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Politica e governo

Guerra nucleare. Uno scenario

Guerra nucleare. Uno scenario

Annie Jacobsen

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 396

«A partire dagli anni Cinquanta del Novecento, gli Stati Uniti hanno speso migliaia di miliardi di dollari per prepararsi a una guerra nucleare, perfezionando al tempo stesso protocolli dettagliati in grado di mantenere in vita il governo anche nell'eventualità di un apocalittico olocausto nucleare con centinaia di milioni di vittime americane.» In questo libro, per la prima volta e con sconvolgente precisione, la giornalista Annie Jacobsen, finalista al premio Pulitzer, descrive i 72 minuti che seguirebbero il lancio di un missile balistico contro gli Stati Uniti. Basato su decine di documenti, alcuni dei quali recentemente desecretati, e interviste esclusive a consiglieri presidenziali, membri del governo, ingegneri esperti di armi nucleari, scienziati, militari, piloti, operatori specializzati, agenti dei servizi segreti, specialisti nella gestione delle emergenze, esperti di intelligence, funzionari pubblici e altri ancora, "Guerra nucleare" è la ricostruzione adrenalinica e angosciante di quel che accadrebbe se d'un tratto venisse meno la dottrina della deterrenza - quella per cui ogni potenza s'impegna a non usare i propri ordigni nucleari a meno di non essere costretta a farlo -, e tutte le procedure, le regole e le convenzioni internazionali messe a punto in decenni non valessero più nulla. Jacobsen svela i protocolli segreti che guidano le decisioni più critiche in caso di attacco, mostrando minuto per minuto la catena di comando, le risposte automatiche, i meccanismi di difesa. È possibile che la guerra nucleare ipotizzata da Jacobsen inizi domani. O anche oggi. Se così fosse, «il mondo potrebbe finire in un paio d'ore». Lo scenario descritto in queste pagine è la conferma della terrificante previsione di Nikita Chrušcëv, per il quale, alla fine di un confronto nucleare, «i sopravvissuti invidieranno i morti».
22,00 €

Una democrazia senza popolo. Astensionismo e deriva plebiscitaria nell'Italia contemporanea

Una democrazia senza popolo. Astensionismo e deriva plebiscitaria nell'Italia contemporanea

Federico Fornaro

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 176

La democrazia non gode di buona salute. Sono molti i fattori che ne stanno erodendo le fondamenta e che mettono in serio pericolo la tenuta delle istituzioni. Non si tratta di una questione teorica, lontana dal sentire della gente: è un problema che tocca da vicino la nostra vita quotidiana, la nostra società, minando il futuro di ciascuno di noi. Da anni sono al lavoro quattro silenziosi «tarli del legno» che stanno scavando nel tessuto vivo delle democrazie: le diseguaglianze sempre più marcate (economiche e non solo), la perdita di memoria storica, l'uso spregiudicato delle fake news con il conseguente avvelenamento delle fonti della conoscenza e la mancata fiducia nel futuro. Analizzati a fondo, cifre alla mano, questi fattori determinano un crescente distacco dalla politica da parte di molti, evidente nelle percentuali sempre più alte di astensionismo alle urne. In questo panorama storico, l'Italia appare un paese malato di rancore e di sfiducia, brodo di coltura ideale peri soggetti illiberali e nazional-populisti. Contro questa deriva politica deve essere chiaro che la democrazia va difesa ogni giorno, dando risposte ai problemi della vita quotidiana delle persone nel segno dell'eguaglianza e della giustizia sociale. Quanto è stato faticosamente raggiunto in Italia dopo il fascismo e la guerra non va mai dato per scontato, o il pericolo di vederlo svanire si potrebbe fare più concreto che mai, con un lento scivolamento verso forme di democrazia illiberale.
14,00 €

Antifascista. Pensare, vivere, agire per la democrazia

Antifascista. Pensare, vivere, agire per la democrazia

Francesco Filippi

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2025

pagine: 208

«La creatura di Mussolini, come fenomeno politico e culturale, è uno dei prodotti originali del made in Italy col maggior successo globale. L'antifascismo, vale a dire l'insieme di valori, culture e pratiche che si oppongono al fascismo, ne segue necessariamente la parabola e le (s)fortune. Una parola, antifascismo, che acquista e perde significati nel corso del tempo a seconda dei luoghi in cui viene utilizzata, ma che è sempre rimasta legata a doppio filo con la volontà di opporsi a un atteggiamento brutale e prevaricante di chi vuole portare avanti i privilegi di pochi a discapito dei diritti di tutti». Attraverso analisi storiche, simboliche e semantiche ed esempi tratti dagli avvenimenti del secolo scorso e di quelli più recenti, Francesco Filippi, autore del bestseller Mussolini ha fatto anche cose buone, ci racconta le tante sfaccettature e definizioni dell'antifascismo, non solo come forma di resistenza politica o di critica all'esistente e al potere, ma anche come pratica e faro costituzionale e culturale, scardinando la retorica che lo vorrebbe per sempre fuori dal dibattito pubblico. Una lezione di storia, accessibile e illuminata, utile per tutti, giovani e adulti e per le generazioni che hanno vissuto nei ricordi delle loro famiglie il fascismo e la dittatura. Fondamentale per capire il presente e il futuro di questo Paese in cui i fantasmi del passato tornano a bussare prepotentemente alle porte delle nostre società.
19,90 €

L'eresia liberale

L'eresia liberale

Alessandro Sallusti

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 272

Alessandro Sallusti è finito in galera per un reato, l'omesso controllo, che inevitabilmente commettono tutti i direttori di giornale (i direttori degli altri giornali, però, in galera non ci vanno); ha avuto un trisavolo fedele a Francesco II, re spodestato delle Due Sicilie, e dunque considerato un brigante dai governanti sabaudi della nuova Italia unita; ha scoperto sul manuale di storia delle medie che cosa era successo al nonno durante e dopo la guerra civile; ha sperimentato lo "stato di natura", vivendo per un mese in Amazzonia tra gli Yanomami; è stato fra i protagonisti, nel novembre 1994, dello scoop sull'avviso di garanzia che avrebbe fatto cadere il primo governo Berlusconi, mentre durante l'ultimo governo Berlusconi ha partecipato, nella villa di Arcore, alle riunioni della fantomatica "Struttura Delta" che avrebbe ordito strategie e complotti; ha conosciuto molto da vicino i protagonisti della politica, dell'economia, della società degli ultimi quarant'anni. A partire dagli episodi della sua vita famigliare, personale e professionale e con lo sguardo attento ai cambiamenti che stanno stravolgendo la nostra immagine del mondo, Sallusti mostra in questo libro il punto di vista eretico di un liberal-conservatore abituato a sentirsi minoranza - spesso irrisa - nei salotti buoni della cultura dominante, e tuttavia consapevole di essere in sintonia con la maggioranza delle persone in Europa e in Occidente, come le elezioni si incaricano invariabilmente di dimostrare. Contro la cancel culture e il senso di colpa della sinistra globalista, un liberal-conservatore difende le libertà che costituiscono l'orgoglio dell'Occidente e il suo più grande apporto alla storia del mondo. Contro le pericolose utopie buoniste, il conservatorismo rappresenta la voce del buonsenso in accordo con la realtà.
19,00 €

La chiamata. Storia di una donna argentina

La chiamata. Storia di una donna argentina

Leila Guerriero

Libro: Libro in brossura

editore: Sur

anno edizione: 2025

pagine: 456

Nel 1976, durante la dittatura di Videla in Argentina, Silvia Labayru fu rapita, torturata, ridotta in schiavitù e costretta a dare alla luce la sua prima figlia in una stanza del centro di detenzione clandestino in cui era rinchiusa. All’epoca Labayru aveva vent’anni ed era una militante di Montoneros, un gruppo armato di matrice peronista. Fu rimessa in libertà nel giugno del ’78 e, sull’aereo diretto a Madrid, pensò che l’inferno fosse finito. Ma così non era. Ad aspettarla c’era il sospetto dei compatrioti in esilio: com’era possibile che fosse sopravvissuta e che avesse ancora con sé la bambina? Su di lei giravano voci di ogni genere: giovane, bella, bionda, viva – fra migliaia di desaparecidos –, fu accusata di aver tradito e di aver collaborato con i suoi aguzzini. Nel ripudio generale, riuscì a poco a poco a rifarsi una vita accanto agli amici rimasti. Nel 2018, complice un messaggio ricevuto da un uomo del passato, Labayru è tornata in Argentina, dove ha poi denunciato gli abusi sessuali subiti in cattività. Così la giornalista Leila Guerriero ha scoperto il suo caso e ha trascorso oltre due anni a intervistare Silvia e tutte le persone coinvolte per raccontare la storia del suo rapimento e della chiamata al padre che, per caso, un giorno di marzo del 1977, le ha salvato la vita. Questo libro è il vivido ritratto di una donna dalla storia complessa, in cui si mescolano l’amore, il sesso, la violenza, la bellezza, l’ironia, i figli, i genitori, l’infedeltà, la politica, gli amici, e tutto ciò che – nel bene e nel male – ci rende umani.
23,00 €

Casa Bianca-Italia. La corruzione dell'informazione di uno Stato satellite

Casa Bianca-Italia. La corruzione dell'informazione di uno Stato satellite

Alessandro Orsini

Libro: Libro in brossura

editore: PaperFIRST

anno edizione: 2025

pagine: 240

Alessandro Orsini descrive la corruzione del sistema dell’informazione in Italia sulla politica internazionale e spiega il suo funzionamento. Parlando di Ucraina e Palestina, dei bombardamenti tra Iran e Israele, della caduta di Assad in Siria, del rapporto Meloni-Trump, ma anche del Presidente della Repubblica, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, di "Porta a Porta", "Report", del Festival di Sanremo e di molti altri temi attualissimi come la santificazione di Zelensky e la mostrificazione di Putin, il libro analizza le regole e i trucchi di un sistema dell’informazione corrotto. Orsini mette a nudo il modo in cui i conduttori televisivi e radiofonici più famosi d’Italia, e i loro colleghi della grande stampa, disinformano i cittadini sulla politica internazionale per compiacere il potere politico. La società giornalistica italiana dichiara di essere libera di dire tutto quel che vuole. Orsini, richiamandosi al metodo del sospetto di Marx, Nietzsche e Freud, sospetta che non sia vero. Il capitolo finale ricostruisce la promessa della Nato a Gorbachev di non espandersi verso la Russia. Questo libro è un viaggio dissacrante nell’informazione di uno Stato costretto a dare conto a una potenza straniera di tutto quel che dice. Con la sua prosa chiara e semplice, Orsini pone, ancora una volta, la teoria sociologica al servizio della libertà di critica e di espressione.
18,50 €

Compagne. Testimonianze di partecipazione politica femminile

Compagne. Testimonianze di partecipazione politica femminile

Bianca Guidetti Serra

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 704

Il racconto in prima persona di cinquantuno donne che hanno partecipato alla Resistenza: una storia unica della militanza femminile in Italia. Nato come indagine sul ruolo delle donne all'interno della Resistenza partigiana, il progetto assunse un valore più alto e più ampio: un'opera pionieristica di racconto orale della militanza femminile in Italia dagli anni Venti fino agli anni Settanta. Nella storiografia resistenziale, alle donne sono state a lungo riservate le classiche appendici di due paginette nei tomi che ne contano seicento. Ma, al di là dei numeri, quella che conta è la ricchezza umana e politica di cui queste compagne furono portatrici: l'assenza di calcolo rispetto al potere e alle cariche individuali da ricoprire a Liberazione avvenuta; la concretezza antiretorica di un senso di giustizia di classe; l'astuzia e la creatività nell'escogitare tempestive soluzioni in situazioni di estremo pericolo; la modestia che fece apparire naturale non richiedere riconoscimenti per il lavoro politico svolto in circostanze così critiche. Sono questi principî e questa consapevolezza a guidare Bianca Guidetti Serra quando, circa trent'anni dopo, intuisce che è necessario ancora una volta uno sforzo autonomo delle donne per lasciare traccia della loro storia. È così che nel 1977 vede la luce "Compagne". Introduzione di Benedetta Tobagi. Con una postfazione di Santina Mobiglia.
16,50 €

Nuove armi nuove guerre. Dalla bomba atomica all'intelligenza artificiale, come stanno cambiando i conflitti oggi

Nuove armi nuove guerre. Dalla bomba atomica all'intelligenza artificiale, come stanno cambiando i conflitti oggi

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 432

In che modo armi e guerre si sostengono a vicenda? E quali sono gli strumenti e le tecnologie che oggi stanno cambiando il modo di combattere e uccidere? È da queste domande che nasce "Nuove armi nuove guerre", il quinto volume della collana Parole chiave nata dalla collaborazione tra BUR Rizzoli e la rivista Internazionale. Attraverso articoli e reportage di grandi testate internazionali – dal New York Times a Le Monde, dal Financial Times a Foreign Affairs, dal Guardian al New Yorker – gli approfondimenti presenti nel libro indagano in che modo le grandi potenze stanno investendo in difesa e riarmo nucleare, cosa sta accadendo al mercato delle armi nel mondo, come le aziende della Silicon Valley e miliardari come Elon Musk stanno spostando i propri investimenti verso le tecnologie di controllo e difesa, in che misura droni e intelligenza artificiale stanno assumendo un ruolo sempre più preponderante nei nuovi conflitti, e che conseguenze ha tutto questo nei teatri di guerra più complessi, dall’Ucraina al Medio Oriente. Un volume ricco di approfondimenti e storie concrete, uno strumento autorevole per comprendere la geopolitica e le guerre in corso sul pianeta dalla prospettiva inedita delle armi usate per combatterle. Introduzione di Giovanni De Mauro.
18,00 €

La salute dei bambini. Migliorarla si può

La salute dei bambini. Migliorarla si può

Mario De Curtis, Silvio Garattini

Libro: Libro in brossura

editore: Baldini e Castoldi

anno edizione: 2025

pagine: 304

In un’epoca in cui il benessere dei bambini dovrebbe essere una priorità, soprattutto di fronte alla grave denatalità che affligge il nostro Paese, Mario De Curtis e Silvio Garattini accendono i riflettori sulle significative disuguaglianze regionali ed etniche che persistono nel diritto alla salute e sull’impatto che la crescente povertà ha nello sviluppo infantile. Non si tratta solo di analisi statistiche: questo libro vuole essere infatti un grido d’allarme in grado di sollecitare un intervento immediato da parte delle istituzioni e della società, offrendo informazioni scientificamente aggiornate e soluzioni concrete. Dalla prevenzione delle malattie fin dall’epoca prenatale, dalla promozione di stili di vita sani fino alla tutela legale dei bambini in situazioni di svantaggio. È fondamentale – raccomandano gli autori – rinforzare i principi di universalità, uguaglianza ed equità anche all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, ribadendo la necessità di sostenerlo e di adattarlo alle nuove sfide emergenti. Affrontando tematiche delicate come i diritti dei bambini con malattie inguaribili e rare, quelli dei figli nelle famiglie omogenitoriali e le difficoltà legate alle adozioni, De Curtis e Garattini ci ricordano che garantire il benessere dei bambini è una responsabilità collettiva. Un appello alla solidarietà per costruire un futuro migliore per ogni bambino, perché proteggendone la salute stiamo investendo in una società più forte e giusta per tutti. Prefazione di Giorgio Parisi, Premio Nobel per la fisica 2021.
19,00 €

Sopravvivrà l'Europa? La guerra occulta degli USA contro l'Europa

Sopravvivrà l'Europa? La guerra occulta degli USA contro l'Europa

Gian Carlo Cocco

Libro: Libro in brossura

editore: Mursia

anno edizione: 2025

pagine: 268

«Dall’11 settembre 2001 gli Stati Uniti hanno speso 21.000 miliardi di dollari per finanziare guerre e tenere efficiente l’intero sistema militare. Questa escalation, giustificata in nome della “sicurezza”, ha un costo altissimo in termini adi sorveglianza e di minacce alla privacy individuale e all’autonomia di molte nazioni.» Negli ultimi decenni gli Stati Uniti hanno perpetrato nei confronti dei cittadini europei un continuo inganno. La prima forma di manipolazione è il «capitalismo della sorveglianza», diffuso capillarmente dalla digitalizzazione, la quale scardina ogni forma di autonomia di pensiero individuale e sociale e diffonde il «pensiero unico». La seconda forma di manipolazione ha trasformato l’economia dello sviluppo nel «turbo-capitalismo» che esalta il monetarismo esasperato: si basa sulla speculazione finanziaria globale e fa leva sull’esplosione del debito pubblico e privato a vantaggio di una ridottissima percentuale di perversi monopolisti. Infine, per consolidare l’egemonia politica ed economica sul pianeta, sono stati svolti devastanti interventi militari. In risposta l’Europa ha continuato a oscillare tra la sudditanza asservita e il velleitario ribellismo. Per evitare lo sfaldamento totale del continente, è indispensabile rifondare in forma federale la Nazione Europa, per recuperare un rapporto alla pari con gli Stati Uniti e interrompere la spirale distruttiva con la Russia.
17,00 €

Più uno. La politica dell'uguaglianza

Più uno. La politica dell'uguaglianza

Ernesto Maria Ruffini

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 208

In un’epoca caratterizzata da incertezza e crisi sociale, è sempre più necessaria una politica che torni a essere collettiva e partecipativa. Attraverso un resoconto tra storia, aneddoti personali e riflessioni da uomo delle istituzioni, Ernesto Maria Ruffini ci invita a riscoprire il valore della democrazia come strumento di crescita comune. La politica va vissuta non come terreno di divisioni ma come spazio per il dialogo, per la collaborazione tra individui che possano fare la differenza. Solo così la “lentezza” e la complessità della macchina democratica possono contrapporsi ai rischi del populismo e dell’individualismo. Più uno è un invito all’azione, un richiamo all’importanza di fare il primo passo verso un impegno sociale condiviso. Solo rimettendosi al centro del discorso pubblico il cittadino può tornare protagonista della politica.
18,00 €

Territorio comanche

Territorio comanche

Arturo Pérez-Reverte

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 144

Arturo Pérez-Reverte è stato per vent’anni reporter di guerra. Dall’Africa al Medio Oriente, dall’America Latina ai Balcani, ha attraversato fronti in fiamme e vissuto nel "territorio comanche", quel limbo di pericolo in cui chi documenta il conflitto diventa a sua volta un bersaglio. Il punto di svolta arriva nei Balcani degli anni ’90, quando si trova di fronte a una guerra che segna il limite estremo della sua professione. È allora che sceglie di dire addio al mestiere di inviato. In questo libro lo racconta attraverso il suo alter ego, il giornalista spagnolo Barles, impegnato con l’operatore Marquez a catturare le immagini decisive del ponte di Bijelo Polje, che di lì a poco sarebbe potuto crollare sotto l’offensiva musulmana contro le linee croate. Arturo Pérez-Reverte descrive la guerra con crudo realismo, restituendo al lettore non solo la violenza del conflitto, ma anche l’umanità di chi lo attraversa: l’attesa, la tensione, la ricerca dell’istante esatto in cui tutto esplode. "Territorio comanche" è un resoconto lucido e ancora attuale sull’etica del giornalismo, sul confine sottile tra cronaca e spettacolo, sul dovere di raccontare e il distacco necessario per sopravvivere. Ma è anche un omaggio a chi ha condiviso il fronte con lui, a coloro che hanno vissuto la guerra inseguendo l’immagine capace di trasformare un attimo in notizia. E ai colleghi che da quel viaggio non sono mai tornati.
14,00 €

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