Saggistica
I cani abbaiano. Impressioni giovanili, ricordi e ritratti di luoghi e persone dai taccuini di un grande autore del Novecento
Truman Capote
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2022
pagine: 400
«Considero questi paragrafi descrittivi, questi profili e ricordi di luoghi e persone, una mappa in prosa, una geografia scritta della mia vita nell'arco di tre decenni, più o meno dal 1942 al 1972.» Così lo stesso Truman Capote definisce l'insieme dei testi che compongono questo libro, assimilandolo a un'ideale autobiografia. Tra le pagine rivivono le impressioni giovanili di New Orleans, Ischia, Tangeri, di treni spagnoli e feste marocchine; sfilano grandi personaggi della letteratura, dello spettacolo e del jet-set internazionale, da Cocteau a Gide, da Pound a Louis Armstrong, da Marlon Brando a Marilyn Monroe; e soprattutto prende vita un condensato di esperienze, di incontri, di ricordi e di confessioni attraverso cui osservare l'evoluzione di Capote e, in filigrana, la genesi dei suoi capolavori.
Noi che siamo qui adesso
Jostein Gaarder
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 2022
pagine: 200
Come tutti i suoi coetanei, da bambino Jostein Gaarder si è posto alcune grandi domande per le quali le persone che lo circond
L'arte di saper parlare. Orator. Testo latino a fronte
Marco Tullio Cicerone
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 192
Opera fondamentale nella storia dell'eloquenza, L'arte di saper parlare (Orator), composto fra il luglio e l'ottobre del 46, riprende i concetti già espressi nel "De Oratore" (l'oratore, dice Cicerone, deve possedere dottrina, scuola ed esercizio) e affronta per la prima volta la questione relativa al ritmo prosastico, un fenomeno acustico e naturale ma da cui i Greci (da Trasimaco, che l'aveva scoperto, a Isocrate, che ne era stato il perfezionatore) non avevano ricavato le leggi che lo governano. Cicerone fu il primo a sviluppare la teoria del ritmo (numerus), fissando la legge che determina la combinazione delle parole più convenienti alla cadenza del discorso, e divenne a tal punto padrone dell'arte di saper parlare, da essere considerato tra i più grandi oratori dell'antichità. Non saper cosa sia accaduto prima della nostra nascita significa restare sempre fanciulli. Che cos'è infatti l'età di un uomo se attraverso il ricordo delle cose passate non si ricollega all'età precedenti?
Viaggiatori del cielo. Omaggio a Maria Corti
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2022
pagine: 178
Un omaggio a Maria Corti, “signora degli archivi”, esploratrice instancabile dei percorsi dell’invenzione, del laboratorio segreto degli scrittori, dove si forma un’idea e prende corpo la creazione artistica. Maria Corti (1915-2002), filologa e storica della lingua, dantista controcorrente, semiologa, critica e narratrice, protagonista del Novecento italiano, ha avuto tante vite e molte patrie: la Val d’Intelvi, paese d’origine della madre; Milano, dove ha sempre abitato; il Salento, dove il padre ingegnere lavorava, e Pavia, dove ha insegnato per decenni. Negli anni Ottanta, si è inventata a Pavia un Centro per la conservazione di testimonianze autografe di autori italiani moderni e contemporanei, noto come Fondo Manoscritti, che è oggi uno dei maggiori luoghi di studio della memoria letteraria. Della narratrice restano anche (o soprattutto?) alcuni romanzi importanti: L’ora di tutti, Il ballo dei sapienti, Il canto delle sirene, Cantare nel buio, Ombre dal Fondo, Catasto magico. Si raccolgono in questo agile volume alcune testimonianze di amici (scrittori, poeti, studiosi, giornalisti, editori) che a lei devono la spinta ad essere loro stessi, un debito di riconoscenza che ognuno di loro paga a suo modo, con l’aggiunta di qualche nuovo lettore di oggi: Angelo Stella, Salvatore Silvano Nigro, Francesco Permunian, Anna Modena, Paolo Di Stefano, Fabio Pusterla, Giuseppe Lupo, Paola Capriolo, Mario Andreose, Anna Grazia D’Oria, Giovanna Frene, Laura Pariani, Paolo Mauri, Gian Luigi Beccaria, Antonio Moresco, Francesca Caputo. Il volume è realizzato con il patrocinio di Fondazione Corti, Casa Corti e Premio Comisso. In appendice, due testi di Maria Corti.
Perché non mangiare gli animali. Astinenza dagli animali
Porfirio
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 192
Direttamente dal III secolo dopo Cristo un vero e proprio manifesto del vegetarianismo. Porfirio ci consegna il principale testo filosofico dell’antichità che legittima la dieta priva di carne e scrive una pagina nuova su un possibile sostentamento alternativo. Un testo antico ma quanto mai contemporaneo, che tocca temi attuali: la sostenibilità ambientale, la cura che dobbiamo al pianeta e l’attenzione agli animali e alle condizioni in cui alleviamo anche quelli della nostra catena alimentare.
Gli uomini sono nati gli uni per gli altri. Pensieri
Marco Aurelio
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 168
La meditazione di un grande pensatore come Marco Aurelio alla fine della sua parabola di uomo e di imperatore. Un’opera che deve il suo fascino senza tempo al fatto di essere una confessione: parole scritte per sé, che celano e rivelano indignazione o velata malinconia. Protagonista di un mondo al capolinea lacerato dalle incursioni dei barbari e dalle persecuzioni religiose, Marco Aurelio sogna con spirito illuminato una monarchia in cui tutti abbiano uguali libertà civili e politiche. A guidarlo la fede nei valori fondativi dell’eredità greco-romana: ragione, virtù, bellezza, pietas.
Tutta la vita per imparare a vivere. La tranquillità dell'animo. La brevità della vita. La vita felice
Lucio Anneo Seneca
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 144
Potente voce della filosofia stoica, Seneca con le sue opere ci restituisce l’idea di una filosofia non di parole ma di fatti, che forma e plasma l’animo, regola la vita, governa le azioni. Nei tre brevi trattati La tranquillità dell’animo, La brevità della vita, La vita felice affronta temi come il dolore, il senso della vita e della morte, la resistenza di fronte al male, il fine dell’uomo e la consapevolezza del ruolo di Dio e del Destino nella vita dell’uomo. Temi di grande attualità, duemila anni fa come oggi, trattati da uno dei filosofi più letti di sempre in ragione, oltre che dei contenuti del suo messaggio, della chiarezza e della semplicità delle sue parole.
La più bella estate. Storie di una stagione in cui tutto è possibile
Federico Pace
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 192
L'estate è l'unica stagione in cui tutto può succedere. Capace più di ogni altra di innescare desideri, sciogliere malinconie e far intravedere all'orizzonte qualcosa di nuovo. Un incanto che si ripete ogni anno, regalandoci l'illusione che nulla sarà più come prima. La sua maestosa lentezza. L'esplodere di una natura inattesa, a volte estrema. Un tuffo in acqua. Lo sfiorarsi delle labbra. I silenzi. Gli incontri. Le città deserte. Le notti che si dissolvono nel giorno senza cesura. Al pari di esploratori che si nutrono dell'ignoto, ogni anno siamo pronti a perderci dietro la chimera dell'estate, la stagione più effimera. La più luminosa, ma forse anche la più amara. Quando finisce infatti sentiamo un vuoto dentro. E il ricordo delle emozioni che abbiamo provato non smette di inseguirci. Quali che siano le esperienze vissute, le gioie o le disfatte, al pari dell'araba fenice l'estate risorge sempre dalle sue stesse ceneri, riproponendoci, mescolati insieme, la meraviglia, il sogno e il disincanto. Senza che ci si possa difendere. Seguendo le trasformazioni che porta con sé la stagione più fugace e inafferrabile, quel che avviene al pianeta, alle piante, agli animali, e soprattutto a ciascuno di noi, Federico Pace racconta da angoli inediti storie emblematiche e avvincenti che hanno preso vita durante quei giorni così infuocati da suscitare le aspettative più vertiginose. Storie accadute a chi ha lasciato che l'estate, ancora una volta, portasse con sé una strana felicità.
Un Occidente prigioniero
Milan Kundera
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2022
pagine: 85
Nel giugno del 1967, poco dopo la lettera aperta di Solženicyn sulla censura nell’Urss, si tiene in Cecoslovacchia il IV Congresso dell’Unione degli scrittori. Un congresso diverso da tutti i precedenti – memorabile. Ad aprire i lavori, con un discorso di un’audacia limpida e pacata, è Milan Kundera, allora già autore di successo. Se si guarda al destino della giovane nazione ceca, e più in generale delle «piccole nazioni», appare evidente – dichiara Kundera – che la sopravvivenza di un popolo dipende dalla forza dei suoi valori culturali. Il che esige il rifiuto di qualsiasi interferenza da parte dei «vandali», gli ideologi del regime. La rottura fra scrittori e potere è consumata, e la Primavera di Praga confermerà sino a che punto la rinascita delle arti, della letteratura, del cinema avesse accelerato il disfacimento della struttura politica. A questo discorso, che segna un’epoca, si ricollega un intervento del 1983, destinato a «rimodellare la mappa mentale dell’Europa» prima del 1989. Con una veemenza che il nitore argomentativo non riesce a occultare, Kundera accusa l’Occidente di avere assistito inerte alla sparizione del suo estremo lembo, essenziale crogiolo culturale. Polonia, Ungheria e Cecoslovacchia, che all’Europa appartengono a tutti gli effetti, e che fra il 1956 e il 1970 hanno dato vita a grandiose rivolte, sorrette dal «connubio di cultura e vita, creazione e popolo», non sono infatti agli occhi dell’Occidente che una parte del blocco sovietico. Una «visione centroeuropea del mondo», quella qui proposta, che oggi appare ancora più preziosa e illuminante. Premesse di Jacques Rupnik e Pierre Nora.
Il lettore comune
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2022
pagine: 544
Una raccolta fondamentale in cui ci si interroga sul compito del lettore, dello scrittore, del recensore e del critico. “Il lettore comune” – uscito nel 1925 e nel 1932 in due volumi, qui riuniti – raccoglie articoli firmati dalla grande autrice e apparsi su giornali come «The Times Literary Supplement», «The Nation», «The New Statesman» insieme a materiali inediti. Con tutta la sua potenza immaginativa e la vivacità della scrittura – marchi di fabbrica del suo genio – Woolf riuscì a condensare la propria vasta cultura e a rivolgersi al “lettore comune” muovendosi nel tempo e nello spazio tra i grandi della letteratura: dall’Inghilterra medievale alla Russia degli zar, da Jane Austen a Joseph Conrad, da Michel de Montaigne a George Eliot. Un contributo prezioso per chi non vuole smettere di conoscere, approfondire e, soprattutto, condividere un principio valido ieri come oggi: il lettore comune «legge per piacere personale, non per impartire delle lezioni o per correggere le opinioni altrui».
Sotto gli occhi dell'Agnello
Roberto Calasso
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2022
pagine: 107
Come l'Apocalisse ricorda più volte, un agnello fu ucciso «prima della costituzione del mondo». Quell'agnello sarebbe stato una presenza ricorrente nella Bibbia e il suo sangue sarebbe servito a riscattare temporaneamente gli Ebrei, come accadde con la fuga dall'Egitto, per riapparire un giorno davanti agli occhi di Giovanni Battista nella figura di Gesù – e questa volta il suo sangue avrebbe riscattato tutti per sempre. «Dall'animale muto per il terrore si giungeva al Logos, alla Parola vivente. Era questa la storia sacra». Ma chi era quell'essere candido e ferito che Iahvè aveva posto all'inizio di tutto? Per mano di chi era stato ucciso e perché alla fine del Nuovo Testamento, proprio nell'Apocalisse, faceva ritorno? Non bastava che Gesù, con la sua morte, avesse riscattato l'umanità intera? Nessuno ha saputo rispondere. Ma i suoi occhi – quegli occhi distanti e impenetrabili che van Eyck una volta osò raffigurare nel Polittico di Gand – sembrano guardarci ancora attraverso le pagine di questo libro, che con voce pacata e definitiva ci obbliga a ripensare una delle figure più misteriose e sconcertanti della Bibbia e del cristianesimo.
Connessioni
Kae Tempest
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2022
pagine: 151
Il primo saggio di Kae Tempest: una riflessione sul potere della connessione creativa. Con alle spalle vent'anni di esperienza nel campo della scrittura, delle performance, della poesia, del rap e della narrazione, Kae Tempest spiega come e perché la creatività ‒ laddove scegliamo di metterla in pratica ‒ può aiutarci a sviluppare una maggiore autoconsapevolezza e a instaurare un legame più profondo con noi stessi e il mondo. Intimo, ottimista, scritto con penetrante chiarezza, "Collegamenti" è una riflessione sulla connessione creativa e un grido di battaglia che rivela una verità universale e ancora nascosta.

