Narrativa
Il tuo volto domani. Volume 1
Javier Marías
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 380
Marías si cimenta col futuro, quello di ognuno di noi: è possibile capire, in anticipo, se un amico ci rimarrà leale? Se una donna ci tradirà? Cosa accadrà ai nostri nemici? E come diventerà, come si trasformerà il "tuo volto domani"? Il libro riprende personaggi e situazioni già presenti in "Tutte le anime" ma qui si innestano nuove fantasie e riflessioni, attraverso pagine coinvolgenti fino all'inaspettata conclusione di quest'opera matura del narratore madrileno.
L'armata dei sonnambuli
Wu Ming
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 808
1794. Parigi ha solo notti senza luna. Marat, Robespierre e Saint-Just sono morti, ma qualcuno giura di averli visti all'ospedale di Bicêtre. Un uomo in maschera si aggira sui tetti: è l'Ammazzaincredibili, eroe dei quartieri popolari, difensore della plebe rivoluzionaria. Dicono che sia un italiano. Orde di uomini bizzarri riempiono le strade, scritte enigmatiche compaiono sui muri e una forza invisibile condiziona i destini. Qualcuno la chiama «fluido», qualcun altro Volontà. Ma è meglio cominciare dall'inizio. Anzi: dal giorno in cui Luigi Capeto incontrò Madama Ghigliottina.
La valle degli eretici
Riccardo Borgogno
Libro: Libro rilegato
editore: Tabor
anno edizione: 2019
pagine: 336
Nel 1365 a Susa una pugnalata cala sull’inquisitore generale per il Piemonte, ponendo fine alla sua vita e all’indagine di cui era incaricato. Quasi sette secoli dopo, un giovane precario torinese viene incaricato di scrivere un libro su quell’episodio storico, tutt’oggi irrisolto. Ben presto, però, le due “indagini” deragliano, si intrecciano e precipitano in un incalzare di avventure, omicidi, complotti, su cui svetta il vero, implacabile, protagonista della storia: la montagna e la sua gente, dura, fiera, ribelle, talvolta selvaggia.
I delitti della Rue Morgue
Edgar Allan Poe
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2019
pagine: 128
Il volume raccoglie i tre racconti di Edgar Allan Poe (1809-49) che hanno per protagonista Auguste Dupin, investigatore dal fi
Le cronache di fratello Cadfael: La bara d'argento-Un cadavere di troppo-Il cappuccio del monaco
Ellis Peters
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2019
pagine: 720
Con l'arrivo sulle scene di Fratello Cadfael, il monaco investigatore dal cuore buono e dal fiuto infallibile, nasce il giallo medioevale. Inghilterra, prima metà del XII secolo. In un caldo pomeriggio d'estate, nella serena atmosfera di un monastero, un monaco sta accudendo al suo «giardino dei semplici», l'orto in cui coltiva le piante medicinali. È fratello Cadfael, un tempo marinaio, poi crociato, ora padre erborista e speziale dell'abbazia benedettina di Shrewsbury. È osservatore acutissimo e fine ragionatore, è paziente e dotato di senso dell'umorismo, il saio, i sandali o il crocifisso di legno non devono trarre in inganno. Infatti… è il più grande detective che le cronache medioevali ricordino. La sua ambizione è essere lasciato in pace per badare al suo orto, ma interviene nei fatti di sangue di cui è testimone per amore di giustizia e soprattutto quando vede innocenti ingiustamente accusati. 3 libri in 1: "La bara d'argento"; "Un cadavere di troppo"; "Il cappuccio del monaco".
Quando Primo Levi diventò il signor Malabaila
Carlo Zanda
Libro: Copertina morbida
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2019
pagine: 286
C'è un avvenimento nella vita di Primo Levi, quando per pubblicare un libro a cui teneva molto, il terzo, dovette rinunciare al suo nome in copertina e procurarsene un altro di facciata, che non è mai riuscito a conquistare l'interesse dei biografi e che forse, invece, merita un po' più di considerazione, perché costituisce un crocevia esistenziale nella sua avventura umana. Non sappiamo in base a quali strategie personali Levi ritenne più giusto sostenere in pubblico di essere lui il responsabile dello «sbaglio», così lui stesso lo definiva, fatto con le "Storie naturali" decidendo di firmarle con un nome fasullo. Lo fece però contro ogni evidenza, in contrasto con la logica dei suoi interessi, dal momento che desiderava firmarlo, e smentendo l'evidenza di documenti scritti e le nitide testimonianze degli amici. Servendosi di documenti e dichiarazioni, Carlo Zanda ricostruisce il tortuoso percorso che ha portato uno dei più influenti scrittori italiani del Novecento a scegliere la strada dell'anonimato per la pubblicazione di un'opera in cui credeva molto e che desiderava firmare con il proprio nome. Un mistero che ad oggi non è mai stato risolto.
Vlad. Volume 2
Matteo Strukul, Andrea Mutti
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2019
pagine: 64
Dopo aver stretto nella gola di Giurgiu le truppe ottomane, il voivoda di Valacchia e Transilvania stermina i nemici in una spettacolare imboscata. Vlad si specchia nel lago di sangue che impregna la neve dei Carpazi, e rivede se stesso: quando, ancora ragazzo, era stato imprigionato insieme a suo fratello Radu, a Egrigoz, nelle segrete della fortezza. Sotto gli occhi del sultano Murad II, Vlad e Radu hanno subìto ogni genere di violenza. Un trauma che li ha cambiati per sempre: l'uno nemico giurato del sultano, l'altro suo concubino. Continua, con questo tragico gioco di specchi, la miniserie a fumetti che Matteo Strukul ha voluto dedicare a Vlad III di Valacchia, abbandonando le suggestioni sovrannaturali per riconsegnare la figura del voivoda alla prospettiva storica. Per l'occasione, Andrea Mutti scatena il proprio talento grafico, in suggestive coreografie di battaglia e rutilanti duelli all'arma bianca.
Un mattino a Irgalem
Davide Longo
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2019
pagine: 175
"Uomo sbagliato, posto sbagliato, tempo sbagliato". È questo lo stato d'animo di Pietro, giovane avvocato di Torino, appena promosso tenente nel Regio esercito italiano. Regio di nome, fasullo, fascista di nerbo, fin troppo reale. Difatti: l'anno di disgrazia è il 1937, il luogo della tragedia è l'Etiopia, dove è appena "tornato l'impero dei colli fatali", "eia-eia-alalà" e tutto il resto della farsa macabra. Il potere militare in orbace, o qualsivoglia imitazione del medesimo, affida a Pietro il classico caso che nessun avvocato vorrebbe nemmeno da morto. Ritrovarsi scaraventato 'ab imperio' a migliaia di chilometri da casa, a difendere l'indifendibile. Sul sergente Prochet, duro e puro comandante dei gruppi esploratori etiopi, grava infatti l'accusa di omicidio. Un momento, un momento: omicidio nel mezzo di una brutale guerra coloniale? Omicidio in un contesto che fa dell'omicidio stesso la propria divinità? A quanto pare, però, il sergente Prochet è andato un minimo sopra le righe. Un'incursione in un remoto villaggio nel deserto si è risolta in un bagno di sangue talmente efferato da fare impallidire perfino il Teatro del Grand Guignol. Pietro deve quindi difendere l'imputato che non solo non parla ma che tutti quanti - dai vertici del fascio ai disperati sopravvissuti etiopi - vogliono morto. Eppure, nulla è come appare.
La via dei lupi. Storia di una ribellione nel Medioevo romantico e crudele
Carlo Grande
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2019
pagine: 216
Nella metà del 1300, François di Bardonecchia è un nobile di montagna e amico del Principe. Di ritorno da un'ambasciata per conto del Principe, scopre che questi gli ha sedotto la figlia. François si precipita dal grande rivale, il duca di Savoia, gli svela segreti militari e si mette a capo della rivolta. Viene accusato di tradimento e rinchiuso nel forte di Exilles, da dove fugge. Il Principe ordina che la famiglia sia dispersa, espropria tutti i suoi beni e fa bruciare i suoi castelli. François riesce ad evadere di nuovo e questa volta si dà alla macchia. Vivrà sulla montagna per dieci anni, continuando a coltivare la ribellione e la vendetta.
La sinfonia degli addii
Edmund White
Libro: Copertina morbida
editore: Playground
anno edizione: 2019
pagine: 624
Terzo volume della tetralogia parzialmente autobiografica di White ("Un giovane americano", "La bella stanza è vuota" e "L'uomo sposato"), il romanzo si apre su un paesaggio umano e personale devastato dall'AIDS, accompagnato dalla consapevolezza dell'autore di essere uno degli ultimi sopravvissuti di una straordinaria generazione che nella New York degli anni Settanta e Ottanta aveva animato la cultura e mutato per sempre la società americana, dando vita al movimento di liberazione omosessuale. Ma il grande potere della memoria è quello di poter riavvolgere il nastro del tempo, ed ecco che i corpi minati dalla malattia tornano giovani, sfrontati, affamati di vita, di sesso, di parole e di libertà. Tra loro Sean, Kevin, Dennis, Leonard (ma sono solo alcuni dei protagonisti di queste pagine), giovani provinciali che a New York avevano trovato l'opportunità di riscattarsi. Anche il narratore è stato uno di quei giovani, impegnato in una duplice battaglia: diventare un romanziere, e insieme comprendere il proprio presente e futuro di uomo gay. E allora gli sforzi frustrati, le timide incursioni nel mondo letterario, gli incontri colti e i primi successi da scrittore si mescolano con gli amori "impossibili", la spasmodica ricerca di avventure erotiche, i tentativi di costruire rapporti sentimentali solidi, la smania di corpi sempre nuovi. White ci offre una galleria di amici, amanti e compagni di vita, che lo porteranno a comprendere il potere dell'amicizia e dell'amore nonché il dramma della perdita e dei dolorosi addii.
Il racconto dell'ancella
Margaret Atwood
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2019
pagine: 400
In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Offred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Gilead: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette Ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'Ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.
Acque morte
Simon Beckett
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 560
La telefonata arriva un venerdì sera. Sulla costa dell'Essex, poco oltre Marsea Island, vicino a un luogo chiamato Blackwaters, è stato ritrovato un corpo in avanzato stato di decomposizione e la polizia locale chiede la consulenza dell'antropologo forense David Hunter per il recupero e l'identificazione dei resti. L'ipotesi - o la speranza? - è che si tratti di Leo Villiers, trentun anni, figlio di una delle famiglie più in vista della comunità: è sparito da settimane e la pressione per risolvere il caso è molta. Le indagini hanno infatti portato alla luce la sua relazione con Emma Derby, una donna sposata e a sua volta scomparsa. Forse lui l'ha uccisa per poi togliersi la vita. Forse. Perché niente è mai così semplice. Hunter infatti dubita della vera identità dei resti: mani e piedi non ci sono, il volto è irriconoscibile, nessuna certezza. Poi dalle acque iniziano ad emergere orribili segreti e Hunter sprofonda sempre più in una palude di risentimenti famigliari, bugie e inganni da cui non riesce a uscire. Mescolando abilmente atmosfere claustrofobiche, momenti di tensione e profonda conoscenza delle procedure forensi, Beckett non tradisce i suoi lettori con l'atteso ritorno di un personaggio che da subito si è distinto per umanità e ironia, anche nei casi che mettono in luce gli aspetti più torbidi dell'essere umano.

