruzione delle imponenti cattedrali di tutta Europa: ogni albero rivela un pezzo di storia e racconta in un modo nuovo la complessa convivenza tra uomini e piante. Gli alberi medievali escono finalmente dall'astrattezza di mosaici, editti, affreschi e trattati dell'epoca, per restituire una vivida immagine dell'Età di Mezzo, sottolineando il ruolo fondamentale della presenza vegetale che, in un clima che cambia, è bene ricordare anche oggi.
Scintille d'infinito. Il pensiero del grande filosofo in 300 aforismi
Giordano Bruno
Libro
editore: Di Renzo Editore
anno edizione: 2025
pagine: 128
Oltre i limiti. Lo sport come metafora della vita
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 160
"Oltre i limiti" è un viaggio spirituale che ci sprona a superare tutti gli ostacoli, dentro e fuori dal campo, per affrontare al meglio lo sport e la vita grazie alle indicazioni e ai suggerimenti di un allenatore d’eccezione: Papa Francesco. Con uno stile semplice e diretto, il Pontefice si rivolge agli atleti – grandi campioni, donne e uomini con disabilità, ma anche giovani e bambini – per sottolineare l’importanza dello sport in tutte le sue forme. Lo sport inteso come educazione, mezzo per esprimere «il proprio talento, messaggero di pace nei grandi eventi, simbolo di accessibilità e inclusività». Campioni, artisti e scienziati dimostrano che i grandi traguardi non si raggiungono all’improvviso. E se questo vale per lo sport, l’arte e la cultura, tanto più è vero per gli aspetti fondamentali della vita: l’amore e la fede. E per crescere nell’amore e nella fede, dobbiamo avere perseveranza e continuare ad andare avanti, sempre. Il libro è arricchito dal prezioso contributo dei curatori Mons. Dario Edoardo Viganò, Vicecancelliere delle Pontificie Accademie di Scienze e Scienze Sociali della Santa Sede, e Valerio Alessandro Cassetta, giornalista e scrittore.
Santa Messa santo me. La vita in Cristo secondo Carlo Acutis
Antonia Salzano Acutis
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 416
I libri per la canonizzazione di Carlo Acutis. «Per Carlo, la scelta eucaristica non era un'opzione, ma una necessità. Egli ha compreso che la presenza di Cristo nell'Ostia consacrata è una realtà di cui il fedele non può fare a meno. Nella sua esistenza ha sempre messo Dio al primo posto. Da quando fece la Prima Comunione a sette anni, non smise mai di andare a Messa tutti i giorni e di praticare anche l'adorazione eucaristica o prima o dopo di essa. Chiamava l'Eucaristia "la mia autostrada per il Cielo". La centralità di Dio, quale ragione per l'esistenza cui tutto ricondurre, è evidente nell'esperienza di Carlo. Egli ha vissuto l'adorazione eucaristica come occasione per imparare a crescere nell'amore verso Dio e i fratelli. Con la sua vita ha testimoniato quanto la comunione con Cristo sia stata per lui fonte di salvezza e di grazia. Senza l'Eucaristia non si possono assolutamente comprendere Carlo e il suo messaggio». Prendendo ispirazione da appunti, meditazioni e riflessioni su vari testi sull'Eucaristia trovati nel computer di Carlo, sui quali egli si formava e approfondiva la fede, questo volume offre un valido aiuto per vivere la Santa Messa e l'adorazione eucaristica, sull'esempio del giovane santo Carlo Acutis, un ragazzo che ha vissuto un'esistenza assolutamente originale incentrata su Dio, che incontrava ogni giorno nel sacramento dell'Eucaristia.
Non io ma Dio. L'imitazione di Cristo secondo Carlo Acutis
Antonia Salzano Acutis, Nicola Gori
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 304
I libri per la canonizzazione di Carlo Acutis. «Con quest'opera, il lettore è chiamato a compiere un itinerario in Dio, lo stesso fatto da Carlo. Vi è l'invito a riscoprire la tenerezza di Dio, il Suo amore infinito per le creature e la Sua compassionevole determinazione a salvare tutti, senza esclusioni. Inoltre, c'è la richiesta a guardare oltre la realtà quotidiana, a non assolutizzare ciò che accade nel mondo, ma a considerarlo alla luce della Provvidenza, che guida ogni cosa. Per questo motivo, questi testi hanno un valore speciale: aiutare il lettore a intraprendere un cammino di conversione, avvicinandosi a Cristo e ai Suoi insegnamenti per trovare in Lui la vera fonte di gioia e pace. Il lettore troverà spunti utili per rivedere la propria condotta alla luce del Vangelo, con una visione che mira alla salvezza integrale, che si compirà pienamente nell'Aldilà. Per partecipare attivamente a questo percorso spirituale, è fondamentale essere disposti a mettere in discussione sé stessi, a rivedere le certezze e le sicurezze sbagliate. [] Chi è disposto ad ascoltare lo Spirito Santo, che parla in modi inattesi, troverà in questi appunti occasioni per riflettere e meditare, avvicinandosi sempre di più a Cristo, l'incontro con il quale trasformerà radicalmente la sua vita, proiettandola verso l'Eternità». Prendendo ispirazione da appunti, meditazioni e riflessioni su vari testi della letteratura ascetica e mistica cristiana trovati nel computer di Carlo, sui quali egli si formava e approfondiva la fede, questo volume offre una rilettura su come imitare Cristo alla luce della vita e delle parole del giovane santo Carlo Acutis, un ragazzo che ha vissuto un'esistenza del tutto originale, unito a Dio fino all'ultimo istante della sua vita.
Che accada l'impossibile. Un viaggio interiore dalla disperazione alla speranza
Guidalberto Bormolini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 216
'Insegnare la speranza, l'arte dell'impossibile': così talvolta rispondo a chi mi chiede quale sia l'essenza della mia missione. Vedo che la disperazione sta dominando i cuori degli esseri umani, e non me ne do pace. Siamo in tanti a preoccuparci di questo, ma la speranza ci arde dentro come un fuoco che nulla può spegnere." Padre Guidalberto Bormolini, antropologo e monaco nella Comunità di meditazione cristiana dei Ricostruttori nella preghiera al Borgo, ci accompagna in un cammino interiore che parte dalla disperazione, figlia della società confusa e impaurita in cui viviamo, per approdare alla speranza in un mondo più luminoso, orientato al bene e all'incontro con l'Amore infinito. Il nostro tempo, ci dice padre Bormolini, ha ascoltato troppo a lungo i "profeti di sventura" che seminano paura e pessimismo. E la paura, quando guida le decisioni, genera conflitti, violenza e oppressione, in una spirale che sembra senza fine. È dunque il momento di dare ascolto ai "profeti di speranza", coloro che sanno intravedere una nuova via, guidata dall'amore e dalla fiducia, per dare inizio a una vera e propria rivoluzione capace di spezzare le catene della paura e di risvegliare nei cuori la forza di sognare l'impossibile e trasformarlo in realtà. Padre Guidalberto Bormolini ci regala un libro prezioso, in cui il cristianesimo incontra la saggezza orientale e la filosofia classica, offrendoci una prospettiva originale e di straordinaria profondità spirituale. "Vorrei solo che questo testo fosse di ispirazione per generare un nuovo sguardo sulla vita. Vorrei che nel leggerlo vi accada dentro qualcosa, così come è successo a me quando ho incontrato la meditazione: ho cambiato lo sguardo sulla vita. È giunta l'ora di credere all'impossibile se si vuole vivere e non solo sopravvivere! È giunto il tempo della rivoluzione della speranza.

