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Poesia e studi letterari

Il libro delle risposte d'amore by Harmony

Il libro delle risposte d'amore by Harmony

Libro: Libro in brossura

editore: HarperCollins Italia

anno edizione: 2026

pagine: 304

La tua vita sentimentale è un romanzo ancora tutto da scrivere? Ti tormenti con domande a cui non sai dare una risposta? Da oggi, la soluzione a ogni tuo dubbio di cuore è racchiusa in questo libro. Il libro delle risposte d'amore by Harmony non è un libro qualunque: è un oracolo romantico che parla attraverso i titoli dei romanzi Harmony, da sempre sinonimo di passione, sogni e grandi emozioni. Concentrati sulla domanda che ti assilla, lascia che le dita scorrano sulle pagine e apri il libro nel punto che ti ispira di più. Sarà "Un uragano di baci" o "Meglio l'altro"? Ti aspetta una "Pazza idea" o forse “È solo questione di tempo"? Con un pizzico di ironia e tanto romanticismo, i titoli che hanno fatto sognare generazioni di lettrici ora parlano direttamente a te, svelandoti il futuro. Sei pronta a scoprire cosa ha in serbo per te il destino? L'amore è a una sola pagina di distanza.
12,90 €

Ombre folli. Lettere 1927-1938

Ombre folli. Lettere 1927-1938

Joseph Roth, Stefan Zweig

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2026

pagine: 526

Quando, nel settembre del 1927, Joseph Roth ringrazia Stefan Zweig della cordiale accoglienza riservata a uno dei suoi libri, nulla lascia presagire che il loro rapporto possa tramutarsi in qualcosa di più di un garbato scambio di cortesie fra letterati. Sono entrambi ebrei, entrambi scrittori, ma tutto li separa: di tredici anni più anziano, Zweig gode di una fama internazionale di cui mal sopporta l'onere e le responsabilità: «Meglio essere dimenticati che diventare un marchio» confessa; Roth, che il successo comincerà a conoscerlo solo nei primi anni Trenta grazie aGiobbe e La Marcia di Radetzky, si dibatte affannosamente per non soccombere alle ristrettezze economiche, al nomadismo impostogli dalla sua innata irrequietezza e a una pulsione autodistruttiva di cui è dolorosamente consapevole. Come per miracolo, dalla reciproca ammirazione scaturisce un'amicizia ardente, e tragica, testimoniata da questa corrispondenza, fra le più alte del Novecento. All'angoscia di Roth, che solo nell'alcol sembra trovare requie, ai suoi scatti di collera, alle sue ricorrenti richieste di denaro, alla sua urgenza espressiva – che nasce dal desiderio di perdersi indestini inventati –, Zweig risponde con pacata fermezza, con quell'«armonia» che è uno dei tratti della sua bontà, senza mai lesinare aiuti e incoraggiamenti. Mentre Roth, che del nazionalsocialismo ha subito presagito le atroci conseguenze, vorrebbe scuotere la mansuetudine e la saggezza dell'amico, indurlo a un'intransigenza più che mai necessaria nell'«ora infernale, quando la bestia viene incoronata e riceve l'unzione». Ma i contrasti, anche accesi, non intaccheranno un legame indefettibile, come dovrà riconoscere nel 1937 anche il più misurato e ponderato Zweig: «contro di me Lei può fare tutto quello che vuole, può disprezzarmi, può attaccarmi in privato o in pubblico, non potrà impedire che io provi per Lei un amore infelice, un amore che soffre per le Sue sofferenze». Postfazione di Heinz Lunzer.
32,00 €

Mi rifiuto di obbedire. Preferisco vivere e uccidere la guerra

Mi rifiuto di obbedire. Preferisco vivere e uccidere la guerra

Jean Giono

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2026

pagine: 128

«Attorno a noi troppi ex pacifisti hanno obbedito, obbediscono, seguono pian piano i grandi movimenti, con stendardi strepitanti e fumo, camminano sui sentieri che portano agli eserciti e alle battaglie. Mi rifiuto di seguirli. Mi rifiuto di obbedire». Un inno contro il militarismo, la guerra, l’asservimento allo Stato, contro le efferate strategie di chi manda al massacro giovani in divisa. Un classico imprescindibile del pacifismo. «Quella di Giono è una prosa violenta, irriducibile, da esteta armato dei gloriosi anni Trenta, ma armato solo della sua rivolta» (Dalla postfazione di Giuliano Ferrara). Questo pamphlet del 1937 è composto da due testi esemplari del pacifismo radicale di Giono. Il primo, “Non posso dimenticare” – in parte appassionata e lucida invettiva contro le presunte ragioni che stanno dietro i conflitti tra gli Stati, in parte viscerale difesa della renitenza alla leva e del rifiuto di usare le armi – si conclude con un accorato ricordo dei tanti compagni perduti dallo scrittore nel corso del massacro del ’14-18. Il secondo raccoglie quattro capitoli inediti del romanzo “Le grand troupeau”. Qui il grande scrittore francese mette in scena, con il suo stile epico e popolare, le paure, i drammi, le crisi di coscienza di un gruppo di soldati trascinati nella spirale della Grande Guerra.
14,50 €

L'ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica

L'ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica

Niccolò Zancan

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2026

pagine: 156

«Lo senti questo silenzio? È la fabbrica che sta morendo». L’ultimo operaio di Mirafiori sta per andare in pensione. L’ultimo che ha indossato la tuta blu, l’ultimo che ha visto l’Avvocato Agnelli e che ha tifato Juventus per riconoscenza. Non è più Cipputi, perché è un operaio ancora più disilluso e solo, essendo ormai uscito persino dalle parole del mondo. Se ne va in dissolvenza, testimone di un passaggio storico. Mirafiori era la più grande fabbrica d’Europa. Oggi restano 4080 operai addetti alla produzione, ma sono quasi sempre in cassa integrazione. Fissano il vuoto dai palazzi costruiti per loro, che si stanno spopolando come la città che li aveva accolti. Niccolò Zancan è dovuto andare via da Torino per mettere a fuoco le cose. Ed è dovuto tornare per trovare l’ultimo operaio e ascoltare la sua storia unica e fiera, prima che tutto questo mondo – novecentesco – svanisca dietro la curva del secolo. Anche in questo libro Zancan riesce a raccontare la cronaca urticante del nostro presente attraverso uno stile poetico suo peculiare, senza venir meno alla critica sociale e civile.
18,00 €

Tassare i milionari. Prendere ai ricchi per dare ai poveri

Tassare i milionari. Prendere ai ricchi per dare ai poveri

Riccardo Staglianò

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2026

pagine: 176

Diffidate di chi propone soluzioni facili. Per i problemi seri ne esistono poche e la disuguaglianza economica alle stelle è senz’altro un problema serissimo. Eppure, se non soluzioni, almeno strade giuste da percorrere se ne intravedono rispetto a quelle sbagliate imboccate sin qui. Tra le più ovvie ci sarebbe quella di ripensare il sistema fiscale in modo che torni, come prevede la nostra Costituzione, a chiedere di più a chi ha di più per alleggerire il carico di chi ha di meno. Oggi le cose stanno all’opposto. Il 7 per cento più ricco degli italiani paga meno tasse di quanto faccia un onesto rappresentante del ceto medio. Per correggere la rotta si potrebbe iniziare da una misura semplice, dagli effetti rapidi e – guardando ai sondaggi – anche estremamente popolare: una patrimoniale sui multimilionari. Una tassa sin qui considerata radioattiva solo perché spiegata malissimo. Questo libro prova a raccontarla meglio per far capire che sarebbe nell’interesse di tutti, ricchi compresi.
13,00 €

Da grande farò la giornalista. 1947-1953: i primi passi al «Mattino dell'Italia centrale»

Da grande farò la giornalista. 1947-1953: i primi passi al «Mattino dell'Italia centrale»

Oriana Fallaci

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 222

Come nasce Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice? Pubblicati sul "Mattino dell'Italia centrale" di Firenze tra il 1947 e il 1953, gli articoli raccolti da Giuseppe Fedi e Piero Meucci documentano la nascita dello stile e della potenza narrativa che presto avrebbero imposto al mondo intero la figura di Oriana. Apprendista, Fallaci è inviata in situazioni di ogni tipo: documenta processi, il caso Brandimarte o della "banda Martelloni", ma soprattutto eventi della mondanità che, tra Roma e Firenze e oltre, hanno ospiti illustri, tra cui i super divi Christian Dior o Clark Gable. Ma è nei suoi reportage all'avanguardia sulla condizione femminile, in particolare le inchieste sulle battaglie per l'emancipazione delle donne inglesi, che vediamo nascere la granitica determinazione e l'inconfondibile talento che segnerà una delle firme italiane più importanti del secondo Novecento. In questo volume si troveranno allora le fondamenta del metodo di Fallaci: l'ossessione per il dettaglio, il rigore professionale, l'ecletticità dei temi e la coerenza stilistica, ma anche la passione per i grandi problemi, affrontati sempre dall'angolo particolare di una storia, di un aneddoto, di una coincidenza. Un libro arricchito dall'introduzione e dal commento di chi, da vicino, ha conosciuto Oriana. E ne ha potuto apprezzare l'ineguagliabile forza di spirito. Introduzione di Ferruccio de Bortoli.
13,00 €

L'antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo

L'antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo

Claudio Cerasa

Libro: Libro in brossura

editore: Silvio Berlusconi Editore

anno edizione: 2026

pagine: 228

«Questo libro non è un libro: è un tentativo di offrirvi una via di fuga tutte le volte che sentirete dire, con sicurezza, che il mondo è un maledetto disastro, che il futuro è un dannato incubo, che il domani è un pensiero terribile e che guardare il bicchiere mezzo pieno è un esercizio di stile osceno, pericoloso, autolesionista, anche quando il bicchiere è più pieno che vuoto. E la ragione di tutto questo è drammatica: qualsiasi tentativo di osservare presente e futuro in modo ottimistico viene percepito come un tradimento dello spirito del tempo, una resa all'ingenuità, un reato contro il pensiero dominante. Qualsiasi tentativo di essere ottimisti, oggi, viene considerato non solo uno scandalo, ma un'eresia, una negazione irresponsabile del nuovo dogma dominante: la cultura dello sfascio.»
19,00 €

Il bullo. Come Donald Trump ha distrutto l'Occidente

Il bullo. Come Donald Trump ha distrutto l'Occidente

Antonio Caprarica

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2026

pagine: 256

Che lo si disprezzi o lo si ammiri, lo si odi o lo si ami, è indubbio che Donald J. Trump non possa lasciare indifferenti, o neutrali. Da rampollo di una famiglia immigrata dalla Germania a «palazzinaro» e protagonista del jet-set newyorkese fino a diventare per due volte presidente degli Stati Uniti, la sua è stata senz'altro una scalata straordinaria verso l'agognato potere. Ma a quale prezzo? The Donald forse non passerà alla storia come colui che «ha reso di nuovo grande l'America», ma certo un primato l'ha conquistato: nessun leader ha mai lastricato di tante bugie la propria via verso la vetta. Eppure, anche grazie alla sua diabolica abilità mediatica, nulla sembra scalfire la corazza che lo rende immune a qualsiasi attacco o passo falso. E lo stesso vale sul piano internazionale: capo dello Stato più potente del mondo, patria della libertà e della democrazia, calpesta gli ideali occidentali esaltando la violenza bruta e la legge del più forte, tratta amabilmente con dittatori e criminali di guerra, umilia le istituzioni, fa la voce grossa contro gli oppressi e, nonostante ciò, esige il Nobel per la pace e si vanta dei propri successi diplomatici. Ed è qui che sta la sua forza: nella capacità di manipolare la realtà a suo piacimento. Da questa considerazione parte Antonio Caprarica per tracciare un ritratto del tycoon e porre la domanda fondamentale: Donald Trump è un abile politico, l'unico che possa tenere testa ai leader delle altre potenze che governano il pianeta, Putin e Xi Jinping, o non è altro che un prepotente ciarlatano che ha costruito il proprio successo sulle macerie di ciò che ha distrutto, senza rimorsi né pietà? Al lettore l'ardua sentenza.
19,90 €

Il boom latinoamericano. Lettere 1955-1975

Il boom latinoamericano. Lettere 1955-1975

Mario Vargas Llosa, Julio Cortázar, Carlos Fuentes

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2026

pagine: 516

«Questo è un libro storico. Viene qui raccolta, per la prima volta, la corrispondenza tra i quattro principali romanzieri del Boom latinoamericano: Julio Cortázar, Carlos Fuentes, Gabriel García Márquez e Mario Vargas Llosa. Gli ultimi due hanno ricevuto il premio Nobel, mentre i primi due lo meritavano e nessuno si sarebbe sorpreso se l’avessero ottenuto. Il dialogo tra questi quattro amici, brillanti e di successo, ci offre un accesso inedito ai loro rapporti personali e collettivi, con tutti i loro incontri e “disincontri”, e ci apre una finestra privilegiata sulla letteratura e la politica latinoamericane, in particolare durante un periodo cruciale della storia moderna, tra il 1959 e il 1975. Il Boom, un fenomeno culturale d’importanza mondiale, fu insieme una congiuntura e una cristallizzazione, il culmine di cinquant’anni di evoluzione letteraria in America Latina, continente periferico e sconosciuto.» L’insieme di 207 lettere, cartoline, telegrammi scambiati dai quattro scrittori (cui si aggiunge un’Appendice di saggi, interviste e documenti) fa rivivere la conversazione simultanea che li unì per anni: un dialogo sul romanzo e sulla letteratura in generale, ma anche una riflessione sull’identità latinoamericana e sull’impegno civile e politico che non ha eguali nella cultura mondiale.
22,00 €

Un destino già scritto. Storie di libri che hanno sfidato l'oblio

Un destino già scritto. Storie di libri che hanno sfidato l'oblio

Luca Cena

Libro: Libro in brossura

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2026

pagine: 208

Ci sono libri la cui storia è forse più avvincente di quella contenuta nelle loro pagine. Sono testi sfuggiti per miracolo alla censura grazie alla dedizione di uomini coraggiosi; romanzi perduti e mai ritrovati, avvolti in una nube di misteri, ipotesi, congetture; manoscritti scomparsi, carte nascoste, edizioni pirata e capolavori apocrifi la cui vita si snoda in parallelo a quella della versione originale. Questo volume racconta il destino di dieci opere che non avrebbero dovuto vedere la luce, che l'hanno trovata contro ogni previsione o che tuttora non sono giunte fino a noi. Dalla vicenda straordinaria che ha strappato all'oblio Vita e destino di Vasilij Grossman, al mistero dietro la scomparsa del Messia di Bruno Schulz; dalle rocambolesche disavventure editoriali dei Canti Orfici di Dino Campana e dei Promessi sposi di Alessandro Manzoni, fino alla valigia perduta di Hemingway e molto altro, ogni capitolo è un viaggio nelle vite parallele dei libri, in quel territorio invisibile dove le pagine si giocano la loro sorte prima ancora di essere pubblicate. Luca Cena ripercorre le avventure di dieci opere della letteratura di tutti i tempi inserendo le loro straordinarie vicissitudini in una cornice narrativa originale e ci ricorda che, a volte, la storia più affascinante è proprio quella che porta un libro a esistere.
19,90 €

La musica. Parte prima e parte seconda

La musica. Parte prima e parte seconda

Marguerite Duras

Libro

editore: L'orma

anno edizione: 2026

Anni dopo la loro separazione, un uomo e una donna si ritrovano in una camera d’albergo per discutere del proprio divorzio: tra ricordi e silenzi, tra attrazione e rancore, emergono parole mai dette prima. Nel corso della notte i due rivivono la loro storia fatta di dubbi, tradimenti e sentimenti irrisolti, fino a chiedersi se sia davvero una fine o piuttosto un nuovo inizio. Scritto nel 1965 e ripreso vent’anni più tardi, questo dittico teatrale e cinematografico ci consegna la Duras più intensa, maestra del dialogo interrotto, del tempo sospeso, del desiderio che sopravvive al naufragio.
18,00 €

La nostra memoria. I discorsi per non dimenticare la shoah

La nostra memoria. I discorsi per non dimenticare la shoah

Sergio Mattarella

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2026

pagine: 112

«Il ricordo della shoah è sempre» secondo Liliana Segre, testimone dell'olocausto, che in questo libro scrive un testo commosso e lucido su questa tragedia, introducendo i discorsi del presidente della Repubblica nel Giorno della memoria. Nella convinzione che occorre «non incolpare il destino» e «meditare che questo è stato», Mattarella riflette su quando viene negato il diritto a essere persone, nella nebbia fitta dell'ideologia e dell'odio razziale, raccogliendo le testimonianze di tanti italiani perché «il loro ricordo sia di benedizione». Con un testo di Liliana Segre e una nota di Giovanni Grasso.
12,00 €

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