Narrativa
Gli sdraiati
Michele Serra
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Quello che avete fra le mani è lo spaesato messaggio nella bottiglia di un padre al proprio figlio adolescente: un lungo appello divertente, esasperato e smarrito a un interlocutore inafferrabile. Che non ribatte mai perché non c’è, e se c’è dorme, e se non dorme armeggia con il telefono, studia, ascolta musica, guarda serie tv – tutto contemporaneamente. Facendosi largo fra incrostazioni di dentifricio, würstel abbandonati tra le pieghe del divano, calzini volanti e dispositivi sempre accesi, il protagonista si sforza di capire chi sia lo sconosciuto che un tempo era un bambino così facile da amare e che invece ora ha perfezionato l’arte di sfuggire a ogni richiamo e a ogni regola. Ma a prendere forma attraverso i discorsi con cui la voce narrante tenta di mettere a fuoco il volto del proprio adolescente domestico è, in tutta la sua chiara e impietosa tenerezza, l’autoritratto di un padre; o, meglio, di un “dopopadre che ha rinunciato a impugnare la Tavola della Legge, non è più il depositario indiscusso dell’autorità e dunque sa bene, come educatore o anche solo come ‘figura esemplare’, di navigare a vista”. Un genitore che non crede più al principio di autorità, che intuisce lo sfaldarsi dei vecchi punti fermi nei rapporti tra le generazioni e non sa con cosa sostituirli. Ma non rinuncia a cercare un punto di incontro, anche solo attraverso una passeggiata in montagna.
Liberata
Domenico Dara
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 400
Liberata Macrì ha un modo tutto suo di vivere: dattilografa a tempo perso, crede a quello che non si vede, convinta che sia l’invisibile la vera misura del mondo. E sogna a occhi aperti sulle pagine dei fotoromanzi che colleziona e custodisce con cura – soprattutto se il protagonista è Franco Gasparri, l’attore che ama con assoluta devozione. Incline alla solitudine, osserva la propria esistenza prendere una nuova forma quando conosce Luvio, il nuovo operaio dell’officina del padre. In un attimo, Liberata si sente proiettata dentro uno dei suoi fotoromanzi, eroina di una storia d’amore da sogno. Ma gli amori reali possono aspirare alla perfezione dei racconti? In anni di profondo cambiamento, segnati dalla violenza nelle piazze e dalla strategia della tensione – ma anche dalle conquiste che rendono le donne più consapevoli del loro posto nel mondo –, Liberata vive una metamorfosi, proprio come quegli insetti collezionati dal padre che testimoniano come per divenire adulti si debba sacrificare e perdere una parte di sé. Attorno a lei, sussurra e si muove il piccolo paese del Sud dove abita e dove ciascuno nasconde un segreto, più o meno oscuro. Domenico Dara evoca un mondo in cui le persone e le cose apparentemente più semplici racchiudono saggezze, sollevando il velo del quotidiano per farne sprigionare l’incanto.
Le figlie del pittore
Emily Howes
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 352
Ipswich, 1759. Nella terra verde del Suffolk, il pittore Thomas Gainsborough divide la sua vita tra i paesaggi che ama e i ritratti dei ricchi della città, che dipinge per sostentare la famiglia: la moglie Margaret e le due figlie, Molly e Peggy. Le bambine sono inseparabili, fantasmi gemelli che corrono su e giù per le scale buie della casa con le mani gocciolanti dei colori con cui, di tanto in tanto, il padre permette loro di giocare. Sono convocate sempre insieme; benvenute, scacciate, ritratte sempre insieme. Fermate in un unico istante nei quadri paterni, mentre i loro vestiti splendono di sete azzurre e gialle. Eppure Peggy a volte non capisce dove vada Molly, quando gli occhi le diventano pietre vacue nel viso e i suoi gesti si fanno incoerenti. Molly rimane immobile, le parole che le scivolano via dalla mente, la bocca floscia. Dopo, non ricorda mai nulla, e tocca a Peggy inventare le storie più inverosimili per giustificare quelle stranezze agli occhi materni, ormai cerchiati da profonde ombre viola. Ma quando la famiglia Gainsborough si trasferisce a Bath – nell’intima speranza di imbrigliare le eccentricità della figlia maggiore –, il segreto diventa sempre più difficile da nascondere. La grande città è un mondo ben diverso dai campi in cui le sorelle si muovevano con selvaggia libertà: è fatta di educazione e buone maniere, di momenti rituali e apprpriate amicizie. Le bambine ora sono ragazze da inserire al più presto in una società dove ogni passo falso può costare caro. Quello di Peggy è un fardello gravoso da portare, spaventosa la minaccia che incombe su Molly: l’istituto per i malati di mente. E quando l’amore, inaspettato, giunge a scuotere quel sodalizio dettato dalla forza del sangue, Peggy si troverà di fronte a una scelta estrema.
Ultimo valzer di una ragazza perbene. Un'indagine dell’avvocato Contrada
Tullio Avoledo
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 432
È un inverno insolito quello in cui l’avvocato Vittorio Contrada è costretto a guardare in faccia il suo passato. E quel passato ha gli occhi azzurri, la pelle morbida e l’incedere elastico di Claudia, compagna di liceo che Vittorio non vede da oltre vent’anni. Ex barricadera dai forti ideali, Claudia ora è sposata con Eugenio Morlacchi, imprenditore green dall’incredibile successo. Ha casa a Milano, un palazzetto sul Canal Grande a Venezia, gioielli, un autista, ma soprattutto Claudia ha una figlia, Ada, e Ada ha un problema grave. Qualcuno la minaccia, uno stalker, un possibile rapitore, qualcuno che potrebbe avere un conto in sospeso col Morlacchi. Ma a Contrada basta poco – parlarne con la sua squadra ormai rodata, la socia Gloria Almariva e il ruvido tuttofare Ciuffo, al secolo Andrea Benati – per capire che le cose non stanno affatto come Claudia gli ha raccontato fra le lacrime. Che la giovane Ada forse non è una ventenne indifesa di fronte alle brutture del mondo. Che quando le luci fuori si spengono e nel buio delle stanze si accendono gli schermi di computer e cellulari, Ada si trasforma. Il suo segreto è di quelli che non si confessano a cuor leggero, la sua doppia vita farebbe vergognare una ragazza perbene, ma le sue ragioni sono adamantine, incomprensibili per gli adulti che la circondano e, di certo, pericolose. Salvare Ada sarà per Vittorio e i suoi un tuffo in ricordi agrodolci e insieme una corsa verso un orizzonte sempre più minaccioso. Mentre sulla città scende – lievissima, incurante – la neve. Dopo Come si uccide un gentiluomo, Tullio Avoledo torna con un giallo che non teme di guardare a fondo nelle debolezze umane, per raccontarcele poi con penna ironica e feroce, piena di inaspettata tenerezza.
Moby Dick
Herman Melville
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2026
pagine: 672
Ismaele ha deciso di lasciare tutto e di buttarsi in mare aperto: quando la vita diventa troppo stretta, lui si imbarca e ripa
I ragazzi hanno grandi sogni
Alì Ehsani, Francesco Casolo
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 240
Questa è la storia di Alì, ragazzino, ragazzo, poi uomo, in cerca del suo posto nel mondo. Alì arriva a Roma tredicenne, dopo un viaggio durato cinque anni. Ha perso un fratello, è solo, viene da lontano e deve imparare tutto da capo: una nuova lingua, nuove regole, nuovi sogni. Con determinazione e coraggio affronta ogni difficoltà e costruisce il suo futuro, cercando un luogo che possa chiamare casa.
Le belve
Clara Usón
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2026
pagine: 320
Conosciuta come la Tigre, Idoia López Riaño fu una delle più sanguinarie terroriste dell’ETA (Euskadi ta Askatasuna, «Patria basca e libertà») e la più capace di catalizzare l’attenzione dei media, tanto per i suoi attentati quanto per la sua bellezza. La sua storia, costellata di chiaroscuri, si intreccia con quella di Miren, un’adolescente che si sforza di apparire normale in una famiglia che normale non è, con un padre temuto, un poliziotto della vecchia scuola invischiato nei GAL, i Gruppi antiterroristici di liberazione, squadroni della morte composti da poliziotti spagnoli in borghese e da ex militanti franchisti. Sono gli anni Ottanta nei Paesi Baschi: anni di piombo e della guerra sporca tra terrorismo dell’ETA e terrorismo di Stato. Ovunque Miren posi lo sguardo – sugli amici, sul ragazzo che le piace, persino su suo padre – tutti appaiono divisi, costretti a schierarsi da una parte o dall’altra, come belve feroci in una lotta fino alla morte. Clara Usón torna dopo La figlia ad approfondire la frivolezza del male in un romanzo documentato con minuzioso rigore, che nel suo riuscito equilibrio tra fatti reali e invenzione letteraria mantiene il lettore con il fiato sospeso. Sguardo profondo sull’intimità del terrorismo, Le belve ritrae con intensità una generazione scossa dalla violenza, incarnata in due donne le cui vite si legano indissolubilmente a un assassinio irrisolto, nel cuore di una guerra sporca in cui vennero scritte alcune delle pagine più abominevoli della storia recente.
Allmen e il signor Weynfeldt
Martin Suter
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2026
pagine: 224
Allmen è l’archetipo del dandy: ama la letteratura, la cucina raffinata e gli alcolici più pregiati, spende più di quanto possa permettersi e vive oziosamente al di sopra dei propri mezzi. Ma c’è di più: per non rimanere a secco, Allmen si dedica da qualche tempo a furti d’arte, e a cavarlo fuori dai guai c’è sempre il fedele giardiniere guatemalteco Carlos. Una coppia, quella di Johann Friedrich e Carlos, che in questa nuova avventura diventa un trio: a unirsi ai due c’è infatti un’altra vecchia conoscenza del lettore di Suter, il collezionista d’arte Weynfeldt. L’occasione di questa bizzarra collaborazione è un quadro misteriosamente scomparso dalla sua ricca collezione, e quando una libraia specializzata in arte – l’unica, forse, in grado di dire qualcosa sulla scomparsa del dipinto – viene trovata morta, Allmen, Carlos e Weynfeldt si ritrovano coinvolti nel loro primo caso di omicidio. Martin Suter ci regala l’incontro letterario tra i due personaggi più amati della sua produzione letteraria e li mette alla prova con un’indagine complessa. E l’incontro è dei più riusciti. Con un ritmo serrato alla Patricia Highsmith che tiene il lettore con il fiato sospeso, architettando un congegno narrativo sofisticato degno della migliore tradizione crime, senza però rinunciare a un’ironia leggera e intelligente in puro stile Wodehouse, Martin Suter ha scritto forse il suo miglior giallo.
Le ombre di Montelupo
Valerio Varesi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 276
Per il commissario Soneri una vacanza a Montelupo, un borgo dell’Appennino emiliano, ha il sapore dell’infanzia e della giovinezza, vissute lì tra la famiglia, gli amici, la scuola e le passeggiate nei boschi. Ma il tempo ha guastato i bei ricordi e anche le persone non sono più le stesse. Così, quando Palmiro Rodolfi e il figlio Paride, padroni del grande salumificio che da decenni dà lavoro e ricchezza al paese, fanno una brutta fine, Soneri capisce che quelle morti celano qualcosa di marcio che ha corrotto anche la sua gente. Il commissario si trova a frugare nelle pieghe di un caso che appare emblematico di un mondo che ha smarrito identità e valori inseguendo una “modernità” fondata sul mito del denaro. E la soluzione gli lascia l’amara consapevolezza di dover chiudere per sempre una porta sul proprio passato.
Figlia del temporale
Valentina D'Urbano
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 320
Tirana, 1974. Hira ha tredici anni ed è appena rimasta orfana. Deve lasciare la casa in cui è cresciuta per raggiungere la famiglia dello zio Ben in un villaggio sui monti nel Nord, una piccola comunità di pastori cristallizzata nel tempo, dimenticata persino dal regime comunista. Hira si adatta alla sua nuova vita, ma quando le viene imposto un matrimonio combinato, sceglie l’unica via di fuga ammessa dalla legge della montagna: rinunciare alla propria femminilità e diventare una burrnesh, una vergine giurata. Eppure sotto gli abiti maschili di Mael talvolta riaffiorano, ribelli e vitali, i desideri e le emozioni di Hira.
Il re è morto
Walter Tevis
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 384
Un uomo riceve una telefonata dal suo io futuro e segue le sue istruzioni con risultati imprevedibili e disastrosi. Un famoso attore e una giovane attrice danno prova del loro talento per la recitazione, sia sul palcoscenico che fuori. Un maestro di scacchi stringe amicizia con un giocatore dilettante nella biblioteca di una prigione. Due amici indagano i misteri della quinta dimensione. Amatissimo per i suoi romanzi, Walter Tevis è anche un grande autore di racconti. Lo dimostra questa raccolta, che racchiude tutta la sua produzione breve, scritta tra gli anni Cinquanta e Ottanta. In queste pagine tornano molte delle atmosfere dei suoi libri più celebri: le sale da biliardo de Lo spaccone, il mondo degli scacchi de La regina degli scacchi ed echi di fantascienza de L’uomo che cadde sulla Terra. Specchio dell’acume, della profondità psicologica e della versatilità della sua prosa, questi testi dipingono il ritratto empatico di uomini e donne, colti in momenti apparentemente insignificanti ma in realtà decisivi, tra rimpianti, relazioni familiari e suggestioni fantascientifiche.
Mario e il mago
Thomas Mann
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 128
Nell’agosto del 1926 Thomas Mann trascorse una vacanza a Forte dei Marmi, immerso in quell’atmosfera soffocante di falsa grandezza creatasi in Italia nei primi tempi del fascismo; tre anni più tardi, in una Germania in cui sempre più palpabile si faceva il pericolo del nazionalsocialismo, rievocò in questo racconto il clima torrido – meteorologicamente e politicamente – di quella vacanza italiana. La trama ruota attorno allo spettacolo, in un locale della Versilia, del mago Cipolla, illusionista e ipnotizzatore, la cui esibizione avrà una drammatica e inattesa conclusione. Combinando elementi autobiografici e fittizi, Mario e il mago trasforma un episodio di villeggiatura in una parabola sul potere e sulla soggezione delle masse, sull’ipnosi collettiva che stava per conquistare l’Europa. Tra realismo e allegoria, è il primo, lucido monito di Thomas Mann contro la seduzione delle dittature.

