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Libri di Vera Gheno

Genere

Vera Gheno

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2026

pagine: 96

«Le parole non sono innocenti: capire come 'genere' si è trasformato in spauracchio globale significa capire molto di più del
12,00 €

Tentazione

Tentazione

János Székely

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2023

pagine: 787

"Tentazione" è stato definito dai critici americani «a mix of Charles Dickens and Vicki Baum»: come dire, un po’ Oliver Twist, un po’ Grand Hotel. In realtà, tutto quello che potrebbe esserci di patetico nell’infanzia del piccolo Béla, abbandonato dalla madre nelle grinfie di un’orribile virago, è costantemente contraddetto dal tono del narratore, la cui ironia non viene meno neanche nei momenti più difficili. E quando infine, a quattordici anni, Béla raggiungerà la madre, anche sopravvivere nella Budapest degli anni Venti, e poi degli anni Trenta, si rivelerà un’impresa quasi disperata. Tanto più che dovrà continuamente barcamenarsi fra due mondi opposti: l’insanabile miseria del quartiere in cui abita e il lusso sfrenato del grande albergo sfavillante di luci in cui riesce a trovar lavoro. Nell’uno e nell’altro Béla incrocerà, in una vertiginosa girandola di storie, uomini e donne che della vita gli riveleranno gli aspetti più sconcertanti e scabrosi, e conoscerà la tenerezza e la passione, l’amicizia e la generosità – l’abiezione e il tradimento, la caduta e il riscatto.
16,00 €

Zampa

Zampa

Francesca Matteoni

Libro: Libro rilegato

editore: effequ

anno edizione: 2025

pagine: 16

Scatoline è una collana di saggi per piccoli umani dai 5 anni in su (nel senso di molto, molto in su!). Ogni libro è una parola, ogni parola non è spiegata, né definita, ma raccontata. Perché le parole sono libere, ed è da come le usiamo che possiamo capire di volta in volta cosa vogliamo dire, ed è la loro storia a dirci di più su cosa ne possiamo fare, o ne potremmo fare, o ne abbiamo fatto. E se le parole sono libere, possono significare tutto, e possiamo anche inventarne di sempre nuove una volta che abbiamo capito come si fa a giocarci. Per questo ogni libro della collana racconterà una parola che ha tanti significati, magari anche difficili, ma che tutti, fin da piccoli, usiamo. Concetti grandissimi eppure semplici. Ogni lettera dell’alfabeto esprimerà una parola, e ciascuna parola sarà raccontata da qualcuno, o qualcuna, o qualcunə, che l’ha usata tantissimo, e la conosce bene; e sarà anche illustrata, da chi l’ha voluta e la vuole rappresentare bene. Età di lettura: da 5 anni.
6,00 €

XY

XY

Lù Casini

Libro: Opuscolo

editore: effequ

anno edizione: 2025

pagine: 16

Scatoline è una collana di saggi per piccoli umani dai 5 anni in su (nel senso di molto, molto in su!). Ogni libro è una parola, ogni parola non è spiegata, né definita, ma raccontata. Perché le parole sono libere, ed è da come le usiamo che possiamo capire di volta in volta cosa vogliamo dire, ed è la loro storia a dirci di più su cosa ne possiamo fare, o ne potremmo fare, o ne abbiamo fatto. E se le parole sono libere, possono significare tutto, e possiamo anche inventarne di sempre nuove una volta che abbiamo capito come si fa a giocarci. Per questo ogni libro della collana racconterà una parola che ha tanti significati, magari anche difficili, ma che tutti, fin da piccoli, usiamo. Concetti grandissimi eppure semplici. Ogni lettera dell’alfabeto esprimerà una parola, e ciascuna parola sarà raccontata da qualcuno, o qualcuna, o qualcunə, che l’ha usata tantissimo, e la conosce bene; e sarà anche illustrata, da chi l’ha voluta e la vuole rappresentare bene. Età di lettura: da 5 anni.
6,00 €

Hedda. Gabler. Come una pistola carica

Hedda. Gabler. Come una pistola carica

Liv Ferracchiati

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2023

pagine: 216

Chi è Hedda Gabler? Una donna in grado di manipolare chi le sta accanto? Una voyeuse che desidera la vita solo attraverso i racconti degli altri? Una persona stanca del gioco di ruoli in cui la società l’ha incastrata? Un personaggio che vive al di là delle epoche e delle morali, capace di rompere ogni barriera davanti a sé, compresa quella della finzione teatrale? Tutto questo e nulla di questo: perché Hedda è soprattutto una pistola carica, pronta a sparare contro le nostre ipocrisie. Liv Ferracchiati si immerge nel capolavoro di Henrik Ibsen “Hedda Gabler” e lo reinterpreta in un dialogo originale tra opera e vita, scena e mondo, passato e presente che è anche una riflessione sull’«identità» e sul modo in cui tentiamo di comunicare noi stessi agli altri. Ferracchiati gioca con l’autofiction mescolando e confondendo le categorie di autore, performer e personaggio: il risultato è un racconto dal punto di vista dell’antieroe Ejlert Løvborg che costringe il lettore/spettatore a specchiarsi nei propri simili ottocenteschi, nei loro salotti e nel loro formalismo, nelle loro vanità e crudeltà. Arricchito dall’analisi di Vera Gheno, “Hedda. Gabler. Come una pistola carica” indaga la tensione tra limite e sconfinamento, tra ribellione e incapacità di decidere, tra l’egoismo di vite convenzionali e l’immobilità gravida di tensione di un colpo nella canna di una pistola.
16,00 €

Prima l'italiano. Come scrivere bene, parlare meglio e non fare brutte figure

Prima l'italiano. Come scrivere bene, parlare meglio e non fare brutte figure

Vera Gheno

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2019

pagine: 248

Il modo in cui parliamo e scriviamo ci qualifica costantemente agli occhi degli altri: per molti versi noi siamo la lingua che usiamo e, in base a questa, verremo costantemente sottoposti al giudizio altrui. In mille occasioni, un errore di sintassi o di ortografia, la scelta di un tempo verbale sbagliato o perfino l’inutile irrigidimento su una regola, che magari ci ricordiamo in maniera imprecisa dai tempi della scuola, potranno contribuire non solo a farci fare brutta figura, ma portare in alcuni casi anche a ripercussioni gravi sia a livello personale sia a quello professionale. In questo libro viene presentata, documentata con numerosi esempi tratti dall’uso e spiegata una rassegna degli errori che, ancora oggi, provocano uno stigma sociale, ossia sono percepiti come indicatori di scarsa cultura; a questi è stata aggiunta una breve rassegna di presunti errori che invece meritano di essere sottoposti a un esame più approfondito: scopriremo che forse sono meno sbagliati di quanto immaginassimo.
10,00 €

Le ragioni del dubbio. L'arte di usare le parole

Le ragioni del dubbio. L'arte di usare le parole

Vera Gheno

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 192

Guardiamoci intorno: quante sono le persone che intervengono nelle discussioni senza alcuna competenza specifica pensando di averla? Quanti criticano gli esperti con un «Io non credo che sia così» dall’alto di incrollabili certezze? Ci siamo abituati un po’ troppo a parlare e a scrivere senza fermarci prima un attimo a pensare, e rischiamo così di far sempre più danni. Perché le parole non sono mai solo parole, si portano dietro visioni differenti della realtà, tutte le nostre aspirazioni e le nostre certezze: ovvio che possano generare conflitti e fare male. Ma possono anche generare empatia e fare del bene, se impariamo a usarle meglio. Vera Gheno indaga i meccanismi della nostra meravigliosa lingua, e lo fa con la leggerezza calviniana di chi ammira il linguaggio senza peso perché conosce il peso del linguaggio. E in queste pagine, lievi ma dense, distilla un «metodo» per ricordarci la responsabilità che ognuno di noi ha in quanto parlante. Un metodo che si fonda innanzitutto sui dubbi, che ci devono sempre venire prima di esprimerci: potremmo, nella fretta, non aver compreso di cosa si sta davvero parlando, capita a tutti, anche ai più «intelligenti». Poi sulla riflessione, che deve accompagnarci ogni volta che formuliamo un concetto. E infine sul silenzio, perché talvolta può anche succedere, dopo aver dubitato e meditato, che si decida saggiamente di non avere nulla da dire.
13,50 €

Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole

Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole

Vera Gheno

Libro: Libro in brossura

editore: effequ

anno edizione: 2021

pagine: 233

Sindaca, architetta, avvocata: c'è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c'è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell'Accademia della Crusca, l'autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l'inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l'ironia che solo una social-linguista può avere.
16,00 €

Chiamami così. Normalità, diversità e tutte le parole nel mezzo

Chiamami così. Normalità, diversità e tutte le parole nel mezzo

Vera Gheno

Libro: Libro in brossura

editore: Il Margine (Trento)

anno edizione: 2022

pagine: 95

Negli ultimi tempi, si parla in toni anche molto accesi di linguaggio inclusivo o ampio: che cos'è, come funziona, a chi e a cosa serve? Si tratta di un eccesso di politicamente corretto, oppure è un tema con cui, volenti o nolenti, dobbiamo fare i conti? In cinque brevi e stimolanti capitoli (Differenze; Normalità; Normali, diversi, parole; Inclusività; Rapportarsi con le differenze) Vera Gheno cerca di fare il punto sul dibattito che si è sviluppato in Italia intorno al linguaggio, con l'intento di aiutare il lettore a prendere una posizione. Perché non c'è giustificazione più banale che non curarsi dell'argomento affermando «Ho sempre detto così». Presentazione di Fabrizio Acanfora.
10,00 €

Abigail

Abigail

Magda Szabò

Libro: Libro in brossura

editore: Anfora

anno edizione: 2022

pagine: 438

Seconda guerra mondiale: un generale dell’esercito ungherese, vedovo, segretamente nelle liste di coloro che non desiderano il conflitto, decide di proteggere l’unica figlia inserendola in un isolato collegio. Comincia per Georgina Vitay un duro percorso formativo tra le mura dell’austero istituto dalle rigide regole, verso una crescita che la porterà a vedere la realtà sotto la superficie, tra conflitti con le compagne, ribellioni, insofferenza verso gli insegnanti. La osservano la misteriosa Abigail, una statua che pare avere misteriosi poteri, ed il segreto protettore inserito nel collegio dal padre che la veglia in incognito. Dopo numerose ristampe, Edizioni Anfora è giunta alla terza edizione italiana – impreziosita dall’introduzione di Alessandro Zaccuri – di questo romanzo di formazione molto amato in patria che sta conquistando sempre di più anche il cuore dei lettori stranieri. Introduzione di Alessandro Zaccuri.
18,00 €

Per Elisa

Per Elisa

Magda Szabò

Libro: Libro in brossura

editore: Anfora

anno edizione: 2023

pagine: 504

Magda Szabó (1917, Debrecen – 2007, Kerepes) è autrice pluripremiata di numerosi romanzi, drammi, raccolte di poesie e saggi. È considerata la più importante scrittrice ungherese del XX secolo. Il suo romanzo più famoso è La porta, in Italia pubblicato da Einaudi. Per Elisa è l'ultima opera scritta dalla scrittrice ungherese. Doveva far parte di un dittico autobiografico rimasto inattuato, seppure Per Elisa è in sé completo. Viene considerato in patria il capolavoro della scrittrice, il degno lascito prima della compianta scomparsa. In Ungheria ne hanno vendute più di centomila copie nel primo anno della sua pubblicazione, nel 2002, ed è ancora un long seller. La storia di Per Elisa avviene tra il 1917 e il 1935, e segue la vita della scrittrice fino all'esame di maturità. I genitori assicurano alla loro brillante ma cocciuta figlia di poter godere di un'eccezionale gioventù. La giovane Magda non era una ragazzina facile da controllare. Ebbe un periodo molto difficile a scuola con i suoi insegnanti, cui rispondeva con azioni di sfida e vendetta. Nell'appassionata prosa di Magda Szabó riusciamo a vedere una fantasiosa studentessa, esperta di cultura classica, fiduciosa nelle proprie capacità, che fa la sua prima conoscenza con l'amore. Perché il titolo Per Elisa? Come sul risvolto della prima edizione Magda Szabó ci spiega: “l’umanità è composta da miliardi e miliardi di Elise, e ognuna di loro può cogliere nella canzone di Elise un messaggio, un interrogativo o un’istruzione personali indirizzati a lei, (...) ma dice qualcosa anche a noi, a ognuno tra di noi che siamo disposti a canticchiare la canzone in questa maniera muta e filtrare da essa riguardo a cosa il maestro ci chiede di prendere posizione.” E possiamo solo condividere il pensiero espresso dalla professoressa Cinzia Franchi che sulle pagine de Il Manifesto scrisse: “chissà che non sia questo il segreto, la chiave che apre la porta sul passato incastonato nel quadro del Grande Trauma collettivo storico ungherese del Trianon, la chiave per comprendere un’autobiografia interrotta.” Introduzione di Simonetta Sciandivasci. Postafazione di Stefano Bottoni.
18,00 €

Galateo della comunicazione

Galateo della comunicazione

Vera Gheno

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2023

pagine: 154

L’essere umano, si sa, non comunica solo con le parole, ma anche con i gesti, la prossemica, lo sguardo, l’abbigliamento, l’odore, la postura, il modo in cui porta in giro il proprio corpo. Questo volume parte dal presupposto che non si possa non comunicare e che, in una società nella quale la reputazione è diventata di fatto una risorsa pressoché imprescindibile, sia diventato necessario curare il modo in cui ci si presenta, ci si relaziona con gli altri e si interagisce con il mondo con grande attenzione. Il “galateo della comunicazione” non è, quindi, un elenco di “buone maniere”, quanto piuttosto il tentativo di creare un agile manuale di educazione alla relazionalità in una società che dovrebbe ambire alla “convivenza delle differenze”. Una guida, dunque, non per apparire, ma per essere persone a proprio agio nell’attuale complessità, dentro e fuori dall’ambito linguistico.
13,00 €

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