Letteratura: storia e critica
Calvino fa la conchiglia. La costruzione di uno scrittore
Domenico Scarpa
Libro: Copertina morbida
editore: Hoepli
anno edizione: 2023
pagine: 864
"Calvino fa la conchiglia" è un libro-sfera e un libromosaico. È un libro coerente e composito che restituisce tutto Italo Calvino, anzi, tutti gli Italo Calvino che sotto questo medesimo nome si sono presentati al pubblico in forme sempre diverse, sorprendenti ogni volta. Calvino fa la conchiglia quando scrive un racconto autobiografico dove lui compare sotto forma di mollusco dei primordi, applicato al suo scoglio e impegnato a fabbricarsi il guscio: e vuole che gli venga solido per proteggere la sua polpa, e che abbia forma armoniosa e colori limpidi in modo che lo ammiri chi lo guarda. Per tutta la vita Calvino ha fatto una conchiglia, per tutta la vita ha costruito con i suoi racconti, i suoi saggi, i suoi romanzi, i suoi testi di genere inafferrabile, la gioia fisica e mentale di chi legge. Per tutta la vita non ha mai interrotto la costruzione di se stesso. A cento anni dalla sua nascita è il momento di raccontare questa storia, e di raccontarla tutta quanta.
Invasione di campo. Quando la letteratura racconta la storia
Giorgio Van Straten
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 170
Negli ultimi anni abbiamo assistito a una continua invasione di campo: da una parte c’è stato il ritorno a una dimensione narrativa della storia. Dall’altra, sempre più romanzieri si sono inoltrati nel terreno della storia, da Cercas a Binet, da Littell a Scurati. Ma qual è la relazione fra la letteratura e la storia? Un romanzo può essere uno strumento per indagare la realtà? Prendiamo il caso di “Se questo è un uomo”. È testimonianza? È letteratura? È riflessione storica e sociologica? Certamente il contributo teorico e interpretativo di Primo Levi, e in particolare la sua nozione di ‘zona grigia’, è decisivo per chiunque voglia studiare la Shoah. Oppure “Una questione privata”. Cosa c’è di più romanzesco? Eppure la storiografia ha impiegato oltre trent’anni per arrivare a interpretare, come Fenoglio, la Resistenza anche come guerra civile. Insomma, si potrebbe parlare di una vera e propria ‘ragione letteraria’, diversa da quella storica, ma non meno ficcante e rivelatrice. In fondo storia e letteratura hanno molte cose in comune: entrambe vogliono ricreare mondi perduti, riesumando i morti oppure infondendo la vita a uomini che non l’hanno mai avuta.
Beppe Fenoglio. Il riscatto della libertà
Sergio Favretto
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2023
pagine: 348
Beppe Fenoglio è sempre più vivo e contemporaneo. Ci parla con la scrittura e ci sorprende con il proprio vissuto, breve e intenso. È letto, amato, seguito, rappresentato e evocato in musica, in teatro e nella convegnistica perché è atemporale, perché suggerisce ed esalta un pensiero libero e identitario. Nelle sue opere dominano la vita, l'esperienza personale, i valori della terra d'origine, l'ambiente, la comunità dei pochi ma veri, l'amore autentico e anche difficile, il confronto amaro del particolare contro i sogni; emerge la condanna severa per la violenza e il provincialismo culturale fascisti, la durezza della lotta partigiana con le sconfitte e gli ideali perenni. Nelle pagine di questo libro una nuova esplorazione del suo universo creativo, con approfondimenti e ricerche, inediti, interviste, immagini, documenti, ricostruzioni di vicende e scoperta di protagonisti, ma soprattutto un accompagnamento storico rigoroso dell'intero periodo partigiano. Fenoglio incontra qui, a viso aperto e senza reticenze, la storia che è chiamato a partecipare. Perché il riscatto della libertà è un dovere del singolo e del popolo, è un impegno insostituibile.
Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume Vol. 18
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2023
pagine: 128
Massimo Bacigalupo, il maggior anglista italiano, presenta l’irriverente poetessa irlandese Maureen N. McLane, newyorkese di adozione, “una maschiaccia dotta e aggiornata ma anche colloquiale e non aliena da incursioni erotiche, che si accompagnano a liriche nella illustre tradizione amorosa inglese più che americana”. La rubrica di Silvio Ramat sulla “giovinezza della poesia in Italia”, rivolta cioè alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, è dedicata a Nino Oxilia, mentre nella rubrica “I poeti di trent’anni”, dedicata ai giovani poeti, Milo De Angelis presenta alcuni inediti di Federica Scaringello. La poetessa e polonista Valeria Rossella presenta ai lettori una scelta di testi poetici dei due maggiori poeti non solo polacchi, ma dell’intera area slava del XVI secolo, fra rinascimento e primo barocco, Jan Kochanowski e Mikołaj Sęp-Szarzyński. Il poeta e critico Roberto Rossi Precerutti conduce i lettori alla riscoperta dell’opera di un importante e dimenticato poeta piemontese, Sandro Sinigaglia. Completano il numero alcuni inediti di Mariachiara Rafaiani e un servizio dedicato a Elisa Ruotolo.
Dolore e ragione
Iosif Brodskij
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2023
pagine: 267
"Dolore e ragione" apparve a New York nel 1995, poche settimane prima della scomparsa dell’autore – e così offrendosi inevitabilmente come opera testamentaria. Di fatto, leggendo i tre grandi saggi su Frost, Hardy e Rilke – o la memorabile Lettera a Orazio – che fanno da perno al libro, risulta difficile immaginare un grado ulteriore di comprensione: sono prove stupefacenti di come si possa illuminare un testo quasi aderendo alla tensione muscolare della mano del poeta che scrive. Ma parlare di questi autori, per Brodskij, ha sempre significato parlare di tutto e del tutto, poiché per lui la poesia era «l’unica assicurazione disponibile contro la volgarità del cuore umano».
L'ultimo lettore
Ricardo Piglia
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2023
pagine: 228
Muovendosi fra saggistica e narrativa, nell'"Ultimo lettore" Ricardo Piglia ricostruisce una possibile storia del lettore tipo: chi è? Dove legge? Quali sentimenti lo animano? Fra le pagine di questo libro incontriamo di volta in volta lettori e scrittori realmente esistiti e lettori-personaggi nati dalla mente creativa di alcune fra le penne migliori di sempre: osserviamo un Borges ormai cieco che senza occhi «cerca di decifrare le lettere di un libro che tiene incollato alla faccia»; scopriamo il rapporto di Kafka e Tolstoj con le donne – muse e copiste al tempo stesso –; ci facciamo trascinare dalla follia di Amleto e don Chisciotte, risolviamo casi con Auguste Dupin e Philip Marlowe; proviamo ardenti passioni insieme ad Anna Karenina e a Madame Bovary e marciamo on the road insieme a Ernesto Che Guevara, lo scrittore mancato, colui che non si è mai separato dai suoi libri, nemmeno durante la guerriglia.
L'altrove della tragedia greca. Scene, parole e immagini
Davide Susanetti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 188
Antigone, Medea, Agamennone, Oreste, Edipo… lunga è la schiera degli eroi e delle eroine che sfilano e si muovono sulla scena del teatro di Atene. Qui e ora, nel tempo dello spettacolo, i personaggi del mito vivono le loro storie, come se fosse sempre la prima volta: agiscono, parlano e soffrono, andando incontro al loro destino. Seduto in silenzio nella cavea, il pubblico vede e ascolta. Ma che tipo di esperienza suscita la tragedia? Quali nodi della condizione umana, della conoscenza e della politica sono toccati dall'agire tragico? A quali visioni e a quali emozioni Dioniso, signore della maschera e della follia, conduce gli spettatori insieme ai personaggi stessi? Forse in un altrove dove le identità si lacerano, i discorsi si spezzano, la mente manca la presa della realtà, l'esistenza si disgiunge dall'essenza. Perché è solo perdendosi nella ferita spaesante di un altrove che la parola e lo sguardo possono rigenerarsi, trovando una diversa consapevolezza del vivere. Quell'altrove che noi stessi, ancora, intimamente siamo, anche quando non lo sappiamo e non vogliamo intenderlo.
Attraverso il libro. Avventure critiche tra i libri per bambini e ragazzi
Roberta Favia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Leone Verde
anno edizione: 2023
pagine: 206
Perché restare fuori e sbirciare dalla serratura quando si può aprire la porta? Preparatevi a cambiare dimensione e a entrare nel mondo dei libri per bambini e ragazzi! Attraverso il libro è una raccolta di contributi critici dedicati ai vari aspetti della letteratura per l'infanzia e l'adolescenza, in cui vengono analizzati alcuni elementi essenziali della costruzione dei libri dedicati a questa fascia di età, per comprenderne meccanismi e funzionamento. Uno strumento utile per imparare a montare e smontare, interrogarsi e scoprire questa vasta produzione letteraria (dagli albi illustrati alla poesia, passando per la narrativa e le questioni editoriali); una bussola preziosa per orientarsi e avvicinarsi con competenza e amore ai libri per bambini e ragazzi. Prefazione di Walter Fochesato. Introduzione di Ilaria Crotti.
Dante da leggere. La commedia in prosa
Libro: Libro in brossura
editore: Manzoni Editore
anno edizione: 2023
pagine: 438
Ha senso “tradurre” Dante, ossia l’autore di un poema scritto in una lingua “futura” che sfrutta ogni forma di linguaggio ammissibile da un uomo del XIV secolo? Dopo un ventennio di riflessione e di commercio col testo, e soprattutto dopo aver constatato che anche i lettori più colti della Commedia (esclusi ovviamente i dantisti e gli appassionati competenti) hanno un’idea quantomeno vaga del poema, l’autore di questa decodifica ha pensato che una versione in prosa, nella totale fedeltà al testo dantesco, possa agevolarne la comprensione, per tentare poi, in seguito, una lettura dell’opera originale.
Don Chisciotte e i suoi fantasmi
Alberto Manguel
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2023
pagine: 144
«In un'angusta cella di prigione, in una città spagnola il cui nome non vogliamo ricordare, forse Castro del Río o forse Siviglia, un uomo d'armi e di lettere, cinquantenne e già stanco, concepisce un personaggio a propria immagine e somiglianza, un cavaliere un po' più ridicolo e più coraggioso di lui, un individuo strenuamente deciso a combattere le quotidiane ingiustizie del mondo. Tra quattro umide pareti, "ove ogni scomodità ha il proprio seggio e ogni triste rumore prende dimora", pareti che certamente gli ricordano la sua lunga prigionia africana, il detenuto Miguel de Cervantes Saavedra dà vita a un vecchio hidalgo che rifiuta di piegarsi alle convenzioni menzognere di questo mondo e decide di obbedire unicamente alle norme dettate dalla sua coscienza». Miguel de Cervantes finge di aver trovato il manoscritto del Don Chisciotte opera di un certo Cide Hamete Benengeli, un moro. Sono gli anni, quando lui scrive, in cui i moriscos, gli arabi convertiti, sono cacciati dalla Spagna: ultimo atto da parte del potere di un tentativo di limpieza de sangre, e di invenzione di una identità pura della Spagna. Quindi l'attribuzione a un moro e a una lingua vietata del suo capolavoro è già di per sé un atto sovversivo. E non è se non il primo degli innumerevoli doppi che si trovano in quest'opera-specchio segreto. Sono i «diversi altri», i «fantasmi» di cui Cervantes, per caso o per studio, dissemina il primo e più fondamentale romanzo moderno. Questa fitta, ingegnosa e sorprendente analisi di Alberto Manguel (Buenos Aires 1948, scrittore e uno dei lettori del cieco Borges nonché fondatore di un rivoluzionario Centro internazionale sulla lettura) li svela puntigliosamente.
I raccontastorie. Un viaggio nella storia segreta delle fiabe e dei loro autori
Nicholas Jubber
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 416
Raccontare fiabe è come cucinare, diceva Angela Carter. Chi ha inventato per primo le polpette? In quale paese? Esiste la ricetta perfetta? No, un’unica ricetta non esiste, semmai ognuno di noi saprà prepararne una propria, buonissima versione. Questo vale anche per le fiabe, molte delle quali sono associate agli individui che le hanno trascritte o le hanno raccolte, spesso dando forma letteraria e sistematica a storie del folclore trasmesse perlopiù oralmente. È su queste figure che si concentra il nuovo libro di Nicholas Jubber, che ripercorre la vita e le opere di sette di loro: dal napoletano Giambattista Basile fino al danese Hans Christian Andersen, passando per inventori, ladri, ribelli e geni dimenticati, Jubber ci racconta degli autori che ci hanno regalato fiabe classiche come Cenerentola, Hänsel e Gretel, La Bella e la Bestia e Baba Yaga. Con passo avventuroso viaggiamo per fumanti città italiane e misteriose città orientali, attraversiamo la fitta Foresta Nera, la tundra siberiana e le colline innevate della Lapponia; seguiamo personaggi improbabili come la figlia di un farmacista tedesco, un giovane siriano in fuga e un dissidente russo coinvolto in un complotto per uccidere lo zar, e insieme a loro scopriamo i lati più segreti delle storie che ci appartengono fin da quando eravamo bambini.
Potere e memoria. Federico Campbell e Leonardo Sciascia
Alessandro Secomandi
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2023
pagine: 128
Federico Campbell (1941-2014) è stato un giornalista, narratore, saggista ed editore messicano. Quando scoprì i romanzi di Leonardo Sciascia, nel 1978, lo scrittore siciliano diventò per lui un punto di riferimento imprescindibile. Si conobbero di persona nel 1985, a Palermo: fu l’inizio di una bella amicizia, testimoniata dal carteggio qui riprodotto. Questo volume offre una lettura delle maggiori opere di Campbell a confronto col maestro siciliano: potere e memoria sono, infatti, due parole-chiave dell’opera dei due scrittori. I grandi temi di interesse, gli spunti di riflessione sulla politica e sulla società, l’instancabile vena critica e polemica accostano Campbell a Sciascia e rappresentano un ponte fra letterature, storie e culture. Del resto Campbell pubblicò nel 1989 La memoria di Sciascia: una raccolta di articoli che viene considerata tra le migliori introduzioni alla figura dell’autore di Racalmuto.

