Libri di Gabriele Bindi
Perché scegliere la scuola steineriana. Metodi e principi di un approccio educativo vicino alla vita
Wolfgang Held
Libro: Libro in brossura
editore: Terra Nuova Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 195
Come si caratterizza oggi la scuola steineriana? Quali sono i suoi punti di forza? Dopo un secolo di pedagogia steineriana, come si adattano i principi enunciati da Rudolf Steiner alle sfide del presente? Wolfgang Held ha visitato diverse scuole Waldorf, restituendoci una profonda riflessione sull'approccio didattico ed educativo e sulle applicazioni più innovative di questa impostazione che mette al centro i bisogni fondamentali dell'essere umano. Un testo adatto a tutti, sia a coloro che si affacciano per la prima volta a questo mondo sia per chi lo vive nel quotidiano come alunno, educatore, genitore o insegnante. Questa edizione del libro è arricchita con un'appendice sulle scuole Waldorf in Italia. Prefazione di Loredana Frisinghelli.
Blackout. Come affrontare la crisi energetica
Gabriele Bindi
Libro: Libro in brossura
editore: Terra Nuova Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 128
Con la crisi energetica è calato improvvisamente il buio sulla nostra comfort zone e si avvicina il collasso della nostra civiltà. Ma il rischio di blackout ci indica anche la strada per un cambiamento epocale: dalla crisi si esce con più consapevolezza, con la giusta tecnologia e con modi nuovi di interagire. Come fare se ai rischi della crisi climatica, si aggiungono quelli della digitalizzazione, del degrado culturale, di una politica basata sulle emergenze? È giunta l’ora di fare luce, correre ai ripari e guadagnare nuovi spazi di autonomia. Le politiche nazionali puntano a renderci sempre più dipendenti, ma noi possiamo scegliere un'altra strada: quella della decentralizzazione e dell’autosufficienza, contro le logiche della guerra e dei conflitti geopolitici. Le soluzioni vanno dalla creazione di cooperative energetiche rinnovabili ad azioni di risparmio energetico basate sulla cooperazione. L'Italia intanto è il paese che spende di più per l'illuminazione pubblica in Europa. Alla paura del buio si aggiunge uno spreco che dà solo l'illusione di maggiore controllo. Un invito a riscoprire gli spazi della notte e ad accogliere il buio come una sorta di benedizione.

