Narrativa
The Jojolands. Volume Vol. 5
Hirohiko Araki
Libro: Libro in brossura
editore: Star Comics
anno edizione: 2026
pagine: 192
Jodio e gli altri raggiungono l’ospedale per far curare Usagi, ferito dal Bags’ Groove di Lulu. Qui incappano in un altro inseguitore inviato dalla Howler, l’investigatore Bobby Jean. Attaccato contemporaneamente da due Stand, Jodio si trova costretto a una difesa disperata... Riuscirà a cavarsela?
Kagurabachi. Volume Vol. 6
Takeru Hokazono
Libro: Libro in brossura
editore: Star Comics
anno edizione: 2026
pagine: 224
Hakuri e Chihiro hanno il compito di proteggere Uruha, il titolare del contratto della Kumeyuri. Ma proprio quando riescono a trovarlo, ecco comparire Hiruhiko, un ragazzo degli Hishaku! Anche se si trova nella posizione di essere suo nemico, Hiruhiko prova per Chihiro uno strano senso di amicizia. I due giovani, separati dal resto della società, si scontreranno facendo ardere uno la vita dell’altro! Il piano definitivo che ruota attorno alle spade incantate si sta pian piano mettendo in moto…
Partenze
Julian Barnes
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 184
“Partenze” è la storia di due amori, quello fra il giovane Stephen e la giovane Jean e quello fra il vecchio Stephen e la vecchia Jean. È la storia dell’anziano jack russell Jimmy, deliziosamente ignaro della propria caninità. Ed è la storia di uno scrittore di nome Julian, alle prese con gli scherzi della memoria, le fallacie del corpo, e quella speciale partenza a cui non segue alcun arrivo. I AM: Io Sono, naturalmente. Ma anche l’acronimo di Involuntary Autobiographical Memory, quella memoria autobiografica involontaria che, a partire da uno stimolo sensoriale (per intendersi, il sapore della madeleine intinta nel tè, nel caso di Proust), rievoca un preciso evento del passato. Illuminante corrispondenza o mero gioco linguistico? Se è vero che «la memoria coincide con l’identità e viceversa», sembrerebbe valere la prima ipotesi. D’altra parte, un ricordo non mediato dalla volontà, e dunque dalle molte narrazioni e autonarrazioni che se ne fanno, è davvero tale? E, in definitiva, vale la pena di essere ricordato? Prendiamo il caso di Stephen e Jean – alto, allampanato, gentile studente di filosofia lui, attraente, caustica, benestante studentessa di letteratura russa lei. Julian li conosce all’Università di Oxford negli anni Sessanta, quell’epoca di libertà sessuale tanto decantata ma raramente sperimentata, e, un po’ terzo incomodo un po’ mezzano, li fa incontrare e innamorare. Poi la vita fa il suo corso e quarant’anni dopo Julian non resiste alla tentazione di rifarsi Cupido, «scrivendo» un nuovo capitolo della loro unione. Nel raccontare le loro storie d’amore, la prima come la seconda, lo scrittore-demiurgo fa affidamento sulla memoria e gli appunti personali. È lecito domandarsi quale grado di verità tali supporti garantiscano alla narrazione. Anche quando deve fare i conti con la propria caducità, quando una diagnosi infausta stravolge le categorie grammaticali trasformando i suoi tempi verbali da futuro in passato, è il Julian scrittore a prendere il sopravvento. «È stato tutto molto interessante» è il suo commento, a proposito di bagni di realtà brutali, pratiche mediche invasive, e dell’invidiabile condizione del cane di Jean e Stephen, Jimmy, a differenza di lui ignaro della propria mortalità (nonché del fatto stesso di essere cane). “Partenze” è un’opera di fantasia, ma questo non significa che non sia vera; è un libro giocoso, arguto e irriverente, ma questo non significa che non stringa il cuore a ogni pagina. «Possiamo e dovremmo fidarci degli scrittori quando ci raccontano meravigliose bugie sui loro romanzi». Julian Barnes lo scrive a proposito di Marcel Proust. O forse no.
Lunario dei giorni insonni
Elvira Seminara
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 224
«Gli altri non sanno quanta vita si perdono, a usare la notte per dormire». Di giorno Iris ha imparato a vivere in disparte per tenere a bada ogni istinto di felicità, dopo un matrimonio naufragato e molti entusiasmi evaporati. Di notte, invece, passeggia sul lungomare sotto la luna, affinando l’arte di restare svegli. Ma l’insonnia è contagiosa, e in un settembre infuocato che non vuole più finire, il buio si popola di un’umanità bizzarra, dolente e tenera, capace di convincere Iris che la tristezza è un sentimento sovversivo di cui prendersi cura. E che non importa quanto siamo bravi a nasconderci, perché può comunque accadere che la vita ci venga a stanare. Iris non ha dubbi: per lei l’inferno sono gli altri. Il paradiso invece è Alert, l’insediamento umano più a nord del pianeta, dove riposano in ibernazione tutti i sogni che non ha realizzato. Ma ormai persino ad Alert i ghiacci si sciolgono, e lontano migliaia di chilometri, in un residence sul mare che è un perfetto campo di osservazione delle piccole assurdità umane, Iris affronta la sua solitudine durante un’estate senza fine, in cui anche la natura è in preda a un disastro che ci somiglia. A quasi cinquant’anni, dopo un matrimonio fallito, Iris si è trasferita lì a vivere con Jacopo. Condividono l’affitto e qualche mania, nient’altro. Lei lavora online insegnando letteratura a manager in cerca di citazioni pronte all’uso, e intanto compone mappe per orientarsi nel caos. Ma soprattutto si scopre parte di una stirpe antica e smisurata: quella degli insonni, creature di confine che abitano il tempo rovesciato della veglia. Una confraternita segreta, sparsa ovunque, fatta di chi teme i sogni perché sa che dicono il vero, e di chi, come lei, cerca nella notte una possibilità. Nelle sue passeggiate notturne incontra anche Aida, una vecchia vicina che ha dimenticato molte cose, inclusa la ragione di un dolore che però non la abbandona. Ed è questo legame, così strambo da apparirle innocuo, a dilatare improvvisamente il suo orizzonte. Perché per quanto tentiamo di resisterle, la vita si infiltra dappertutto. Elvira Seminara ha scritto un romanzo effervescente, ipnotico, in cui ci regala una protagonista spigolosa e stralunata il cui sguardo sa però sempre posarsi sulla bellezza nascosta del mondo.
L'usignolo e il cuore di pietra. Shadowborn Duet. Volume Libro 1
Carissa Broadbent
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 456
Quando è stata mutata in vampira contro la sua volontà, Mische ha perso tutto: la sua casa, la sua umanità e, soprattutto, l’amore del dio del sole al quale aveva dedicato l’intera vita. E adesso che è stata condannata a morte per aver ucciso il principe vampiro che l’ha mutata, sembra proprio che la redenzione sia impossibile. Quando però viene tratta in salvo da Asar, il principe bastardo del Casato dell’Ombra con un passato feroce come le cicatrici che porta addosso, Mische è costretta a una missione che è persino peggio di un’esecuzione: un viaggio nell’oltretomba per resuscitare il dio della morte in persona. Eppure, proprio la punizione di Mische potrebbe essere la chiave della sua salvezza: in un incontro segreto, infatti, il dio del sole le ordina di aiutare Asar, per poi tradirlo... uccidendo lo stesso dio della morte che lei aiuterà a riportare in vita. Mische e Asar devono percorrere insieme l’insidioso cammino verso l’oltretomba, affrontando prove, mostri e i vendicativi fantasmi del passato. Ma ancora più pericolosi sono il richiamo dell’oscurità e l’attrazione proibita che nasce tra i due, un legame che potrebbe scatenare l’ira divina. Il momento fatidico è prossimo, l’oltretomba è sempre più vicino e le adirate divinità sono in fermento. Per Mische è l’ora della scelta: la redenzione del sole o la dannazione dell’oscurità?
La principessa Floralinda e la torre di quaranta piani
Tamsyn Muir
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 216
Quando la strega ha costruito la torre di quaranta piani, l'ha fatto proprio a regola d'arte. Ogni piano ospita un mostro ripugnante: si va da un drago con le scaglie tempestate di diamanti a un branco di goblin bavosi. Se un principe riuscirà a raggiungere la cima, verrà ricompensato con una spada dorata e con l'adorabile principessa Floralinda. Ma nessun principe è ancora riuscito a conquistare il pianterreno, figuriamoci ad arrivare al quarantesimo. Anzi, a dirla tutta, la scorta di nuovi principi sembra essersi esaurita. E l'inverno sta per intrappolare Floralinda...
Questa feroce bellezza
Giuseppe Galliani
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 328
In una terra arsa e modellata dal vento, percorsa da profughi, assassini e peccatori in cerca di riscatto, un uomo prova a fare giustizia per un innocente. Ma la verità ha un prezzo e sono in molti a volerla nascondere. Giuseppe Galliani riporta i gesti umani alla loro radice primordiale in un esordio di purezza feroce, che esplora il confine tra violenza e grazia. Il tenente della Forestale Ian Dabrowski è arrivato da un anno in una delle ultime steppe d’Europa, fra l’Altopiano Murgiano e la Fossa Bradanica, e ha imparato presto che la frontiera promessa può trasformarsi in un campo di battaglia. Nel pieno di un inverno nevoso, il dodicenne Gheorghe Bunget viene ritrovato senza vita. Il caso è archiviato come suicidio, ma il forestale non è convinto. Inizia così la sua indagine ufficiosa per scoprire che cosa è davvero accaduto, mentre il fratello del ragazzo, accecato dal dolore, è determinato a vendicarsi. Le loro strade incrociano quelle di individui senza scrupoli, giunti da ogni parte per prendersi ciò che resta di un miraggio di libertà. Sullo sfondo di un paesaggio che è specchio e palcoscenico del destino, si consuma una tragedia in cui non c’è salvezza possibile, solo il riconoscimento dell’ordine profondo delle cose. Un romanzo teso come un crime, in cui il linguaggio diviene dimora dell’anima, atto di redenzione del mondo attraverso la bellezza.
Il Il dentifricio radioattivo e altre scorie di famiglia
Joe Dunthorne
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 224
Quando scova in un cassetto le memorie del bisnonno, brillante chimico e inventore del dentifricio radioattivo, Joe Dunthorne è convinto di portare alla luce l’epopea di una famiglia ebreo-tedesca in fuga dalle persecuzioni naziste. Presto, però, si rende conto che quella che sta dissotterrando è una storia ben diversa, un intreccio di menzogne e non detti volti a nascondere un’altra, indicibile realtà. Joe Dunthorne dà vita a un memoir di commovente tenacia, che affronta con sagacia ed empatia gli scheletri e i fantasmi in grado di tenere sotto scacco intere esistenze. Quando Joe Dunthorne si sposa, la madre gli regala un anello: un eliotropio nero screziato di rosso che, a detta della donna, era «scampato ai nazisti» nel 1935 – o forse no? A poco a poco, Dunthorne comincia a sospettare che le cose non siano andate esattamente come ha sempre pensato, e che la storia della sua famiglia ebreo-tedesca in realtà sia una narrazione creata ad arte per nascondere qualche segreto particolarmente scomodo. Mentre rovista in casa della nonna alla ricerca di documenti d’archivio, si imbatte in un corposo faldone intitolato “Le memorie di Siegfried Merzbacher”. Siegfried è il suo bisnonno, che grazie all’invenzione del dentifricio radioattivo aveva ottenuto un posto importante in un laboratorio di armi chimiche a Oranienburg, «il borgo sonnolento in cui Berlino nascondeva i suoi segreti», ed è proprio in quelle carte che sono sepolte tutte le “scorie di famiglia”. Nelle pagine di quelle memorie, tra una ricostruzione storica e un aneddoto d’infanzia, Dunthorne scopre che Siegfried ha nascosto una lunga confessione, che getta un’ombra scura sulla sua parabola esistenziale: piano piano, prende forma un’indagine in cui coesistono sensi di colpa e tentativi di autoassoluzione, ammissioni e omissioni – un’indagine senza esclusione di colpi, in cui Dunthorne accetta di rinunciare alla narrazione eroica a cui aveva sempre preferito credere pur di «capire qual è il cemento che tiene insieme le mie verità». Con l’estro di un giallista, la precisione di uno storico e, soprattutto, la verve comica di un romanziere che sa fare dell’ironia un vero e proprio motore narrativo, Dunthorne dà vita a un memoir familiare di straordinaria effervescenza, capace di tenere col fiato sospeso fino all’ultima pagina. Senza mai cedere al pathos, scava tra le carte di Siegfried, le biblioteche pubbliche e le macerie del nazismo, e un po’ alla volta dissotterra la storia che la sua famiglia aveva tentato di seppellire – una storia che abbraccia Germania, Turchia, Scozia e Stati Uniti, e che si staglia sullo sfondo di una domanda esistenziale: su quali menzogne abbiamo costruito la nostra vita e quanta verità siamo disposti a sopportare?
La foglia di fico. Storie di alberi, donne, uomini
Antonio Pascale
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 320
Una ramificazione di storie, nodose e belle come i tronchi di olivo. Imparando a leggere le piante si scorgono le donne e gli uomini così come sono, nel ciclo spontaneo della loro natura, contraddittoria e vitale. Le piante sono dei fari, racchiudono simboli millenari, essenziali, nitidi. Riescono a sfidare le avversità e ci offrono un modello di resistenza, perché con tenacia mettono in mostra la potenza delle contraddizioni: il desiderio di vivere e amare (espresso dal ciliegio) che può procurare frustrazione e insicurezza; la forza (della quercia) che ci può abbandonare all’istante; la democrazia come processo di adattamento tra profondità e superficie (l’olivo); la necessità di un rito di passaggio (grano), di un viaggio che comprenda una morte per rinascere. Questo libro è un oroscopo, oltre che una sorta di botanica dei sentimenti. D’altra parte le piante sono uno strumento d’eccezione per affrontare la nostra misteriosa natura: somigliano a noi più di quanto avremmo mai creduto.
Hyperion ovvero L'eremita in Grecia
Friedrich Hölderlin
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 272
Conoscete il suo nome? Il nome di ciò che è l’Uno e il Tutto? Il suo nome è Bellezza. Grecia, fine Settecento: il giovane Hyperion sogna il riscatto del suo popolo dal dominio turco e l’armonia perduta tra uomo e natura. Le lettere all’amico Bellarmin raccontano una vita in tensione tra ideali e principio di realtà, desiderio e delusione. Gli insegnamenti di Adamas, l’amicizia con il rivoluzionario Alabanda e l’amore per Diotima sono le coordinate di un’anima che interroga se stessa e il suo stare nel mondo, descritta alternando i registri dell’espressione lirica, del sublime, della satira, dell’idillio, della sentenza filosofica. Ispirato dagli eventi rivoluzionari e dagli ideali della generazione che vedeva nella Grecia classica un modello di libertà, Hyperion (1797-99) è un ritratto psicologico nel quale si sarebbero riconosciuti i giovani romantici, e i sognatori di ogni epoca. Fervore giovanile e filosofia, politica e storia, universale e individuale, amore e guerra danno vita a un’opera aperta, un “frammento del futuro”.
Una spia alla corte di Elisabetta
Susan Elia MacNeal
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 420
Mentre la Seconda guerra mondiale infiamma l’Europa, Maggie, la determinata ex segretaria del Primo ministro Winston Churchill, completa l’addestramento per diventare una spia dell’MI5, l’ente per la sicurezza e il controspionaggio del Regno Unito. Forte della sua specializzazione in matematica e decrittazione, spera di essere inviata in missione all’estero con il compito di raccogliere informazioni utili per il fronte interno. Con sua enorme delusione, però, viene mandata al castello di Windsor per insegnare matematica alla principessa Elisabetta, lavorando sotto copertura per garantire la sicurezza della giovane erede al trono. Quando un raccapricciante omicidio turba la vita all’apparenza dorata del castello, mettendo a rischio il futuro dell’intera Corona inglese, Maggie si rende conto che la sua mente acuta è la migliore difesa contro insidie potenzialmente letali, e che anche i più insignificanti indizi possono svelare terribili segreti che si annidano ovunque, perfino all’interno della famiglia. Dopo l’acclamato debutto con il romanzo La segretaria di Churchill, Susan Elia MacNeal ci regala una nuova avventura che vede protagonista l’eccezionale Maggie Hope, la brillante matematica dall’inconfondibile chioma rossa, di ritorno per proteggere la famiglia reale britannica da un complotto internazionale che potrebbe cambiare il corso della storia.
The sleepless. La maledizione dei Senzasonno
Jen Williams
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 300
Elver è la guardiana solitaria della insidiosa foresta dei mostri. Salvata in extremis dalla Regina dei Serpenti quando era poco più che una bambina, in quello stesso istante si è trasformata in una creatura pericolosissima. Chiunque riceva un suo tocco, infatti, rischia la morte. Ecco perché vive ai margini del mondo umano, un’ombra tra le ombre. Artair, invece, è un giovane monaco che porta sulle spalle la maledizione dei Senzasonno: nel suo corpo, infatti, convivono due anime, la sua e quella di Lucian, uno spirito oscuro pronto a prendere il controllo non appena il ragazzo si addormenta. Durante una missione “obbligata”, Artair incrocia sul suo cammino Elver e la convince ad aiutarlo a portare a termine il compito che gli è stato affidato. Alla difficoltà del viaggio si somma la necessità di limitare i danni prodotti, ogni notte, da Lucian. Perché ogni volta che questo prende il sopravvento su Artair si genera il caos e il confine tra essere nemici, alleati o qualcosa di più si confonde, pericolosamente. Travolti da un conflitto che oppone divinità affamate di potere, mostri antichi e una magia che nessuno di loro comprende davvero, Elver, Artair e Lucian intraprendono un viaggio che li porterà dalle vette della Torre Dorata ai nidi sotterranei dei keltraxia, fino ai santuari proibiti degli dèi. Un cammino che riscriverà i confini del loro mondo… e del loro stesso cuore. Con The Sleepless – La maledizione dei Senzasonno, Jen Williams firma un romanzo travolgente e originale: un triangolo amoroso come non ne avete mai incontrati, un worldbuilding sorprendente e una missione ricca di tensione, magia e pericoli. Una storia che vi terrà incatenati fino all’ultima pagina.

