Letteratura: storia e critica
Orfeo. Variazioni sul mito
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 160
Quando l’amata sposa, la ninfa Euridice, muore per il morso di un serpente, Orfeo sfida con la sua arte le potenze dell’Ade e ottiene di riportarla tra i vivi a patto che, durante il cammino, non si volti a guardarla in viso. Orfeo trasgredisce, e perde Euridice per sempre. Nelle fiabe, ogni forma di divieto preannuncia l’esito fatale. L’antica leggenda di Orfeo ed Euridice è il racconto di una resurrezione impossibile: la conclusione è quindi scontata. Nelle successive rielaborazioni letterarie della storia, però, il punto focale non è più l’ordine di Ade, bensì il gesto di Orfeo: perché si volge a guardare, nonostante gli sia stato proibito? Per troppo amore di Euridice o per eccessivo amore di sé? Da Virgilio a Bufalino il percorso è segnato da un progressivo disincanto: alla storia d’amore si sovrappone il mito del poeta, la cui musa si nutre, volontariamente e necessariamente, di assenza e di lontananza, di dolore e di morte.
Spalancare gli occhi sul mondo. Dieci lezioni su Leopardi
Marco Antonio Bazzocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 240
«Non conosciamo bene il luogo in cui vogliamo arrivare. Non esiste una città o un paese che si chiami «Leopardi». Magari per alcuni di noi ci sono capitoli di manuale, brani di antologia che hanno quel nome. Mettiamoli da parte, il viaggio deve avvenire con le sole nostre forze. Non mostriamo impazienza, o paura di perderci ogni tanto. Partiamo, seguendo da subito un primo cartello segnaletico in cui è scritto L'infinito...» Come parlare di un autore immenso come Leopardi? Come trasmettere oggi il fascino di un poeta contemporaneo di ogni tempo? Si possono raccontare l'infinito, l'amore per la natura, le donne sognate e negate, il senso del vero e della bellezza, infine quell'unità di pensiero e poesia che lo caratterizza? Dieci lezioni, dieci modi per intrecciare Leopardi con la nostra epoca inquieta, e sempre più alla ricerca di un equilibrio difficile tra l'uomo e l'ecosistema. Da questo libro emerge tutta la potenza di un autore sul quale non si possono dire parole definitive, perché suscita continue domande; un autore che sentiamo intimamente moderno anche nella sua lontananza, nel suo essere stato un grande «assente» dalla vita. Leopardi scrittore dell'immaginazione, della creatività, del desiderio, che ci costringe ancora a spalancare gli occhi di fronte al mondo: Leopardi «sensibile e immaginoso».
La filosofia del Fight Club. Chuck Palahniuk, pensatore viscerale
Massimo Bracci
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2023
pagine: 304
Un'interpretazione a tutto campo delle opere di Chuck Palahniuk, incentrata sui temi, lo stile, gli influssi filosofici e letterari; procede con un andamento trasversale, individuando le tematiche maggiori e analizzandole nell'arco di tutta la produzione dello scrittore: critica al consumismo, devirilizzazione dell'uomo contemporaneo e questioni di genere, satira del fanatismo religioso, riflessioni sulla ricerca dell'identità personale, sul ruolo dello scrittore e l'ambiguità del reale. "La filosofia del Fight Club" ci svela e rivela una visione critica della contemporaneità che affonda le sue radici nelle teorie sviluppate dalla Scuola di Francoforte, fino a Foucault e Baudrillard, per delineare il mondo postindustriale dominato dalla biopolitica; nel pensiero dei tre maestri del sospetto: Marx, Nietzsche e Freud; senza trascurare la spiritualità dei personaggi alla maniera di Turner e Girard, in un percorso narrativo che intreccia, attraversa e reinterpreta il pensiero dei maestri del Novecento, da Lacan a Derrida. Impossibile negare a Palahniuk la complessità del filosofo: non lascia tranquillo chi legge e scoperchia l'inferno della quotidianità in modo che tutti possano vederlo. L'aporetica di Palahniuk non evita i problemi, ma li acuisce: ci presenta l'uomo e lo interroga sulle vie della solitudine, situa l'eroe in una linea di confine tra il pazzo e l'equilibrato, tra la vita e la morte, e come un pugno in faccia costringe il lettore a uscire dalla caverna.
Sulle orme di Leonardo Sciascia
Antonio Motta
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2023
pagine: 112
Una raccolta di brevi saggi in cui ogni testo è connotato da una figura o da un tema, ma sulla scena è sempre Sciascia: la sua erudizione e la sua curiosità, la sua umanità e la sua intuizione. Dall’amicizia con la scrittrice e traduttrice russa Cecilia Kin alla scoperta delle relazioni di un ufficiale impegnato nella lotta al brigantaggio in Puglia nell’Ottocento, dal rapporto con Danilo Dolci all’amore per Stendhal fino al lavoro a un’antologia scolastica. Leonardo Sciascia colto in momenti e aspetti poco noti da Antonio Motta, cultore dell’opera dello scrittore di Racalmuto e fondatore a San Marco in Lamis del Centro Documentazione Leonardo Sciascia-Archivio del Novecento. In appendice le lettere che Sciascia scrisse a Motta fra il 1976 e il 1989.
Rimbaud
Pierre Michon
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2023
pagine: 150
Arthur Rimbaud è un enigma. Il ragazzo “dal volto perfettamente ovale d’angelo in esilio” – così lo descriveva Paul Verlaine – inventa quasi dal nulla, con screanzata precocità, la poesia moderna, per sempre giovane, contemporanea a Dio. Poi, un giorno del 1873, il poeta-bambino decide di dimenticare le copie del suo capolavoro, “Una stagione all’inferno”, presso la tipografia M.-J. Poot di Bruxelles, inaugurando un vagabondaggio infinito che lo porterà a girare mezzo mondo e ad approdare in Africa, dove si stabilirà, tra Aden e Harar. Nelle fotografie il suo viso è irriconoscibile: Rimbaud commercia, tenta di vendere armi a re Menelik, deflagra nella noia. Il poeta che non scriverà più ha sconfitto la poesia o l’ha misteriosamente realizzata? In molti hanno cercato di svelare Rimbaud, il poeta leonino che si tramutò in Sfinge: Pierre Michon, tra i grandi scrittori francesi di oggi, si libra al di sopra del labirinto critico, scrivendo una biografia criptica ed elusiva, che innalza morgane, promette e sfida. D’altronde, Rimbaud non va interpretato – devi inseguirlo.
Calvino
Silvio Perrella
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 224
Calvino non amava parlare di sé direttamente, ma attraverso lo schermo delle immagini. Silvio Perrella ne ha interrogate alcune, le ha connesse tra loro e ha scoperto che in molte di esse si nascondono dei veri e propri autoritratti. «Avevo tenuto così a lungo con me la possibilità di scrivere un libro su Calvino, che quando davvero lo scrissi fu come acciuffare una cometa per la coda». Dagli anni Quaranta agli Ottanta del Novecento, il giovane, baldanzoso e iperattivo Calvino si trasforma in un malinconico Prospero della letteratura che desidererebbe dismettere le armi della finzione per tornare a essere lettore tra i lettori. La sua è la storia di una metamorfosi oscura e affascinante che s’intreccia con l’evoluzione della letteratura italiana e internazionale.
Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume Vol. 20
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2023
pagine: 128
Il numero 20 di “Poesia” si apre con un servizio dell’anglista Massimo Bacigalupo su Robert Frost uno dei maggiori poeti americani del Novecento di cui Adelphi ha recentemente pubblicato tutte le poesie. La rubrica di Silvio Ramat sulla “giovinezza della poesia in Italia”, dedicata alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, presenta Arturo Onofri, poeta romano in bilico tra metafisica e crepuscolarismo, che fondò la rivista “Lirica” e collaborò con “La Voce” di De Robertis. Nella rubrica “I poeti di trent’anni”, Milo De Angeli presenta alcuni inediti di Emanuele Franceschetti.
La lingua degli dei. L'amore per il greco antico e moderno
Francesca Irene Sensini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2023
pagine: 142
Diari
Novalis
Libro: Libro in brossura
editore: UNINT University Press
anno edizione: 2023
pagine: 96
Per la prima volta pubblicati in italiano, tutti gli appunti diaristici del grande poeta romantico tedesco Novalis. Pagine di riflessione filosofica, estetica, poetica e storica. Ma anche pagine di intensa commozione dopo la morte improvvisa dell'amata Sophie.
L'esitazione di Amleto. Scritti su William Shakespeare
Yves Bonnefoy
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2023
pagine: 192
“L’esitazione di Amleto” è l’incontro, intimo e serrato, tra due dei massimi poeti di tutti i tempi: il confronto di Yves Bonnefoy con l’opera e la lingua di William Shakespeare, la grande ossessione letteraria della sua vita. Il legame tra Bonnefoy e Shakespeare è difficile da isolare in una singola descrizione. Il Bardo è stato oggetto di studio e approfondimento costanti da parte del primo, ed è d’altronde proprio traducendolo che i versi del poeta francese hanno trovato nuova linfa e nuovo smalto. Da un tale dialogo tra i secoli sono nati questi scritti, nei quali Bonnefoy ha riversato il proprio sguardo e le proprie intuizioni. È soprattutto Amleto – inteso sia come testo teatrale che come protagonista – a occupare le sue riflessioni, in quanto esemplificazione dei pericoli corsi da un’umanità e una parola poetica incapaci di aprirsi alla verità concreta dell’esistenza, schiacciate come sono dall’astrattezza dei concetti e dell’ideologia. Un'indagine che ha il suo culmine nella «Lettera a Shakespeare», nella quale Bonnefoy immagina di incontrare il drammaturgo inglese mentre è intento ad allestire una messinscena e di chiedergli di accedere al suo mistero. “L’esitazione di Amleto” è un esempio sorprendente di «critica poetica»: in queste pagine la prosa densa di Bonnefoy sposta i confini della scrittura saggistica, facendo emergere il fascino eterno e indiscutibile di Shakespeare, la sua natura di testimone dell'abisso, la speranza racchiusa nelle sue parole, che ancora oggi riescono a illuminare le tenebre che avvolgono il nostro presente.
Omero. Nausicaa e l'idillio mancato
Giorgio Ieranò
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 168
Tra i Feaci simili agli dei è arrivato quest'uomo... Se solo potesse essere chiamato mio sposo, se si fermasse qui ad abitare, se gli piacesse restare in questo luogo. Una principessa incontra un naufrago sulle spiagge di un regno lontano. L'uomo venuto dal mare è Odisseo, re di Itaca: ha conquistato città, guidato eserciti, sfidato mostri e tempeste, conosce parole che sanno convincere la mente degli uomini e sedurre il cuore delle donne. Nel VI canto dell'Odissea incontra Nausicaa, figura femminile diversa da tutte le altre: non una dea o una maga, come Calipso e Circe; non sposa e madre, come la paziente Penelope. Ma un'adolescente nel cui carattere si alternano innocenza e desiderio, ingenuità e malizia. Nausicaa abita la terra dei Feaci, un reame misterioso e felice, dove l'utopia confina con il sogno. Tra lei e Odisseo nasce un dialogo intessuto di ambiguità, da cui traspare la promessa di un futuro destinato a non realizzarsi. Così queste pagine, tra le più lievi e indecifrabili di tutto il poema, sono anche il racconto di un idillio mancato.
La diritta via. Itinerari giuridici e teologici danteschi. Volume Vol. 1
Valerio Gigliotti
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2023
pagine: 202
Può la lettura delle opere di Dante Alighieri contribuire a formare il giurista e il cittadino del XXI secolo? Ripercorrere con il Sommo Poeta il pellegrinaggio attraverso i tre 'regni', a partire dalla plastica rappresentazione della fragilità umana dell'Inferno, significa innalzare lo sguardo dalla terra e, mediante un recupero della dimensione umanistica del diritto, compiere un autentico 'itinerario della mente verso la Giustizia' - esercizio di perfetta virtù che ha come fine, nella storia di ieri e di sempre, il tornare a contemplare il cielo, e «riveder le stelle».

