Scienze umane
Il sopravvissuto di Auschwitz
Josef Lewkowicz, Michael Calvin
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2026
pagine: 288
Da bambino fu deportato in sei campi di concentramento: Auschwitz, Ebensee, Mauthausen, Płaszów, Melk, Amstetten. Si salvò e da uomo divenne cacciatore di nazisti. Un'incredibile storia vera. Dopo aver assistito alla morte di tutti i suoi cari, Josef sopravvisse a ben sei campi di concentramento, giurando a sé stesso che un giorno avrebbe fatto giustizia. E così, una volta libero, muovendosi nell'ambito dell'intelligence, divenne un cacciatore di nazisti con l'obiettivo di catturare il suo più spietato aguzzino: l'SS Amon Göth, noto come il macellaio di Płaszów. Contribuì inoltre a salvare centinaia di bambini orfani, nascosti dai genitori prima dei rastrellamenti. Grazie a lui, molti di loro furono portati al sicuro in Israele. Lewkowicz ha viaggiato in tutto il mondo, commerciando diamanti in Sud America e incontrando capi di Stato. Oggi ha novantasei anni e vive a Gerusalemme. Questo libro contribuisce a far luce su un momento drammatico della nostra storia, raccontando una verità cruda e profondamente umana con commovente sincerità. Una lettura da cui è impossibile staccarsi, una testimonianza che cattura lo spirito e l'anima (la neshamà, in ebraico) del sopravvissuto. I nazisti gli avevano tolto tutto. Non potevano immaginare che un giorno la preda sarebbe diventata un cacciatore. Una storia incredibile e mai raccontata.
L'assedio di Tiro. 332 a.C. L'impresa epica di Alessandro Magno
Omar Coloru
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 116
Nel 332 a.C. Alessandro Magno sfidò il mare costruendo un molo per raggiungere l'isola di Tiro, la ricca e potente città fenicia che gli resisteva. In questa azione si fusero ingegno tecnico, violenza e propaganda, trasformando l'assedio in un evento destinato a segnare la memoria storica. Attraverso l'analisi delle fonti antiche e della lunga ricezione del mito di Tiro, il volume mostra come quell'episodio sia divenuto nei secoli un modello ideale di conquista. La città fenicia non fu soltanto paradigma dell'assedio perfetto, ma anche della sfida vittoriosa agli ostacoli imposti dalla natura stessa. Il suo ricordo contribuì inoltre a proiettare l'immagine di Alessandro su altri protagonisti del potere, da Antigono Monoftalmo ai generali e statisti dell'età moderna come Alessandro Farnese e Richelieu, in una continuità simbolica tra guerra, politica e dominio.
La Repubblica. Una storia di futuro 1976-2026
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2026
pagine: 256
In occasione della mostra "la Repubblica. Una storia di futuro" (15 gennaio - 15 marzo 2026 al Mattatoio di Roma), Electa pubblica un ricco e ampio volume che celebra i primi 50 anni del quotidiano che più ha innovato la storia recente del giornalismo italiano: "la Repubblica". Il libro, che si apre con un testo del direttore Mario Orfeo a ricordare i valori che hanno ispirato la nascita del giornale fondato nel 1976 da Eugenio Scalfari, ripercorre 50 anni di storia di idee e del Paese. Un importante apparato iconografico e antologico delle edizioni e delle firme storiche correda i testi, oltre a una ricca selezione di vignette e foto d'autore per ricostruire cinquant'anni di Storia e storie d'Italia e del mondo attraverso la lente libera, critica, indipendente di Repubblica. Il volume si chiude con la raccolta di cinquanta illustratori che hanno interpretato a modo loro l'anniversario realizzando una vignetta inedita. A impreziosire ulteriormente il libro, i testi inediti di alcuni degli autori più rappresentativi del giornale: Corrado Augias, Natalia Aspesi, Massimo Giannini, Ezio Mauro, Filippo Ceccarelli, Concita De Gregorio e molto altro, a celebrare con un racconto corale e polifonico questo speciale compleanno.
Niente e così sia
Oriana Fallaci
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 448
"La vita cos'è?" Alla vigilia della partenza per il Vietnam come inviata de "L'Europeo" nel 1967 Oriana Fallaci dice alla sore
Le idee e il potere. Il pensiero politico contemporaneo
Stefano Petrucciani, Eleonora Piromalli
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 360
Questo volume illustra la storia del pensiero politico dall’inizio del Novecento a oggi, articolandola in tre parti. La prima affronta i conflitti ideologici che hanno segnato l’epoca della «guerra civile europea»: il dibattito nel socialismo su riforme e rivoluzione; le filosofie del totalitarismo, da Heidegger a Schmitt a Gentile; le grandi figure del pensiero liberale e democratico, da Croce a Kelsen, da Dewey a Schumpeter. La seconda parte analizza le innovazioni della teoria politica dopo la seconda guerra mondiale, negli anni in cui si affermano il laburismo, il riformismo socialdemocratico e il Welfare State. Il pensiero marxista si rinnova profondamente, con Sartre e con la Scuola di Francoforte. Negli Stati Uniti, la cultura politica si arricchisce dell’apporto degli europei sfuggiti al nazismo, come Leo Strauss e Hannah Arendt. La decolonizzazione feconda grandi esperienze intellettuali come quella di Frantz Fanon. La terza parte, infine, illustra le tendenze principali dell’epoca presente: la discussione su “Una teoria della giustizia” di John Rawls; la ricerca di una migliore democrazia, da Bobbio a Habermas; la critica del soggetto moderno nel pensiero radicale, da Foucault a Toni Negri; le teorie femministe e il pensiero della differenza. Lungi dall’essere una raccolta di nozioni, “Le idee e il potere” si propone come una ricognizione di idee e concetti utili per orientarsi nei conflitti e nelle trasformazioni del mondo contemporaneo.
Esperienza e natura
John Dewey
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 416
“Esperienza e natura” costituisce il momento culminante dell’elaborazione filosofica di John Dewey. Pubblicato nel 1925, e poi in edizione in parte rivista nel 1929, il testo offre una visione sistematica del naturalismo pragmatista deweyano, ridefinendo in profondità le categorie con cui la tradizione moderna ha pensato il rapporto tra soggetto e oggetto, mente e mondo, teoria e pratica. La centralità di cui oggi il pensiero di Dewey è tornato a godere è dovuta alla sua capacità di oltrepassare le alternative che hanno dominato a lungo la cultura occidentale. Il suo naturalismo evita tanto derive riduzioniste quanto posizioni dualistiche: l’esperienza non è né un ambito puramente soggettivo né un epifenomeno della materia, ma la dimensione in cui si articola radicalmente la continuità tra natura e cultura nell’essere umano. E, parallelamente, la mente non è sostanza isolata, ma un insieme operativo di funzioni che emergono dalla transazione dell’organismo con l’ambiente tanto naturale quanto sociale. Ne deriva una concezione dell’esperienza irriducibile agli schemi moderni: anziché rappresentazione di una realtà esterna, essa è partecipazione attiva ai processi in «situazione». Questa impostazione anticipa questioni oggi centrali nella filosofia che dialoga con le scienze cognitive e sociali secondo paradigmi innovativi. Il valore di “Esperienza e natura” risiede nella capacità di riconfigurare le relazioni fondamentali del pensiero: tra natura e significato, tra necessità e contingenza, tra stabilità e trasformazione, con implicazioni decisive per l’epistemologia, l’estetica, l’etica, e la filosofia sociale.
Classico attuale. L'antico nella cultura contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 316
Gli antichi saltano fuori da dove meno ci si aspetta. Non solo diritto, terminologia scientifica, trattati filosofici, riflessioni storiche e politiche, insomma. No, emergono anche dai nomi delle squadre di calcio, dalle pieghe di un abito in una sfilata di moda, dal frenetico tamburellare dei post sui social, dalle schermate dei videogiochi. Fanno capolino dalla pubblicità e dai neologismi della nostra lingua. Ci strizzano l'occhio dalle note della musica rock. Fumetti, serie tv e cartoni animati ne sono pieni. Li troviamo anche nelle forme di creatività ed espressione più tradizionali, come la narrativa, la poesia, il teatro, la musica classica e l'opera, la danza, il cinema, e per giunta in posizioni di avanguardia. Tutti questi ambiti vengono esplorati e illustrati in ventuno capitoli scritti da specialisti che hanno parlato di ciò che li appassiona: l'antichità declinata nei vari aspetti della cultura contemporanea, compresa quella pop. Una galleria delle meraviglie, ma anche un repertorio in cui trovare nuovi romanzi da leggere, canzoni da ascoltare, e infiniti altri modi con cui dialogare con i classici nel mondo di oggi.
La tredicesima tribù. L’impero dei cazari e la sua eredità
Arthur Koestler
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 278
Tra il VII e il XII secolo, i cazari – popolazione turca originaria delle steppe dell’Asia centrale, in cui sarebbero poi confluiti elementi slavi, iranici e gotici – dominarono un ampio territorio compreso tra il Mar Nero e il Mar Caspio, dando vita a un impero prospero e multietnico. Caso quasi unico nella storia rimane la conversione della loro élite dirigente dallo sciamanesimo alla religione ebraica, avvenuta intorno all’VIII secolo. Ne La tredicesima tribù, pubblicato per la prima volta nel 1976, Arthur Koestler ripercorre le vicende di questo popolo e propone una tesi tanto audace quanto controversa: gli ebrei ashkenaziti, anziché discendere dagli israeliti della Terra Santa, sarebbero in gran parte discendenti dei cazari convertitisi all’ebraismo. La sua ipotesi – fondata sulle fonti storiche e linguistiche allora disponibili – ha messo in discussione il mito della “compattezza semitica” del popolo ebraico, suscitando interesse ma anche molte critiche, soprattutto in seguito alle importanti scoperte da parte della genetica moderna. Rileggere oggi questo testo significa interrogarsi sul modo in cui si costruiscono e manipolano le identità collettive, su come la storia alimenti narrazioni faziose e resti spesso teatro di battaglie simboliche. Presentazione di Marcella Emiliani.
L'Italia sul mare. La politica di difesa dalla NATO al Mediterraneo allargato
Fabio De Ninno
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 296
Dall’Unità al 1943, l’Italia ha guardato al mare come spazio privilegiato per affermarsi come grande potenza grazie a una forza navale capace di confrontarsi con Francia e Gran Bretagna nel Mediterraneo. Dopo la sconfitta nella Seconda guerra mondiale, nel nuovo contesto della Guerra fredda, il nostro Paese ha dovuto ripensare radicalmente quel ruolo ed è stato ancora sul mare che si è giocato il suo destino geopolitico. Dalla minaccia atomica alla crisi energetica, fino al ritorno del Mediterraneo allargato come teatro di instabilità, il libro mostra come l’Italia abbia cercato – spesso tra contraddizioni e limiti strutturali – di ridefinire il proprio ruolo internazionale attraverso la sicurezza marittima. Difesa, modernizzazione militare, pressioni alleate, dipendenza energetica e scelte di bilancio diventano così strumenti per leggere le trasformazioni strategiche della Repubblica italiana. Una storia che intreccia politica estera, sicurezza, economia e cultura strategica per spiegare l’origine della crescente presenza militare internazionale dell’Italia attraverso lo spazio marittimo.
Medicina femminile plurale. Il sapere delle donne nella storia
Daniela Minerva
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 368
Il contributo delle donne alla nascita e allo sviluppo della medicina è stato enorme. Ed è stato un'impresa corale. È possibile ricostruire lo sguardo di genere nella genesi della medicina moderna? Ha senso parlare di un modo «femminile» di fare scienza? Mediche di fatto prima ancora di essere riconosciute come tali, le donne hanno forgiato un sapere nato e cresciuto nell'alveo che esse hanno sempre occupato, ai margini della storia scritta dagli uomini e radicato nelle mansioni che le hanno tenute occupate: dalla preparazione del cibo e manipolazione dei vegetali, alla riproduzione e alla cura dei malati, fino alla gestione delle ultime fasi della vita. Negli anni le donne hanno fatto scoperte e costruito conoscenze che sono diventate la spina dorsale della nostra medicina. Sono state scienziate naturali, biologhe, chimiche, farmacologhe, ginecologhe. Figure riconoscibili nella storia degli uomini come l'ateniese Fanostrate, Trota da Salerno e Ildegarda di Bingen. E poi decine di altre, che questo libro racconta: Lady Mary Montagu e Joanna Stephens, Virginie Messager e Madame Boivin, Sibilla Aleramo ed Elizabeth Blackwell, fino ad arrivare a scienziate vicine a noi come Bernadine Healy, Rosalind Franklin, Dorothy Hodgkin, Barbara McClintock. Daniela Minerva non ne fa, però, delle icone. Per ricostruire lo sguardo femminile nella storia della medicina non servono miti. Perché si tratta di un'impresa collettiva, un «femminile plurale» che ha dato forma, in silenzio, alla modernità. L'autrice segue il filo rosso che unisce le raccoglitrici di erbe e le signore dei veleni, le alchimiste-farmacologhe e le scienziate moderne: un sapere che attraversa i secoli, dalla magia pre-ippocratica all'hi-tech della sanità contemporanea. Con la penna inflessibile della giornalista e lo sguardo attento alle fonti storiche, questo libro percorre le tappe di un lungo percorso che arriva fino a oggi, una tradizione culturale che mette le donne al centro della costruzione del sapere medico.
L'India dei Veda e i miti greci. Il comune linguaggio indoeuropeo
Piero Favero
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2026
pagine: 286
I miti dei Greci sono pura fantasia o esiste invece una chiave di lettura? Da una rigorosa analisi comparata emergono sorprendenti affinità con l’antichissima mitologia vedica. Allo stesso modo, confrontando Platone con la filosofia del Vedanta, sorgono illuminanti analogie come frutto di un comune bagaglio. Le ricerche scientifiche recenti in tema di Indoeuropei, insieme alle scoperte archeologiche sui carri da guerra, mostrano che la teoria di Marija Gimbutas è attualmente insostenibile sia nel suo aspetto cronologico sia nella geografia delle misteriose origini ancestrali.

