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Scienze della terra

Journal of Mediterranean earth sciences. Volume 10

La geologia della Caffarella

Libro

editore: Gangemi Editore

pagine: 200

La valle della Caffarella è un autentico esempio del paesaggio della storica campagna romana: un vero organismo ambientale prezioso per la vita dei cittadini di Roma.
30,00

La città-lago. L'arcipelago urbano del Cusio

Arturo Lanzani, Cristina Renzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

pagine: 160

«In questo libro, con un esercizio di immaginazione che interpreta i più recenti mutamenti e si interroga sui futuri possibili, proponiamo la “città lago” come una potenziale rappresentazione geografica per parlare dei territori del Cusio: una città media estesa e policentrica, con oltre 70000 abitanti, che integra le attrezzature e infrastrutture sociali, culturali e ambientali, offrendo ambienti di vita quotidiana, opportunità di lavoro e scelte residenziali diversificate. La città lago richiama un'immagine sovralocale di integrazione urbana e di connessione multipolare e rimanda a una possibile città paesaggio, in una visione che introduce un modo di pensare relazionale: non una scena davanti ai nostri occhi, ma un ambiente che ci avvolge e che costituisce un tutt'uno con il nostro vivere. Una metafora per immaginare diversamente le traiettorie economiche e territoriali della provincia italiana, mettendo tutti gli agenti in campo in stretto rapporto con l'ambiente fisico, sociale e culturale entro cui operano». Il Lago d'Orta, il più occidentale dei grandi laghi prealpini, è stato a lungo simbolo di trasformazione produttiva e insieme fragilità ambientale. Nel corso del Novecento, il distretto del casalingo a Nord, quello della rubinetteria e un'importante industria tessile a Sud hanno scritto una storia di innovazione e riscatto socioeconomico, ma anche di contaminazione e costi ambientali. Un lago morto, come lo descriveva negli anni settanta Gianni Rodari in C'era due volte il barone Lamberto, percorrendo i luoghi della sua infanzia. Cinquant'anni dopo, il paesaggio del Cusio è attraversato da dinamiche contrastanti. Accanto alle manifatture dismesse, convivono aziende internazionalizzate e altamente specializzate, ora in armonia con il paesaggio, ora in un contrasto irrisolto. Nel frattempo, il lago è stato bonificato, dando vita a una nuova stagione turistica fatta di percorsi lenti ed esperienziali, eventi culturali e sportivi, con un'urbanità che non si limita più alla villeggiatura o al pendolarismo, ma conosce una residenzialità diffusa e multi-locale, tra città, lago e montagna. Il libro offre un'esplorazione dei territori del Cusio, ridefinendone l'identità al di là delle categorie convenzionali di urbano e rurale. Al centro di questo ritratto si pone il concetto di «città lago»: un'entità territoriale non definita da un nucleo urbano tradizionale, ma da un paesaggio che funge da fulcro per un articolato sistema di insediamenti, forme dell'abitare e del lavoro, modi di muoversi nel territorio. È una città media estesa, nelle forme e nei funzionamenti, dove gli elementi naturali – il lago, i fiumi, i boschi e le montagne – assumono il ruolo di protagonisti, osservati attraverso una lente relazionale che ne coglie i legami e le interazioni. Per consolidare questa nuova urbanità è necessario uno sguardo e una capacità di azione sovra-municipale e a lungo termine in grado di confrontarsi con un territorio post-distrettuale, progettando la convivenza tra manifattura, turismo e nuove residenzialità.
26,00

Abitare sospeso. Etnografia nel post-terremoto del 2016-17 in Appennino Centrale

Enrico Mariani

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

pagine: 244

A distanza di ormai nove anni, nell’Appennino centrale colpito dai terremoti del 2016/17 si continua a fare esperienza di profondi cambiamenti socio-territoriali. Nel quadro di un’emergenza permanente mai davvero conclusa, il paesaggio quotidiano è de-strutturato e in continua trasformazione, composto da Zone Rosse ancora inaccessibili e strutture emergenziali, più o meno temporanee. Mentre l’incertezza sui tempi della ricostruzione mina la stessa possibilità di pensare un dopo-terremoto, nel quotidiano gli abitanti articolano nuove e originali forme di appropriazione dell’urbanistica emergenziale. Questa ricerca etnografica adotta una prospettiva specifica sulle complesse questioni suscitate dalla scelta di continuare ad abitare in un’area interna già marginale e spopolata, dopo un terremoto di questa portata. Da un lato tramite l’etnografia è possibile approssimarsi ai processi di adattamento originale e discontinuo legati ai cambiamenti degli ambienti di vita quotidiana, dall’altro l’abitare costituisce un concetto chiave nel campo discorsivo del post-disastro, sovraccarico di problemi e questioni intrecciate che riguardano il presente e il futuro dei territori. Lo studio si concentra sui tre Comuni dell’Alto Nera, Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera, situati al confine tra Umbria e Marche ed epicentro della sequenza sismica di ottobre 2016.
18,00

Le specie lazzaro

Nicola Anaclerio

Libro: Libro in brossura

editore: edizioni Dedalo

16,00

20,00

25,00

Le montagne sono uniche

Chiara Bettega

Libro: Libro in brossura

editore: People

anno edizione: 2026

Chi studia gli ecosistemi montani dice che "le montagne sono uniche". Non si tratta di un'affermazione autoreferenziale: l'unicità delle montagne, descritta per la prima volta dall'esploratore e naturalista ottocentesco Alexander von Humboldt, esiste davvero e nasce dall'estrema complessità creata dall'interazione tra topografia, verticalità e clima. Ne conseguono diverse fasce climatiche che si alternano una dopo l'altra dalla base alla cima, a cui corrispondono altrettante fasce vegetazionali. Al loro interno vivono e interagiscono specie animali diverse, alcune legate in maniera indissolubile a determinate condizioni, altre più flessibili nelle loro esigenze ecologiche. I cambiamenti climatici, uniti ai cambiamenti sociali che hanno modificato il nostro modo di vivere la montagna, stanno avendo un impatto sugli ecosistemi montani e le specie che li abitano, la cui migrazione verticale è solo una delle risposte. In questo libro l'autrice intraprende un viaggio in salita attraverso queste fasce climatico-vegetazionali, raccontando il cambiamento dal punto di vista di alcune specie animali più o meno conosciute. Una risalita su quella "scala mobile per l'estinzione" per aiutarci a riflettere sulla complessità del mondo naturale.
14,00

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