Scienze, geografia, ambiente
L'ultimo albero. Un seme di speranza
Luke Adam Hawker
Libro: Libro rilegato
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2023
pagine: 64
Immaginate un mondo senza alberi. Un mondo che per molti versi è uguale al nostro, ma in cui le magnifiche chiome degli alberi, la possibilità di arrampicarsi sui loro tronchi e il fruscio delle loro foglie al vento non sono che un lontano ricordo. Non lo trovate un mondo triste, spoglio, grigio? Un mondo in cui mancano non solo i colori, ma anche la bellezza e i profumi del legno, delle foglie, dei fiori, dei frutti… Poi però arriva una bambina che si chiama Oliva. È una bambina coraggiosa, profonda e pronta a seguire la sua immaginazione durante la visita al Museo degli alberi, dove è esposto un dipinto che raffigura l’ultimo albero esistito, tanto tempo fa, sulla faccia della terra. Oliva si ferma davanti al quadro e lo osserva in silenzio, rapita, subendone tutto il fascino e il magnetismo, tanto da… ritrovarcisi dentro! Cominciano così le sue avventure nel mondo degli alberi, che ci ricordano la straordinaria forza e l’avvolgente bellezza della natura. Ma in un attimo è già tempo di tornare alla realtà, e con grande stupore… Oliva scopre di aver portato con sé una piccola, grande testimonianza di questo suo viaggio: i semi che potranno far nascere una nuova vita nel mondo. E la piccola sa già cosa fare. Dall’autore di “Insieme”, “L’ultimo albero” è un potente monito a rispettare la natura e una splendida celebrazione della sua bellezza.
Nella peggiore delle ipotesi. Come il clima cambierà il mondo se non faremo nulla per evitarlo
Andrea Giuliacci
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 224
Negli ultimi decenni, il clima sull’intero pianeta è rapidamente cambiato. Non si tratta solo di inverni privati della magia della neve alle nostre latitudini: gli effetti sono a 360°. Ma cosa accadrà in futuro? Andrea Giuliacci, studioso di climatologia e volto tv del meteo, prospetta quello che ci attende in ogni ambito “nella peggiore delle ipotesi” ovvero se non faremo nulla per mitigare il riscaldamento globale. Il Polo Nord potrebbe ritrovarsi senza ghiacci (aprendo così nuove rotte di navigazione), mentre alcune specie animali esotiche popoleranno la nostra Penisola e le città, per essere vivibili, dovranno cambiare colore. Il fattore clima sarà determinante anche per le dinamiche geopolitiche (il Pentagono lo reputa più pericoloso del terrorismo internazionale), per l’economia e la finanza, dove si potranno registrare perdite stratosferiche. L’agricoltura dovrà migrare: i vini pregiati potrebbero arrivare dai dintorni di Londra o dalla Scandinavia. Inoltre muteranno i rapporti sociali e i nostri comportamenti: per esempio aumenteranno i crimini violenti e diventerà quasi impossibile praticare sport all’aperto. Insomma, tutto sta per cambiare e succederà soprattutto a causa nostra, perché abbiamo riempito l’atmosfera di sostanze che alterano il clima. Ma in questo è implicita la buona notizia: correggendo i nostri comportamenti, potremo evitare, almeno in parte, gli scenari descritti. Ecco perché, nella parte finale del libro, Giuliacci presenta gli strumenti e le politiche che abbiamo oggi a disposizione per contrastare il cambiamento climatico, e i risultati che possiamo credibilmente attenderci.
Economia circolare. La sfida del packaging
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 400
La sfida futura, per le aziende e per chi opera nel mondo della green economy, sarà riuscire a integrare i fondamenti del pens
Sostenibilità e risorse umane. Strategie e indicazioni operative
Luca Solari, Paolo Iacci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 186
Il volume introduce il lettore a un nuovo modo di leggere l'impresa e la funzione HR, oggi la più coinvolta nell'orientare le
Il lato oscuro dell'abbondanza. Come siamo arrivati al cambiamento climatico e dove andare da qui in poi
Hope Jahren
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 228
«Il mio obiettivo è informare, non spaventare, perché ho scoperto che la paura ci fa voltare le spalle a un problema, mentre l'informazione ci fa avvicinare.» Per questo, la geochimica e geobiologa statunitense Hope Jahren ha dedicato anni a catalogare una sconfinata serie di dati. Dati che descrivevano la crescita demografica, come si è intensificata l'agricoltura, come sono saliti alle stelle i consumi energetici nell'ultimo mezzo secolo. Jahren li ha setacciati alla ricerca di pattern ricorrenti riproponendosi di quantificare i cambiamenti in atto a livello globale nei termini più precisi e concreti possibili. Lo scopo? Presentare la crisi climatica senza catastrofismi né semplificazioni, senza avventurarsi in azzardate previsioni, ma concentrandosi su quanto è già successo, su quanto il nostro pianeta è cambiato negli ultimi decenni. Perché solo così possiamo davvero persuaderci a cambiare rotta. Con rigore scientifico e ironia, l'autrice osserva come la costante ricerca del benessere scandisca da sempre il ritmo del progresso umano. Ma la nostra rapacità ci spinge a consumare più del necessario, piuttosto che a condividere gli avanzi della nostra ricchezza. Basti pensare che, su scala globale, dal 1969 a oggi la produzione di cereali e di carne è triplicata, eppure gli scarti di cibo sono aumentati a tal punto da essere pari alla quantità che servirebbe a sfamare tutte le persone denutrite del mondo. L'analisi di Jahren rivela come sia questo insaziabile bisogno di abbondanza ad aver imposto al pianeta un cambiamento. "Il lato oscuro dell'abbondanza" è un vibrante appello alla civiltà del benessere affinché ripensi il legame fra la cultura dello spreco di alcuni e lo stato del pianeta di tutti. Perché, seppur drammatica, la situazione si può ancora salvare.
Sempre più soli. Il pianeta alle soglie della sesta estinzione
Maurizio Casiraghi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 248
Non possiamo più permetterci di pensare che la salvezza dell'uomo non sia anche la salvezza di tutte le altre specie viventi. Prima capiremo che l'unica soluzione possibile è salvarsi insieme, prima riusciremo a pensare a una strategia efficace. Cosa accomuna il triste destino delle ultime due femmine di rinoceronte bianco, Najin e Fatu, di Lonesome George, solitaria testuggine gigante, del lupo di Tasmania e dell'alca impenne? Sono tutti protagonisti di quella che possiamo definire la sesta estinzione di massa. Secondo le stime attuali, il 99,9% delle specie del nostro pianeta è già scomparso, ma se in passato erano stati immensi disastri naturali a causare le cosiddette «big five», le cinque precedenti grandi estinzioni, oggi nell'era dell'Antropocene, i responsabili dei cambiamenti nella biodiversità siamo noi, la «specie prepotente». Non c'è da girarci intorno, e Maurizio Casiraghi, appassionato zoologo, non lo fa. Con straordinaria capacità narrativa ci coinvolge in storie toccanti e rivelatorie, e ci richiama all'azione. Sta a noi cambiare atteggiamento verso il pianeta e i suoi condomini, e fare in modo che si possa continuare ad abitarlo. Perché il mondo senza panda non è solo meno bello, ma rischia di essere un luogo per noi sempre meno ospitale.
Parchi naturali. Storia delle aree protette in Italia
Luigi Piccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 208
Sottrarre porzioni di ambiente naturale al degrado causato dalle opere dell'uomo. Questa è l'esigenza che mosse i fondatori delle prime riserve statunitensi e che continua a muovere quanti si battono per istituire delle aree protette. Tuttavia, nel corso del tempo, a questa finalità se ne sono aggiunte altre: la promozione della ricerca scientifica, lo stimolo e il sostegno a una fruizione turistica ampia ma rispettosa, l'educazione ambientale e, più di recente, lo sviluppo delle comunità locali con modalità sostenibili. Luigi Piccioni racconta una lunga storia di conservazione, battaglie, delusioni, ripartenze, cambiamenti culturali e politici profondi che hanno mutato il volto delle aree protette in Italia e il loro modo di funzionare, rendendole via via più articolate e complesse.
Anthropica. Viaggio nell'Italia del cambiamento ambientale
Emanuela Dattolo, Domenico D'Alelio
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2023
pagine: XVI-192
Nell'era dell'Antropocene, l'Italia è percorsa da nord a sud in un'esplorazione che dà voce alla storia naturale delle comunità umane, impressa nella geografia dei luoghi. E se quel che resta della natura selvaggia fosse intorno a noi? Forse basterebbe uscire per imparare a ri-conoscerla. Da qui parte Anthropica, lungo mille chilometri di penisola italiana, percorrendo in bicicletta un territorio costellato di meraviglie naturali ed emergenze ambientali. Una storia raccontata tra la sorprendente biodiversità celata dal cemento e la miriade di ecosistemi più prossimi a noi, e dunque più minacciati, integrando le dimensioni umana e naturale mediante l'ecologia.
In comune. Nessi per un’antropologia ecologica
Carlo Perazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 128
Di fronte alla drammaticità della crisi ecologica, tra la paralisi e la negazione, c’è spazio per una terza via? Se il mondo moderno ha concepito l’essere umano e la realtà in termini di partizione e dominio, uno sguardo più profondo permette di accorgersi che questo modello non è l’unico possibile. Seguendo una riflessione che parte dalla Grecia antica e arriva alla saggezza mitica, passando per l’affermazione della scienza moderna e del capitalismo, “In comune” rivendica l’assoluta priorità della dimensione relazionale, di una vita “in comune” appunto, onorando la posizione dell’essere umano nella trama del cosmo. Al di là del mortifero realismo capitalista, l’ecologia rappresenta oggi la possibilità di una vera e propria rivoluzione antropologica. Prefazione di Stefania Consigliere.
Il polmone blu. Salvare gli oceani per combattere il riscaldamento globale
Alessandro Macina
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2023
pagine: 168
Un respiro su due lo dobbiamo all'oceano. È lui a produrre la metà dell'ossigeno del pianeta. E gli oceani sono stati finora i nostri migliori alleati nella lotta ai cambiamenti climatici, assorbendo un terzo dei gas serra e il 90% del calore prodotto dalle attività umane. Se il riscaldamento globale non è ancora fuori controllo, è perché gli oceani ci stanno salvando da condizioni di vita insostenibili. Ma il prezzo è altissimo: riscaldamento e acidificazione delle acque, perdita di biodiversità e produttività. Per quanto ancora potremo andare avanti così? Eventi estremi sempre più intensi e frequenti, e innalzamento del livello dei mari sono solo un acconto di quello che potrebbe succedere nei prossimi decenni. Un viaggio nel "polmone blu" del pianeta tra inchieste, interviste esclusive e reportage da tutto il mondo: l'Artico, le grandi città costiere degli Stati Uniti, il Mediterraneo sempre più caldo, Venezia. Non diamo per scontato nulla, non esiste un pianeta B.
Restano solo sessanta raccolti. Come raggiungere un futuro in armonia con la natura
Philip Lymbery
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2023
pagine: 480
Una nuova, documentata ricerca in tutto il mondo che dimostra come l'agricoltura e l'allevamento industriale stanno mettendo a repentaglio l'aria che respiriamo, l'acqua che beviamo, il cibo che mangiamo. E l'indicazione delle vie alternative attraverso cui costruire un futuro rispettoso della natura e dell'ambiente. Con un capitolo sull'Italia scritto appositamente per questa edizione. Il nuovo grido d'allarme dell'autore di Farmageddon.
Energia arcobaleno. Il futuro è dell'idrogeno?
Alessandro Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 136
I cambiamenti climatici e la guerra in Ucraina rendono sempre più urgente la questione della «transizione energetica», espressione che oggi indica la necessità di soluzioni che riducano le nostre emissioni di anidride carbonica. Tra queste, in prima linea, l'idrogeno: combustibile, vettore di energia e non fonte di energia stessa, è molecola abbondante in natura ma solo combinata con altri atomi. La sua produzione è variegata quanto i colori dell'arcobaleno: nero, grigio e marrone se è ad elevato contenuto carbonico, giallo se moderato, blu molto basso, mentre verde, rosa e turchese sono del tutto privi di emissioni di CO2. Come le diverse modalità di produzione incidono sul costo economico e ambientale e quindi sulla sua applicabilità? Quali le reali prospettive dell'impiego dell'idrogeno nell'immediato e lontano futuro?

