Politica e governo
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 8
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2022
pagine: 304
La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
Bomba a orologeria. L'autunno rovente della politica italiana
Daniele Capezzone
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2022
pagine: 265
La caduta del governo Draghi e le elezioni del 25 settembre segnano indubbiamente l'apertura di una pagina nuova. Dopo il fallimento di un ciclo politico, fallisce pure la surroga commissariale: e allora, come in un perpetuo gioco dell'oca, si torna (forse) verso la politica, cioè verso governi che siano frutto più diretto della scelta degli elettori. La stagione in cui stiamo entrando è carica di incognite, sia globali sia nazionali: una nuova guerra fredda dalla durata e dagli esiti incertissimi; l'ombra lunga della crisi energetica; l'impennata del costo della vita; e una bassa crescita che, sommata a cicatrici e fragilità antiche, mette a rischio l'economia reale. I nodi restano aggrovigliati, la sfiducia cresce, sale una nuova rabbia. Rischiamo di misurarci con una società spaccata come una mela: da un lato, gli obbedienti e i rassegnati al perpetuarsi di soluzioni emergenziali; dall'altro, una galassia ribellista e arrabbiata. Con uno stile lucido e appassionato, con argomentazioni coraggiose e sempre controcorrente, Daniele Capezzone prova a raccontare la fase rovente verso cui si avvia la nostra politica, e anche a disegnare una pars construens: per capire come ridare all'Italia obiettivi realizzabili e desiderabili sia in politica estera sia in economia. Provarci è difficile; ma il costo del non provarci rischia di essere devastante.
L'ombra lunga del fascismo. Perché l'Italia è ancora ferma a Mussolini
Sergio Rizzo, Alessandro Campi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2022
pagine: 415
Ci si può stupire se nel 2022, a un secolo dall’avvento del fascismo, c’è una ditta che produce e vende su e-Bay magliette celebrative della Marcia su Roma? O se torna di moda il saluto romano, dalle curve degli stadi ai consigli comunali? A cento anni dall’ascesa di Mussolini l’Italia appare ancora divisa sul giudizio storico del fascismo. Perché viviamo in un Paese in cui la famiglia Mussolini è ancora in politica; perché alla fine della guerra molti fascisti sono rimasti al loro posto; perché paghiamo ancora il conto dell’Iri o di Carbonia e sono tutt’ora in vigore 249 leggi, decreti, regolamenti in cui compare la parola «razza». Non solo: le nostre città abbondano di monumenti, lapidi, simboli inneggianti al fascismo; e ci sono strade intitolate in età repubblicana a esponenti del regime. Come poteva nascere una destra moderna se quello spazio è stato subito occupato dagli eredi del partito fascista? Sergio Rizzo e Alessandro Campi firmano la radiografia impietosa di un Paese in cui si fa un uso strumentale del fascismo: la destra continua a richiamarsi alla sua eredità sentimentale spacciandola per patriottismo, la sinistra ne agita lo spettro a ogni elezione. Ma può una democrazia avere un rapporto così contraddittorio col suo passato? Non è giunto forse il momento di consegnare il fascismo alla storia?
Una storia semplice. La Lega, il Friuli Venezia Giulia, la mia famiglia
Massimiliano Fedriga
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2022
pagine: 135
«In questo libro ci trovate dentro qualche pezzo della mia vita, niente di più e niente di meno. Massimiliano riflesso nel buio di un finestrino, Massimiliano inconfondibile nel mutevole specchio delle onde. La politica, gli affetti, la quotidianità... Un libro per condividere una storia, un modo in più per non ritrovarmi solo. La Lega, il Friuli Venezia Giulia, la mia famiglia. Di Massimiliano Fedriga sentiremo parlare ancora a lungo: è un politico molto amato dalla sua gente, è Presidente della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia dal 2018 ed è stato, in passato, l'enfat prodige della Lega, deputato e capogruppo del partito alla Camera. È una persona schietta, seria, cortese. Coniuga al realismo e al pragmatismo dell'amministratore il fuoco del visionario, caratteristica che lo ha accompagnato fin dalla giovane età, quando a quindici anni si iscrive a un partito che allora aveva pochissimi militanti a Trieste. In questi anni di pandemia ha capito ancora di più quanto importante sia l'ascolto e la vicinanza alle persone del territorio che governa, e ne ha fatto tesoro. Una storia semplice è un'autobiografia non convenzionale, inedita e sorprendente, perché mette in luce l'uomo oltre che il politico. Una narrazione che somiglia più a un romanzo di formazione, e che racconta con insolita onestà, attraverso ricordi, aneddoti e riflessioni, la sua storia familiare, la bellezza e il fascino della sua terra, le sue passioni private, i suoi affetti più cari. Una bella storia che racconta un cammino dove si mettono in discussione le certezze assolute. Dove la crescita di una persona si manifesta anche nel modo diverso di affrontare le difficoltà della vita e della politica.»
California. La fine del sogno
Francesco Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 204
Quando noi italiani pensiamo alla nazione che vorremmo diventare, cosa ci viene in mente? Probabilmente vorremmo avere un'economia in grande crescita e la piena occupazione: un paese in cui chiunque voglia lavorare possa farlo. Vorremmo avere le migliori università del pianeta e bellezze naturali adeguatamente valorizzate, prodotti culturali dall'influenza globale e la possibilità di definire «made in Italy» non solo un paio di scarpe ma anche un'app capace di costruire il futuro e un'idea che sappia cambiare il mondo. Vorremmo essere il posto ideale per chiunque voglia realizzare i propri sogni, per chiunque abbia un progetto e cerchi le condizioni ideali per trasformarlo in realtà, e magari anche avere una classe dirigente progressista, sensibile, accogliente. Insomma, vorremmo essere un po' più come la California, che infatti da secoli è considerata la «fine del mondo»: un paradiso di tolleranza, prosperità e paesaggi spettacolari, la terra promessa, la più pura incarnazione del sogno americano. Eppure, in California qualcosa si è inceppato, tanto che da anni le persone che la lasciano sono più di quelle che vi arrivano, e dall'ultimo censimento la sua popolazione risulta per la prima volta diminuita. Niente di tutto questo dovrebbe accadere, in teoria. Salvo in caso di guerre e catastrofi naturali, nella nostra epoca i movimenti migratori seguono direzioni segnate dall'economia e dall'occupazione: le persone vanno via dai posti che offrono meno opportunità per raggiungere posti che ne offrono di più. Quella della California è una crisi unica al mondo, ma l'acuta analisi di Francesco Costa ci mostra che le sue ragioni non sono esclusivamente californiane: cominciamo a riscontrarle anche dalle nostre parti. Le città come unici possibili centri propulsivi della crescita economica. La qualità della vita distrutta dai prezzi delle case. Un radicalismo politico infantile. La divaricazione del mercato del lavoro fra chi possiede un'istruzione di alto livello e chi no. Le discriminazioni razziali. La catastrofe climatica. L'attivismo performativo. Le crescenti diseguaglianze fra generazioni. La crisi della California ci costringe a interrogarci sulla realtà che ci circonda e ci invita a stare attenti a ciò che desideriamo, perché potremmo ottenerlo.
Il monarca. Vincenzo De Luca, una questione meridionale
Libro: Copertina morbida
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2022
pagine: 240
Un libro che è soprattutto un'inchiesta, scritto da un gruppo di intellettuali, che denuncia la deriva autocratica, familistica e affaristica che si è determinata nella Regione Campania. Ma non solo, gli autori analizzano l'involuzione della società meridionale nel corso degli ultimi decenni, prendendo il caso della Campania quale paradigma della condizione più generale del Paese. Il modello, infatti, è il punto di partenza di una più ampia denuncia dei danni causati all'Italia - e in particolare al Sud - da una classe dirigente che ha usato un regionalismo imperfetto per aumentare il proprio potere grazie all'elezione diretta, ad alleanze spurie e alla presenza di abnormi risorse finanziarie. Il volume si focalizza in particolare sulle origini del personaggio De Luca: la cultura come creazione di clientele, la formazione del consenso, l'utilizzo della pandemia come strumento di propaganda, lo scandalo rifiuti.
I dimenticati. Dove l'emergenza è la vita
Pietro Del Re
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2022
pagine: 288
Mohammed Bakr, che prima della guerra civile siriana faceva il giudice a Homs, adesso vende scarpe vecchie nella provincia di Idlib, l’ultima rimasta nelle mani della rivolta contro il presidente Bashar al-Assad, nella più grande catastrofe umanitaria dalla Seconda guerra mondiale. Rohallah è un talebano di etnia pashtun che con il suo kalashnikov va nella valle del Panshir “per tagliare la gola a quegli ingrati dei tagiki”; intanto l’Afghanistan ripiomba nel passato: chiunque può fugge, nessuno è più vestito all’occidentale, le donne sono emarginate, sepolte di nuovo sotto il burqa. Questi sono alcuni dei personaggi che Pietro Del Re ha incontrato nei suoi viaggi da inviato negli ultimi due anni, da quando l’attenzione dell’Occidente si è concentrata quasi esclusivamente sulla pandemia di Covid-19 e intanto, in varie altre parti del mondo (alle periferie di quello ricco e sviluppato), la gente affronta fame, povertà, guerra, terrorismo. Ma la rimozione del problema non è una soluzione. Non solo è eticamente colpevole continuare a ignorare queste emergenze, ma è anche un errore politico, perché le conseguenze si ripercuotono a livello globale. Come
La politica e gli Stati. Problemi e figure del pensiero occidentale
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2022
pagine: 552
La terza edizione di questo fortunato volume è molto ampliata rispetto alle precedenti e contiene significativi elementi di novità, sia nella parte dedicata ai “problemi” sia in quella riservata alle “figure” dei pensatori classici. In quest’ultima, assume particolare rilievo il pensiero politico delle donne, nei suoi travagliati percorsi sulla scena occidentale. Si traccia, infatti, una sorta di filo rosso al femminile che segna la grande riflessione moderna e contemporanea e rappresenta un punto di riferimento essenziale tanto sotto il profilo dell’analisi teorica generale di aspetti costitutivi della politica, quanto per la capacità di svelare con grande acume critico le aporie insite in concetti di marca prettamente maschile. Inoltre, si approfondisce il tema delle trasformazioni dello Stato e delle sue “crisi”, anche in relazione alla questione delle riforme e/o della rivoluzione e dei difficili itinerari della democrazia, del liberalismo, del costituzionalismo tra passato e presente. Il nodo dei rapporti fra gli Stati, della pace e della guerra rappresenta, infine, un’importante linea guida del libro.
La sfida delle disuguaglianze. Contro il declino della sinistra
Carlo Trigilia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 216
Perché le classi deboli si stanno allontanando dai partiti di sinistra? La sinistra di oggi saprà contrastare le disuguaglianze e difendere la democrazia? Le disuguaglianze sono molto cresciute nelle democrazie avanzate. Le conseguenze della pandemia e l'invasione dell'Ucraina contribuiscono ad aggravare il quadro. La sinistra europea e quella italiana si trovano così ad affrontare una nuova sfida, decisiva non solo per il loro futuro, ma anche per quello del capitalismo democratico. L'elettorato popolare, che ne costituiva il fulcro, alimenta infatti l'esodo verso l'astensionismo e verso la nuova destra radicale, attratto dalla protesta e dal populismo. A fronte del peggioramento delle condizioni di lavoro e di vita, vecchi e nuovi gruppi più a disagio non si sentono oggi rappresentati. Questo volume, valendosi di un ampio materiale di ricerca, indaga sulle difficoltà della sinistra europea - con l'eccezione interessante dei paesi nordici - nel contrastare le nuove disuguaglianze come aveva fatto negli anni del grande sviluppo post-bellico. Ma mette anche in luce come la sfida non sia persa. C'è ancora un futuro per il capitalismo democratico: passa da un riorientamento dell'offerta politica della sinistra di cui vengono qui discusse condizioni e possibilità.
Polvere di stelle. Storia segreta del movimento da Beppe Grillo alla scissione
Emanuele Buzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2022
pagine: 256
Come ha fatto una forza nata dal nulla a conquistare partendo dalla Rete il centro della scena politica nazionale in pochi anni e poi a crollare altrettanto rapidamente? Quella dei Cinque Stelle è una storia unica e piena di paradossi. Il Movimento si basa sul web ma è spesso accusato di verticismo, ha avuto il più grande numero di parlamentari ma vanta il record di addii, ha fatto della giustizia uno dei suoi punti cardine ma è alle prese con continue controversie legali. Emanuele Buzzi, che ha seguito a lungo gli Stellati per il «Corriere della Sera», ne racconta ora la storia segreta, i dieci anni di ascesa, di trasformazione e forse di ritorno alle origini. È un percorso inedito che incrocia rapporti personali e retroscena rimasti nel cassetto, dai disegni di Gianroberto Casaleggio ai proclami di Beppe Grillo, dall’affermazione di Luigi Di Maio alle scelte ribelli di Alessandro Di Battista, dalla macchina del consenso Rousseau alle mosse di Virginia Raggi, dal ruolo di Roberto Fico al governo di Giuseppe Conte e alla scissione tra due anime della forza politica ormai inconciliabili. Fatti e misfatti di un Movimento anti-sistema arrivato al governo del Paese per poi ripudiarlo. Una parabola fatta di alleanze, scontri e veleni personali che hanno inciso, e non poco, nella storia recente della Repubblica.
Essere Europa
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 112
La caduta del governo Draghi e l’improvviso inizio della campagna elettorale hanno riacceso i toni, hanno riattizzato le ideologie, anche quelle più oscure. L’Europa sarà uno dei temi più caldi su cui si scontrerà la sensibilità degli europeisti con quella delle forze antieuropeiste. Questo libro si pone nel cuore del dibattito, affrontando le ragioni più importanti dell’europeismo, ribadendo la necessità dell’adesione piena dell’Italia all’Europa: legata a temi inaggirabili di natura economica, di politica nazionale e internazionale, a vincoli amministrativi, sociali e culturali. Sono questioni emerse con ancora maggiore urgenza a causa del protrarsi della guerra tra la Russia e l’Ucraina, nel cuore dell’Europa. Questo volume si presenta dunque come un utile e agile strumento per rispondere alle fake news e alle critiche di populisti e sovranisti.
Guida galattica per elettori incazzati
Andrea Scanzi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 144
“Ultim’ora: Calenda ha stretto un’alleanza con se stesso. Permangono però delle sostanziali differenze di veduta tra Calenda e Calenda. L’alleanza è quindi a rischio.” Non era mai successo nella storia repubblicana che si votasse a settembre. “Draghi si è dimesso. Un finale disastroso per un governo noioso (come tutti quelli finti-tecnici), contraddittorio, insopportabilmente venerato da quasi tutti i media, ora condivisibile e molto spesso no. Così, a un’estate già torrida per colpa del clima, si è aggiunta la prospettiva di uno scontro elettorale che, in un modo o nell’altro, lascerà scottata buona parte del Paese con il ritorno del cazzaro verde, la resistibilissima ascesa dell’urlatrice nera, le acrobazie di Giggino Fabris e il mesto gioco delle alleanze: dalla Caletta, durata un attimo come le rose, fino alla bad company dei Renzenda”. Con il suo stile graffiante, fatto di sferzante ironia, critiche pungenti e acuta visione del futuro, Andrea Scanzi ci offre un agile vademecum per la prossima, infuocata tornata elettorale. Tra la storica propensione a destra della nazione e la fascinazione per l’opposizione della sinistra; tra la svolta di Brunetta e la ricomparsa del “poro Calenda” in versione nazionale; tra gli alberi di Berlusconi e la tragedia di Renzi; tra l’eterno balletto Di Maio-Salvini e la prospettiva di avere come prossima premier Donna Giorgia Meloni, possiamo ancora fare qualcosa. “Invece di frignare in anticipo, provate e proviamo a rialzare la testa. A dire qualcosa di sinistra. Vinceranno comunque i postfascisti e derivati? Vorrà dire che faremo quello che ha quasi sempre fatto la parte migliore di questo Paese: opposizione. Se non altro, torneremo politicamente vivi. Finalmente indignati e giustamente incazzati.”

