Scienze, geografia, ambiente
Cercasi energia. La soluzione per il futuro è un ventaglio di soluzioni
Andrea Moccia
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2022
pagine: 256
I tragici e recenti avvenimenti della guerra che sta scuotendo l’Europa e il mondo intero hanno messo in crisi tutto ciò che fino a poco tempo fa consideravamo una certezza: non solo la pace, ma anche la disponibilità delle materie prime, e quindi il loro reperimento e stoccaggio, lasciandoci con quesiti importanti sul futuro energetico. In questa pubblicazione, Andrea Moccia ci darà gli strumenti per conoscere la materia, capire quali sono le armi a nostra disposizione per combattere la profonda crisi energetica in corso e rispondere alle domande che quest’ultima ha sollevato nell’opinione pubblica: quanto gas abbiamo in Italia e dove si trovano i gasdotti più importanti del mondo? Perché il prezzo della benzina è aumentato? Da cosa dipendono i rincari delle bollette? È possibile per l’Italia raggiungere l’indipendenza energetica? E se sì, a quale costo? Quanto può contare il mondo, e soprattutto il nostro Paese, sulle risorse rinnovabili? Quanto resta, invece, di quelle non rinnovabili? Il nucleare potrebbe davvero essere una strada percorribile? Come funziona un termovalorizzatore e a cosa servono i rigassificatori? Un progetto di ampio respiro in cui riusciremo a trovare le risposte a tutti questi dubbi e grazie al quale forse saremo sorpresi di scoprire che non esiste una sola soluzione… ma un ventaglio!
Dinosauri
Libro: Libro rilegato
editore: Idea Libri
anno edizione: 2022
pagine: 448
I dinosauri sono raggruppati a seconda delle epoche a cui appartengono, ogni scheda comprende un testo ricco di informazioni s
Blackout. Come affrontare la crisi energetica
Gabriele Bindi
Libro: Libro in brossura
editore: Terra Nuova Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 128
Con la crisi energetica è calato improvvisamente il buio sulla nostra comfort zone e si avvicina il collasso della nostra civiltà. Ma il rischio di blackout ci indica anche la strada per un cambiamento epocale: dalla crisi si esce con più consapevolezza, con la giusta tecnologia e con modi nuovi di interagire. Come fare se ai rischi della crisi climatica, si aggiungono quelli della digitalizzazione, del degrado culturale, di una politica basata sulle emergenze? È giunta l’ora di fare luce, correre ai ripari e guadagnare nuovi spazi di autonomia. Le politiche nazionali puntano a renderci sempre più dipendenti, ma noi possiamo scegliere un'altra strada: quella della decentralizzazione e dell’autosufficienza, contro le logiche della guerra e dei conflitti geopolitici. Le soluzioni vanno dalla creazione di cooperative energetiche rinnovabili ad azioni di risparmio energetico basate sulla cooperazione. L'Italia intanto è il paese che spende di più per l'illuminazione pubblica in Europa. Alla paura del buio si aggiunge uno spreco che dà solo l'illusione di maggiore controllo. Un invito a riscoprire gli spazi della notte e ad accogliere il buio come una sorta di benedizione.
Venezia e i cambiamenti climatici. Quale futuro per la città e la sua laguna?
Carlo Giupponi
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 204
Venezia è un patrimonio tanto inestimabile quanto fragile. Quando nel novembre 2019 l’acqua alta ha raggiunto i 187 cm sul livello medio del mare, tutto il mondo l’ha vista in pericolo. Successivamente il MoSE, entrando in funzione, ha stabilizzato la situazione, ma questo non significa che non ci si debba preparare a profondi cambiamenti nei prossimi decenni. La realtà di Venezia – città “anfibia” che va considerata insieme alla laguna e al mare che la circondano – è estremamente complessa e va valutata con uno sguardo d’insieme. Questo è il primo saggio che lo fa intrecciando il tema del cambiamento climatico con quelli del turismo di massa e degli effetti della pandemia di COVID-19. Quale futuro allora attende Venezia? La prova più ardua sarà posta dall’innalzamento globale del livello dei mari, per cui vengono prefigurati diversi scenari per i prossimi decenni. Inoltre, di sicuro la città dovrà cambiare in una direzione di sostenibilità sociale, economica e ambientale. Ma non si può parlare di un solo futuro, bensì di diverse opzioni, a seconda delle scelte di politica economica e ambientale che verranno attuate. Scelte sommamente delicate per salvare un tesoro di bellezza, vita e cultura che l’umanità non può perdere.
Il grande libro delle Alpi. Tutto sulle montagne più amate in oltre 100 infografiche e illustrazioni
Lana Bragin, Stefan Spiegel
Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2022
pagine: 288
uesto libro è per chi sente un tuffo al cuore alla vista di un profilo montuoso all’orizzonte. Per chi frequenta cime e vallate. Per chi si alza alle tre del mattino per vedere l’alba da una vetta, e per chi quella vetta non l’ha mai scalata, ma la ama per la sua bellezza. Le Alpi tra queste pagine sono considerate un tutt’uno: una vasta area che non conosce confini nazionali (sebbene comprenda Francia, Italia, Svizzera, Germania, Austria e Slovenia), che fa da ponte tra identità culturali e offre uno spazio di vita a persone, animali e piante. Attraverso oltre 1000 deliziose cartine, infografiche, illustrazioni, la catena montuosa tra le più note al mondo viene analizzata e raccontata in ogni suo aspetto, esaltandone l’immensa diversità che la popola. Le varie sezioni ci raccontano: la geografia (dalla formazione geologica, alle valli, alle vette, ai ghiacciai); la flora e la fauna (dalla biodiversità ai parchi naturali); il clima e l’ambiente (senza dimenticare i disastri naturali e il cambiamento climatico); l’alpinismo (in chiave storica e moderna) e tutti gli sport alpini; la società e l’economia (le nazioni, le città, agricoltura, trasporti…); l’arte la cultura (dalla gastronomia alle religioni, dalle lingue ai miti e leggende). Un libro da sfogliare, consultare, un modo nuovo per dichiarare il nostro amore per la montagna, un ambiente sempre più fragile, da conoscere, da proteggere e da amare.
Atlante dei monti arcani. Storie e miti del mondo verticale
Albano Marcarini
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2022
pagine: 256
Un atlante dedicato alle montagne più suggestive, dall’Olimpo all’Ararat: per costruire itinerari ideali e viaggi anche solo con la mente. Da sempre la montagna suscita sensazioni enormi e a volte contrastanti: stupore, meraviglia, potenza, paura o aspirazione, sacralità e vicinanza a Dio, rispetto o conquista, ignoto. Quasi mai indifferenza. Alcune montagne sono circonfuse di un’aura ancora più elevata di quanto la loro altezza geografica riveli. Sono montagne sacre o mitiche o mitizzate o idealizzate. Non vi è regione del mondo che ne sia priva, non vi è popolo che non ne abbia una. E ognuna ha la sua vicenda, la sua narrazione: dimora degli Dei come l’Olimpo, poteri arcani come il Monte Calamita, meta di pellegrinaggio come il Monte Kailas, ultimo rifugio come il Monte Ararat, rivelazione come il Monte Sinai. Sono monti “arcani” nel senso che Leopardi volle dare alla parola: «ciò che per la segretezza o il mistero in cui si avvolge è motivo di fascino o di attrazione». Scritto con il medesimo linguaggio leggero dell’Atlante inutile del mondo, il volume si avvale di tavole cartografiche ad hoc e acquerelli, e presenta un apparato d’appendice che diventa, anche in questo caso, approfondimento e guida per raggiungere le mete.
Net positive. Un business etico per una crescita sostenibile e profittevole
Paul Polman, Andrew Winston
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2022
pagine: XXVIII-348
Un libro in cui i guru del business, Paul Polman e Andrew Winston, demoliscono cinquant'anni di dogmi aziendali, svelando per la prima volta alcune lezioni essenziali tratte dall'esperienza di Unilever e da altre aziende pioniere sul modo in cui trarre profitto contribuendo a risolvere i problemi del mondo, anziché crearli. Net positive è molto più di un libro, è un movimento globale portato avanti da un numero crescente di aziende e dai loro CEO in risposta alle richieste non solo dei lavoratori, ma di tutta la società civile, in tema di sostenibilità, pari opportunità di etnia e di genere, uguaglianza sociale e diritti umani. I capitoli offrono una chiara mappa per trasformare le aziende in imprese "net positive". Un'azienda net positive migliora la vita di tutti coloro con cui viene in contatto, incrementando il guadagno degli azionisti; si assume la responsabilità di tutti gli impatti sociali e ambientali, conducendo a una cultura più umana e orientata al purpose; collabora con la concorrenza e i governi per promuovere un cambiamento trasformativo. Può sembrare una fantasia utopistica, ma non è così: esistono leader coraggiosi che già oggi stanno rendendo reale questo processo. Net positive, con la sua visione e le storie coinvolgenti che racconta, stabilisce alcuni principi e prassi grazie a cui far avanzare il cambiamento e la trasformazione su larga scala di cui il mondo ha un disperato bisogno.
Mediterraneo inaspettato. La storia del Mare nostrum raccontata dai suoi abitanti
Mario Tozzi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 168
Che cosa può esserci di inaspettato in un mare che conosciamo da sempre. Davvero il Mediterraneo ha ancora segreti da svelare a chi vive sulle sue coste, si nutre dei suoi prodotti o vi si tuffa ogni estate? Ebbene sì, perché ciò che pochi conoscono è la sua storia più antica, sono gli eventi che hanno portato alla sua formazione, le vicissitudini che ha attraversato nei millenni, prima della comparsa di noi sapiens, e le straordinarie trasformazioni che ha subito nel corso della sua evoluzione. Adottando un originalissimo punto di vista, Mario Tozzi racconta l'ante-storia del nostro mare attraverso la voce delle specie che lo abitano e dei loro antenati – pesci, cetacei, elefanti e scimmie – che vi hanno vissuto quando ancora era il grande oceano Tetide e si sono dovuti adattare ai cambiamenti che ne hanno mutato il volto. Solo Antea, una femmina di tonno rosso, può ricordare come vivessero i suoi predecessori centinaia di milioni di anni fa, quando nuotavano nella sterminata Pantalassa prima che la deriva dei continenti la suddividesse in tanti oceani e mari. Solo la delfina Flippie può spiegare perché i suoi simili, i mammiferi marini, siano tornati nell'acqua dopo che alcuni pesci ne erano usciti per evolvere in anfibi o rettili e infine diventare mammiferi. E, dalla terraferma, solo Elly l'elefantessa può descrivere quale fu lo stupore dei suoi antenati quando videro il Mediterraneo quasi disseccarsi a causa del cambiamento climatico verificatosi sei milioni di anni fa. Le belle pagine di Tozzi narrano la stupefacente armonia cui questo mare splendido, fondendosi con la storia della Terra, ha dato vita. Ma soprattutto esprimono la preoccupazione davanti allo scempio di cui è quotidianamente vittima per mano dell'uomo, l'unica specie che, credendo di poter dominare i sistemi naturali, è stata in grado di dilapidare un autentico patrimonio, rubandolo alle generazioni future.
Piccolo manuale per cercatori di nuvole
Vincenzo Levizzani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 192
Osservare le nuvole in giro per i cieli di tutto il mondo è un’avventura entusiasmante: le nuvole cambiano aspetto, hanno nomi diversi, assumono le forme più strane, accompagnandoci ovunque andiamo o speriamo di arrivare. Per orientarsi nelle sterminate geografie celesti, però, una guida risulta indispensabile: ed è per questo motivo che Vincenzo Levizzani, fisico italiano tra i maggiori esperti di nefologia, ha deciso di realizzare il “Piccolo manuale per cercatori di nuvole” e svelarci i segreti della vita delle nubi, terrestri ed extraterrestri, dalle quote più alte a quelle più basse, e le loro trasformazioni in piogge, temporali, nebbie.
Nel regno del Cervino. Scalate e incontri inattesi ai tempi del Giomein
Edmondo De Amicis
Libro: Copertina morbida
editore: Hoepli
anno edizione: 2022
pagine: 126
Un volume riproposto con nuovi inediti apparati: un'ampia galleria di immagini d'epoca - le preziose inquadrature del pioniere della fotografia di montagna Vittorio Sella e di Guido Rey - le tavole di Edoardo Rubino e una nuova cartografia appositamente realizzata. Il Giomein è l'unica dimora per gli alpinisti nell'alta conca del Breuil. È frequentato da avventurieri, sognatori, aristocratici in cerca di nuovi stati d'animo, poeti delle alte quote. Tra questi, l'anziano Edmondo De Amicis, che per sei anni, prima della morte, si rifugia nelle auree atmosfere d'alta montagna, dominate dalla figura totemica dello "Scoglio più nobile d'Europa". La memorabile capacità di formulare interi affreschi descrittivi dell'autore di Sull'oceano e di Costantinopoli si misura qui con un contesto tutto nuovo e inebriante, addirittura magico. Il Giomein, elegante albergo dove corrono decine di camerieri per soddisfare le esigenze della clientela, diventa una nave solitaria nel grande mare della prateria d'alta quota. Venti, temporali, cortine di nebbie e, di tanto in tanto, lo svelamento del Cervino riempiono le giornate di un acuto flâneur che ricostruisce e intreccia tra loro le numerose storie d'alpinismo della zona. Il Giomein e i suoi ospiti sono un mondo a sé. Un mondo incantato in piena Belle Époque, restituito, in questo volume, anche da una accurata iconografia d'epoca. La prefazione è scritta da Enrico Camanni.
Spaccare l'atomo in quattro. Contro la favola del nucleare
Angelo Tartaglia
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2022
pagine: 92
La guerra tra Russia e Ucraina – con il fantasma della bomba atomica in agguato, il disastro di Chernobyl non troppo lontano nel tempo e la crisi energetica che incombe – ha riacceso il dibattito sull'energia e, in particolare, su potenzialità e rischi dell'industria nucleare. La necessità di sempre maggiori quantità di energia, condizione essenziale per l'attuale modello economico, si scontra con il razionamento, le difficoltà di accesso e la crisi delle fonti attualmente in uso. Occorrerebbe una fonte energetica sostenibile e pressoché illimitata: nessuna miglior opzione, apparentemente, del nucleare. Ma l'energia senza scorie è un mito e lo dimostrano le leggi della termodinamica, spiega in questo puntuale discorso Angelo Tartaglia, ingegnere nucleare e fisico. Undici argomentazioni contro altrettanti falsi miti, a sottolineare perché il nucleare risulterebbe più dannoso e meno sicuro di molte altre fonti. Smentito il pensiero comune secondo cui il nucleare è pulito, come le teorie di chi sostiene che «è inutile opporsi quando i Paesi che ci circondano sono pieni di centrali». Ma le fake news sono tantissime: è davvero minima la possibilità di incidenti? Chi garantisce che questa fonte, una volta a disposizione, non venga poi impiegata anche per interessi militari? Non esiste ad oggi tecnologia o processo in grado di neutralizzare gli effetti devastanti delle scorie nucleari sull'ambiente e sulle specie viventi. I costi dello smaltimento, economici e in salute, si riverserebbero inevitabilmente sulle future generazioni. E poi, le tanto evocate centrali di ultima generazione – dice Tartaglia – semplicemente non esistono: si tratta di sperimentazioni in via di perfezionamento e sviluppo, e così sarà per altri quindici anni, mentre il cambiamento climatico richiede interventi immediati. Meglio sarebbe puntare su altre fonti, il solare prima tra tutte: «limitandoci a casa nostra, se il 2% del territorio nazionale fosse coperto di pannelli fotovoltaici si avrebbe una produzione annua sufficiente a soddisfare l'intero fabbisogno energetico nazionale».
Il futuro è sottoterra. Un'indagine per sfamare il mondo senza divorare il pianeta
George Monbiot
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 408
«Per la prima volta dal Neolitico, abbiamo l'occasione di trasformare non soltanto il nostro sistema alimentare ma il nostro intero rapporto con il mondo vivente.» Per decenni, infatti, abbiamo arato e destinato al pascolo enormi superfici, abbiamo abbattuto foreste, ucciso animali selvatici portandoli all'estinzione, avvelenato fiumi e oceani, e tutto questo per nutrirci. Ormai da anni, però, il sistema alimentare globale mostra gravi segni di cedimento: i fertilizzanti e i fungicidi aumentano la resa in agricoltura, ma favoriscono la diffusione di parassiti nocivi per la salute; circa il 70 per cento dell'acqua prelevata da fiumi, laghi e falde acquifere viene utilizzata dall'irrigazione, ma antibiotici e liquami scaricati dagli allevamenti intossicano i bacini idrografici. Senza contare il paradosso più grande: oltre metà delle zone abitabili del pianeta è sfruttata per produrre cibo, ma due miliardi di persone soffrono di malnutrizione. In questo brillante e approfondito saggio, il giornalista e attivista ambientale George Monbiot smaschera le contraddizioni che si celano dietro la rete alimentare e condivide le soluzioni a nostra disposizione per vincere una delle sfide del nostro tempo: sfamare il mondo tutelando la vita sulla Terra. Riscoprire l'ecologia del suolo è certamente tra queste. Perché «il futuro è sottoterra». Si tratta letteralmente di scavare in profondità e valorizzare la biodiversità nascosta sotto i nostri piedi: in Inghilterra, grazie ai microrganismi del sottosuolo, alcuni coltivatori mantengono il terreno fertile dodici mesi all'anno senza arare né impiegare erbicidi; in Finlandia, un gruppo di scienziati prepara ricette a base di un batterio altamente proteico e dal sapore di uova; in Kansas, dei ricercatori vendono il Kernza, la perenne erba di grano intermedia che non necessita della risemina annuale. È infatti la ricchezza del suolo a offrire l'opportunità di scongiurare l'incombente catastrofe ambientale siglando un rinnovato e fecondo patto tra uomo e natura senza esaurire le risorse del pianeta.

