Politica e governo
Democrazia tradita. Dal G8 di Genova al governo Meloni: la pandemia antidemocratica che ha travolto l'Italia
Roberto Bertoni, Marco Revelli
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2023
pagine: 244
Genova, luglio 2001. Dal giorno in cui Carlo Giuliani è stato ucciso in piazza Alimonda è cambiato tutto. Sono cambiati i movimenti, rinati solo di recente grazie alla passione ambientalista delle nuove generazioni. È cambiata la sinistra, che di fatto è quasi evaporata. È cambiata, assai in peggio, l'informazione: una conseguenza inevitabile dell'editto bulgaro e di tutto ciò che ha comportato nei giornali e, soprattutto, in televisione. Ed è cambiata, infine, la nostra democrazia: più fragile, con istituzioni sempre meno credibili e una classe dirigente sempre più screditata. Se vogliamo comprendere il melonismo di oggi, dunque, dobbiamo riandare a quei giorni dell'estate del 2001, uno spartiacque epocale per il nostro Paese e per il mondo. Viviamo, infatti, in mezzo a un popolo che - per dirla con Piero Gobetti - "non è ancora una nazione", in una democrazia sul piano formale che talvolta non riesce a esserlo sul piano sostanziale. La nostra, insomma, è una democrazia tradita, e gli artefici di questo disastro sono senz'altro le classi dirigenti ma siamo, soprattutto, noi che glielo abbiamo consentito.
L'ineluttabilità dell'uguaglianza
David Tozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2023
pagine: 136
La disuguaglianza è uno dei temi chiave del presente. Sociologi, economisti, politologi e filosofi hanno raccontato come le disuguaglianze siano connaturate alle società umane, e che ciò che chiamiamo "civiltà" è inevitabilmente collegato alle brutali differenze di status, reddito, persino etnia e cultura. In questo saggio che rimanda direttamente, per taglio, acume e veemenza, ai grandi scritti dei polemisti dell'Illuminismo, David Tozzo sottolinea come, invece, gli esseri umani abbiano vissuto per 200.000 anni - il 95% della nostra storia - in società egualitarie non stratificate, in cui la cooperazione ma anche la condivisione erano norma unica e universale. L'autore, spaziando dalla storia politica alla letteratura, dimostra come il percorso della nostra società, a dispetto degli avvenimenti imprevedibili e spesso brutali, non assomigli a una traiettoria di rovina. Tutt'altro: la nostra epoca, che favorisce reciprocità e redistribuzione, compassione e compensazione, conoscenza e collaborazione porterà, ineluttabilmente, a un futuro più uguale per tutti.
Cercando Emanuela. Le verità nascoste e le nuove indagini sul ruolo del Vaticano nel caso Orlandi
Laura Sgrò
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 272
Il 22 giugno 1983 Emanuela Orlandi scompare. Dopo quarant’anni e due lunghe inchieste della magistratura italiana archiviate, la famiglia non ha ancora potuto mettere la parola «fine» a questa storia. L’avvocato Laura Sgrò, dal 2017 legale della famiglia Orlandi, fin dall’inizio del suo mandato ha lavorato perché il Vaticano, dopo decenni di silenzi, ambiguità, incongruenze e chiusure, iniziasse a collaborare e a indagare sulla scomparsa di Emanuela. A inizio 2023, finalmente una speranza. Il Vaticano è pronto a fare chiarezza e a riaprire le indagini; l’avvocato Sgrò e Pietro Orlandi forniscono tutte le informazioni e le carte in loro possesso, in piena sinergia con le autorità giudiziarie della Santa Sede. E così, l’11 aprile, Pietro Orlandi viene ascoltato dal Promotore di Giustizia vaticano, cui viene consegnata una memoria particolareggiata e carte inedite da vagliare: documenti che avvalorerebbero la cosiddetta «pista di Londra»; dettagli sulla famigerata trattativa tra procura di Roma e Vaticano; l’audio di un ex sodale della banda della Magliana, che attribuisce a Giovanni Paolo II gravi responsabilità sulla scomparsa di Emanuela e apre inquietanti squarci sull’ipotesi mai approfondita della pedofilia; un elenco di ventotto persone da ascoltare, tra alti prelati ed ex membri della magistratura italiana. Queste pagine ci aiutano a capire come siamo arrivati fin qui e a riprendere le fila di una storia dolorosa e intricatissima, anche attraverso i tanti incontri avuti dall’avvocato Sgrò: da Vincenzo Calcara a Pippo Calò e Bruno Contrada; con chi è stato vicino a Sabrina Minardi e con chi ha seguito il caso fin dai primi giorni come il giornalista Andrea Purgatori. Un viaggio alla ricerca di Emanuela al fianco del fratello Pietro, un barricadero, che non ha nessuna intenzione di fermarsi, fino a quando non otterrà delle risposte: «Finché non trovo i resti di Emanuela, per me è un dovere cercarla viva. Io la sento viva».
La fede scomparsa. Il tramonto del Cristianesimo nella terra dei profeti
Janine di Giovanni
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 384
Il Cristianesimo è nato, si è sviluppato e si è affermato, in Medio Oriente. Oggi, però, in molti paesi di quell’area le comunità cristiane sono quotidianamente minacciate, e il rischio che si estinguano è forte e reale. I fedeli diminuiscono sempre più, costretti a fuggire dalle terre dove vagarono a lungo i loro profeti, dove predicò Gesù Cristo, e dove i grandi padri della Chiesa stabilirono le norme dottrinali che vivono ancora oggi. Dalla Siria all’Egitto, dalle città del nord dell’Iraq alla Striscia di Gaza, antiche comunità, luoghi di nascita di santi e profeti, stanno perdendo ogni legame con la religione che è sempre stata un tratto così caratteristico della loro vita sociale e culturale. Janine di Giovanni dimostra una volta di più il suo grande talento di giornalista con un’inchiesta approfondita sulle tracce delle ultime comunità cristiane che, stoicamente, resistono e presso le quali, ancora oggi, sopravvivono i più antichi rituali della religione cristiana. Un libro in cui indagine giornalistica, aneddoti personali e riflessioni sulla fede si intrecciano, portando il lettore fin dentro le case degli ultimi cristiani del Medio Oriente, prima che delle loro vite e tradizioni non rimanga più memoria.
Beato lui. Panegirico dell'arcitaliano Silvio Berlusconi
Pietrangelo Buttafuoco
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 2023
pagine: 144
È impossibile scrivere la parola fine al romanzo di Berlusconi. Non è scandito da capitoli o da vicende che seguano una logica temporale, i personaggi appaiono elusivi, i periodi sono pieni di incisi e subordinate, le note a margine in continua evoluzione. Il lavoro di un editor ne uscirebbe sconfitto. La storia di Arcisilvio è piuttosto un affastellarsi di scene, di performance, di brevi novelle dove è possibile affermare una verità e il suo contrario. Pietrangelo Buttafuoco, uomo di teatro, sa disvelare tutti i ruoli di Silvio: drammaturgo, scenografo, suggeritore, datore luci, interprete e regista. Il sipario non scende mai, il protagonista continua e continuerà per sempre a calcare il palcoscenico perché ogni sua asse l'ha immaginata, costruita e levigata lui. Buttafuoco si trova quindi, da grande capocomico qual è, a raccontare la commedia del Cavaliere, la cui unicità coincide con l'Italia stessa. Ogni giorno è il giorno giusto per far uscire questo libro ma ogni giorno il testo è da rimettere a posto, e dunque non esiste altro criterio che quello dell'arte, dell'improvvisazione teatrale, e giammai del giornalismo, per poter ricostruire la macchina scenica e raccontare la straordinaria epopea del Cavaliere. Tutti i generi gli si addicono, tutti i generi sono limitanti. Da Totò contro Maciste all'Armata Brancaleone, dall'Elisir d'amore al Riccardo III di Shakespeare, da Molière a Goldoni. Pietrangelo Buttafuoco, grande acrobata della parola e cultore della mistica, e quindi dell'invisibile, identifica e ricuce le pezze d'appoggio, individua e unisce nuovi puntini che ritraggono il personaggio più contemporaneo della contemporaneità, colui che come Mary Quant inventò la minigonna e cambiò per sempre i tempi. Facciamocene una ragione.
Oltre gli Stati. Poteri, popoli e ordine globale
Anthony Pagden
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 256
È possibile pensare oggi a una governance del pianeta e a una cittadinanza globale? Immaginare quindi un'altra geopolitica, oltre i confini di quella tradizionale? Nessuna delle grandi sfide che ci pone il nostro presente - la protezione dell'ambiente, l'utilizzazione razionale delle fonti energetiche, la salute della nostra specie e con essa di tutto il vivente - può essere ormai affrontata da un singolo paese, per quanto potente. Da questa constatazione nasce l'esigenza di pensare a qualcosa che finora era parsa soltanto pura utopia: alla prospettiva di un governo del pianeta che vada definitivamente al di là dei confini degli Stati-nazione, anche quando questi tendono ad assumere la forma di imperi. D'altra parte espressioni come «giustizia internazionale», «super-territorialità», «governo transnazionale» riempiono le nostre cronache, nonostante gli orrori di una guerra d'aggressione alle porte d'Europa; e stiamo cominciando a familiarizzare con l'idea di una società civile globale, qualcosa di simile a un'autentica civiltà planetaria. Questo libro lucidissimo, realistico e visionario, scritto da un grande storico, ci proietta verso un possibile futuro non solo per l'Occidente, ma per un mondo finalmente in pace con sé stesso.
Svolta a destra? Cosa ci dice il voto del 2022
ITANES
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 280
In occasione delle elezioni del 2022, l'esito del voto è stato chiaro e ha indicato una solida maggioranza a destra. La sola analisi del verdetto elettorale non fornisce però risposte alle questioni ancora aperte rispetto alle trasformazioni del sistema politico italiano. Siamo di fronte a un nuovo equilibrio caratterizzato da una duratura preferenza per la destra? Oppure le elezioni del 2022 rappresentano l'ennesimo episodio in un quadro di sostanziale instabilità politica? E gli elettori come hanno vissuto la competizione elettorale? Il volume si propone di fare luce su questi interrogativi, analizzando - insieme al clima d'opinione e ai contenuti della campagna - le ragioni profonde che hanno guidato il voto. Ne emerge un quadro ambivalente in cui, a fronte di notevoli spostamenti nelle scelte elettorali verso la destra e, soprattutto, verso l'astensione, gli orientamenti politici di fondo rimangono in continuità con quelli che abbiamo conosciuto in passato, evidenziando come il ruolo dell'offerta politica rimanga cruciale nel definire gli esiti della competizione.
Il potere. Una prospettiva riformista
Alessandro Roncaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 304
È importante ragionare sul potere per comprenderne la natura, ma soprattutto per conoscerne la distribuzione nella società. Ecco perché questo libro non ha l’obiettivo di elaborare una teoria astratta del potere, ma di illustrarne i diversi aspetti per un uso politico, finalizzato alla realizzazione di riforme di struttura: un utilizzo trasformativo e non conservatore, volto al cambiamento e non alla difesa dell’esistente.
Dare un'anima alla sinistra. Idee per un cambiamento
Vannino Chiti
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2023
pagine: 144
Qual è la situazione nella sinistra politica del Paese dopo la nascita del governo Meloni? La delusione dei progressisti non è diminuita e le divisioni persistono. Nel Partito Democratico manca ancora un’analisi profonda e condivisa della sconfitta e delle esperienze di governo dal 2013 in poi: non sono superati l’autoreferenzialità nei gruppi dirigenti e il peso di correnti fondate sulla negoziazione di candidature ed equilibri interni. Una condizione che può a breve impedire una svolta, nonostante l’elezione a segretaria di Elly Schlein, che ha dato un entusiasmo da troppo tempo dimenticato. Vannino Chiti traccia il percorso che ha condotto il PD alla sconfitta, non riducibile solo alle leadership, ponendo l’accento su cosa è necessario rinnovare, pena la condanna a restare per molto tempo all’opposizione. La Sinistra italiana non può darsi come destino quello di essere ininfluente e marginale. Deve unire tutte le sue voci, preparare e realizzare una fase politica costituente e ripartire da temi fondamentali quali welfare, lavoro, fisco, democrazia, pace o guerra, nuovo umanesimo, ecologia e uguaglianza di genere. Questo volume non intende fissare l’ordine del giorno di una fase costituente, ma proporre un metodo, unire la propria voce a quelle che chiedono la costruzione di una sinistra plurale. Dare risposte chiare, coerenti con i valori della Sinistra, proporre programmi capaci di richiamare i progressisti all’impegno unitario, saper parlare al popolo: solo così, si potrà Dare un’anima alla Sinistra, che restituisca fiducia, speranza, passione civile e politica.
Il responsabile dei servizi demografici
Angela Marcella
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2023
pagine: 592
All'ufficio Servizi Demografici sono assegnate funzioni fondamentali, svolte per conto dello Stato, come previsto dall’art. 14 del d.lgs. n. 267/2000: “Il Comune gestisce i servizi elettorali, di stato civile, di anagrafe, di leva militare e di statistica”. Al Responsabile dei Servizi Demografici si chiede, pertanto, oltre ad una preparazione e una professionalità specifica, ottenibile tramite appositi percorsi formativi abilitanti, di attuare gli obiettivi e i programmi dell'Amministrazione, di dirigere l'ufficio o il servizio secondo criteri e modalità fissati da leggi, statuto e regolamenti, gli si affida la gestione amministrativa, tecnica e finanziaria delle risorse, compresa l'organizzazione e la gestione delle risorse umane. In un panorama normativo e giurisprudenziale ampio e in continua evoluzione, questo volume si propone come supporto nelle numerose questioni pratiche e operative che quotidianamente si presentano; si caratterizza per il taglio pratico e per i frequenti richiami al quadro normativo al fine di facilitarne la comprensione. L'edizione è stata arricchita con la principale modulistica attinente alle diverse tematiche affrontate e con i necessari aggiornamenti relativi alla complessa attività di digitalizzazione del settore. Sono inoltre stati approfonditi i temi dell'applicabilità ai Servizi Demografici degli istituti dell'accesso agli atti sia documentale che civico nonché i rapporti delle norme del settore con la disciplina sulla privacy, anche a seguito dell'entrata in vigore del regolamento europeo in materia di protezione dei dati (GDPR).
L'era dei tiranni. Cosa ci ha insegnato il XX secolo?
Timothy Snyder
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 128
Timothy Snyder, autore di grandi opere sull’Europa tra Hitler e Stalin e sull’Olocausto, ci avverte: non siamo al riparo dai sanguinari totalitarismi del Novecento. Ma abbiamo un vantaggio, possiamo imparare dalla storia. E dal nostro recente passato. Per questo Snyder ha tratto venti lezioni per evitare di ripetere oggi, tra nazionalismi e populismi, gli errori di un’epoca tragica, quell’Era dei Tiranni di cui Nora Krug ci restituisce l’eco, mescolando le sue illustrazioni a foto e schegge di un tempo che vorremmo non si ripetesse mai più. Perché se conformarsi all’ingiustizia è facile, resistere è una scelta di coraggio senza la quale muore la libertà.
La guerra e l'odio. Le radici profonde del conflitto tra Russia e Ucraina
Nicolai Lilin
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2023
pagine: 192
«L'odio rappresenta il motore autentico della guerra, poiché infiamma gli animi, innescando una deflagrazione infernale, spingendo le masse e i singoli individui alle azioni più atroci». Sulla guerra in Ucraina si è scritto e detto di tutto. Tra analisi geopolitiche, campagne mediatiche più o meno in buona fede, la guerra è stata il campo in cui si sono confrontati non solo i due eserciti in lotta, ma soprattutto gli interessi strategici ed economici delle grandi potenze. Ci sono, però, eventi del passato che non sono stati molto approfonditi e che invece rappresentano i motivi che hanno portato all' escalation bellica. Andare, ad esempio, a ripassare la deflagrazione dell'Impero Austro-ungarico, approfondire cosa sia successo alla popolazione della Galizia, in maggioranza russofona, capire a quale persecuzione sono state sottoposte le popolazioni di quell'area nel primo campo di concentramento europeo della storia del Novecento, Thalerhof, in cui morirono decine di migliaia di persone, ci aiuta a comprendere le ragioni che spingono ucraini e russi ad affrontarsi in una contesa cruenta e crudele. Il nazionalismo ucraino, il panslavismo e la fermezza russa nel proteggere una popolazione che si percepisce discriminata e minacciata da troppo tempo, non solo dal 2014, con l'avvento di governi filo occidentali a Kiev, in fondo, nascono proprio negli anni dimenticati dai più. Nicolai Lilin conduce il lettore in un viaggio della memoria, tra l'Ottocento e il Ventunesimo secolo, in cui racconta come gli orrori e le discriminazioni subite generino fratture incolmabili che il presente fatica a rimarginare.

