Saggistica
L'arte di vivere bene: La fortuna, Se sia possibile insegnare la virtù, Se siano peggiori le malattie dell’anima o quelle del corpo, Se basti il vizio a rendere infelici, La virtù e il vizio, La brama della ricchezza. Testo greco a fronte
Plutarco
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2022
pagine: 184
Sono qui riportati sei scritti raccolti nell’opera nota come "Moralia", dei quali si suggerisce una lettura continuata e che si è scelto di raggruppare con il titolo "L’arte di vivere bene". Un repertorio preziosissimo per la conoscenza delle idee e del sapere dell’antichità greca, in cui l’autore, poliedrico divulgatore dalla vasta cultura letteraria e filosofica, alterna citazioni ed esempi per esortarci alla ricerca di un benessere che non derivi dai beni materiali, ma dall’equilibrio interiore e dalla ricerca della giusta misura cui possiamo approdare mediante l’esercizio della temperanza.
Nel regno del Cervino. Scalate e incontri inattesi ai tempi del Giomein
Edmondo De Amicis
Libro: Copertina morbida
editore: Hoepli
anno edizione: 2022
pagine: 126
Un volume riproposto con nuovi inediti apparati: un'ampia galleria di immagini d'epoca - le preziose inquadrature del pioniere della fotografia di montagna Vittorio Sella e di Guido Rey - le tavole di Edoardo Rubino e una nuova cartografia appositamente realizzata. Il Giomein è l'unica dimora per gli alpinisti nell'alta conca del Breuil. È frequentato da avventurieri, sognatori, aristocratici in cerca di nuovi stati d'animo, poeti delle alte quote. Tra questi, l'anziano Edmondo De Amicis, che per sei anni, prima della morte, si rifugia nelle auree atmosfere d'alta montagna, dominate dalla figura totemica dello "Scoglio più nobile d'Europa". La memorabile capacità di formulare interi affreschi descrittivi dell'autore di Sull'oceano e di Costantinopoli si misura qui con un contesto tutto nuovo e inebriante, addirittura magico. Il Giomein, elegante albergo dove corrono decine di camerieri per soddisfare le esigenze della clientela, diventa una nave solitaria nel grande mare della prateria d'alta quota. Venti, temporali, cortine di nebbie e, di tanto in tanto, lo svelamento del Cervino riempiono le giornate di un acuto flâneur che ricostruisce e intreccia tra loro le numerose storie d'alpinismo della zona. Il Giomein e i suoi ospiti sono un mondo a sé. Un mondo incantato in piena Belle Époque, restituito, in questo volume, anche da una accurata iconografia d'epoca. La prefazione è scritta da Enrico Camanni.
Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio
Italo Calvino
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 204
«Siamo nel 1985: quindici anni appena ci separano dall'inizio d'un nuovo millennio. ... Il millennio che sta per chiudersi ha visto nascere ed espandersi le lingue moderne dell'Occidente e le letterature che di queste lingue hanno esplorato le possibilità espressive e cognitive e immaginative. È stato anche il millennio del libro, in quanto ha visto l'oggetto-libro prendere la forma che ci è familiare. Forse il segno che il millennio sta per chiudersi è la frequenza con cui ci si interroga sulla sorte della letteratura e del libro nell'era tecnologica cosiddetta postindustriale. Non mi sento d'avventurarmi in questo tipo di previsioni. La mia fiducia nel futuro della letteratura consiste nel sapere che ci sono cose che solo la letteratura può dare coi suoi mezzi specifici. Vorrei dunque dedicare queste mie conferenze ad alcuni valori o qualità o specificità della letteratura che mi stanno particolarmente a cuore, cercando di situarle nella prospettiva del nuovo millennio.»
Interventi
Michel Houellebecq
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 480
“Anche se non voglio essere un ‘artista impegnato’, ho cercato in questi testi di persuadere i miei lettori della validità dei miei punti di vista, qualche volta sul piano politico, ma più spesso su diversi ‘temi sociali’ e sul dibattito letterario. Con questo libro non prometto assolutamente di smettere di pensare, ma almeno di smetterla di comunicare i miei pensieri e le mie opinioni, tranne in eventuali casi di grave emergenza morale. Ho cercato di classificare questi ‘interventi’ in ordine cronologico, per quanto ricordassi delle date. L’esistenza almeno apparente del tempo è sempre stata una grande fonte di fastidio per me; ma ci siamo abituati a vedere le cose in questi termini. Per questa volta, quindi, mi adatto.” (Michel Houellebecq) Michel Houellebecq torna a riflettere – in modo dissacrante, corrosivo, controcorrente – sul mondo in cui viviamo, sulle letture e le visioni che lo raccontano, sulla tecnologia e il conformismo che scandiscono le nostre vite. Raccontate con lo sguardo di un osservatore implacabile, anche le occasioni più imprevedibili, contingenti, personali, mettono in moto pensieri che riguardano tutti noi.
Storia romana. Testo greco a fronte. Volume Vol. 10
Cassio Dione
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 504
La Storia romana di Cassio Dione fu una maestosa opera storiografica in 80 libri scritti in greco, che ricopriva il più lungo periodo mai trattato, un arco di 983 anni, dal mito della fondazione di Roma fino all’imperatore Alessandro Severo. I primi XII libri, giunti a noi per tradizione indiretta tramite frammenti, epitomi e citazioni, sono riuniti in questa edizione, per dare al lettore la possibilità di conoscere Dione tramite il confronto con gli storici di età tardo-antica e bizantina che da lui presero ispirazione. Vengono qui affrontati gli eventi dall’arrivo di Enea nel Lazio fino alla vigilia della seconda guerra punica: la mitica fondazione dell’Urbe, le vicende dei sette re, la nascita e l’evoluzione delle istituzioni repubblicane, la conquista dell’Italia e della Sicilia. Una nuova storia di Roma, destinata a una grande fortuna. Introduzione e note di Gianpaolo Urso.
Pensieri
Giacomo Leopardi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 336
Progettati come terzo pilastro – dopo i Canti e le Operette moral –, delle Opere, i Pensieri dovevano essere dedicati a ragionare sui «caratteri degli uomini» e a descrivere i loro comportamenti nella vita sociale. Dopo la morte di Leopardi furono pubblicati da Antonio Ranieri nel 1845, in una forma che prevede 111 incisivi frammenti, nei quali si dispiega una visione ramificata, compimento di quella riflessione morale che, sul modello di Pascal e Rousseau, attraversa l'intera parabola dell'autore. Presentati qui in un'edizione critica scrupolosamente commentata, che li colloca nel giusto contesto, i Pensieri leopardiani si rivelano un libretto prezioso, una sorta di bilancio autobiografico che, in serrato dialogo con il lettore, lo invita ad apprendere l'arte di saper vivere.
Della gentilezza e del coraggio. Breviario di politica e altre cose
Gianrico Carofiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 128
La qualità della vita democratica scaturisce innanzitutto dalla capacità di porre e di porsi buone domande, dalla capacità di dubitare. E questo vale tanto per chi il potere ce l'ha quanto, forse soprattutto, per chi apparentemente non ce l'ha. Cioè noi. Perché i cittadini hanno un potere nascosto, che li distingue dai sudditi e che deriva proprio dall'esercizio della critica e dunque della sorveglianza. In queste pagine Gianrico Carofiglio, con la sua scrittura affilata e la sua arte di narratore, ci accompagna in un viaggio nel tempo e nello spazio e costruisce un sommario di regole – o meglio suggerimenti – per una nuova pratica della convivenza civile. Una pratica che nasce dall'accettazione attiva dell'incertezza e della complessità del mondo ed elabora gli strumenti di un agire collettivo laico, tollerante ed efficace. Partendo dagli insegnamenti dei maestri del lontano Oriente e passando per i moderni pensatori della politica, scopriamo un nuovo senso per parole antiche e fondamentali, prima fra tutte la parola gentilezza. Non c'entra nulla con le buone maniere, né con l'essere miti, ma disegna un nuovo modello di uomo civile, che accetta il conflitto e lo pratica secondo regole, in una dimensione audace e non distruttiva. Per questo la gentilezza, insieme al coraggio, diventa una dote dell'intelligenza, una virtù necessaria a trasformare il mondo. E contrastare tutte le forme di esercizio opaco del potere diventa un'attività sovversiva, che dovrà definire l'oggetto della nostra azione, della nostra ribellione.
Le vite di Alessandro e Cesare. Testo greco a fronte
Plutarco
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2021
pagine: 704
Il fascino di Plutarco sta nel far convivere unicità e doppio: da un lato ogni biografia è un testo completo e avvincente, che ci fa conoscere pregi e difetti di un eroe dell'antichità, dall'altro la Grecia e Roma sono messe a confronto e risulta difficile capire se le due Vite siano autonome o piuttosto due specchi da ammirare insieme. Alessandro III di Macedonia: un giovane inesperto che conquista l'impero Persiano, ma anche un semidio, dalle doti inarrivabili, in primis ambizione e autocontrollo. Gaio Giulio Cesare: un dandy della politica romana ma anche un formidabile condottiero che, a 56 anni, ha in mente di trasformare la Repubblica in “monarchia”. Entrambi muoiono improvvisamente, l'uno per motivi naturali (ma è davvero così?), l'altro ad opera di faccendieri più o meno oscuri. Questi sono i racconti di Plutarco, in uno stile moderno e tutt'altro che paludato, che sa essere piacevole e vibrante, proprio come i due Eroi.
A Berlino aspettando una nuova primavera
Eros Pessina
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 128
Appare abbastanza evidente che il pensiero dell’Autore è portato a individuare nella splendida città di Berlino, dal passato imperiale, una funzione di attrazione centripeta tale da conferirle un ruolo di primariato inter pares tra le altre illustri capitali d’Europa. Similmente, si legge fra le righe il fascino per Il vento dell’Est – che non è solo una bella canzone di Ricky Gianco e Franco Battiato – ma è anche una direttrice d’orientamento degli sviluppi europei che ripercorre l’antica strada della gloriosa Mitteleuropa, altresì detta Europa di Mezzo, che altro non è se non la nuova coniugazione di attualità storica dell’antico impero austroungarico, fucina così centrale e prestigiosa di progresso, di civiltà, di fioritura delle arti e del pensiero.
La guerra civile. Con testo latino a fronte
Gaio Giulio Cesare
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 384
Il resoconto del lungo conflitto che oppose Cesare a Pompeo è al tempo stesso un'autodifesa di Cesare per giustificare la propria decisione di portare le armi contro il Senato di Roma. La narrazione entra subito nel vivo degli avvenimenti, che si succedono al ritmo serrato di un'azione scenica. Accanto alla descrizione di piani strategici e battaglie, compaiono numerosi personaggi presentati con sottile acume psicologico, primo fra tutti Pompeo, il grande rivale di Cesare, un uomo vittima del corso travolgente della Storia. Testo "classico" per eccellenza, il "De bello civili", in tre libri, è un'opera piena di pathos, che induce a riflettere non solo sulla storia e la civiltà di Roma, ma anche sulla natura umana.
Il principe
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2021
pagine: 341
Il Principe è l'opera «più letta e discussa, esaltata e vituperata, amata e odiata della letteratura politica di tutti i tempi». Questa definizione dello storico Federico Chabod non è esagerata, se si considera che l'opuscolo è all'origine della trattatistica politica moderna, e rende bene l'idea della fondamentale importanza che il trattato di Machiavelli ha avuto nell'evoluzione del pensiero occidentale. Il libro, scritto nella seconda metà del 1513, rispecchia le complicatissime circostanze storiche dell'epoca, e si apre con il tentativo di categorizzare i diversi tipi di Stati e governi; oscillando tra storia antica e moderna, cerca poi di stabilire dei princìpi universali su come impadronirsi del potere e mantenerlo. L'opera è un resoconto persuasivo di comportamenti storici crudeli, presentati come cose che devono succedere: l'autore non deplora l'infelice status quo di un governante chiamato a scegliere se uccidere o essere ucciso, ma dà per scontato che i lettori sappiano che la vita, soprattutto quella politica, è di norma orribilmente spietata. Dedicato a Lorenzo de' Medici e scritto per essere letto dai suoi contemporanei, con l'intenzione di avviare un dibattito con tutti i grandi storici e filosofi del passato, II Principe fu pubblicato solo nel 1532, a vent'anni dalla sua composizione, e a cinque dalla morte del suo autore. Nella vivace e informata introduzione, Tim Parks ripercorre con la verve del narratore gli intrecci tra il contesto politico che fa da sfondo all'opera, la personalità di Machiavelli e le particolari condizioni fisiche e psicologiche in cui versava l'autore al momento della scrittura. Per individuare quella "tensione" a cui «si deve gran parte del fascino e dell'ambiguità del libro» e ricostruire, dalla genesi alla sua fortunata ricezione, la storia di un'opera straordinariamente longeva e influente.
Annali. Testo latino a fronte
Publio Cornelio Tacito
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 984
Tacito è il più grande storico della letteratura latina: fu, tra i Romani, ciò che Tucidide era stato per i Greci. La sua opera è sorretta dal puntuale esame delle fonti - gli "Acta senatus" e gli scritti dei "rerum scriptores" che l'avevano preceduto -, anche se talvolta lo storico arriva a fare torto ai criteri dell'oggettività pur di sostenere il proprio ideale repubblicano contro la decadenza del sistema politico imperiale. Il suo stile lapidario, conciso, ormai assai lontano dalla sonora armonia ciceroniana, rimane inconfondibile e di un'efficacia espressiva difficilmente imitabile. Gli "Annales", la sua opera più famosa insieme alle "Historiae", ci sono giunti lacunosi: abbiamo i primi sei libri, dedicati a Tiberio, e un secondo gruppo di libri, dall'undicesimo al sedicesimo, relativi alla fine del principato di Claudio e quasi tutto quello di Nerone. Se già nella parte iniziale Tacito trova modo di stigmatizzare con particolare forza lo svilimento e la svendita della dignità della classe senatoria di fronte all'imperatore, è soprattutto quando affronta la figura di Nerone che gli si offre l'occasione per dipingere un ritratto a tinte cupe del potere assoluto nel suo aspetto più degenerato. Prefazione di Luca Canali.

